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sabato 8 dicembre 2012

07/12/12 - Fila: i tifosi ci provano anche via mail

Nasce un'iniziativa su Facebook per sollecitare ancora una volta le istituzioni
 
Quando si fissano un obiettivo, i tifosi del Toro non mollano tanto facilmente. La vicenda Filadelfia, annessa alla questione Continassa, provoca da molti anni grande movimento all'interno della tifoseria granata, che invoca parità di trattamento rispetto ai cugini bianconeri e chiede un'accelerazione finalmente decisa nella ricostruzione del mitico stadio. E oggi si è levata una nuova voce tra le varie forme di protesta e di sensibilizzazione sulla questione: attraverso un evento creato su Facebook, i tifosi chiedono di inviare al sindaco di Torino Piero Fassino, all'Assessore allo Sport Stefano Gallo, al Governatore della Regione Piemonte Roberto Cota e al Presidente del Torino FC Urbano Cairo delle mail contenenti il testo seguente.


" Egregio Signor Fassino, Egregio Signor Gallo,
come cittadino tengo a ricordarVi le vostre reiterate promesse sui media cittadini dei mesi scorsi, parole che hanno più e più volte riconfermato il conferimento alla Fondazione Stadio Filadelfia, nel corso dell'anno 2012, della somma di un milione di euro (fra l'altro già ridotta rispetto alle dichiarazioni di maggio, dove invece annunciaste il conferimento di 1,5 milioni).
Inutile ricordarvi la velocità con la quale solitamente Vi prodigate nel deliberare nei confronti dell'altra squadra torinese, inutile anche ricordavi che questa cifra NON è a carico dei cittadini, ma è una piccola parte di quanto già da voi incassato da anni e anni ( più di 3 milioni dal Bennet e dai costruttori che dovevano edificare sull'area del Filadelfia) e che avreste potuto incassare ma non avete fatto, per la quantomeno singolare scelta di accettare ipoteche (invece che fidejussioni) per 4,3 milioni di euro su beni Ergom/Fiat a garanzia della ricostruzione dello Stadio Filadeflia . Ipoteche che per strani errori procedurali (almeno così ci venne detto) sono poi risultate inesigibili.
Ormai l'anno volge al termine e ritengo che debba esserci da parte vostra una immediata concreta conferma di quanto più e più volte promesso.

Egregio Signor Cota,
nel corso della conferenza stampa da Lei indetta, lo scorso 3 ottobre, annunciava l'impegno della Regione Piemonte nel farsi garante e nell'accollarsi il pagamento delle rate di un mutuo per una cifra pari a 3,5 milioni di euro.
Sono passati 2 mesi e ritengo che si sarebbero dovuti fare ulteriori passi avanti, perlomeno stipulando un pre-accordo nero su bianco con l'istituto di Credito nel frattempo individuato. E' stato fatto?
Le Fondazioni Bancarie, delle quali aveva promesso il coinvolgimento anni fa , impegno che ha riconfermato ad Ottobre, sono state contattate? Come hanno risposto?

Egregio Signor Cairo,
abbiamo appreso dai quotidiani del suo incontro con il Sindaco di Torino e della sua intenzione di versare 1 milione di euro nelle casse della Fondazione Filadelfia.
Inutile ricordarle che noi granata abbiamo ben presente il suo solenne giuramento a don Aldo Rabino di versare più del triplo, pari alla stessa cifra che verserà il Comune.
Riteniamo pertanto che questa sia solo la prima tranche, relativa all'anno 2012, non possiamo pensare che per Lei la ricostruzione del Fila valga quanto un ingaggio annuale di un calciatore... quando farà effettivamente questo versamento?
Resto in attesa di sollecito riscontro da Voi tutti, ma - visto che di parole ne ho già sentite a sufficienza in questi 15 anni – attendo soprattutto il rispetto da parte vostra degli impegni che Vi siete assunti. "
 
Ancora una volta, dunque, il mondo del Toro non resta in silenzio e prova a fare sentire la propria voce. Nella speranza che anche questo genere di protesta possa dare un suo contributo per vedere presto ricostruita la casa del popolo granata.

REDAZIONE TN

http://www.toronews.net/?action=article&ID=30823

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Evento su Facebook :
VUOI FARE QUALCOSA PER IL FILA? MANDA SUBITO QUESTA MAIL !!
http://www.facebook.com/events/136428296510201

martedì 5 gennaio 2010

03/01/10 - Per iniziare bene il 2010...cosa meglio di una mail??

Messaggio ricevuto dai membri del Gruppo di Facebook - Rivogliamo lo Stadio Filadelfia

Auguriamo il Buon Anno agli amministratori torinesi, facendo capire loro che non solo non molliamo, ma che saremo sempre più determinati!!

INDIRIZZI:

assessorato.urbanistica@comune.torino.it;
forzaitaliapdl@comune.torino.it;
rifondazionecomunista@comune.torino.it;
gruppoudc@comune.torino.it;
alleanzanazionale@comune.torino.it;
leganord@comune.torino.it;
ladestra@comune.torino.it;
urc@comune.torino.it;
urp@comune.torino.it

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Vengo a scrivervi per chiedere vengano chiariti una serie di dubbi, generatisi nel corso della riunione del consiglio della circoscrizione IX del 2/12, presenti l'assessore allo sport Sbriglio e una serie di dirigenti comunali in rappresentanza dell’assessore al patrimonio Viano.

Dalla discussione, che riguardava le condizioni pietose dello stadio Filadelfia e l'inerzia scandalosa della Giunta comunale riguardo alla questione (aspetti che entrambi mi auguro conosciate bene), era emersa l’ulteriore commissione, da parte dell'Agenzia per le Entrate, di una controperizia sul valore effettivo dell'area.
Premetto intanto che l'esistenza di questa controperizia aveva sorpreso tutti i presenti, in quanto la perizia commissionata dal Comune (per la quale ci erano voluti svariati mesi) era stata sbandierata come condivisa dall'Agenzia per le Entrate e quindi definitiva.

Ora, quando venne chiesto di fare una stima dei tempi necessari per il deposito di questa nuova perizia, l'ingegnere dell'assessorato al patrimonio rispose che si sarebbe conclusa in "un paio di settimane, e comunque ENTRO NATALE ".
Abbiamo passato il capodanno e dobbiamo constatare per l'ennesima volta che non bisogna dar troppo credito alle previsioni ed alle promesse dei rappresentanti municipali.

Non avendo comunque perso del tutto la fiducia nelle Istituzioni, volevo in ogni caso ripetere qui le domande, e chiedervi :
QUANDO la controperizia verrà depositata, QUANDO verrà da voi presa in considerazione, COME pensate di agire in caso di notevole differenza di valore rispetto alla perizia eseguita dal perito del Tribunale, COME e QUANDO pensate di risolvere la questione delle ipoteche iscritte sull'area a favore dell'agenzia delle entrate.

Oltre a queste semplici domande, vorrei anche ripetere le domande rivolte in occasione dell'incontro e rivolte da tempo nelle mie precedenti mail, in quanto sia l’assessore Sbriglio che tutti i professionisti presenti il 2 Dicembre, NON HANNO RISPOSTO.

Il MILIONE di Euro, già incassato dalla società Bennet almeno da un paio d’anni, che, come da Vostra delibera, DEVE essere destinato alla ricostruzione dello Stadio Filadelfia, per quale motivo non è stato depositato in un conto fruttifero al fine d produrre interessi, sempre a favore della ricostruzione dello Stadio?

Per quale motivo l’Assessore Viano ha proposto alla Giunta (che ha deliberato in tal senso) che il posteggio sotterraneo lato Via Giordano Bruno e altre opere – da realizzarsi a carico della società Bennet ,a scomputo oneri di urbanizzazione – non erano più necessarie, in totale assenza di un progetto per la ricostruzione ? La CIFRA EQUIVALENTE (che vi chiedo di precisare) già introitata dal Comune da mesi E’ STATA DESTINATA a favore della ricostruzione dello Stadio Filadelfia, come assicurato dall’Assessore Viano nel corso della seduta di Commissione dello scorso 5 Dicembre 2008?

Considerando che nel CdA della fondazione presieduta da Diego Novelli siedono membri o ex membri della giunta comunale, cosa intende fare il municipio a tutela dei propri interessi, e di quelli degli altri finanziatori la fondazione stessa? Nel dettaglio: si è proceduto a verificare i conti economici della fondazione, e a chiedere conto al suo presidente degli interessi e delle spese maturati e sostenute negli ultimi 12 anni, nonché dei cimeli (lapidi e palloni in cemento) ad egli affidati? Da trasmissione televisiva del 17 dicembre, ho appreso dal signor Novelli che le cifre residue, rispetto a quanto da lui dichiarato un paio di anni fa, sono state ulteriormente erose di oltre 30.000,00 Euro. Pensate di attivarvi al fine di stabilire definitivamente quale cifra verrà messa a disposizione della ricostruzione del Filadelfia o di aspettare che man mano i residui spariscano? Sempre da detta trasmissione si è appreso che i palloni di pietra (per il quali il Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali il 6 Maggio 1997 aveva chiesto la conservazione) sono spariti, rubati o distrutti al momento della demolizione (sempre a detta di Novelli, che invece nel 2006 dichiarava alla stampa che erano conservati in un deposito). COSA PENSA DI FARE IL COMUNE IN MERITO? Risulta che l’Ass. Sbriglio abbia avuto un incontro con il sig, Novelli. Cosa è stato stabilito?

