lunedì 30 maggio 2011

30/05/11 - Granata da Legare: "Scempio Toro"

La Cairese resta per il terzo anno di fila a marcire in serie B e io non riesco più neanche a provare rabbia. Ormai ho consumato tutto: illusioni, delusioni, indignazioni. Dentro galleggia solo la nausea. Questo non è più il mio Toro. Questo ammasso di niente spalancato sul vuoto. Senza gioco, senza grinta, senz’anima. Con un allenatore mediocre e presuntuoso come tutti i mediocri. Con un presidente che sarà anche una volpe nel suo lavoro, ma non capisce nulla di calcio. Soprattutto non capisce nulla di Toro. Per anni, dal giorno del suo arrivo dopo il Fallimento, ci siamo sgolati in tanti nel tentativo di spiegargli dov’era capitato. Nel rammentargli che le case si costruiscono dalle fondamenta. Prima il Filadelfia, il settore giovanile e una società forte, radicata nella città di cui porta il nome. Poi, un po’ alla volta, la costruzione della prima squadra, così da accogliere i calciatori professionisti, quasi sempre dei mercenari, in un ambiente solido e già fortemente intriso di cromosomi granata. Se ci avesse ascoltati allora, oggi saremmo il Novara. Ma un Novara con un milione di tifosi. Invece il presidente-cicala aveva fretta, voleva godere subito. E ha dato inizio a un tourbillon di calciatori, allenatori, dirigenti. L’unico a non cambiare mai era lui. E noi. Costretti a sorbirci i suoi frullati di schiuma per desolante mancanza di alternative.

Quest’anno ha finalmente puntato su un allenatore giovane. Purtroppo era quello sbagliato. Non l’ottimo Dal Canto, il cui Padova ieri ci ha impartito una lezione di calcio. Ma Lerda, l’unico al mondo che gioca con quattro attaccanti e mai uno che centri lo specchio della porta. Costui ha disfatto il Toro scarso ma grintoso della scorsa stagione, riempiendolo di sgrigne e di gabionette, artisti del ghirigoro insulso. Una bella mano gliel’ha data il direttore sportivo Petrachi, che in una società normale sarebbe forse un buon mercante di calciatori, ma qui ha dovuto e voluto fare tutto, persino l’uomo-immagine in tv, dove ha teso agguati continui alla lingua italiana.

Cairo deve rendersi conto che il suo tempo è finito. Ha perso l’aura, ha esaurito il credito. Non gli crede più nessuno, qualunque cosa faccia. Se ci comprasse Messi, penseremmo che è rotto. Ora ha tre strade davanti a sé. La prima è rientrare delle spese mettendo in vendita quel poco di argenteria rimasta (Bianchi, Ogbonna, la metà di Dzemaili) e poi restituire il marchio Toro alla città, nella speranza che il sindaco bianconero Fassino sia più fortunato del suo predecessore granata nel convincere qualche banca piemontese a sostenere un imprenditore legato al territorio (fra quelli che conosco, l’unico che ne avrebbe la capacità e la voglia è Marco Boglione della Kappa, che però da solo non ne ha i mezzi). La seconda strada è restare, ma nell’ombra, lasciando la ribalta e i pieni poteri a un esperto in ricostruzioni, un vecchio arnese del calcio alla Pierpaolo Marino. La terza è quella che, temo, percorrerà: rivoluzionare tutto daccapo, vendendo il vendibile, rimpinzando la squadra di prestiti di passaggio e affidando la panchina a Ventura, un fedelissimo di Petrachi, che così controllerà anche l’ultima poltrona che ancora gli sfuggiva. Dalla Cairese alla Petrachese. Quando torna il Toro, fatemi un fischio.


di Massimo Gramellini

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/hrubrica.asp?ID_blog=96

28/05/11 - Servizio su TORO-Padova con Stadio Filadelfia - TG3 Piemonte 19:30

giovedì 26 maggio 2011

25/05/11 - Stadio Filadelfia: BONETTO Presidente del Collegio Fondatori




Verso la piena operatività la Fondazione per la Ricostruzione dello stadio Filadelfia. Questa mattina il Collegio dei fondatori, organo che avrà la funzione di indirizzo per il consiglio d’amministrazione della Fondazione, ha eletto il suo presidente. Ad assumere la carica è il settantaseienne Gian Carlo Bonetto. Granata, si può dire, dal primo vagito (giocava nei ragazzi del Torino quando cadde a Superga l’aereo con a bordo capitan Mazzola e compagni), nel corso degli anni ha seguito con sempre grande passione la squadra del cuore. Da un decennio ricopre la carica di presidente del Circolo soci del Torino. E’ sposato, ha un figlio e tra qualche settimana sarà anche nonno (il nipotino è atteso a giugno).

Nel corso dell’odierna riunione, insieme all’elezione del suo presidente, il Collegio del fondatori ha deciso di proporre due modifiche statutarie. La prima riguarda il numero dei componenti il cda della Fondazione che, come prevedono le recenti normative in materia, deve passare da 7/9 persone a 5. La seconda è relativa al termine entro cui la Fondazione dovrà reperire i fondi per procedere alla ricostruzione dello storico impianto del calcio, scadenza che passa da 12 a 18 mesi. Il Collegio dei fondatori è costituito dagli enti pubblici Città di Torino e Regione Piemonte, dalla società Torino FC e da otto associazioni (Comitato dignità granata, Memoria storica granata, tifosi curva Primavera, Centro coordinamento Toro club, tifosi curva Maratona, Circolo soci Torino, Ex calciatori e Angeli del Filadelfia). (mge)


http://www.comune.torino.it/ucstampa/comunicati/article_382.shtml




Torino, la ricostruzione del "Fila" è più vicina: Bonetto presidente del Collegio dei fondatori
La Fondazione Stadio Filadelfia viaggia spedita verso la piena operatività. Bonetto eletto presidente del Collegio dei fondatori. Passa da 18 a 12 mesi il termine entro cui si dovranno reperire i fondi

di Redazione - 26/05/2011

A fine marzo c'era stato l’atto costitutivo della Fondazione
[ http://www.torinotoday.it/sport/nuovo-stadio-filadelfia-firmato-atto-costitutivo-fondazione.html ] per la ricostruzione dello Stadio Filadelfia. Il primo passo per far rinascere il tempi della Torino granata. Adesso la Fondazione viaggia spedita verso la piena operatività. Mercoledì il Collegio dei fondatori, organo che avrà la funzione di indirizzo per il consiglio d’amministrazione della Fondazione, ha eletto il suo presidente. Ad assumere la carica è il settantaseienne Gian Carlo Bonetto. Granata, si può dire, dal primo vagito (giocava nei ragazzi del Torino quando cadde a Superga l’aereo con a bordo capitan Mazzola e compagni), nel corso degli anni ha seguito con sempre grande passione la squadra del cuore. Da un decennio ricopre la carica di presidente del Circolo soci del Torino. E’ sposato, ha un figlio e tra qualche settimana sarà anche nonno (il nipotino è atteso a giugno).

Nel corso della riunione, insieme all’elezione del suo presidente, il Collegio del fondatori ha deciso di proporre due modifiche statutarie. La prima riguarda il numero dei componenti il cda della Fondazione che, come prevedono le recenti normative in materia, deve passare da 7/9 persone a 5. La seconda è relativa al termine entro cui la Fondazione dovrà reperire i fondi per procedere alla ricostruzione dello storico impianto del calcio, scadenza che passa da 12 a 18 mesi. Il Collegio dei fondatori è costituito dagli enti pubblici Città di Torino e Regione Piemonte, dalla società Torino FC e da otto associazioni (Comitato dignità granata, Memoria storica granata, tifosi curva Primavera, Centro coordinamento Toro club, tifosi curva Maratona, Circolo soci Torino, Ex calciatori e Angeli del Filadelfia).


http://www.torinotoday.it/cronaca/torino-stadio-filadelfia-ricostruzione-progetto-fondazione.html


TuttoSport - Giovedì 26 Maggio 2011

ALL'UNANIMITA'

Fondazione Filadelfia
Il presidente del collegio è Bonetto: granata doc


mercoledì 25 maggio 2011

25/05/11 - Sbriglio probabilmente non sarà più Assessore allo Sport

Cambiano gli scenari per il Filadelfia?

