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giovedì 20 febbraio 2014

11/02/14 - Interpellanza 2014/00704/002: "STADIO FILADELFIA E INCARICHI PROFESSIONALI" - Sbriglio

 
 


 

Servizio Centrale Consiglio Comunale  2014 00704/002
C I T T À D I T O R I N O

INTERPELLANZA:  "STADIO  FILADELFIA  E  INCARICHI  PROFESSIONALI"
PRESENTATA DAL CONSIGLIERE SBRIGLIO IN DATA 11 FEBBRAIO 2014.

Il sottoscritto Consigliere Comunale,
PRESO ATTO
che nelle date:
1)  10 novembre 2011 - Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea il Bando per il Concorso
di Idee;
2)  gennaio  2012  -  Interpellato  dalla  Fondazione  Filadelfia,  l'Ordine  degli  architetti  PPC
della  Provincia  di  Torino  designa  l'architetto  Martinetto  come  candidato  a  ricoprire  il
ruolo di Commissario di Giuria; il Consiglio dell'Ordine (compreso l'architetto Aimetti)
vota all'unanimità;
3)  febbraio 2012 - Termine consegna elaborati del Concorso. Si contano 34 partecipanti;
4)  aprile 2012 - Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Filadelfia procede con gli
adempimenti relativi alla nomina della Commissione Giudicatrice:
-  Presidente  della  Commissione,  l'ingegnere  Roberto Bertasio,  direttore  della
divisione mobilità e trasporti del Comune;
-  Architetto Luisa Papotti, sovrintendente alle Belle Arti di Torino e provincia;
-  Franco Ferraresi, dirigente dell'Assessorato alloSport della Regione;
-  Architetto Eraldo Martinetto;
-  Commercialista Luca Asvisio;
5)  giugno 2012 - Resi noti i nomi dei 3 vincitori, gli architetti
1. Rossi, Andriolo, Sgarbossa, (Vicenza)
2. Mellina Gottardo, Manolino (Torino)
3. Carbotti (Torino);
6)  giugno  2012  Tratto  dal  sito  della  Fondazione  Filadelfia  il  29  giugno  2012:  "(...)  di
Filadelfia però, se ne potrà costruire uno soltanto. Per cominciare a definire quale, entra
in  gioco  un  secondo  pool  di  tecnici,  la  Commissione che  ha  giudicato  i  progetti.
Ascoltando  la  relazione  del  Presidente  della  Commissione  al  CdF  il  18  giugno,
contestualmente  alla  consegna  di  progetti  e  graduatoria  alla  Fondazione,  oltre  ad  un
sincero entusiasmo, è emerso che tutti i commissarisiano veri tifosi del Toro che, su
stimolo dell'Architetto Martinetto, prima di cominciare il lavoro hanno voluto fare visita
allo stadio Filadelfia, per entrare in sintonia conil tempio e poter svolgere al meglio il
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loro compito.
Ringraziamo  sentitamente  la  Commissione  per  aver  svolto  con  così  tanto  impegno  il
proprio  compito  e  per  la  disponibilità  fornita  a  collaborare  con  la  Fondazione  per
raccogliere  quei  potenziali,  particolari  elementi  che  possono  celarsi  nei  restanti  31
progetti classificati. Condizione necessaria per poter predisporre nel modo più accurato
e preciso i passi successivi dell'iter di ricostruzione. (...)".
7)  luglio  2012.  Tratto  da  un  articolo  di  giornale  (Elena  Rossin  04  settembre  2012),  ben
sintetizza gli eventi: "Il concorso d'idee era soloindicativo e non vincolante e i progetti
vincenti  avevano  costi  superiori  a  quelli  ipotizzati,  10-12  milioni  di  euro,  per  la
ricostruzione  del  Fila,  quindi  il  Consiglio  d'Amministrazione  della  Fondazione  aveva
deciso,  tra  fine  giugno  e  i  primi  di  luglio,  di  affidare  a  una  commissione  di  tecnici,
espressione della Fondazione stessa, il compito di redigere un nuovo progetto che tenesse
conto delle esigenze del club granata che utilizzerà l'impianto per gli allenamenti della
prima squadra. Ora si attende che questi esperti 'partoriscano' il progetto. Poi il passo
successivo  sarà  quello  di  indire  il  bando  di  concorso  vero  e  proprio  che  porti
all'individuazione del progetto definitivo con relativi costi dettagliati, e si era detto che
sarebbero stati due i bandi e di carattere internazionale. Nel caso in cui effettivamente
fossero due i bandi di concorso bisognerà prevedereche si allungheranno un po' i tempi
perché  dovrà  essere  scelto  quale  dei  due  sarà  quello  definitivo.(...)".  Motivazione  dei
"costi  superiori"  è  pretestuosa:  qualunque  tecnico  sa  bene  che  per  individuare  con
precisione il costo di un'opera non è sufficiente un progetto preliminare: se piace l'idea