Cosa sta facendo la Giunta Comunale per concludere il processo di escussione delle IPOTECHE a suo tempo iscritte su beni di proprietà ERGOM, per un totale di 4.300.000,00 €, cifra destinata, da delibera, ala ricostruzione dello stadio Filadelfia?
Come ho già detto, i dirigenti comunali presenti al consiglio del 2 Dicembre, oltre a chiacchierare e ridacchiare fra di loro anziché ascoltare gli interventi dei presenti (non esprimo giudizi in merito, che possono essere comunque immaginati) erano palesemente impreparati sull'argomento. L'unica cosa che sono stati in grado di dire è che "CON LA ERGOM C‘E‘ UNA CAUSA IN CORSO", senza però premurarsi di specificare il tipo di causa, chi l'ha intentata, per quali motivi, quali sono i tempi previsti di risoluzione, qual è il tribunale interessato.

Vorrei infine avere una risposta sensata riguardo alla vicenda dei pennoni: a Giugno una Vostra determina, a firma Revelchione, li definiva talmente pericolanti da richiederne l’immediato abbattimento. Grazie all’intervento dei tifosi, informati dal consigliere Carossa, alla pressione dei media cittadini ed al postumo interessamento dell’ass. Sbriglio, l’abbattimento è stato sospeso e sono stati effettuati 2 sopralluoghi nel mese di Ottobre alla presenza del professor Bosco del Politecnico di Torino. Da allora nulla si è più saputo e nulla è stato fatto.
Chi aveva deciso l’abbattimento? Ma soprattutto con quale motivazione, visto che ora è sparita tutta l’urgenza e la pericolosità degli stessi? I diecimila Euro stanziati, con copertura finanziaria, per l’abbattimento, verranno destinati al loro restauro?

Chiedo a tutti i gruppi consiliari di attivarsi ed interpellare il Sindaco e la Giunta per sollecitare a loro volta risposte e definitiva chiarezza sull’argomento, auspicando che si riesca ad avere riscontri esaurienti e si instauri una REALE volontà di porre fine all'infinito protrarsi della vergognosa vicenda Filadelfia.

Distinti saluti.

FIRMA

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Vedi anche :
http://purple66.blogspot.com/2010/01/021209-consiglio-circoscrizione-9.html

martedì 24 novembre 2009

24/11/09 - NUOVA MAIL..... NON MOLLIAMO!!

Messaggio ricevuto dai membri del Gruppo di Facebook - Rivogliamo lo Stadio Filadelfia

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Oggetto: NUOVA MAIL..... NON MOLLIAMO!!
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impieghiamo nuovamente 2 minuti del nostro tempo per copia incollare e spedire questa mail. E facciamo un invio ogni giorno, fino a quando non ci risponderanno.

Il tempo per andare a far visita al nuovo stadio dei gobbi lo hanno trovato, per rispondere a noi, NO!

Dobbiamo continuare a stargli col fiato sul collo, non dobbiamo dargli tregua, dobbiamo far si che il Fila diventi il loro incubo, un problema da risolvere il più velocemente possibile.
Ma dobbiamo essere in tanti, veramente in tanti!
Solo così riusciremo a coinvolgere nuovamente i mezzi di informazione, che tanto infastidiscono il nostro amato Sindaco!
Tuttosport ha dato ampio spazio, anche in prima pagina alla vicenda Fila, Militello su Radio 101 anche....
Non molliamo!!!!


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INDIRIZZI MAIL:
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Segreteria.Sindaco@comune.torino.it
g.sbriglio@gmail.com
assessorato.urbanistica@comune.torino.it
mario.viano@comune.torino.it
urc@comune.torino.it

(alcuni indirizzi sono stati disattivati, non importa!)

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OGGETTO:
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Cambiarlo tutte le volte, per evitare gli anti spam.


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TESTO DA COPIARE:
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Egregi Signori
Sindaco Sergio Chiamparino
Assessore Giuseppe Sbriglio
Assessore Mario Viano

Ufficio Relazioni con il Cittadino

Sono con la presente nuovamente a richiedere il Vostro concreto interessamento al fine di risolvere nel minor tempo possibile - considerando che sono trascorsi più di 3 anni da quando il Comune è tornato in possesso dell’area ipotecata - la vicenda dello Stadio Filadelfia.

A seguito dell’incontro avuto dall’Assessore Sbriglio il 22 Ottobre con Uniriscossioni e Agenzia delle Entrate - come da comunicazioni da Voi fornite ai mezzi stampa - il Comune di Torino avrebbe dovuto formulare una nuova proposta economica al fine di liberare l’area dalle ipoteche.
Ora apprendo, sempre dai giornali che l’offerta è stata presentata, dopo quasi un mese, e che sia il Sindaco che l’Assessore Sbriglio si dichiarano “ottimisti” sulla risoluzione a breve della questione.

ALLORA PER QUALE MOTIVO IL SINDACO, NEL CORSO DELL’INTERVISTA RILASCIATA IN OCCASIONE DELLA SUA VISITA AL CANTIERE DEL NUOVO STADIO DELLA JUVENTUS, HA DICHIARATO DI NON RITENERE POSSIBILE NEANCHE LA POSA DEL PRIMO MATTONE DELLO STADIO FILADELFIA ENTRO LA FINE DEL SUO MANDATO, ESTATE 2011?

Vi domando inoltre:

A che punto è la procedura di escussione dei 4,3 milioni di euro - DESTINATI ALLA RICOSTRUZIONE DELLO STADIO FILADELFIA - derivanti dalle ipoteche iscritte su immobili ERGOM ? (la delibera di Giunta, del 13 Marzo 2007 stabiliva: "di autorizzare la Città a proporre azione avanti il Giudice competente al fine di dare esecuzione alle garanzie ipotecarie prestate dalla Società Ergom Holding s.p.a.)

Il MILIONE di Euro, già incassato dalla società Bennet almeno da un paio d’anni, che, come da Vostra delibera, DEVE essere destinato alla ricostruzione dello Stadio Filadelfia, per quale motivo non è stato depositato in un conto fruttifero al fine d produrre interessi, sempre a favore della ricostruzione dello Stadio?

Per quale motivo l’Assessore Viano ha proposto alla Giunta (che ha deliberato in tal senso) che il posteggio sotterraneo lato Via Giordano Bruno e altre opere – da realizzarsi a carico della società Bennet ,a scomputo oneri di urbanizzazione – non erano più necessarie, in totale assenza di un progetto per la ricostruzione ? La CIFRA EQUIVALENTE (che vi chiedo di precisare) già introitata dal Comune da mesi E’ STATA DESTINATA a favore della ricostruzione dello Stadio Filadelfia, come assicurato dall’Assessore Viano nel corso della seduta di Commissione dello scorso 5 Dicembre 2008?

Vi pongo infine i seguenti quesiti:

Si è proceduto a verificare i conti economici della Fondazione presieduta dall’On. Diego Novelli, visto che pare che le somme residue ammontino a soli 200 mila euro, nonostante i 600 milioni di Lire conferiti dal Comune, i 140 milioni di lire introitati dalla cessione dell'area alla SIS di Cimminelli, il ricavato dalla vendita dei “mattoni” a 100.000 lire cad., il conferimento iniziale dei soci fondatori e gli interessi maturati negli ultimi 12 anni ?
In un suo scritto di qualche mese fa, l’On. Novelli ha inoltre dichiarato che i palloni di pietra del Fila sono stati rubati al momento della demolizione. Dato che lo stesso Novelli in un'intervista del 2006 dichiarava invece che erano custoditi in posto sicuro, pensate di chieder conto anche della situazione reale di tutti cimeli ancora custoditi dalla persona suddetta ?
Mi risulta che una lettera delle Belle Arti chiedesse che detti cimeli fossero tutelati dalla demolizione e conservati: se così non fosse stato, come pensate di agire ?
Visto che del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Stadio Filadelfia di Diego Novelli faceva parte l'ex-assessore Renato Montabone, al fine di tutelare gli interessi del Comune all'interno di questa Fondazione alla quale sono stati elargiti soldi pubblici , ora chi è entrato a far parte di detto consiglio ?

CONSIDERANDO QUANTO SOPRA EVIDENZIATO (4,3 milioni derivanti dalle ipoteche Ergom. 1 milione già incassato dal Bennet, 1 milione – circa, in attesa di quantificazione – derivante dalla mancata costruzione del parcheggio sotterraneo e delle altre opere, almeno 200 mila euro della vecchia Fondazione) PER QUALE MOTIVO IL SINDACO CHIAMPARINO CONTINUA A PARLARE DI INDISPENSABILE INTERVENTO DI PRIVATI E CONTINUA A DIRE CHE I SOLDI PER IL FILADELFIA NON CI SONO?

IL FILADELFIA NON NECESSITA DI INVESTIMENTI DA PARTE DEL COMUNE (quelli vengono magari stanziati per altre opere, come i 2,8 milioni di Euro per iniziare i primo lotto di lavori di ristrutturazione di un ristorante del Borgo Medioevale, ritenuto indispensabile per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, mentre uno Stadio dove una Squadra,entrata nella leggenda, ha contribuito a ridare orgoglio ad una città e ad una nazione piegate dalla guerra, viene lasciato da 12 anni in stato di totale degrado ed abbandono), MA NECESSITA CHE I SOLDI GIA’ INCASSATI DAL COMUNE (Bennet) – O NON ANCORA INCASSATI, MA ESIGIBILI (Ergom/Fiat) –E DESTINATI ALLA RICOSTRUZIONE DELLO STADIO FILADELFIA, VENGANO UTILIZZATI PER LO SCOPO DA VOI DELIBERATO.