di Marina Beccuti

Torino ha eletto il suo sindaco al primo turno, dove è stato votato Piero Fassino, di fede juventina, che sostituirà il granata Sergio Chiamparino, sindaco uscente. Nel mondo granata c'è attesa per capire quale sarà la nuova Giunta, quella con la quale Cairo dovrà approcciarsi per discutere la questione dell'Olimpico, dove dal prossimo anno giocherà solo il Torino, così capire come proseguirà la Fondazione Stadio Filadelfia. Come tutti sanno l'Assessore allo Sport uscente, l'avvocato Giuseppe Sbriglio, è il politico che più din tutti si è sbattuto per arrivare a vedere un po' di luce sul futuro del Filadelfia. Complice la sua grande fede granata, Sbriglio è riuscito a far togliere le ipoteche sull'area del Fila, quelle fatte da Cimminelli per intenderci (che pendono anche sull'Olimpico), a portare avanti il discorso della Fondazione Filadelfia, che è stata fondata un paio di mesi fa, dove egli stesso ne è il presidente. Ora però, uno degli Assessorati che funzionava meglio, non dimentichiamo gli accordi presi con Red Bull, che ha portato la F1 a Torino a fine aprile e farà altre manifestazioni sportive nel capoluogo torinese, rischia di cambiare il suo protagonista. Per una questione di beghe interne all'Italia dei Valori, il suo partito, che ha appoggiato Fassino, Sbriglio rischia di non essere confermato nonostante abbia preso il maggior numero di voti per il suo partito, 1149. L'IDV ha quasi dimezzato i voti in questa tornata elettorale e allora c'è la volontà di fare un rimpasto interno, per cui l'Assessorato allo Sport andrebbe ad una donna, Maria Cristina Spinosa, prima esclusa con 700 voti. Inutile dire che Sbriglio sta vivendo un momento difficile della sua carriera politica e, secondo indiscrezioni, potrebbe addirittura decidere di lasciare la presidenza della Fondazione Stadio Filadelfia. Gli accordi sono stati presi, dunque non dovrebbero cambiare le carte in tavola riguardo alla ricostruzione del Filadelfia, ma la continuità all'Assessorato sarebbe stata gradita, onde evitare di dover perdere altro tempo, perchè un assessore nuovo potrebbe portare a dei ritardi sulle decisioni finali perchè ovviamente dovrà capire tutto quello che c'è da fare. A questo punto possiamo dire che Cairo ha fatto bene ad aspettare la nuova Giunta prima di procedere a prendere delle iniziative sul Filadelfia e l'Olimpico. La speranza è che Fassino non si lasci trascinare da litigi di partito, ma scelga gli uomini giusti e Sbriglio lo è.

http://www.torinogranata.it/?action=read&idnotizia=21446

24/05/11 - Trasmissione ToroAmoreMio - Fondazione Stadio Filadelfia

martedì 24 maggio 2011

24/05/11 - Fondazione Fila: Sbriglio può lasciare la presidenza

Cambia il CDA ?


TORINO. Nei giorni scorsi la riunione era stata subito rinviata, per un difetto di comunicazione. Ma domani potrà essere il giorno giusto perché venga eletto il presidente del Collegio dei fondatori della Fondazione Filadelfia, nonché per discutere le necessarie modifiche dello statuto dell’associazione. Per un presidente (del Collegio) che può arrivare, un altro presidente (del CdA della Fondazione) rischia di partire. Il CdA, ancora abbastanza fresco di nomina, è attualmente guidato dall’avvocato Giuseppe Sbriglio, negli ultimi 2 anni assessore allo Sport della Giunta Chiamparino: il suo lavoro è stato fondamentale per le ultime accelerate sul Filadelfia (dalla cancellazione delle ipoteche in avanti), ma evidentemente anche il generale impegno dell’assessore per lo sport cittadino è stato apprezzato dalla comunità, se è vero che Sbriglio - alle recenti elezioni comunali - è risultato il 1° eletto nella lista del suo partito, l’Idv. Ma per esigenze di “quote rosa” preannunciate dal neosindaco Fassino e per discutibili logiche politiche anche del partito di Sbriglio che sfuggono alla comprensione della gente comune, è molto concreta la possibilità che l’avvocato non venga riproposto come assessore. «No comment», dice lui, annunciando però che nei prossimi tempi valuterà «la possibilità, per rispetto e signorilità, di rimettere il mandato di presidente del CdA del Filadelfia».
M.BON.

domenica 22 maggio 2011

22/05/11 - Il ''New Filadelfia'' della vergogna

Finta associazione per spillare soldi ai tifosi: calunniati anche Pulici e Graziani

Ora che i lavori per il rifacimento del tempio del Grande Torino e del simbolo storico del Granatismo sono prossimi ad incominciare - parentesi burocratiche a parte, ma considerando la costituzione della Fondazione - bisogna più che mai prestare attenzione a soggetti più o meno loschi che si aggirano attorno ai ruderi del vecchio stadio con intenti speculativi.
Purtroppo non ci si riferisce a vecchi industriali senza scrupoli, a possibili gettate di cemento per trasformare il Fila in un campetto di calcio a 5 a vantaggio di parcheggi, garage, palazzi e centri commerciali, o meglio, non solo a questi soggetti: c'è anche chi, sfruttando la fede e la buona volontà dei tifosi granata, vuole arricchirsi alle loro spalle.
L'ultima truffa, infatti, si chiama 'New Filadelfia', un progetto teso a raccogliere fondi non solo per il nuovo impianto sportivo ma più genericamente per creare un "laboratorio calcistico di nuovi talenti" perchè se "Messi o altri valgono oltre 80 milioni di euro pensa se a scoprire e lanciare talenti calcistici così fossi tu".
La descrizione dell'associazione, pubblicata su diversi forum e siti internet di annunci online, prevedeva il coinvolgimento degli ignari Paolino Pulici e Francesco Graziani in qualità di presidente onorario e allenatore e la presidenza generale di Domenico Scalise, un tal imprenditore di Domodossola noto ai più - vedere le vecchie puntate di 'Striscia la Notizia' per credere - per una serie di truffe economiche organizzate in concorsi di moda e bellezza ai danni di fotografi e modelle: una rapida ricerca su internet, in ogni caso, permette di fare chiarezza sul curriculum del losco individuo, trovando commenti passaparola di vari utenti su facebook o veri e propri articoli e resoconti dei suoi colpi precedenti su siti mediaset o di altre fonti di informazione.
Il progetto, in ogni caso, prevedeva un capitale iniziale di 250.000 euro versato dai 23 soci fondatori - 50.000 dei quali direttamente dalle tasche del solito presidente - con il coinvolgimento durante l'anno solare 2011-12 di 50 soci ordinari impegnati su tutto il territorio nazionale e non solo con mansioni calcistiche: "allenatori, preparatori atletici, visionatori di talenti - notare il linguaggio teso ad esaltare la componente tecnica del progetto - e altro".
Il compenso previsto per queste figure, indipendentemente se direttore sportivo o magazziniere, era già stato a attestato a partire da "800.00€ in su in base alle mansioni stabilite e inquadrate con il contratto soci cooperativa": non male per un progetto che, se limitato ai 23 soci fondatori, prevedeva un capitale sociale che non era in grado nemmeno di pagare un semestre di stipendio ad un componente solo dello staff.
Una vergogna a cui, speriamo, di non doverci abituare in questo periodo, tanto delicato per squadra e società ma soprattutto per la Storia e lo stadio che stanno, lentamente e dopo molti anni di agonia, rivedendo la luce.

stefano.rosso@toronews.net

http://www.toronews.net/?action=article&ID=22257



O K K I O alle richieste di amicizia provenienti da questo profilo:




www.facebook.com/profile.php?id=100002422217140



New Filadelfia Torino
TORNIAMO A COLLEZIONARE TROFEI NON FIGURACCE..
Ieri alle ore 11.55

New Filadelfia Torino
RIDIAMO IL TORINO AI CAMPIONI CHE HANNO FATTO GRANDE IL TORINO GRAZIANI ALLENATORE, PULICI DRETTORE SPORTIVO ecc.
Ieri alle ore 11.56

New Filadelfia Torino
FACCIAMO RINASCERE IL VERO CALCIO LEGATO ALLA MAGLIA CHE SI INDOSSAFACCIAMO NASCERE CAMPIONI CON LA SCUOLA CALCIO.
Ieri alle ore 11.58

New Filadelfia Torino
A FINE GIUGNO PRIMA RIUNIONE A TORINO CON I SOCI E TESSERATI DELLA: ASSOCIAZIONE CALCISTICA NEW FILADELFIA TORINO A CHI ASPETTI UNISCITI E PARTIAMO CON LA VOCE DEL CUORE GRANATA.
Ieri alle ore 12.00
______________________________________

New Filadelfia Torino
STATUTO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA NEW FILADELFIA TORINO

Art.1 – Denominazione e sede

IN DATA 28/06/2011 viene costituita l’associazione non riconosciuta
denominata “ NEW FILADELFIA TORINO…………………………associazione (sportiva)
...dilettantistica” , con sede in …………………………………………………………………………………
, via………………………………………………………………..…………..n.…..……, la quale è retta dal seguente
statuto.
L’associazione potrà costituire delle sezioni distaccate nei luoghi che
riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.
La denominazione sociale, può essere integrata con altre espressioni con
delibera del Consiglio Direttivo.

Art.2 - Scopi
L’associazione ha scopo di praticare e propagandare l’attività sportiva
calcio, e, a tal fine, può partecipare a gare, tornei, campionati , indire
manifestazioni e gare; istituire corsi interni di formazione e di
addestramento; realizzare ogni iniziativa utile alla diffusione ed alla pratica
del calcio; svolgere attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il
perfezionamento nello svolgimento della pratica dello sport calcistico.
L’associazione non ha scopi di lucro; gli eventuali proventi della attività
associativa devono essere reinvestiti in attività sportive. Durante la vita
dell’associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto,
fondi, riserve o capitale, salvo che questo sia imposto dalla legge.

Art.3 - Affiliazione
L’associazione procederà alla propria affiliazione . Con l’affiliazione, l’
associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle
direttive del CONI e a tutte le disposizioni statutarie della FIFA e si impegna
ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari che gli organi competenti
della FIFA stessa dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le
autorità federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico
e disciplinare attinenti all’attività sportiva.
Costituiscono parte integrante del presente statuto le norme degli statuti e
dei regolamenti federali nella parte relativa all’organizzazione o alla
gestione delle società affiliate.