L’EX-ASSESSORE MONTABONE A SUO TEMPO AVEVA INOLTRE REPUTATO CONCRETA LA POSSIBILITA’ DI INTERVENTO DELLA REGIONE PIEMONTE E DELLA PROVINCIA DI TORINO. A CHE PUNTO SONO I VOSTRI CONTATTI IN TAL SENSO CON I DUE CITATI ENTI?

Auspicando che questa mia abbia un riscontro, non potendo esimermi dallo stigmatizzare il perdurare di mancate risposte da parte Vostra , porgo distinti saluti.

FIRMA

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Grazie a tutti e, per favore, date un ok in bacheca!

martedì 10 novembre 2009

09/11/09 - ''Rivogliamo il Fila'' Il popolo si muove

Tutti possono farsi sentire presso l'amministrazione comunale

L'abbiamo detto, lo ripetiamo, ne siamo profondamente convinti: c'è un solo modo per salvare il Filadelfia, e questo modo è non spegnere mai i riflettori che vi puntano sopra. Non abbassare mai la soglia dell'attenzione, non permettere che chi vorrebbe vederne sparire anche il ricordo (la struttura fisica non esiste più da tempo), che a quanto pare ancora dà fastidio a qualcuno, possa farlo nel silenzio, come avvenuto dodici anni fa. Ci sono persone, tifosi del Toro, che da tempo si adoperano proprio per questo, perché la questione rimanga sempre una priorità: ora c'è l'opportunità perchè non solo un gruppo di tifosi -magari più attivi, informati ed impegnati- se ne faccia carico, ma perchè tutti possano farsi sentire. Il mezzo è molto semplice: la posta elettronica. Così semplice che...sarebbe davvero un peccato non farlo.

Iniziative di cui abbiamo dato conto negli scorsi giorni, e che stanno vivendo la fortuna che meritano. Vediamo.
“Rivogliamo lo Stadio Filadelfia” è un pensiero collettivo, e tutti coloro che si sentono accomunati da una simile volontà trovano ora la possibilità di riunirsi virtualmente in un grande gruppo. Dove? Su FaceBook (esattamente qui), il più grande social network della rete, dove in due settimane già 2600 persone si sono ritrovate. E dal grande gruppo nasce un grande movimento...di posta. D'altronde, nessuno (permetteteci la digressione) più di chi cura una testata giornalistica online sa che i grossi numeri ormai si muovono in rete. E lo sa anche il Comune di Torino. Non può più non saperlo, se le e-mail che ha ricevuto sono già circa 500, in pochi giorni. Dal capoluogo piemontese, come dal resto del Piemonte, dell'Italia, del mondo intero (il Toro è grande).

Cosa si chiede, a Chiamparino, agli assessori allo sport Sbriglio e all'urbanistica Viano? Nulla più di quanto dovuto: un “concreto interessamento” per la vicenda-Fila, dei chiarimenti riguardo la tempistica con cui il Comune pensa di formulare la propria offerta all'Agenzia delle Entrate per liberare l'area dello stadio dalle ipoteche (visto che stanno trascorrendo molti più giorni di quelli che il buon senso riterrebbe necessario), e poi domande sull'escussione dei milioni derivanti dalle ipoteche sugli immobili Ergom e destinati (con delibera) alla ricostruzione del Filadelfia, fino a richiedere chiarezza su soldi e cimeli che dovrebbero essere custoditi da Diego Novelli.

Domande, prima di tutto, da cittadini, e solo in seconda istanza da tifosi del Toro. Per questo, la nostra opinione è che la questione debba destare l'interesse di tutti coloro che credono che le delibere di Giunta vadano rispettate, che i fondi stanziati vadano utilizzati, che il patrimonio storico vada tutelato e valorizzato. Dunque, che ogni persona che si ritenga parte attiva della società dovrebbe invitare quanti più possibile a farsi sentire presso il Comune di Torino, con l'invio di una e-mail. Un'operazione veloce (basta un copia/incolla) quanto efficace, ma solo se sarà compiuta, e ripetuta, da così tanti cittadini da rendere impossibile, per chi ricopra cariche istituzionali, non rispondere alle domande postegli.

C'è ancora una seconda questione aperta, che riguarda il Toro e la città. Quel che è pressochè l'unico omaggio che l'amministrazione comunale abbia mai fatto ai suoi eroi rischia di diventare grottesco: corso Grande Torino, strada cittadina che venne dedicata ai caduti di Superga, costeggia lo Stadio delle Alpi. E' evidente a chiunque come lasciare tale denominazione alla via che sarà l'accesso alla nuovissima sede delle partite della Rubentus sia quanto meno fuori luogo; si chiede pertanto che l'area compresa tra piazza d'Armi e lo Stadio Olimpico (lato Curva Maratona), ossia quel tratto che fu di corso Sebastopoli e che dal 2006 è diventato area pedonale, assuma l'intitolazione di “piazza (o corso) Grande Torino”, in luogo dell'attuale. Una semplice, in teoria, operazione per la commissione toponomastica.

Tutti coloro che sentissero di voler utilizzare un minuto del proprio tempo per questo gesto di -innanzitutto- grande senso civico, possono copiare ed incollare il testo sottostante, ed inoltrarlo a: segreteria.sindaco@comune.torino.it ; segreteria.assessoratosport@comune.torino.it ; assessorato.urbanistica@comune.torino.it con il consiglio di variare di volta in volta l'oggetto dell'e-mail (evitando magari di utilizzare il termine “Filadelfia”, perché non venga frettolosamente catalogata/cestinata). In alternativa, è possibile chiederne la spedizione a casadelpopologranata@libero.it .
Per lo spostamento di corso Grande Torino, c'è la possibilità di firmare la petizione presso questo indirizzo:
http://www.geneticamentegranata.it/petizione/petizione.html mentre inviando una e-mail a corsograndetorino@libero.it si potranno scaricare lettera da inviare e modulo per raccolta firme.


Intanto ecco, di seguito, il testo per l'amministrazione comunale:

Egregi Signori
Sindaco Sergio Chiamparino
Assessore Giuseppe Sbriglio
Assessore Mario Viano

Sono con la presente a richiedere il Vostro concreto interessamento al fine di risolvere nel minor tempo possibile - considerando che sono trascorsi più di 3 anni da quando il Comune è tornato in possesso dell’area ipotecata - la vicenda delle ipoteche iscritte da Uniriscossioni/Agenzia delle Entrate sul diritto di superficie dello Stadio Filadelfia.

A seguito dell’incontro avuto dall’Assessore Sbriglio il 22 Ottobre con Uniriscossioni e Agenzia delle Entrate - come da comunicazioni da Voi fornite ai mezzi stampa - il Comune di Torino avrebbe dovuto formulare una nuova proposta economica al fine di liberare l’area dalle ipoteche.

Visto che sono ormai trascorsi più di 10 giorni e nessuna ulteriore notizia è stata fornita, ritengo corretto porVi la seguente domanda:
L’offerta è stata effettuata? Quali sono gli sviluppi futuri? Con quali tempistiche?

Nell’attesa di questi sviluppi, Vi domando inoltre:

A che punto è la procedura di escussione dei 4,3 milioni di euro - DESTINATI ALLA RICOSTRUZIONE DELLO STADIO FILADELFIA - derivanti dalle ipoteche iscritte su immobili ERGOM ? (la delibera di Giunta, del 13 Marzo 2007 stabiliva: "di autorizzare la Città a proporre azione avanti il Giudice competente al fine di dare esecuzione alle garanzie ipotecarie prestate dalla Società Ergom Holding s.p.a.)

Vi pongo infine i seguenti quesiti:

Si è proceduto a verificare i conti economici della Fondazione presieduta dall’On. Diego Novelli, visto che pare che le somme residue ammontino a soli 200 mila euro, nonostante i 600 milioni di Lire conferiti dal Comune, i 140 milioni di lire introitati dalla cessione dell'area alla SIS di Cimminelli, il ricavato dalla vendita dei “mattoni” a 100.000 lire cad., il conferimento iniziale dei soci fondatori e gli interessi maturati negli ultimi 12 anni ?
In un suo scritto di qualche mese fa, l’On. Novelli ha inoltre dichiarato che i palloni di pietra del Fila sono stati rubati al momento della demolizione. Dato che lo stesso Novelli in un'intervista del 2006 dichiarava invece che erano custoditi in posto sicuro, pensate di chieder conto anche della situazione reale di tutti cimeli ancora custoditi dalla persona suddetta ?
Mi risulta che una lettera delle Belle Arti chiedesse che detti cimeli fossero tutelati dalla demolizione e conservati: se così non fosse stato, come pensate di agire ?
Visto che del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Stadio Filadelfia di Diego Novelli faceva parte l'ex-assessore Renato Montabone, al fine di tutelare gli interessi del Comune all'interno di questa Fondazione alla quale sono stati elargiti soldi pubblici , ora chi è entrato a far parte di detto consiglio ?

Resto in attesa di un sollecito riscontro e porgo distinti saluti.

(firma)

redazione@toronews.net

domenica 8 novembre 2009

08/11/09 - Per il Fila in 2.500 su Facebook


TS - pagina 17

TORINO. In attesa della proposta econo­mica che il Comune invierà a Equitalia­Agenzia delle Entra­te (forse) la prossima settimana per toglie­re le ipoteche dall’a­rea del Filadelfia, il tam tam su internet prosegue spedito. E’ un vero e proprio boom di iscrizioni al gruppo di Facebook chiamato “Rivoglia­mo lo stadio Filadel­fia”: negli ultimi tre giorni il numero è sa­lito in maniera espo­nenziale, arrivando a sfiorare (dati relativi a ieri sera) le 2.500 persone. Segno che la gente granata, a dif­ferenza evidente­mente delle istituzio­ni, non si è mai di­menticata del Fila­delfia e non avrà pa­ce finché non sarà ri­costruito. E la pioggia torrenziale di mail spedite agli indirizzi del Comune di Torino continua. Oltre 600 invii, una valanga di sottoscri­zioni che arrivano da tutta Italia e anche dall’estero: è la nuo­va iniziativa dei tifo­si che chiedono chia­rezza all’amministra­zione comunale e un intervento concreto affinché la vicenda Filadelfia venga ri­solta una volta per tutte. Ricordiamo co­me aderire: si può spedire una mail al­l’indirizzo casadelpo­pologranata@libero.it per ricevere tutte le informazioni utili.

sabato 7 novembre 2009

07/11/09 - Per il Fila mail anche dalla Cina

TS - Sez. Piemonte - B2
COMUNE INONDATO

TORINO. Prosegue a gonfie vele il bombar­damento di mail agli indirizzi di posta elet­tronica del Comune: l’iniziativa dei tifosi, sui forum come su Fa­cebook (iscrivendosi al gruppo “Rivoglia­mo lo stadio Filadel­fia”, che conta a ieri 2.382 iscritti), per met­tere pressione alle istituzione affinché il problema Filadelfia venga risolto, sta ri­scontrando un gran­de successo. A ieri se­ra i sottoscrittori del testo mandato a Chiamparino e agli assessori erano oltre 400, ma il numero au­menta di ora in ora. Per aderire all’inizia­tiva è sufficiente in­viare una mail a casa­delpopologranata@li­bero.it , chiunque fos­se interessato rice­verà informazioni per la sottoscrizione. Le mail non arrivano sol­tanto da tutta Italia: i messaggi sono giunti dalla Svizzera, dalla Francia, dalla Spa­gna, dall’Inghilterra, addirittura qualcuno dagli Stati Uniti e dal­la Cina. Insomma, il popolo granata spar­so per il mondo è com­patto nella battaglia per il Fila.
E pure in quella per spostare corso Grande Torino dai pressi dell’ex Del­le Alpi (e futuro stadio della Juventus) al tratto di corso Seba­stopoli chiuso al traf­fico in zona Olimpico: finora sono state su­perate le 500 firme (per aderire scrivere a
corsograndetori­no@libero.it ) .

06/11/09 - FILA-TORO. Ora i tifosi scendono in campo

TS - Pagina 1


I TIFOSI GRANATA RIVOGLIONO IL FILADELFIA



TS - pagina 19

Malgrado i guai della squadra, la gente del Toro non molla la lotta per lo stadio

Fila: la battaglia delle mail

Su Facebook una lettera da inviare tutti i giorni a Chiamparino e agli assessori

Chieste spiegazioni sulle ipoteche che bloccano la ricostruzione del Filadelfia. E il Municipio assicura: «Entro la prossima settimana la nostra proposta al Fisco»


STEFANO LANZO
TORINO. Un autentico bom­bardamento si sta abbatten­do sulle caselle di posta elet­tronica del Comune di Tori­no: oltre 200 messaggi in nemmeno un giorno, un tam tam ininterrotto sui forum e sui principali social network (su Facebook c’è il gruppo “Rivogliamo lo stadio Fila­delfia”). L’iniziativa è tanto semplice quanto importante: il popolo granata scrive al sindaco Chiamparino, agli assessori Sbriglio (Sport) e Viano (Patrimonio) e chiede «un interessamento concreto al fine di risolvere una volta per tutte la vicenda delle ipo­teche che gravano sul Fila. E’ da tre anni che il Comune è tornato in possesso dell’a­rea e la questione con Equi­talia- Agenzia delle Entrate non è ancora risolta». Una lettera predefinita, che ogni tifoso-cittadino-appassiona­to può sottoscrivere e inviare alle istituzioni facendo copia e incolla (come spieghiamo qui a fianco). I tifosi vogliono, pretendono chiarezza. Per­ché «se veramente teniamo al Fila, dobbiamo continua­re a insistere, a non mollare con le istituzioni, affinché il problema sia risolto nel più breve tempo possibile».

«DA AFFINARE». L’incontro tra una rappresentanza del­l’amministrazione comunale (con in testa l’assessore Sbri­glio, dato che Viano era im­pegnato) e i vertici di Equita­lia (con il direttore generale Montanari) e l’Agenzia delle Entrate (con il direttore re­gionale Palitta) è avvenuto il 22 ottobre, ovvero 15 giorni fa. Doveva essere formulata, da parte del Municipio, una proposta economica da far pervenire alla controparte. Finora nessuna novità, l’as­sessore Sbriglio fa sapere che «stiamo affinando la pro­posta che presto verrà sotto­posta agli uffici e poi sotto­scritta. Contiamo di definir­la e inviarla entro la prossi­ma settimana». La gente si chiede, nella lettera aperta: «Quali sono gli sviluppi futu­ri? E quali le tempistiche?» Domande che restano senza risposta.
«I SOLDI DI ERGOM?». Non solo ipoteche. Nel loro mes­saggio i cittadini interroga­no le istituzioni anche su al­tre questioni: «A che punto è la procedura di escussione dei 4,3 milioni di euro, desti­nati alla ricostruzione dello stadio Filadelfia, derivanti dalle ipoteche iscritte su im­mobili Ergom? Dove sono fi­niti i soldi della Fondazione presieduta da Novelli e i ci­meli che lo stesso Novelli di­ceva di aver conservato in un posto sicuro e che ora affer­ma siano stati rubati al mo­mento della demolizione?».

«UN DOVERE». Il bombar­damento continua, con la speranza che serva concreta­mente a smuovere le acque, dato che i tempi, nonostante le rassicurazioni del Munici­pio, rischiano di diventare interminabili. E il Filadelfia resta lì, curato e tenuto in or­dine solo dai tifosi, «perché è vero che ci sono tante cose da pensare in questo momento, come risultati, squadra, alle­natore e presidente, ma il Fi­la è un nostro dovere. Indi­pendentemente dal resto».

CORSO GRANDE TORINO.
Lasciando per un momento il Fila, c’è un altro problema che il popolo granata ha de­ciso di affrontare in maniera energica, rivolgendosi ai con­siglieri comunali. La questio­ne riguarda corso Grande Torino che, ora come ora, si trova vicino al vecchio Delle Alpi, che entro il 2011 verrà ricostruito e diventerà lo sta­dio della Juventus. Un con­trosenso che i cittadini (non solo granata) chiedono di ri­solvere spostando il suddetto corso in quel tratto di corso Sebastopoli, nei pressi del­l’ex stadio Comunale, chiuso al traffico.

Chiunque voglia sottoscrivere l’iniziativa può inviare una mail a

PRIMI EFFETTI. Il messag­gio è già pervenuto a chi di dovere, tanto che un primo effetto l’ha già ottenuto: «Ho inviato una lettera - ha spie­gato Sbriglio - a Beppe Ca­stronovo, presidente del consiglio comunale, invitan­dolo ad analizzare la richie­sta dei cittadini riguardo cor­so Grande Torino, dato che la ritengo molto importante e meritevole di attenzione».


I bambini giocano sul campo del Filadelfia: lo stadio del Grande Torino è da anni lasciato all’abbandono da parte dell’amministrazione comunale. Solo i tifosi lo puliscono e lo tengono in ordine

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UN BOMBARDAMENTO TELEMATICO.
Ecco come saperne di più per aderire all’iniziativa.

TORINO. I tifosi del Toro fanno le cose per bene. E infatti, per rendere più efficace e semplice l’iniziativa, hanno deciso di creare un indirizzo di posta elettronica specifico: casadelpopologranata@libero.it . Inviando una mail a questo indirizzo, chiunque fosse interessato riceverà il testo da spedire agli indirizzi di posta comunali (e riceverà pure gli indirizzi stessi) e verrà informato sui dettagli del progetto e sulle future proposte di cittadini e tifosi granata. Inoltre è possibile aderire sul web dalle pagine dei forum del Torino e, chiaramente, su Facebook dove sono stati aperti gruppi proprio per risolvere «la vergogna» Filadelfia.

venerdì 6 novembre 2009

06/11/09 - Fila : la battaglia delle mail

TS - pag. 1

"Tutti su Facebook per dare la sveglia al Sindaco"

"TORO. Ora per il Filadelfia scendono in campo i tifosi"


alle pagine 19/20







pag. 19 / 20 :

" FILA la battaglia delle mail"

"Malgrado i guai della squadra, la gente del Toro non molla la lotta per lo Stadio"


Su Facebook una lettera da inviare tutti i giorni a Chiamparino e agli assessori

Chieste spiegazioni sulle ipoteche che bloccano la ricostruzione del Filadelfia.

E il Municipio assicura: " Entro la prossima settimana la nostra proposta al Fisco "



06/11/09 Tuttosport Toro. Ora per il Filadelfia scendono in campo i tifosi - Fila: la battaglia delle mail - Lanzo Stefano
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-11-06/2009110614140669.pdf

giovedì 5 novembre 2009

03/11/09 - STAVOLTA C'E' BISOGNO PROPRIO DI TUTTI...

Messaggio ricevuto dai membri del Gruppo di Facebook - Rivogliamo lo Stadio Filadelfia

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Oggetto: MAIL PER IL FILA - IMPORTANTE!!!!