Art.4 - Funzionamento
L’associazione, inoltre, garantirà la democraticità della struttura e l’
elettività e delle cariche. L’attività istituzionale ed il regolare
funzionamento delle strutture dovranno essere garantiti dalle prestazioni
volontarie degli aderenti all’associazione, per le quali potranno essere
riconosciuti, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, rimborsi e/o
indennità (che potranno essere indennizzate mediante il riconoscimento di un
compenso congruo rispetto all’entità e la complessità dell’impegno richiesto);
nel caso la complessità, l’entità nonché la specificità dell’attività richiesta
non possa essere assolta dai propri aderenti, sarà possibile assumere
lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo.

Art.5 – Domanda di ammissione
L’associazione si può comporre di un numero illimitato di associati. Possono
essere associati tutti coloro che ne facciano espressa domanda e siano
accettati dal Consiglio Direttivo.
In caso di domanda di ammissione a socio presentata da minorenni, la stessa
dovrà essere controfirmata dall’esercente la potestà parentale. Il genitore che
sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti
dell’associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’
associato minorenne.
Ai soci sarà garantita uniformità di rapporto associativo e modalità
associative volte ad assicurare l’effettività del rapporto medesimo senza
limiti temporali e con diritto di voto, a condizione che abbiano raggiunto la
maggiore età.

Art.6 - Durata
L’associazione ha durata illimitata. La stessa, comunque, non può sciogliersi
prima che le delibere da essa assunte non siano state attuate, salvo diversa
decisione assunta dall’apposita assemblea che, in tal caso, dovrà anche
provvedere sugli effetti delle delibere in corso di esecuzione.

Art.7 - Patrimonio
Il patrimonio dell’associazione è costituito dalle entrate delle quote
associative, determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai beni
acquistati o pervenuti comunque da privati o enti, dalle contribuzioni o
donazioni di soci, privati od enti, entrate commerciali connesse all’attività
istituzionale, dalle eventuali sovvenzioni del CONI, delle Federazioni
sportive o di altri enti, dai premi e dai trofei vinti.

Art.8 – Quota associativa
Gli associati sono obbligati al versamento della quota annuale nella misura
stabilita dal Consiglio Direttivo. Ove in regola con tale versamento,
partecipano con pieno diritto e con voto deliberativo all’assemblea.
La quota e/o gli eventuali contributi associativi non sono trasmissibili.

Art.9 – Decadenza dei soci
Gli associati cessano di appartenere all’associazione: per recesso; per
decadenza; per esclusione.
Il recesso si verifica quando l’associato presenti formale dichiarazione di
dimissioni al Consiglio Direttivo. Ha effetto solo dopo la sua accettazione e,
comunque, solo con lo scadere dell’anno in corso, purché sia presentato almeno
tre mesi prima.
L’associato è dichiarato decaduto quando non esplica più l’attività per la
quale è stato ammesso.
L’associato è escluso quando è inadempiente nel pagamento della quota
associativa, o quando sia incorso in inadempienze degli obblighi derivanti dal
presente statuto o dai regolamenti, o quando siano intervenuti gravi motivi che
rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo.
La decadenza e l’esclusione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo,
sentito l’associato interessato. La delibera deve essere comunicata allo stesso
associato con lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
Avverso la delibera di decadenza o di esclusione, l’associato può ricorrere
all’assemblea; il ricorso – che sospende la delibera – deve essere proposto, a
pena di decadenza, entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione di
cui al comma precedente.
L’associato escluso con provvedimento definitivo non potrà essere più ammesso.

Art.10 - Organi
Sono organi dell’associazione: l’Assemblea generale dei soci; il Consiglio
Direttivo; il Presidente dell’associazione; il Vice Presidente; il Segretario.

Art.11 - Assemblea
L’assemblea generale dei soci è la riunione in forma collegiale degli
associati ed è il massimo organo deliberativo dell’associazione: è convocata in
sessioni ordinarie e straordinarie .
All’assemblea sono demandate tutte le decisioni concernenti l’attività
necessaria per il conseguimento della finalità associativa.

Art.12 – Compiti dell’Assemblea
L’assemblea riunita in via ordinaria :
- approva il rendiconto economico e finanziario e il bilancio preventivo;
- delibera sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’associazione nonché
in merito all’approvazione dei regolamenti sociali e su tutti gli argomenti
attinenti alla vita ed ai rapporti della stessa che non rientrino nella
competenza dell’assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti
al suo esame;
- nomina per elezione – a scrutinio segreto e con tre distinte votazioni – il
Presidente dell’Associazione, il Vice Presidente ed il Consiglio Direttivo.
L’assemblea è convocata, in via straordinaria:
- per deliberare le modifiche statutarie o lo scioglimento dell’associazione;
- quando il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o vi sia la richiesta di
almeno un decimo degli associati, i quali devono indicare l’argomento della
riunione. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del Consiglio
Direttivo.
Le assemblee sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo: in caso
di sua assenza o impedimento, da una delle persone legittimamente intervenute
all’assemblea e designata dalla maggioranza dei presenti.
L’assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori.
L’assistenza del segretario non è necessaria quando il verbale dell’Assemblea
sia redatto da un notaio.
Il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’
ordine delle votazioni.

Art.13 – Riunione e costituzione dell’Assemblea
L’assemblea deve riunirsi almeno una volta all’anno entro quattro mesi dalla
chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico e
finanziario. L’assemblea è convocata con delibera del Consiglio Direttivo.
La convocazione dell’assemblea ordinaria avverrà minimo otto giorni prima
mediante affissione di avviso nella sede dell’associazione e contestuale
comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o
telegramma. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno,
il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.
.
Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell’
associazione i soli soci in regola con il versamento della quota annuale.
Avranno diritto di voto solo gli associati maggiorenni.
Ogni partecipante all’assemblea con voto deliberativo ha diritto ad un solo
voto. L’associato può farsi rappresentare nell’assemblea da altro associato
purché munito di delega scritta; ogni associato non può essere portatore di più
di una delega.
L’assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, quando sia
presente la metà degli associati aventi diritto di voto deliberativo; in
seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti. Le delibere,
salvo quelle aventi ad oggetto le modifiche dello Statuto e lo scioglimento
dell’associazione sono approvate nell’assemblea in prima convocazione, ove
ottengano la maggioranza assoluta dei voti; ed in quella in seconda
convocazione, ove ottengano la maggioranza relativa dei voti.
Le modifiche dello Statuto sono validamente approvate solo se ottengono la
maggioranza assoluta dei voti spettanti a tutti gli associati con diritto a
voto deliberativo.
Lo scioglimento dell’associazione è validamente deliberato dall’assemblea
generale dei soci, convocata in seduta straordinaria, solo se ottiene il voto
favorevole di almeno tre quarti degli associati aventi diritto a voto
deliberativo, con esclusione delle deleghe.
Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal Presidente
della stessa, dal Segretario e, se nominati, dagli scrutatori.
Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con
le modalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo al fine di garantirne
la massima diffusione.

Art.14 - Presidente
Il Presidente dell’Associazione è eletto dall’assemblea tra gli associati
fondatori non da quelli ordinari, dura in carica affinche' i soci fondatori ne
manifestano la volontà e non puo' decadere senza giusta causa o con la
maggioranza dei voti del consiglio dei soci fondatori.

Art.15 – Vice Presidente
Il Vice Presidente dell’associazione è eletto dall’assemblea tra gli associati
fondatori , sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o di impedimenti
temporanei ed in quei compiti nei quali venga espressamente delegato.
In caso di impedimento definitivo, per qualsiasi motivo, del Presidente rimane
in carica per gli affari ordinari e per la convocazione – entro un mese – dell’
assemblea per l’elezione di tutte le cariche associative.

Art.16 – Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da: il Presidente dell’associazione che lo
presiede; il Vice Presidente; tre o più Consiglieri, (purché in numero dispari,
secondo quanto sarà deliberato di volta in volta dall’assemblea), il
Segretario.
I Consiglieri sono eletti dall’assemblea tra gli associati. Il Consiglio
Direttivo dura in carica due anni ed i suoi componenti sono rieleggibili.
Possono ricoprire cariche sociali i soli soci in regola con il pagamento delle
quote associative che siano maggiorenni, non ricoprano cariche sociali in altre
società ed associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito delle discipline
dilettantistica dell’attività sportiva pallavolistica, non abbiano riportato
condanne passate in giudicato per delitti non colposi e non siano stati
assoggettati da parte del CONI o di una qualsiasi delle Federazioni sportive
nazionali ad esso aderenti a squalifiche o sospensioni per periodi
complessivamente intesi non superiori ad un anno.
Il Consiglio Direttivo attua le deliberazioni dell’assemblea e dirige l’
associazione con tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione;
delibera sulle domande di ammissione dei soci; redige il bilancio preventivo ed
il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all’assemblea, fissa le
date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all’anno e
convoca l’assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto
dai soci; redige gli eventuali regolamenti interni relativi all’attività
sociale da sottoporre all’approvazione dell’assemblea degli associati; adotta i
provvedimenti di esclusione verso i soci qualora si dovessero rendere
necessari; attua le finalità previste dallo statuto e le decisioni dell’
assemblea dei soci.
. Le riunioni del Consiglio sono convocate dal Presidente che ne fissa l’
ordine del giorno. Il Presidente è obbligato a convocare la riunione del
Consiglio ed a fissare specifici argomenti all’ordine del giorno, quando ne sia
richiesto da almeno un terzo dei componenti in Consiglio.
La riunione del Consiglio è valida quando vi partecipi almeno la metà dei suoi
componenti.
Le deliberazioni del Consiglio sono valide se assunte con il voto favorevole
della maggioranza dei presenti. In caso di parità il voto del Presidente è
determinante.
Le deliberazioni del Consiglio, per la loro validità, devono risultare da un
verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo
stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità
ritenute più idonee dal Consiglio direttivo atte a garantirne la massima
diffusione.