... se veramente teniamo al Fila, se crediamo che riavere la nostra Casa è un nostro diritto, se pensiamo che sono lì le nostre radici e che le stanno facendo morire per far morire anche noi, se vogliamo che questi 12 anni di menzogne abbiano fine...

impieghiamo 2 minuti del nostro tempo per copia incollare e spedire questa mail. E facciamo un invio ogni giorno, fino a quando non ci risponderanno. E se risponderanno porremo altre domande e ricominceremo!

Dobbiamo continuare a stargli col fiato sul collo, non dobbiamo dargli tregua, dobbiamo far si che il Fila diventi il loro incubo, un problema da risolvere il più velocemente possibile.
Ma dobbiamo essere in tanti, veramente in tanti! Solo così riusciremo a coinvolgere anche i mezzi di informazione, che tanto infastidiscono il nostro amato Sindaco!
Loro fanno di tutto per stancarci...noi dobbiamo stancare loro!



INDIRIZZI MAIL:
Segreteria.Sindaco@comune.torino.it
segreteria.assessoratosport@comune.torino.it
assessorato.urbanistica@comune.torino.it

OGGETTO:
Stadio Filadelfia

TESTO DA COPIARE

Egregi Signori
Sindaco Sergio Chiamparino
Assessore Giuseppe Sbriglio
Assessore Mario Viano

Sono con la presente a richiedere il Vostro concreto interessamento al fine di risolvere nel minor tempo possibile - considerando che sono trascorsi più di 3 anni da quando il Comune è tornato in possesso dell’area ipotecata - la vicenda delle ipoteche iscritte da Uniriscossioni/Agenzia delle Entrate sul diritto di superficie dello Stadio Filadelfia.

A seguito dell’incontro avuto dall’Assessore Sbriglio il 22 Ottobre con Uniriscossioni e Agenzia delle Entrate - come da comunicazioni da Voi fornite ai mezzi stampa - il Comune di Torino avrebbe dovuto formulare una nuova proposta economica al fine di liberare l’area dalle ipoteche.

Visto che sono ormai trascorsi più di 10 giorni e nessuna ulteriore notizia è stata fornita, ritengo corretto porVi la seguente domanda:
L’offerta è stata effettuata? Quali sono gli sviluppi futuri? Con quali tempistiche?

Nell’attesa di questi sviluppi, Vi domando inoltre:

A che punto è la procedura di escussione dei 4,3 milioni di euro - DESTINATI ALLA RICOSTRUZIONE DELLO STADIO FILADELFIA - derivanti dalle ipoteche iscritte su immobili ERGOM ? (la delibera di Giunta, del 13 Marzo 2007 stabiliva: "di autorizzare la Città a proporre azione avanti il Giudice competente al fine di dare esecuzione alle garanzie ipotecarie prestate dalla Società Ergom Holding s.p.a.)

Vi pongo infine i seguenti quesiti:

Si è proceduto a verificare i conti economici della Fondazione presieduta dall’On. Diego Novelli, visto che pare che le somme residue ammontino a soli 200 mila euro, nonostante i 600 milioni di Lire conferiti dal Comune, i 140 milioni di lire introitati dalla cessione dell'area alla SIS di Cimminelli, il ricavato dalla vendita dei “mattoni” a 100.000 lire cad., il conferimento iniziale dei soci fondatori e gli interessi maturati negli ultimi 12 anni ?
In un suo scritto di qualche mese fa, l’On. Novelli ha inoltre dichiarato che i palloni di pietra del Fila sono stati rubati al momento della demolizione. Dato che lo stesso Novelli in un'intervista del 2006 dichiarava invece che erano custoditi in posto sicuro, pensate di chieder conto anche della situazione reale di tutti cimeli ancora custoditi dalla persona suddetta ?
Mi risulta che una lettera delle Belle Arti chiedesse che detti cimeli fossero tutelati dalla demolizione e conservati: se così non fosse stato, come pensate di agire ?
Visto che del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Stadio Filadelfia di Diego Novelli faceva parte l'ex-assessore Renato Montabone, al fine di tutelare gli interessi del Comune all'interno di questa Fondazione alla quale sono stati elargiti soldi pubblici , ora chi è entrato a far parte di detto consiglio ?

Resto in attesa di un sollecito riscontro e porgo distinti saluti.


FIRMA
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P.S. Se potete, per favore, confermare con un OK sulla bacheca di "Rivogliamo lo Stadio Filadelfia" l'inoltro mi fate una cortesia, al fine di quantificare le mail inoltrate e poter inviare un comunicato ai mezzi di informazione (ovviamente se le mail saranno un numero tale da essere reso pubblico)

P.P.S. Qualcuno sicuramente dirà che in questo momento sono altre le cose a cui pensare, i risultati, la squadra, il presidente, l'allenatore. Rispondo che, a mio parere, pensare al Fila è un nostro DOVERE, come tifosi e come cittadini, indipendentemente da tutto il resto


GRAZIE .
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sabato 24 ottobre 2009

23/10/09 - Raccolta Firme per spostare Cso Grande Torino

E' in corso una raccolta firme per chiedere lo spostamento del Corso Grande Torino da Giuvelandia al tratto di Corso Sebastopoli chiuso al traffico, fra Corso Agnelli e Corso Galileo Ferraris.

PUOI CONTRIBUIRE CLICCANDO QUI
( ANCHE se NON sei RESIDENTE a Torino )
(
http://www.geneticamentegranata.it/petizione/petizione.html )


Per partecipare invece in maniera piu' attiva puoi scaricare :

la LETTERA
e il MODULO per la raccolta firme.

Inviando una mail a

corsograndetorino@libero.it

ti verra' comunicato dove inviare i moduli compilati.

Se qualcuno ha un'attività commerciale e si vuole proporre come punto di raccolta, meglio ancora!!


NESSUN UTILIZZO VERRA' FATTO DEI DATI INSERITI SE NON PER QUESTA INIZIATIVA E LA CASELLA MAIL VERRA' CHIUSA NON APPENA TERMINATA LA RACCOLTA CHE IN LINEA DI MASSIMA PROSEGUIRA' FINO A FINE ANNO.

giovedì 15 ottobre 2009

13/10/09 - Foto Pali con riflettori - email x Ing.Revelchione

---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: marina cismondi
Date: 13 ottobre 2009 15.49
Oggetto: Foto Stadio Filadelfia
A:
giancarlo.revelchione@comune.torino.it

Egregio Ingegnere,
le allego particolare di una foto reperita su internet che mostra i pali con
installati i riflettori.
Magari può essere utile all'ing. Bosco per le Sue valutazioni.
Cordiali saluti.
Marina Cismondi


mercoledì 23 settembre 2009

18/09/09 - Invito del neo Assessore allo Sport Sbriglio ai partecipanti al tavolo per il Filadelfia

Lettera inviata dall'assessorato a tutti quelli che hanno partecipato, nel tempo, al tavolo, e che han lasciato la loro mail.

Con la presente si comunica che mercoledì 23 c.m. alle ore 17.30 c/o gli uffici dell'Assessore allo Sport, alla presenza dei tecnici del settore, si terrà una riunione al fine di procedere all'indicazione di un perito terzo per la vicenda relativa ai pennoni dello stadio Filadelfia.
L'Assessore sarebbe grato se le Associazioni dei tifosi presenziassero con una delegazione ristretta a tale incontro.
L'occasione è gradita per porgere distinti saluti.
La segreteria

sabato 5 settembre 2009

04/09/09 - Rimozione pennoni portabandiere dello stadio Filadelfia - Gruppo Moderati

Dopo 13 Conferme di lettura, è arrivata la 1^ risposta.
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----- Original Message -----
From: Gruppo Moderati
To: gruppomoderati@comune.torino.it
Sent: Friday, September 04, 2009 12:54 PM
Subject: Rimozione pennoni portabandiere dello stadio Filadelfia



Buongiorno,
in esito alle richieste pervenute, per completezza di informazione, si tramette la documentazione relativa alle iniziatiove intraprese dal consigliere comunale Giovanni Maria Ferraris, capogruppo dei Moderati in Comune, al fine di sensibilizzare l'Amministrazione sull'esigenza di conservare e tutelare un importante simbolo della storia sportiva della città, qual è lo stadio Filadelfia.

Cordiali saluti.

Segreteria Gruppo Moderati

tel. 0114421941-67 Fax 0114423719
Piazza Palazzo di Città, 1
10122 Torino

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Gruppo Consiliare Moderati

Il Consigliere Comunale
Giovanni Maria Ferraris

Torino, 3 settembre 2009

COMUNICATO STAMPA

Filadelfia: uno stadio senza Bandiere?

A seguito della mobilitazione spontanea dei cittadini affezionati ai colori “Granata”, scaturita dal provvedimento del Comune di Torino che intende rimuovere i pennoni portabandiera dello stadio Filadelfia, il capogruppo dei Moderati in Comune Giovanni Maria Ferraris condividendo gli obiettivi di tutela e conservazione di un simbolo di elevato valore sportivo legato alle vicende ormai leggendarie del “Grande Torino”, da sempre motivo di lustro e fama per la nostra città, ha ritenuto di depositare un’interpellanza con la quale richiede all’Amministrazione Comunale se sia possibile soprassedere alla rimozione dei pennoni impiegando le risorse destinate a questo scopo per il ripristino e la loro messa in sicurezza.

«Ho ritenuto importante – dichiara Ferraris – sensibilizzare l’Assessore sul valore simbolico per la città di Torino dello stadio Filadelfia che si identifica, nell’immaginario collettivo, con la squadra del “Grande Torino” e la sua fama leggendaria di cui sono convinto, come affermano i sostenitori “Granata”, è indispensabile conservare ogni testimonianza, quale appunto è il glorioso stadio Filadelfia e le bandiere Granata».

Giovanni Maria Ferraris

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Servizio Centrale Consiglio Comunale

/002


C I T T À D I T O R I N O


INTERPELLANZA: PENNONI PORTABANDIERA DELLO STADIO FILADELFIA: E’ PROPRIO INDISPENSABILE RIMUOVERLI?

Il sottoscritto Consigliere Comunale,

PREMESSO CHE

- a seguito della determinazione dirigenziale assunta in data 18 giugno c.a. dalla Divisione Sport e Tempo Libero, Settore Edilizia Sportiva per la rimozione dei pennoni portabandiera dell’ex stadio Filadelfia, si è avviata una spontanea mobilitazione degli affezionati ai colori “Granata” ed a quello che era lo stadio del Grande Torino, il Filadelfia da sempre accompagnato da un corredo di profondi ricordi, passioni e simbologie;

- la mobilitazione si è concretizzata in un massiccio invio di richieste di sospensione del provvedimento e di impiego dei relativi fondi stanziati per un di recupero conservativo dei pennoni, anziché per la rimozione, al fine di potervi ancora issare le bandiere del “Popolo Granata”, impegnandosi a sostenere direttamente le spese di questa operazione tramite le associazione di tifosi;

CONSIDERATO CHE

come sostengono i tifosi, “Il Grande Torino” e le sue gesta calcistiche hanno contribuito a dare lustro e fama alla nostra città alla quale è stata donata, purtroppo anche con la tragica fine della squadra, una simbologia e una leggenda, di cui fa parte a pieno titolo anche lo stadio Filadelfia, che in campo sportivo non ha eguali ed è degna di essere tutelata e conservata per le future generazioni;

INTERPELLA

il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

- se sia possibile soprassedere temporaneamente alla decisione, ricercando e valutando l’esistenza di possibili interventi alternativi, in accoglimento della richiesta degli affezionati “Granata” e del “Grande Torino”;

- se l’Amministrazione intenda impegnarsi affinché uno dei luoghi simbolo del “Grande Torino” e di un eroico, in senso sportivo, passato qual è lo stadio Filadelfia, a cui così tanti cittadini sono legati, non vada completamente perduto e siano conservati i valori che rappresenta quali il simbolo della Bandiera, imprescindibile per gli sportivi granata;

- con quali strumenti si intenda operare per conseguire il predetto obiettivo di conservazione e tutela.

Giovanni Maria FERRARIS

giovedì 3 settembre 2009

03/09/09 - Il Fila “intasa” il Comune

TS - sez.B2

I tifosi del Toro riprendono la loro battaglia di civiltà con i politici locali

In due giorni centinaia di mail.
Scatenati i gruppi su Facebook «Salviamo un pezzo di storia»


«I soldi messi a disposizione per abbattere i pennoni vengano investiti per risistemarli».
E la questione ipoteche rimane ancora irrisolta.


TORINO. Le caselle di posta elettronica del Comune sono intasate da centinaia di e­mail arrivate in appena due giorni, i forum granata sono già in fermento e i gruppi su Facebook dedicati al Filadel­fia contano migliaia di iscrit­ti. Agosto è finito, anche in Municipio si ricomincia a la­vorare a pieno ritmo e i tifo­si non perdono occasione per ricordare che la vicenda Fi­ladelfia è ancora ben lonta­na da una soluzione.

INIZIATIVA. L’occasione per ridestare l’attenzione sul problema è la “questione pennoni”. Ricapitolando, una delibera comunale chie­deva l’abbattimento dei pen­noni del Filadelfia perché ri­tenuti, dopo un sopralluogo con un professore del Poli­tecnico, pericolosi. Il provve­dimento, da quanto afferma­to dall’assessore allo sport Giuseppe Sbiglio, è stato momentaneamente sospeso, ma il mese di settembre è arrivato ed è il momento di prendere delle decisioni. In una lettera aperta inviata al Comune, alcuni tifosi del To­ro, in merito alla determina­zione dirigenziale firmata dall’ingegnere Revelchion­ne, chiedono «di abrogare uf­ficialmente detta delibera, in quanto non è stato effet­tuato alcun atto vandalico o alcun uso improprio dei pali in oggetto e non risulta es­sere stata effettuata alcuna perizia sulla stabilità degli stessi». Inoltre, il Comune avrebbe pronti, secondo la delibera, 10.200 euro per l’abbattimento dei pennoni. Allora chi ha sottoscritto la lettera chiede «di utilizzare la somma già stanziata per la quale risulta da determi­na il “visto di regolarità con­tabile attestante la copertu­ra finanziaria”, per il restau­ro conservativo di detti pali in modo da renderli utilizza­bili ai fini di issare delle ban­diere ». In sostanza, il mes­saggio è il seguente: «Visto che per il Comune i diecimi­la euro per abbattere i pali avevano la “copertura finan­ziaria”, perché non investire questi soldi per rimettere a nuovo i pennoni e renderli utilizzabili?». I tifosi si assu­merebbero poi il compito di issare le bandiere granata, «a proprie spese, senza rife­rimenti a sigle o a società, ma solo simboli e colori».

PRIORITA’. La palla adesso passa a chi ha facoltà di in­tervenire, ovvero il sindaco Sergio Chiamparino, l’as­sessore allo sport Sbriglio e quello all’urbanistica Mario Viano. Dopo settimane di vacanza, è l’ora di ripartire e il Filadelfia deve essere una priorità. E se il problema dei pennoni è importante e da risolvere in fretta, pende an­cora una questione ancora più grave: la negoziazione (ma è il caso di definirla co­sì?) tra il Comune e Equita­lia (per conto dell’Agenzia delle Entrate) per risolvere la grana delle ipoteche che vertono sull’area del Filadel­fia.

MESE DECISIVO. Proble­ma di complicata soluzione, dato che la perizia e l’offerta del Comune sono ferme a giugno e da allora non sono giunti segnali positivi. Anzi. Il rischio che la “trattativa” non vada avanti, con lo spet­tro di una risoluzione all’a­sta, è concreto. E la mancan­za di chiarezza delle parti in causa è una costante. Set­tembre deve essere il mese risolutivo, almeno da quanto dichiarato da Viano su Tut­tosport del 10 luglio scorso: «Siamo convinti che non si andrà per le lunghe e con settembre bisogna chiudere la trattativa», era quanto af­fermato dall’assessore nem­meno due mesi fa. Da allora nulla si è mosso, causa pau­sa estiva.

PROMESSE. Anche l’asses­sore Sbriglio ha avuto il tempo di «studiare le carte, valutare la situazione nel dettaglio», aveva detto il successore di Montabone, aggiungendo che «non per­deremo tempo, perché la questione è cruciale e non tradiremo la fiducia di tifosi e cittadini di Torino». Ad agosto l’assessore avrà sicu­ramente avuto la possibilità di fare questa «full immer­sion » per capire meglio qua­li siano i termini della que­stione Filadelfia. E magari, data la buona volontà espressa a parole di inserire il Fila «tra le priorità» - come affermato su Tuttosport del 23 luglio - Sbriglio potrà da­re un contributo concreto per sbloccare l’impasse con Equitalia-Agenzia delle En­trate. Senza dimenticare i pennoni.


Sotto la foto:
Le vecchie glorie granata al Filadelfia: sullo sfondo si vedono i pennoni dello stadio che fu teatro dei trionfi del Grande Torino (Ansa)

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19/08/09 - TC - pag. 11

SCRITTE CUBITALI PER SALVARE I PENNONI

Ci mancava solo la rimozione degli storici pennoni del Filadelfia. L'ennesimo colpo di scena, che ha visto protagonista il neo assessore allo Sport Sbriglio, non ha colto impreparati i tifosi del Torino, subito scesi in strada per far sntire la propria voce. Lungo le recinzioni, infatti, sono apparse a caratteri cubitali una serie di suggerimenti - non proprio eleganti - nei confronti di Palazzo Civico.

http://rassegnastampa.comune.torino.it/Viewer.aspx?Mode=S&ID=2009081913506607

03/09/09 - Rimettiamo le nostre bandiere al Fila!

Rivogliamo lo Stadio Filadelfia ti ha inviato un messaggio su Facebook.

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Oggetto: Tuttosport di oggi.

Splendido articolo di Tuttosport, nelle pagine diffuse in Piemonte.

I tifosi del Toro riprendono la loro battaglia di civiltà con i politici locali.
IL FILA "INTASA" IL COMUNE
In due giorni centinaia di mail. Scatenati i gruppi di Facebook.
"Salviamo un pezzo di storia".
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mercoledì 2 settembre 2009

01/09/09 - Rimettiamo le nostre bandiere al Fila!

Rivogliamo lo Stadio Filadelfia ti ha inviato un messaggio su Facebook.
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Ciao a tutti/e.
Superati i 2.000 iscritti al gruppo, è giunta l’ora di unire le nostre forze per lottare concretamente per la ricostruzione dello Stadio Filadelfia.
Vi chiedo pertanto di dedicare pochi minuti per inviare la seguente mail all’amministrazione comunale di Torino che a Giugno (con inizio quindi dei lavori dopo la metà di Agosto) aveva deciso di rimuovere i pennoni portabandiera dello Stadio Filadelfia ( come da determina che potrete trovare al link
www.comune.torino.it/giunta_comune/intracom/htdocs/2009/2009_03920.html ) senza effettuare alcuna perizia relativamente alla presunta pericolosità degli stessi e adducendo false motivazioni ( atti vandalici e uso improprio dei pennoni ).
L’intervento del consigliere comunale Carossa e dei tifosi ha fermato, come ha dichiarato il nuovo assessore allo Sport Sbriglio - per il momento - i lavori di rimozione , ma la determina non è stata abrogata.
Inoltre, come potrete leggere, è nata da numerosi tifosi l’idea di far nuovamente sventolare dei drappi granata, simbolo del nostro attaccamento alla nostra Casa ed alle nostre radici. A breve comunicheremo i dettagli di questa iniziativa.