Art.17 - Segretario
Il Segretario è nominato dal Consiglio anche tra associati non facenti parte
del consiglio stesso. Dura in carica finché vige il Consiglio che lo ha
nominato. Il Segretario da esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del
Consiglio Direttivo, ed attende alla corrispondenza.

Art.18 – Decadenza degli organi associativi
I titolari degli organi associativi decadono:
- per dimissioni;
- per revoca, quando non esplichino più l’attività associativa inerente alla
loro carica, o quando siano intervenuti gravi motivi.
La revoca viene deliberata dall’assemblea degli associati, sentito il
Dirigente per la quale è proposta.
Le dimissioni, o la revoca, del Presidente della associazione comporta la
decadenza di tutti gli organi statutari. In tal caso si applica la
disposizione di cui al precedente art.15 comma 2.
Le dimissioni, o la revoca, degli altri dirigenti determina la loro
sostituzione con il primo dei non eletti nell’ultima assemblea, il quale rimane
in carica fino alla scadenza della durata originaria dell’organo associativo.

Art.19 – Obblighi di comunicazione
La nomina e le variazioni dei titolari degli organi associativi devono essere
comunicate a copia del verbale.

Art.20 - Bilancio
Il Consiglio Direttivo redige il bilancio preventivo e il rendiconto economico
finanziario da sottoporre all’approvazione assembleare. Ogni associato, in
occasione dell’approvazione, potrà avere accesso a detti documenti.
Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo
veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria della
associazione, nel rispetto dei principi di trasparenza nei confronti degli
associati.
L’incarico della gestione amministrativo contabile dell’associazione, previo
apposito mandato del Consiglio Direttivo, può essere affidata al Segretario e/o
ad un Tesoriere all’uopo nominato.
L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il …… e terminano il …… di
ciascun anno.

Art.21 – Rappresentanti degli atleti e dei tecnici
Il Presidente , o comunque coerente con le norme federali vigenti, convoca e
presiede riunioni degli atleti/e tesserati e maggiorenni - nonché, ove vi siano
le condizioni, dei tecnici -, per l'individuazione, tramite elezione od altri
metodi di espressione democratica, del rappresentante atleti/e e del
rappresentante tecnici. I rappresentanti così individuati esercitano tutti i
diritti loro riconosciuti dall'ordinamento sportivo. Il Presidente custodisce i
verbali delle suddette riunioni .

Art.22 – Devoluzione del patrimonio
In caso di estinzione dell’associazione il patrimonio residuo dopo la
liquidazione dovrà essere devoluto, seconda la delibera dell’assemblea che
decide lo scioglimento, ad altra associazione con finalità analoga o avente
fini di pubblica utilità; in mancanza, vengono devoluti ad una società
sportiva senza scopo di lucro della medesima provincia .
_______________________________________

New Filadelfia Torino
Per info e contatti: oltre questo accaunt New Filadelfia Torino
di Domenico Scalise DOME'S
Partita iva n°0212306788
c.f.e.r I.VB SCLDNC72D25D332Y
mail: newfiladelfiatorino@libero.it
cell: 3343318778 tim 3486822600
_______________________________________

New Filadelfia Torino
IL NEW FILADELFIA TORINO POTREBBE ESSERE TUO CONTATTACI.
Ieri alle ore 13.00
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New Filadelfia Torino
STIAMO ORGANIZZANDO UNA MEGA FESTA NON A SCOPO DI LUCRO PER PRESENTARE IL PROGETTO...A TORINO, PRESTO VI COMUNICHEREMO DATE E LUOGO..TUTTI INVITATI..... E' LORA DI UNIRCI CONTRO CHI FA'SOLO PAROLE
... CON IL CUORE E CON L'UNIONE SI VINCE
AMICI AMICI AMICI AMICI FACCIAMO CHE QUESTO GRUPPO CRESCA
INVITATE CUORI GRANATA A ISCRIVERSI...

Ieri alle ore 18.47
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New Filadelfia Torino
E' la solita storia non chiedo soldi a nessuno.. anzi li metto per questo progetto come per altri, eppure ci sono i SOLITI INCOMPETENTI che cercano di ostacolarmi, ma non saranno ne' incompetenti ne' 4 napoletani gay ( con rispetto per i gay e i napoletani seri) a ostacolarmi. Forza TORO
Scalise Domenico E ANDRO' AVANTI A OGNI COSTO insieme a chi mi conosce o mi conoscera'.

Vasco Rossi - Ad Ogni Costo
www.youtube.com
Music video by Vasco Rossi performing Ad Ogni Costo.
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New Filadelfia Torino
STANNO INVIANDO MESSAGGI A TUTTI I COMPONENTI DI QUESTO ACCAUNT.
SONO I SOLITI INCOMPETENTI ORA SI PRENDERANNO LA 79 novesima DENUNCIA.
ATTENZIONE SONO DEI DELINQUENTI.
Scalise Domenico.

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Il profilo su FaceBook


www.facebook.com/profile.php?id=100002422217140&sk=wall



ha cambiato nome...
da NEW FILADELFIA TORINO a AMO IL CALCIO ONESTO



Amo Il Calcio Onesto
IO MA IN PRIMIS I MIEI SOCI VISTO CHE NON SIAMO I BENVENUTI E VOGLIAMO OPERARE SERENAMENTE E ONESTAMENTE NEL NOSTRO PROGETTO, SPOSTEREMO IL PROGETTO IL UN'ALTRA CITTA' DA GRANATA A MALINCUORE.. MA LA NOSTRA INCOLUMITA' VIENE PRIMA.
VI INVITO LO STESSO A RIMANERE IN QUESTO ACCOUNT CHE' DIVENTERA' AMO IL CALCIO ONESTO
44 minuti fa


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E dopo neanche un giorno e mezzo, adesso il suo profilo su FB non esiste più !!!


Vedi: http://purple66.blogspot.com/2011/05/130511-truffa-ai-danni-del-fila-e-dei.html

26/03/11 - :-\





sabato 21 maggio 2011

19/05/11 - FEBBRAIO 1995, il sindaco di Torino, Diego Novelli, parla del Filadelfia

" Posso ormai dire che lo Statuto della Fondazione, curato dall'avv.Ferreri e dal dott.Vanelli, è pronto, così come è pronto anche il progetto di massima per lo stadio e per tutto il comprensorio.
I progetti sono dello studio dei fratelli Renacco, con la consulenza del professor Siniscalco del Politecnico.
Sono lieto di annunciare che tutto procede secondo i termini previsti. Entro il mese di Marzo sarà costituita ufficialmente la Fondazione, entro Giugno avrà luogo la presentazione ufficiale dei progetti esecutivi, entro fine '95 l'apertura dei cantieri, entro il '98 la chiusura dei lavori.
Il 4 Maggio '99 ricorrerà il cinquantenario della sciagura del Grande Torino e noi vogliamo prepararci alla grande.
Al Filadelfia non regnerà soltanto il pallone, ma sorgerà un grosso centro educativo-ricreativo-sportivo dotato di palestre e spazi per i giovani.
E ci sarà anche il Museo del Grande Torino."

"Cultura granata" di Franco Ossola


http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=10G0SW&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

20/05/11 - Il 20 Maggio 1912 nasceva a Trieste il patron Nereo Rocco


by Sandro B.

giovedì 19 maggio 2011

19/05/11 - Rampanti dal Toro alla politica, con passione: le sue ricette per lo sport di base, giovanile, il Fila

La nuova vita di Rosario Rampanti – ala di talento con la maglia del Toro, poi allenatore anche nelle nazionali giovanili – è nella politica. Assessore allo sport del Comune di Moncalieri, candidato a Torino con i Moderati, non è riuscito a entrare in Sala Rossa ma all’assessorato allo sport ha fatto – e continua a fare – più di un pensierino.

Rampanti, iniziamo da una valutazione sulla tornata elettorale.

“Per noi dei Moderati la sorpresa è stata l’entità del nostro successo. Io pensavo di arrivare al 7%, e sarebbe già stato un successo rispetto al 5% delle Regionali. Il voto ha premiato le persone in lista, tutte credibili e di sostanza, e le strategie indovinate dall’onorevole Portas”.Personalmente?“Personalmente mi è stato chiesto di aiutare il partito, io sono già assessore a Moncalieri, e sono contento di aver dato una mano”.

Adesso è il momento di fare la giunta. Rampanti è in corsa come assessore allo sport?

“Durante la campagna elettorale mi premeva sottolineare che mi sarebbe piaciuto occuparmi di Torino, in particolare dello sport, un settore in cui ho un’esperienza da non trascurare. Ribadisco che mi piacerebbe dare il mio contributo in ambito sportivo, ma mi tengo stretto il mio assessorato. Poi non è detto che tramite i colleghi approdati in Consiglio comunale non arrivi qualche input. Siamo in mano alla provvidenza…”.