Ovviamente più mail riceveranno e più possibilità ci saranno che la risposta sia veloce e positiva.
Ringrazio tutti/e e sono a Vostra disposizione per ogni chiarimento.

Marina Cismondi

P.s. Per favore, chi decide di inviare la mail lo scriva nei messaggi della Home Page del gruppo, in modo da poter capire quante mail sono state effettivamente inviate per poter fare un comunicato stampa ai mezzi di informazione.


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Destinatari:

giancarlo.revelchione@comune.torino.it; edilizia.sportiva@comune.torino.it

Copia Conoscenza

segreteria.sindaco@comune.torino.it;
segreteria.vicesindaco@comune.torino.it;
segreteria.assessoratosport@comune.torino.it;
giunta.comunale@comune.torino.it;
presidente.consigliocomunale@comune.torino.it;
vicepresidente.consigliocomunale@comune.torino.it;
gruppopartitodemocratico@comune.torino.it;
gruppomoderati@comune.torino.it;
sinistrademocratica@comune.torino.it;
italiadeivalori@comune.torino.it;
gruppocomunista@comune.torino.it;
forzaitaliapdl@comune.torino.it;
rifondazionecomunista@comune.torino.it;
gruppoudc@comune.torino.it;
alleanzanazionale@comune.torino.it;
leganord@comune.torino.it;
ladestra@comune.torino.it


In relazione alla Vostra Determinazione Dirigenziale (mecc. 03920 2009), cronologico 176, approvata il 18 giugno 2009, avente per oggetto “Area Ex Filadelfia – Rimozione pali portabandiera per motivi di sicurezza – Affidamento alla ditta MITES srl – Importo Euro 10.200,00 IVA compresa” firmata dall’ing. Giancarlo Revelchione, richiedo con la presente:

. di abrogare ufficialmente detta delibera, in quanto non è stato effettuato alcun atto vandalico o alcun uso improprio dei pali in oggetto e non risulta, come da Vostre comunicazioni ai mezzi stampa, essere stata effettuata alcuna perizia sulla stabilità degli stessi.
. di utilizzare la somma già stanziata di 10.200,00 Euro IVA inclusa, per la quale risulta da determina il “Visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria”, per il restauro conservativo di detti pali in modo da renderli utilizzabili ai fini di issare delle bandiere.

Dette bandiere saranno issate , a cura e spese dei tifosi, a testimonianza che lo Stadio Filadelfia - oltre ad essere il campo che ha reso leggendarie le partite della squadra “Grande Torino” e che dovrebbe essere vanto di tutta la città, al di là della fede calcistica - è stato, è e sarà per sempre la vera ed unica Casa del Popolo Granata

In attesa di cortese riscontro, porgo distinti saluti.

Firma
Indirizzo

venerdì 31 luglio 2009

30/07/09 - Stadio FILADELFIA 1997-2009... le 10 RAGIONI... x Sbriglio


Inserzione a pagamento su PeròTorino...

Egregio Assessore Giuseppe Sbriglio,

nelle Sue prime dichiarazioni ha asserito che Il Filadelfia è fra le sue priorità e che si documenterà quanto prima sulla questione. Nell'ottica di facilitarle il lavoro e auspicando un suo reale e fattivo intervento, le ricordiamo

LE 10 RAGIONI PER LE QUALI UN CITTADINO, ELETTORE E TIFOSO DEL TORO NON PUO’ CHE ESSERE INFURIATO

1. All’ex presidente del Torino AC, Francesco Cimminelli, è stata permessa dall’amministrazione comunale una SPECULAZIONE da 25 milioni di euro, rendendo edificabili aree ad uso sportivo, senza riuscire a garantire per sé e per i propri cittadini, ALMENO l’obiettivo minimo della ricostruzione.

2. La medesima amministrazione non è stata in grado di definire DATE CERTE DI INIZIO E TERMINE LAVORI, fatto che avrebbe permesso di rientrare in possesso del diritto di superficie, EVITANDO LE IPOTECHE GIUDIZIARIE accese da Uniriscossioni/ Agenzia delle Entrate.

3. La Città ha DISATTESO una DELIBERA COMUNALE che imponeva di concedere i permessi a costruire al BENNET, successivamente all’inizio dei lavori di ricostruzione del Filadelfia. Il Bennet, è aperto al pubblico da DICEMBRE 2007.

4. Sempre la medesima amministrazione ha accettato a garanzia dell’impegno del Torino AC a ricostruire, IPOTECHE IMMOBILIARI VOLONTARIE su beni di proprietà ERGOM, per una cifra di 4,3 MILIONI DI EURO, periziate dagli UFFICI COMUNALI, salvo DIMENTICARSI DI PROCEDERE ALL’ESCUSSIONE delle stesse dopo il fallimento del Torino AC.

5. La Città ha proceduto da tempo a incassare 1 MILIONE DI EURO messo a disposizione dal BENNET per la ricostruzione del Filadelfia, già nel 2006.

6. Qualche mese fa, la Città ha inoltre proceduto a introitare 2,4 MILIONI DI EURO relativi a ONERI DI URBANIZZAZIONE parzialmente riferiti ad un parcheggio sotterraneo che il BENNET avrebbe dovuto realizzare a scomputo degli stessi, nel vecchio progetto di Cimminelli.

7. La Città si è impegnata a mettere a disposizione SOLTANTO 3,5 MILIONI DI EURO e per di più AD AVANZATO STATO LAVORI, nonostante alcuni assessori avessero in un primo tempo parlato di 7 MILIONI GIA’ MESSI A BILANCIO per la ricostruzione.

8. Nel frattempo in cui il “Tavolo” per il Filadelfia procedeva nel suo lentissimo iter che in DUE ANNI E MEZZO ha portato all’approvazione di uno Statuto per la Fondazione ma non alla COSTITUZIONE della Fondazione stessa, MAI è uscita notizia delle PENDENZE CHE GRAVANO SULL’AREA che dovrebbe essere conferita alla Fondazione stessa.

9. Durante questo lasso di tempo però, l’amministrazione è riuscita ad approvare una variante in cui si dà la possibilità di SFRUTTARE COMMERCIALMENTE FINO AD UN MASSIMO DI 4.000 MQ DI SPAZI COMMERCIALI all’interno dell’area, rendendo maggiormente appetibile per gli SPECULATORI, un bene di cui potrebbe essere chiesto l’esproprio e la vendita all’asta.

10. Dopo 15 ANNI, DIEGO NOVELLI promette ora di RESTITUIRE L’AVANZO del denaro raccolto dalla VECCHIA FONDAZIONE, nel cui Consiglio forse giova ricordare che tra gli altri compare l'ex ASSESSORE MONTABONE. In tutti questi anni MAI è stato presentato un RENDICONTO DELLE SPESE SOSTENUTE. Giova altresì ricordare che soltanto dal Comune ottenne a suo tempo 600 milioni di vecchie lire, oltre ad introitare una somma di lire 139.871.000 per la vendita dell’area alla società Sis Srl di Cimminelli e una non precisata somma proveniente dalla raccolta fondi denominata ‘Un mattone per il Filadelfia’.


Le trasmetteremo tutta la documentazione comprovante quanto su esposto.

Il gruppo di tifosi che si occupa di tentare di mantenere pulito il “Fila”
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venerdì 24 luglio 2009

18/07/09 - Istanza al sindaco




CITTA' DI TORINO
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Fax 011 4423007



ISTANZA AL SINDACO



Il/La sottoscritto/a
………………………………………………………………………….
residente a ……………………….... via ……..…………………………………….….....
tel. …………………….., titolare dei diritti di partecipazione, rivolge, ai sensi dell'art. 13 (*) dello Statuto della Città di Torino, la seguente istanza al Sindaco:


Egregio Signor Sindaco,
Ho letto con enorme stupore e dispiacere le interviste da Lei concesse, delle quali Le riporto stralci relativi alla vicenda Stadio Filadelfia:


D. Da tifoso del Toro, cosa dice del Filadelfia?
R. Quello che dico come sindaco: se ci sono dei privati, il Toro e chi altri, che mettono dei capitali, il Fila si farà. Soprattutto di questi tempi mi sembra irresponsabile investire soldi pubblici per uno stadio di cui non c'è uno stringente bisogno.
.
Di sicuro Chiamparino non sogna di regalare il nuovo Filadelfia ai tifosi granata pur essendo lui un supporter del Toro: «....Sono pronto a dirlo davanti a una platea di ultrà: io 10-12 milioni per costruire un terzo stadio che poi dovrebbe servire per gli allenamenti o per qualche partitA tra vecchie glorie, non li stanzierò mai. Meglio trasformare l´area in un´area verde con al centro un memoriale dedicato al Toro. Se qualche privato si fa avanti - ma a quel punto i tifosi dovranno accettare una contropartita commerciale - noi come Comune stanzieremo i tre milioni previsti ai tempi di Cimminelli. Altro non c´è».
.
Al riguardo mi permetto di evidenziarLe che Lei non è probabilmente correttamente informato rispetto alla vicenda Filadelfia, poiché il Comune di Torino NON deve investire un bel niente.
Il Comune di Torino, DEVE, come da delibere di Giunta e di Consiglio conferire a favore della ricostruzione dello Stadio Filadelfia:
. 1 milione di Euro, già da tempo versati al Comune dalla soc. Bennet e destinati al Filadelfia
. 4,3 milioni derivanti dalle ipoteche iscritte su immobili ERGOM (la delibera di Giunta, del 13 Marzo 2007 deliberava: "di autorizzare la Città a proporre azione avanti il Giudice competente al fine di dare esecuzione alle garanzie ipotecarie prestate dalla Società Ergom Holding s.p.a." A che punto è la procedura di escussione?)
. quota parte degli oneri di urbanizzazione già incassati dal Comune di Torino (in totale 2,3 milioni) che dovevano invece essere scomputati a favore della realizzazione di varie opere, fra le quali un parcheggio sotterraneo, da realizzarsi a spese della soc. Bennet, lato Via Giordano Bruno, utile per la fruizione dell'area Filadelfia
. quanto avanzato dalla Fondazione Filadelfia presieduta da Diego Novelli – nel cui Consiglio di Amministrazione risulta a tutt'oggi presente l'Asssessore Montabone (per sua ammissione pubblica) - fondazione che palesemente non ha raggiunto lo scopo sociale


A tal riguardo Le chiedo di far verificare i conti economici di detta Fondazione, visto che pare che gli “avanzi” ammontino a soli 200 mila euro, nonostante i 600 milioni di Lire conferiti dal Comune, i 140 milioni di lire introitati dalla cessione dell'area alla SIS di Cimminelli, il ricavato dalla vendita dei “mattoni” a 100.000 lire cad., il conferimento iniziale dei soci fondatori e gli interessi maturati negli ultimi 13 anni.

(*) art. 13, comma 1 ”Uno o più titolari dei diritti di partecipazione possono presentare, rispettivamente, istanze o petizioni rivolte al S indaco, finalizzate a richiedere informazioni o ad avanzare proposte relative a specifici problemi oggetto dell'attività dell'Amministrazione .” - Comma 2 “Il S indaco, ovvero un Assessore o un funzionario da lui delegato, provvede a rispondere, entro sessanta giorni dalla presentazione, alle istanze e petizioni che gli sono rivolte .”
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La prego anche di chiedere all'Assessore Montabone dove sono finiti i palloni di pietra e le lapidi della tribuna detenuti da detta Findazione... magari si potrebbero esporre al Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata ( non so se ha mai avuto modo di visitarlo... è quello che ha trovato collocazione a Villa Claretta a Grugliasco, dato che il Comune di Torino non è riuscito a trovargli una idonea collocazione).


Mi permetto infine di evidenziarLe uno stralcio di un'altra Sua intervista:
.D. Era proprio necessario investire 5 milioni di Euro per un'area che non farà in alcun modo cassa?
R. Ma chi ha detto che doveva fare cassa? Noi abbiamo recuperato un'area. Dove sta scritto che questo impianto dovesse trasformarsi in una slot-machine? Scelte come queste servono per risolvere problemi. Punto.
D. Per ora però l'impianto della Continassa è orfano di prenotazioni...Come ribatte all'accusa di aver buttato 5 milioni di euro?
R. Buttati? Ma stiamo scherzando? Quella è un'area utilissima, al di là della prossima data torinese di Vasco Rossi.
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L'area “utilissima “alla Continassa (fra l'altro Vasco Rossi è poi andato al Delle Alpi...) non mi risulta che ad oggi abbia mai avuto alcun tipo di utilizzo se non l'attuale concessione gratuita alla soc. Metropolis per il periodo estivo (sbaglio, o Bruce Springsteen si è esibito il 21 Luglio all'Olimpico?) e Lei sostiene a spada tratta che non sono stati buttati 5 milioni di euro.
Mi spiega, per favore, la differenza sostanziale fra l'Arena Rock e lo Stadio Filadelfia?.
.
Per quale motivo Lei non sente uno “stringete bisogno” di recuperare l'area del Filadelfia, (in estremo degrado, circondata da abitazioni e frequentata da spacciatori) per la quale non è richiesto al Comune di Torino, alcun esborso? E per la quale c'è già un impegno di conferimento anche da parte della Regione e della Provincia? E per la quale ci sarebbe un utilizzo futuro da parte del Torino FC ed una fruizione costante dei tifosi e degli abitanti della zona? Per quale motivo devono necessariamente intervenire i privati e noi tifosi dobbiamo accettare ulteriori contropartite commerciali? La contropartita di oltre 10.000 mq di superficie commerciale sfruttati dal Bennet, non mi sembra sia servita a garantire la ricostruzione del Fila...
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Perché, infine, Lei parla di soli 3 milioni di euro conferiti dal Comune, quando l'Assessore Viano, lo scorso 5 Dicembre - in Va Commissione – ha dichiarato che tutte le cifre che Le ho sopra specificato saranno conferite a favore della ricostruzione dello Stadio Filadelfia? (credo non sia per Lei un problema farsi consegnare la registrazione audio ed i verbali della seduta).
Perchè infine non si adopera personalmente al fine di risolvere la vertenza con Equitalia/Agenzia delle Entrate al fine di trovare una soluzione in tempi brevi, senza che si possa correre il rischio che il tererno venga espropriato e messo all'asta?
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E visto che si è detto disponibile a parlare anche davanti ad una platea di ultras, risponderà, personalmente a questa istanza di chiarimenti?



Distinti saluti
.
FIRMA
.................................................................................

N.B .: SE L’ISTANZA È INVIATA PER POSTA O PRESENTATA DA INTERPOSTA PERSONA:


Per l'autenticità della firma, si allega fotocopia del documento di identità
n. .… … … … … … … … … … … … … … … rilasciato da … … … … … ..… … … … … … … … … … .
Il … … … … ..… … … … … .… … … … … …


Informativa ai sensi dell’art. 13 del Decreto Legislativo 196/2003 Il trattamento dei Suoi dati personali è finalizzato unicamente all’esame della Sua istanza. Il trattamento sarà effettuato da soggetti incaricati, con l'utilizzo di procedure anche informatizzate, in grado di tutelare e garantire la riservatezza dei dati, secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e dal Regolamento comunale n. 297 “Testo Unico delle norme regolamentari sulla partecipazione, il referendum, l’accesso, il procedimento, la documentazione amministrativa e il difensore civico” approvato con deliberazione del Consiglio Comunale il 25 ottobre 2004 e modificato il 7 aprile 2006. dati stessi non saranno comunicati a terzi. I responsabili del trattamento sono i direttori di Divisione o Servizio Centrale, ognuno per i dati trattati.


________________________________________________________

da inviare tramite raccomandata a.r. ,

allegando copia documento identità

( bisogna avere la residenza a Torino da almeno 6 mesi ed essere maggiorenni )


per scaricare il .pdf cliccare su :
http://www.geneticamentegranata.it/archiviofoto/albums/userpics/10004/090718_Istanza_sindaco.pdf

mercoledì 24 giugno 2009

24/06/09 - Risposta all'email di Viano - Oggetto: PERIZIA FILADELFIA

Richiesta delucidazioni a Viano da parte di uno dei destinatari della Sua risposta...


To: Assessorato Urbanistica ( mailto:assessorato.urbanistica@comune.torino.it )
Cc: ............ ,
Renato.Montabone@comune.torino.it ; segrsind@comune.torino.it ; virginia.faraca@comune.torino.it ; urp@comune.torino.it
Sent: Wednesday, June 24, 2009 9:05 AM
Subject: Re: PERIZIA FILADELFIA

Gentile signor Assessore,
la ringrazio per la tempestiva ed esauriente risposta.
La quale però, se da un lato soddisfa la mia curiosità, dall'altro mi crea nuovi dubbi, e mi spinge a farle un'altra domanda.
Lei mi scrive infatti ".... è pari a circa 1,8 Ml di € per l'intera area (compresa, quindi, anche la parte non gravata da ipoteche)".
Da ciò deduco che a suo tempo non fu ipotecata per 38 Ml € l'intera superficie del Filadelfia, ma soltanto parte di essa.
Le chiedo dunque di spiegarmi, se possibile.
- in quale parte dell'impianto è ubicata la parte non soggetta ad ipoteche
- a quanto ammonta la sua superficie
- è o meno in possesso di elementi distintivi rispetto al resto dell'immobile (cioè, se ne differenzia per un qualsiasi motivo, oppure sono mq "generici", semplicemente caratterizzati dalla loro ubicazione)
- perché e per decisione di chi non venne a suo tempo ipotecata insieme al resto dell'impianto.

Le sarei infinitamente grato se volesse chiarire questi ultimi dubbi, mi sorprenderebbe infatti che in una vicenda tanto evidente e lineare dovessero esserci delle zone ambigue od oscure.

In attesa di cortese risposta, le porgo i miei saluti


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Il giorno 23/giu/09, alle ore 18:50, Assessorato Urbanistica ha scritto:


Gli uffici del Patrimonio mi comunicano che la situazione aggiornata relativa allo “Stadio Filadelfia” è la seguente:

- Il perito si è impegnato a concludere e formalizzare la perizia entro il corrente mese di giugno;
- il valore che emerge da prime indicazioni informali è pari a circa 1.8 Ml di € per l’intera area (compresa, quindi, anche la parte non gravata da ipoteche);
non appena depositata la perizia, sarà cura della Città avviare le verifiche con Equitalia/ Agenzia delle Entrate per definire il percorso di purgazione, verificandone la sostenibilità finanziaria per la Città nel caso in cui la controparte ritenga condivisibili i risultati della perizia.

L'Assessore all'Urbanistica
Edilizia Privata e Patrimonio
Mario VIANO