Ai Moderati toccheranno almeno un paio di assessorati, no?

“Portas dialogherà con il nuovo Sindaco e troverà gli accordi giusti. Fassino è una persona corretta e leale, lo sarà anche questa volta”.Parliamo in teoria, allora. Se lei fosse assessore allo sport a Torino, quali sarebbero le sue priorità, da dove partirebbe? “Una delle priorità è ripensare al modo di far praticare lo sport ai giovani, nel senso che non è giusto che un ragazzo o una ragazza debba per forza iscriversi a una società e pagare. Bisogna dare a tutti la possibilità di praticare sport gratuitamente, senza pesare sulle famiglie”.

Le società sportive non nuotano nell’oro, servirebbero aiuti pubblici.

“Si può gestire tutto meglio, con l’appoggio dell’amministrazione pubblica nella gestione degli impianti e nella creazione di nuovi spazi. I particolari li tengo per me, non sono stato eletto, se la vedranno altri. Ma sono a disposizione per dare il mio contributo, anche da esterno”.

Allora propongo io un paio di argomenti. Il primo è scontato, per un vecchio cuore granata: il Filadelfia.

“Ho sempre detto che il cuore della storia, il simbolo del grande Toro è il Filadelfia. Non si potrà mai tornare ad alti livelli senza creare base solida dove far rinascere lo spirito di gruppo, dove i valori possano emergere”.

Quindi campo, non museo.

“Chiaro, il campo di calcio del Filadelfia come punto centrale per il Toro, per la squadra, i tifosi e la storia. Il museo ci stia pure, ma al Filadelfia bisogna fare gli allenamenti e giocare le partite, dev’essere un punto di incontro, il nodo della vita sociale con i tifosi”.

E le giovanili?

“Il Filadelfia non deve essere esclusivo della Prima squadra. Ai miei tempi c’era un custode e giardiniere che si chiamava Zoso, curava il Fila e il campo vicino, e ci giocavano la Prima squadra, la Demartino che era la squadra delle riserve, e la Primavera che allora si chiamava Juniores. Come faceva? Semplice. Con gente viziata non si va da nessuna parte”.

L’altro argomento è la gestione del post olimpico.

“Chiamparino e le giunte precedenti hanno fatto cose fantastiche per la città. Qualcuno dice che hanno lasciato a Torino dei debiti, ma è come il mutuo per la casa: adesso Torino ha strutture belle, solide, importanti, i presupposti per ospitare grandi eventi, sportivi e non solo, di primo piano. Il problema è riempire gli impianti di eventi, ma siamo sulla strada giusta. Il nuovo sindaco ei suoi incaricati dovranno gestire al meglio queste strutture, perché gli spazi vuoti sono costi enormi, gli spazi pieni una grande risorsa”.

Chiudiamo con una prima valutazione della sua esperienza a Moncalieri.

“Io sto cercando di collaborare al meglio con associazioni e società del territorio. Ricordo la prima riunione che ho convocato in assessorato, hanno partecipato poche società. All’ultima convocazione, due mesi fa, c’era la sala piena. È il segnale che siamo sulla strada giusta”.

Parlando di società di calcio, Moncalieri ha sfiorato il professionismo, qualche anno fa, mentre oggi c’è ben poco.

“È un punto dolente, mi sarebbe piaciuto trovare una situazione migliore. Ma il mio approccio è non mettere in evidenza il mio sport preferito, ma lavorare con tutti allo stesso modo, per me non esiste sport minore. Il mio compito è incentivare tutti gli sport, non solo il calcio”.

http://www.quotidianopiemontese.it/2011/05/19/rampanti-dal-toro-alla-politica-con-passione-le-sue-ricette-per-lo-sport-di-base-giovanile-il-fila/

19/05/11 - Beccaria: "Attenti a chi chiede soldi per il Fila"



(Il) La riunione dei fondatori della Fondazione Filadelfia, programmata per ieri, non ha portato a decisioni effettive perchè, a causa di un disguido tecnico nella convocazione, era assente uno dei soci, ovvero Rampanti. Dunque l’elezione del presidente del Collegio dei fondatori è rimandata di una settimana: il nuovo summit è convocato per la mattinata di mercoledì 25 maggio. L’occasione è stata comunque utile per portare avanti i discorsi, in un momento delicato del percorso che porterà alla rinascita del Filadelfia con la costruzione di un centro sportivo. In attesa di stilare il comunicato di manifestazione di interesse, l’incontro è servito anche per ribadire che la Fondazione Filadelfia, quella che fa capo a Comune, Regione, Torino Fc e associazioni dei tifosi, è l’unico strumento deputato a promuovere la ricostruzione del Fila. «Bisogna stare attenti, visto che non solo su internet può girare di tutto - spiega Domenico Beccaria, presidente della Memoria Storica granata -. Io, come socio fondatore e parlando a nome di tutte le associazioni dei tifosi presenti nel CdA della Fondazione, voglio ribadire una cosa importante.

Diffidiamo chiunque millanti di costituire associazioni o fondazioni pro Filadelfia. Di fondazioni ne esiste una sola, questa: e la Fondazione Filadelfia non raccoglie fondi, né chiede soldi». Dunque, cari tifosi, occhi aperti e portafogli chiusi.

17/05/11 - Trasmissione ToroAmoreMio - Zaccarelli su Stadio Filadelfia




Resto della puntata...

Come eravamo...di Fabio Milano... 35° anniversario dello scudetto
http://www.youtube.com/watch?v=9qxqOc4JqlA

Ospite Renato Zaccarelli, con Paolo Pulici in collegamento telefonico
http://www.youtube.com/watch?v=aWoUfpsYz4M
http://www.youtube.com/watch?v=KiQZ1phgQHA
http://www.youtube.com/watch?v=x7sHJz05lPM

Ospite Dario Castelletti...
http://www.youtube.com/watch?v=nb7zgXDp1lg

Ultima parte...
http://www.youtube.com/watch?v=nVgtpkdX2wU

mercoledì 18 maggio 2011

18/05/11 - Filadelfia: oggi sarà eletto il presidente dei Fondatori

IN BALLO ANCHE DOVEROSE MODIFICHE DELLO STATUTO

TORINO. Oggi nel primo pomeriggio torneranno a riunirsi tutti i soci fondatori della neonata Fondazione Filadelfia: il Comune di Torino, la Regione Piemonte, il Torino Fc, il Coordinamento dei Toro club, le curve Maratona e Primavera, la Memoria Storica Granata, il Comitato Dignità Granata, il Circolo Soci, l’associazione Ex Calciatori Granata e gli Angeli del Filadelfia.
Obiettivo della riunione è innanzi tutto eleggere il presidente del Consiglio dei Fondatori, nonché aggiornare alcuni punti dello statuto originario, stilato negli anni scorsi: modifiche necessarie, come già annunciato su queste colonne un paio di mesi fa, visto che intanto è cambiata la normativa quanto alla composizione dei CdA delle Fondazioni. Alla riunione del Consiglio dei Fondatori seguirà un nuovo summit del CdA, la cui composizione è già stata stabilita da tempo: il presidente è Giuseppe Sbriglio (in rappresentanza del Comune), mentre il vicepresidente è Gianluca Vignale (in rappresentanza della Regione Piemonte).

M.BON.

http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=10DNTY&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

domenica 15 maggio 2011

15/05/11 - Mostra "Nel 1976 Torino si vestiva di granata" - TG3 Piemonte

Plastico Stadio Filadelfia al Centro Incontri della Regione di Corso Stati Uniti

sabato 14 maggio 2011

13/05/11 - Truffa ai danni del Fila e dei tifosi...

Link tratto dal forum ForzaToro.net

" FACCIAMO RINASCERE IL NUOVO FILADELFIA TORINO INVESTIAMO "

Pubblicato il 12/05/2011 alle ore 11:22

UN LABORATORIO CALCISTICO DI NUOVI TALENTI, proprio come era il mitico FILADELFIA e il TORINO di VALENTINO MAZZOLA, e' questo il nuovo progetto che sta' nascendo a TORINO e ha bisogno di VOI cuori granata e non solo.
SE HAI DEI TALENTI DA' LANCIARE NEL CALCIO O VUOI INVESTIRE IN QUESTO PROGETTO CHE NASCE DAL CUORE, PENSA ALLA STORIA DEL GRANDE TORINO E PENSA ANCHE CHE UN GIOVANE TALENTO; GUARDA MESSI O ALTRI VALGONO OLTRE 80 MILIONI DI EURO PENSA SE' A SCOPRIRE E LANCIARE TALENTI CALCISTICI COSI' POTRESTI ESSERE TU'..ASCOLTA IL CUORE E PENSA ANCHE CHE E' UN INVESTIMENTO SICURO E GARANTITO.


Info a newfiladelfiatorino@libero.it

presto su' facebook e sul nuovo sito internet

Lavoro a progetto: 1
Durata annuncio: 60

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Stesso annuncio pubblicato su www.bakeca.it su Verona, Milano, Roma e Torino ...

Pubblicato il 12/05/2011 alle ore 11:22
http://torino.bakeca.it/management-direzione-quadri/facciamo-rinascere-il-nuovo-q3j224355110

Pubblicato il 12/05/2011 alle ore 11:21
http://roma.bakeca.it/sales-agenti-commerciali/facciamo-rinascere-il-nuovo-x9gb24355440

Pubblicato il 12/05/2011 alle ore 11:21
http://milano.bakeca.it/sales-agenti-commerciali/facciamo-rinascere-il-nuovo-rp7t24355248

Pubblicato il 12/05/2011 alle ore 11:19
http://verona.bakeca.it/management-direzione-quadri/facciamo-rinascere-il-nuovo-wypf24356508

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Ne ho parlato con un amico che ha intrappreso una corrispondenza con i questi “soggetti”...


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----Messaggio originale----
From: xxxxxxxxxxxxxxxxxx
To:
newfiladelfiatorino@libero.it

Data: 12-mag-2011 12.10
Ogg: Informazioni

Ho visto il vostro annuncio "facciamo rinascere il Filadelfia" e desidererei ricevere documentazione in merito.

Grazie.
X... X...

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--------- Original Message --------
From:
newfiladelfiatorino@libero.it
To: xxxxxxxxxxx
Oggetto: R: Informazioni
Data: 12/05/11 13:49

Salve, per poterle inviare documentazione avremmo bisogno di sapere se lei rappresenta un'azienda o un privato, il nostro nuovo progetto si basa su'un progetto di associazione calcistica tipo Barcellona.
In attesa di darLe ulteriori informazioni.
Cordiali saluti

____________________

Mi interessano entrambe le soluzioni, essendo un privato assistente al DG
di una SpA, che potrebbe a sua volta essere interessato.
Ovviamente ho necessità di dettagli non solo sul progetto ma anche sulla vostra
compagine societaria.

Grazie e saluti.


____________________

Nuova risposta per il sig. X

From: newfiladelfiatorino@libero.it
To: xxxxxxxxxxxx
Oggetto: R: Re: R: Informazioni
Data: 12/05/11 23:27

Abbiamo analizzato fino a tarda ora le tantissime email arrivate, la sua e' stata accolta positivamente, domani provvederemo a darle indicazioni in merito sperando di darLe presto il benvenuto.

Cordiali saluti

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Riguardo ai truffatori sul Fila, sono veramente truffatori.

Mi hanno mandato una montagna di fuffa via mail... uno statuto, un verbale di assemblea dove sostengono di aver nominato Paolo Pulici presidente onorario (sarebbe il caso di farglielo sapere...) e Graziani allenatore.

Vi giro il progetto:

RESPONSABILE DEL PROGETTO NEW FILADELFIA TORINO:
DOME'S di Domenico Scalise
28845 Domodossola ( Verbania )
P.IVA n°02123060788
C.F.e.R I.VB SCL DNC 72D25D332Y


Spett.Le appassionato di calcio.
COME RIPORTATO NELLO STATUTO NEW FILADELFIA INVIATOLE CHE ANDRA' IN VIGORE DAL 28/06/11
CON LA REGISTRAZIONE DELLO STESSO VI INFORMIAMO COME SARA' COSTITUITA LA SOCIETA':

*Presidente socio fondatore.
* Vice presidente socio fondatore
* Segretario socio fondatore

N° 20 SOCI FONDATORI

Da numero 20 a numero 100 soci ORDINARI.

ATTUALMENTE I 23 soci denominati fondatori allo scopo non lucrativo hanno

versato la cifra' di € 250 mila

di cui 50 mila € dal resp.ideatore E RESPONSABILE di NEW FILADELFIA TORINO

DOMENICO SCALISE.

IN RIUNIONE STABILITA IN DATA 08/05/11 i soci fondatori per raggiungere gli

obbiettivi organizzativi

hanno previsto l'ingresso per l'anno solare 2011-12 di n° 50 soci ordinari,
che opereranno su tutto il territorio nazionale e non solo con mansioni varie
attinenti alle sole funzioni calcistiche : allenatori, preparatori atletici,
visionatori di talenti e altro,
Queste figure percepiranno un fisso mensile che va' dalle 800.00€ in Su' in
base alle mansioni stabilite e inquadrate con il contratto SOCI COPERATIVA 24.


Nb.In caso delle aziende associate verra' rilasciata fattura in quanto sostenitori e sponsor ufficiali, detraibile dalle tasse.

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Mettendo "Domenico Scalise Verbania" su Google ho trovato questo:
www.ecorisveglio.it/articolo_cronaca.php?ARTICLE=ba697b761859941358c9e79066f5ec69

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www.facebook.com/group.php?gid=141331335881574&v=wall

Gruppo su FaceBook : " Cosa ne pensate di Domenico Scalise? "

Descrizione:DOMENICO SCALISE TRUFFATORE !!!IDEATORE DI CONCORSI INESISTENTI: MISS TOP MODEL, MISTER UNIVERSO, MILANO MUSIC FESTIVAL, PREMIO GOLDFASHION.IDEATORE DI UNA ONLUS DI BENEFICENZA PER I BAMBINI "OFF SILENCE" INESISTENTE AL SOLO SCOPO DI ESTORCERE DENARO!!!!!!!!!! CITATO E QUERELATO, SEGNALATO A TRIBUNALI ED A STRISCIA LA NOTIZIA. INTERCETTATO PER TRUFFA E RAGGIRI AI DANNI DI MIGLIAIA DI PERSONE E DEI SUOI EX DIPENDENTI!
SI E' SERVITO DI GRANDI MARCHI INDICANDOLI COME SUOI SPONSOR ILLEGALMENTE:
VOGUE ITALIA, FERRARI, FIAT, NEREIDES HAUTE COUTURE, GIORGIO ARMANI, YAMAHA, CALZEDONIA, AMNESTY INTERNATIONAL, COCACOLA.

_______________________________________

Puntata del 28/04/11 di Striscia la Notizia

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?13268

12/05/11 - TuttoDerby su VideoGruppo - Stadio Filadelfia

giovedì 12 maggio 2011

12/05/11 - "Altri soldi? Bene, però... "



Beccaria e Montiglio: «L’importante è che al Filadelfia non vincano interessi di parte»
Sbriglio: «Se ne discuta in Fondazione»


MARCO BONETTO STEFANO LANZO

TORINO. Un giorno, chissà, anche il sopralluogo di martedì al Filadelfia di Andrea Cardinaletti, presidente del Credito sportivo, con annesso l’impegno formale «a collaborare in prima fila per la rinascita di quell’area gloriosa», potrebbe essere annoverato alla voce svolte storiche. Purché alla parole seguano i fatti, ovviamente, alla stessa stregua di quell’altra puntualizzazione dello stesso Cardinaletti: «Qui si sta facendo un discorso molto serio, noi non siamo disposti a elargire soltanto dei contributi, per quanto determinanti, ma anche a cooperare alla fase progettuale». Che dovrà portare alla luce, a tempo debito, la realizzazione di un centro sportivo per gli allenamenti del Toro, con due campi, adeguate strutture sportive, la sede del club, il museo granata e locali a uso dei tifosi. Diceva l’altro giorno Gianluca Vignale, vicepresidente della Fondazione Filadelfia e consigliere regionale: «La mediazione del governatore Roberto Cota è stata decisiva perché il Credito sportivo venisse coinvolto nell’operazione Filadelfia. Questo è un altro passo in avanti fondamentale». Ventiquattr’ore dopo è opportuno raccogliere anche le reazioni degli altri componenti del CdA della Fondazione: che annovera, oltre a Vignale e al Torino di Urbano Cairo, il presidente Giuseppe Sbriglio, assessore allo Sport del Comune di Torino, e i consiglieri “tifosi” Domenico Beccaria e Marco Montiglio.
Proprio Sbriglio esprime subito un rammarico: «Dispiace che prima di effettuare il sopralluogo non abbiano contattato il sottoscritto e i vertici del Comune, visto il mio ruolo e dal momento che l’area è inagibile e di proprietà della Città. Prendo atto di questa mancanza di collaborazione, rispetto istituzionale e stile. Comunque l’impegno del Credito sportivo, la cosiddetta banca dello sport, è sicuramente benvenuto, dal momento che l’istituto ha quale compito primario favorire la realizzazione e il miglioramento delle strutture sportive del Paese. E’ bene però che di queste opportunità se ne discuta non a gruppetti ristretti davanti al Fila a pochi giorni dalle elezioni, ma collegialmente all’interno della Fondazione, unico soggetto formalmente deputato a promuovere la riqualificazione dell’area».

ALTRI 3 MILIONI?

Univoca è poi la posizione di Montiglio, presidente del Centro coordinamento Toro Club, e Beccaria, presidente della Memoria storica granata. Nel CdA rappresentano i tifosi granata. «Ben venga il Credito sportivo, ben vengano altre risorse. Tutto è positivo, quando in ballo ci sono progetti chiari e persone serie: in tal senso chiunque porti nuove “energie” economiche è ben accetto. Ma a una condizione: nessuno deve pensare che chi mette del denaro per la ricostruzione del Filadelfia possa sentirsi in diritto di prendere delle decisioni autonome o comunque non appoggiate dalla maggioranza. A scegliere il progetto, alla fine, non potrà essere né il Credito sportivo, né il Torino, né singole istituzioni o singoli gruppi: al momento opportuno verrà istituita dalla Fondazione una commissione che esaminerà i progetti presentati e sceglierà il migliore, anche alla luce di un piano gestionale sostenibile. Il concetto deve essere ribadito a tutti». Detto questo, si torna ai conti. Ai possibili 3 milioni garantiti dal Credito sportivo si devono aggiungere i 3 milioni già stanziati dalla Regione e i 3,5 deliberati a suo tempo dal Comune. Il totale si avvicina ai 10 milioni, senza nemmeno tener conto delle eventuali elargizioni delle Fondazioni bancarie e soprattutto dei contributi del Torino, ancora misteriosi al di là di vecchie promesse cairote («Metterò la stessa cifra del Comune»). Ancora Beccaria e Montiglio: «Se davvero il Credito sportivo stanzierà 3 milioni e le altre parti presenti al tavolo del Fila manterrano impegni e parola data, i soldi per costruire un bel centro sportivo ci saranno e avanzeranno pure: rimarrebbero addirittura 2 milioni per l’ingaggio di Bianchi », la battuta conclusiva. Un moto di spirito, comunque ben agganciato alla realtà. Infine, il commento di Cairo: «L’impegno del Credito sportivo? Sono molto soddisfatto, dimostra sensibilità. Con questo intervento sarà possibile accelerare il processo di ricostruzione al quale tutti noi vogliamo arrivare il prima possibile». Anche stavolta, comunque, nessuna precisazione sui soldi che il presidente è disposto a investire per il Filadelfia.

http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=1076CS&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

11/05/11 - VideoGruppo / ToriNow - Franco Costa su Stadio Filadelfia

10/05/11 - Trasmissione ToroAmoreMio - Stadio Filadelfia




http://www.youtube.com/watch?v=I_WMMhmMypE


" Come eravamo " di Fabio Milano... 13 Maggio 1898 nasceva Egri Erbstein



http://www.youtube.com/watch?v=0ABTPupN5C0

mercoledì 11 maggio 2011

11/05/11 - Fila, c’è il Credito sportivo!





Il sopralluogo di Cardinaletti col governatore Cota: «Faremo la casa del Toro»


Il presidente dell’ente: «Vogliamo collaborare per la rinascita della gloriosa area»

«Siamo pronti a cooperare nella fase progettuale e per garantire gli aiuti economici». Si parla già di 3 milioni: i soldi che mancano

MARCO BONETTO ALBERTO MANASSERO

TORINO. E se in fin dei conti i soldi necessari per la riqualificazione del Filadelfia fossero davvero vicini a essere trovati? «Non sono qui per lanciare promesse al vento», dice il governatore del Piemonte, Roberto Cota, sulla soglia del Filadelfia. Al suo fianco c’è Andrea Cardinaletti, il presidente del Credito sportivo: la cosiddetta banca dello sport, l’istituto che coopera con istituzioni pubbliche e private per finanziare con contributi agevolati la costruzione e il miglioramento degli impianti sportivi. Il sopralluogo al Filadelfia del governatore e del numero uno del Credito sportivo, compiuto ieri nel tardo pomeriggio, assume le caratteristiche di un colpo di scena tanto quanto fanno sobbalzare (in positivo, per fortuna...) anche le parole dello stesso Cardinaletti: «In ballo con la Regione, con la quale vantiamo ottimi rapporti, c’è da tempo un discorso molto serio e concreto per il Filadelfia. La nostra presenza può essere importante anche nella fase progettuale. Non vogliamo essere soltanto dei fornitori di denaro, per quanto questo aspetto sia ovviamente determinante. Ma noi come ente pensiamo a qualcosa di più organico e allargato: diventare partner istituzionali della Fondazione Filadelfia per partecipare in prima fila e fin dal primo momento alla rinascita di questa gloriosa area. Sono i nostri doveri, i nostri compiti. Collaborare per la rinascita di realtà come quella del Filadelfia fa parte della nostra missione aziendale ». Parole di grande peso, che evidenziano un impegno preciso e chiare responsabilità. In questi ultimi 3 lustri, cioè da quando il Fila è stato sciaguratamente demolito, di promesse farlocche e bugie se ne sono sentite così tante da politici, patron e presidenti del Torino, che si potrebbe riempire un grattacielo: e non solo l’agognato nuovo centro sportivo per gli allenamenti della squadra granata, cioè quanto è stato deliberato. La neonata Fondazione Filadelfia dovrà scegliere il progetto migliore e realizzarlo nella realtà. Raggruppa il Comune, la Regione, diverse associazioni di tifosi e il Torino (ma Cairo, purtroppo, non ha ancora chiarito quanti soldi intenda investire). «Prima d’ora non ero mai entrato al Filadelfia», spiegava ieri il governatore Cota al termine del sopralluogo. «In mezzo al campo si respira ancora un’atmosfera speciale. Mi sono emozionato. Però del Fila voglio parlare innanzi tutto con i fatti: a tempo debito vedrete ». Ma passeggiando sul prato del Grande Torino, a una tifosa che gli esprimeva tutto il dramma del popolo granata Cota replicava: «Tranquilla, lo ricostruiremo». Fosse vero!

SI ARRIVA A 10 MILIONI
Pur se appartenenti a schieramenti politici diversi, da quando hanno cominciato a occuparsi di Filadelfia l’assessore allo Sport del Comune di Torino, Giuseppe Sbriglio, il presidente del Piemonte e un suo braccio destro, il consigliere regionale Gianluca Vignale, sono stati compiuti passi in avanti fin inimmaginabili rispetto a un paio di anni fa. La nascita della Fondazione, che in autunno emanerà un bando ufficiale aperto ad architetti e costruttori, è stato un primo atto determinante dopo la cancellazione delle ipoteche che gravavano sull’area. «La discesa in campo del Credito sportivo è un altro momento molto importante», commentava ieri proprio Vignale. «E’ stato mosso un altro passo in avanti fondamentale per il reperimento delle risorse economiche necessarie per la realizzazione di un moderno centro con 2 campi, le connesse strutture sportive, la sede del Torino e vari uffici per il club e i tifosi. Da vicepresidente della Fondazione (presidente è Sbriglio, ndr), era mio dovere accompagnare al Fila il governatore e il presidente del Credito sportivo. Vedere con i propri occhi il degrado, ma immaginando subito quanto bello potrà diventare il nuovo Filadelfia, incide nell’animo emozioni speciali, ulteriori motivazioni ». «Con Cota c’è unità d’intenti », puntualizzava ancora Cardinaletti. «E’ vero, basta camminare dentro al Fila per emozionarsi, sentire la forza che questo campo ancora trasmette.

Capisco i sentimenti del popolo del Toro». Ma è «prematuro parlare di soldi: dipenderà pure dalla tipologia del progetto», dice il presidente del Credito sportivo. Eppure già si evocano contributi a tasso agevolato tra 3 e 3,5 milioni. La Regione ha già deciso di stanziare 3 milioni, il Comune 3,5 milioni. Raggiungere i 10 milioni, col concorso del Credito sportivo, significherebbe arrivare alla meta o comunque molto vicino, se è vero che un centro sportivo per gli allenamenti del Toro può richiedere investimenti tra 10 e 12 milioni. Già oggi il Credito sportivo inizierà ad affrontare nei dettagli la situazione: «Dovremo verificare se effettivamente esistono, come credo, le condizioni necessarie per un nostro intervento ad ampio raggio. Occorre una programmazione seria, concreta. Tempistiche definite, regole precise. La primaconditio sine qua non è verificare se il progetto è fattibile e sostenibile, coerente con le passioni dei tifosi e le esigenze della cittadinanza. I presupposti ci sono tutti e sono di ottimo auspicio. Ribadisco: è nostro compito partecipare a operazioni del genere». Durante la riunione in Regione, precedente al sopralluogo, Cota ha battuto anche sulla rapidità dell’intervento: entro settembre vorrebbe muovere altri passi in avanti determinanti, sempre d’intesa con la Fondazione, unico soggetto formalmente deputato a promuovere la rinascita dell’area.

http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=105VND&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0


11/05/11 - Al Fila un museo come quello del Real Madrid

Cota: un progetto da inserire nei circuiti turistici

GIANLUCA ODDENINO, RAPHAËL ZANOTTI

Il Filadelfia come il museo del Barcellona o del Real Madrid. L'idea è del governatore del Piemonte, Roberto Cota, che ieri sera ha effettuato un sopralluogo nell'antico stadio del Grande Torino insieme al presidente dell'istituto per il Credito Sportivo, Andrea Cardinaletti, al vicepresidente della Fondazione Stadio Filadelfia, Gianluca Vignale, e al capogruppo della Lega Nord in Regione, Mario Carossa.

«La nostra idea è quella di recuperare questo grande monumento di Torino e inserirlo quindi nei circuiti turistici - ha dichiarato Cota all'uscita dallo stadio da lui visitato per la prima volta - D'altra parte quest'anno il museo del Real Madrid e quello del Barcellona sono stati tra i più visitati della Spagna».

L'idea è ancora embrionale, ma si stanno muovendo i primi passi dopo che l'inverno scorso l'assessore comunale allo Sport, Giuseppe Sbriglio, poi diventato anche presidente della neonata fondazione, era riuscito a sbloccare l'impasse levando le ipoteche da 36 milioni di euro che gravavano sul campo.

«Il progetto ci piace e saremmo orgogliosi di farne parte» ha dichiarato Cardinaletti. Il presidente del Credito Sportivo, questa mattina, avrà un primo incontro operativo per verificare la possibilità di far parte dello staff tecnico. Poi si valuterà anche l'eventuale impegno finanziario. Quanto al progetto, per ora Cardinaletti non vuole sbilanciarsi. «Preferiamo affrontare seriamente la questione perché questo stadio rappresenta la passione di migliaia di tifosi e noi abbiamo molto rispetto per questa passione».

D'altra parte lo stesso Cardinaletti riconosce al Filadelfia una magia che altri luoghi dello sport non hanno. «Non è la prima volta che entro al Filadelfia - racconta - Ci giocai nel 1978 quando militavo nelle giovanili del Milan in una partita contro il Torino. Lo ricordo ancora: cominciava a essere fatiscente, ma ha sempre avuto un grande fascino e non l'ha perso». Seppure il progetto sia ancora tutto da costruire, il disegno generale è delineato: un campo regolamentare, una tribunetta per i tifosi, un secondo campo più piccolo, locali per il museo del Toro, sede sociale e 3500 metri quadri di spazi commerciali su via Giordano Bruno.

Pur così, restano parecchi dettagli da chiarire. Cardinaletti parla di uno stadio di dimensioni medio-piccole «che rappresenti anche un punto di aggregazione sociale e un momento di riqualificazione urbana per un quartiere che ne avrebbe bisogno». Tutto sta a vedere quanto questo progetto sia in linea con le speranze dei tifosi granata per cui è fondamentale che il Toro torni ad allenarsi al Filadelfia. Il presidente Cairo ha già promesso che porterà lì la squadra e considera che con l'Olimpico a due passi (dove da agosto ci sarà solo il Toro) quella diventerà la cittadella granata della città. Ma Cairo non ha ancora deciso come finanziare la ricostruzione, non prende impegni, e il Comune non vuole mettere più dei 3,5 milioni promessi dal sindaco Sergio Chiamparino anni fa. A questi vanno aggiunti i tre milioni stanziati quest'anno dalla giunta Cota, ma si è ancora lontani dai 12 milioni necessari per il progetto. Sarà il Credito Sportivo a mettere la differenza? In che forma? E che tipo di progetto ha in mente Cardinaletti: un monumento per la città e il suo passato o un impianto legato a doppio filo al Torino Fc?

http://www3.lastampa.it/sport/sezioni/quitoro/articolo/lstp/401631/

martedì 10 maggio 2011

02/05/10 - SERGIO VATTA - LA MAGIA DEL FILA - manifestazione del 2 maggio 2010



Sergio Vatta segue i primi calci alla manifestazione "La magia del Fila" del 2 maggio 2010.

Vatta sarà tra i protagonisti del film documentario sul calcio dei sogni e il calcio giovanile "L'allenatore dei sogni".



L'ALLENATORE DEI SOGNI , il calcio come vorremmo che fosse.

http://allenatoredeisogni.wordpress.com/

martedì 3 maggio 2011

03/05/11 - Pellegrinaggio pure al Fila/Superga, lapide restaurata

TS - Sez. Piemonte - Pag. B1

L’appello della gente granata in vista del 62° anniversario della tragedia

I tifosi: «Domani non ritroviamoci soltanto sul Colle.
Il nostro campo glorioso deve rinascere al più presto»


Riqualificazione del Filadelfia: a giorni scatterà il via per la manifestazione di interesse, iniziativa utile ai costruttori per preparare i progetti. Non prima dell’autunno il vero bando vincolante.

MARCO BONETTO

TORINO. Il tam tam della gente ha un nome, una meta e un destino: «Pellegrinaggio al Fila». E’ l’appello che risuona in questi giorni in vista del 62° anniversario della tragedia di Superga: «Invitiamo tutti i granata a recarsi al Filadelfia nel pomeriggio del 4 maggio dove le Associazioni dei tifosi aderenti alla Fondazione Stadio Filadelfia saranno a disposizione per parlare di Fila e di tutto quanto lo riguarda. Sarà l’occasione per vedere per l’ultima volta il nostro Fila in questa condizione di degrado, in attesa dell’inizio della nuova vita del nostro Tempio». Il succo: «Chi ha tempo, chi può, non salga solo sul Colle, ma prima o dopo la funzione religiosa che si terrà a Superga dalle 17 in avanti si rechi anche al Filadelfia per mostrare pure lì chi siamo, cosa vogliamo. E per quanti non siano nelle possibilità di recarsi sul Colle, l’opportunità di ritrovarsi compatti al Filadelfia è il modo migliore per ricordare degnamente i nostri eroi e per discutere del nostro presente, del nostro futuro».

L’ITER DA SEGUIRE
L’appello dei tifosi anticipa di qualche giorno il prossimo passo ufficiale che verrà compiuto sulla strada della rinascita dell’area, destinata a ospitare innanzi tutto gli allenamenti del Torino e a tornare a essere la culla per eccellenza del mondo granata. A breve scatterà infatti la manifestazione di interesse aperta alle aziende e ai professionisti interessati a presentare un progetto architettonico per la riqualificazione dell’area. Non si tratta del vero e proprio bando vincolante, che presumibilmente sarà lanciato non prima dell’autunno, seguendo tutto l’iter complesso in materia. Il bando ufficiale sarà preparato con cura seguendo la normativa vigente, le indicazioni formali dell’ufficio Bandi dell’Ordine degli Architetti e ovviamente le esigenze riportate nello statuto della Fondazione Filadelfia (in parole povere: cosa si deve realizzare su quell’area tra campi, uffici e via dicendo). Se effettivamente il bando verrà diffuso in autunno, si può presumere che la scelta del progetto migliore venga presa nel nuovo anno inoltrato: deciderà un’apposita commisione che verrà costituita dalla Fondazione, anch’essa seguendo la normativa necessaria. Ciò che sta per essere lanciato in questi giorni (e che si concluderà il 1° settembre) è una sorta di vademecum utile, appunto non vincolante, per chiunque sia interessato: verranno infatti resi noti dalla Fondazione i paletti fondamentali da seguire per pianificare e realizzare i progetti. Formalmente, non è obbligatorio manifestare anticipatamente il proprio interesse in questi mesi: ma può essere sicuramente utile farlo di fronte alla Fondazione, per portarsi avanti con coerenza ed efficacia con il lavoro, al fine di presentare un progetto già in partenza aderente alle esigenze prioritarie dell’opera, ritoccabile strada facendo fino alla successiva presentazione ufficiale al momento del lancio del bando, in autunno. Il tutto, tenuto anche conto che la Fondazione è l’unico soggetto ufficialmente deputato per promuovere la rinascita dell’area. Non appena si aprirà la finestra temporale di 3 mesi abbondanti per la manifestazione di interesse, Tuttosport ne darà comunicazione e ampio risalto.



LA BELLA NOTIZIA

Superga, lapide restaurata

I lavori sono stati realizzati in modo gratuito dalle aziende Cesim e Cesin con la collaborazione del Circolo Soci: riecco pure il fregio in bronzo

STEFANO LANZO

TORINO. Domani salirà a Superga un serpentone di tifosi granata: domani è il 4 maggio, si commemorano i 62 anni dalla scomparsa del Grande Torino, si celebrano gli Eroi. E allora verranno accantonate le fatiche e le difficoltà di una squadra che si sta affannosamente arrampicando nel tentativo di raggiungere i playoff in B, e per un giorno si tornerà alle origini, a ciò che è il Toro è stato e non è più.
Prima la Funzione, celebrata da don Aldo Rabino, poi la lettura dei 31 nomi davanti alla Lapide. Una Lapide rimessa a nuovo, con efficienza, giusto in tempo per l’anniversario, grazie alla generosità di due aziende “ sentimentalmente” legate al colore granata.

TEMPESTIVITA’
Lo racconta il dottor Giancarlo Bonetto, presidente del Circolo Soci del Torino: « Da vent’anni la Lapide è tenuta in ordine, per quanto riguarda la manutenzione, dal Circolo Soci del Torino Fc, con grande amore ed estrema cura. Negli ultimi anni si sono verificati dei danni, dovuti al trascorrere inevitabile del tempo, e ci sono stati anche dei furti, purtroppo. Dunque era necessario ricorrere a lavori di ristrutturazione, pure piuttosto urgenti. Per realizzare l’opera si sono offerte due ditte che si sono prese carico di sistemare la Lapide assumendosi l’intero costo dell’operazione. Si tratta della Cesim Group e della Cesin Group. La Cesim, di Patrizia ed Emanuele Buonomo, ha lavorato alla restaurazione della Lapide in marmo che era caduta ed era rimasta danneggiata. La Cesin di Renato e Igor Fiammazzo, invece, si è occupata del ripristino della fascia in bronzo realizzata dallo scultore Garbolino Rù. Ci tengo a ringraziare, a nome del Circolo Soci, entrambe le ditte per aver portato a termine l’opera con competenza e tempestività. E vorrei ricordare che i titolari delle aziende sono soci del nostro Circolo » .


Vedere filmato sotto ( da 8'38" a 10'08" circa ) ... Telefonata sig.ra Patrizia

02/05/11 - Trasmissione Orgoglio Granata - Fondazione Stadio Filadelfia

lunedì 2 maggio 2011

27/07/10 - Stadio Filadelfia




" Onore ai volontari del Filadelfia ed a coloro che si battono perchè il "FILA" ritorni ad essere la nostra casa. "

" Il più profondo disprezzo per chi ha permesso questo scempio... "

" La casa è dove si trova il cuore "


by tamauro