progettuale,  si  procede  con  un  approfondimento  relativamente  ai  costi  interpellando  i
progettisti stessi ed eventualmente richiedendo degli adeguamenti al ribasso;
8)  luglio-settembre  2012.  Dopo  la  grande  visibilità mediatica  dovuta  al  Concorso  si
cominciano a fare i conti economici: chi ci mette isoldi? Comune, Regione e Torino
Federazione Calcio si studiano, in attesa di vederechi farà il primo passo: in ogni caso
risulta  evidente  che  le  cifre  preventivate/promesse saranno  ridimensionate.  In  queste
settimane  il  Consiglio  di  Amministrazione  della  Fondazione  incarica  l'architetto
Martinetto  di  redigere  un  progetto  che  "prenda  il  meglio"  dei  progetti  classificati  al
Concorso.
L'architetto Martinetto, in qualità di Commissario di giuria, accettando l'incarico avrebbe
contravvenuto all'articolo 53/c delle norme di deontologia professionale in vigore dal 01
gennaio  2007  al  31  dicembre  2013  che  cita:  "L'iscritto  nominato  quale  membro  di
Commissione giudicatrice di un concorso: c) rifiutaincarichi, da parte di terzi o dello
stesso Ente presso il quale la Commissione giudicatrice è costituita, che gli derivino dalla
sua  veste  di  Commissario.  Dovrà  altresì  astenersi  dall'indicare,  anche  se  sollecitato,
nominativi di colleghi per l'affidamento di incarichi comunque connessi con il tema del
lavoro per il quale la commissione è stata costituita". I giornali riportano di un incarico
congiunto con l'architetto Aimetti. Non ci sono in Rete atti ufficiali della Fondazione che
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possano attestare ciò, ma da quel che si evince l'infrazione riguarderebbe anche solo una
segnalazione;
10)  ottobre  2012.  Estratto  di  articolo  di  giornale  (Tuttosport  30  ottobre  2012):  "(...)
Nell'ambito della riunione del Collegio dei fondatori della Fondazione Filadelfia, sempre
ieri, tecnici e architetti del Comune hanno anche presentato a tutti i componenti della
Fondazione lo studio di fattibilità per la creazione di un centro sportivo (nuova visione dei
disegni, dunque, dopo l'esposizione di questo progetto in embrione, nel recente passato,
al  gruppo  ristretto  dei  componenti  del  CdA).  E'  emerso  che  qualche  correzione  andrà
fatta, relativamente alla gestione degli spazi. Come noto, lo studio di fattibilità preparato
da architetti e commercialisti del Comune (il progetto riduce e i costi, in ballo 10 milioni)
servirà da modello di riferimento per il bando internazionale che verrà lanciato nel 2013
per la realizzazione del progetto definitivo";
11)  dicembre 2012. Il Consiglio Regionale del Piemonte approva l'emendamento al Disegno
di  Legge  n.  291,  cosiddetto  "Legge  di  assestamento",  che  certifica  l'impegno  della
Regione Piemonte alla copertura delle rate di un mutuo fino alla quota di 3,5 milioni di
Euro,  da  destinarsi  alla  Fondazione  Filadelfia  per  la  ricostruzione  dello  Stadio.  La
Fondazione  dispone  ora  di  un  capitale  virtuale  di  8 milioni  di  Euro  (3,5  stanziati  dal
Comune di Torino, 1 dal Torino tramite la Fondazione Mamma Cairo);
12)  dicembre 2012. Modifica dello Statuto della Fondazione Filadelfia;
13)  aprile  2013.  Durante  il  Consiglio  di  Amministrazione  della  Fondazione  del  19  aprile
l'architetto Eraldo Martinetto, insieme al gruppo di architetti impegnati sul progetto del
Filadelfia, Marco Aimetti, William Cattanea e PaoloChiappero, presenta il progetto e
relativo Piano Finanziario. Dalla lettura dei curriculum dei personaggi in questione si
evincerebbe una collaborazione professionale in forma associata o "de facto" negli ultimi
10 anni;
14)  maggio 2013. Presentazione alla stampa del progetto da parte dei professionisti incaricati
dalla Fondazione;
RILEVATO CHE
-  il  meccanismo  è  evidente:  Aimetti  nominerebbe  Martinetto  che  accetterebbe
impropriamente  un  incarico  (è  una  gara  che  gestisce denaro  pubblico!)  e  si  tirerebbe
dentro lo stesso Aimetti (senza competizione! La qualità del progetto che ne è scaturito se
confrontata con i primi tre classificati sarebbe una conseguenza ...);.
-  è pur vero che il Bando del Concorso non si impegnava nei confronti dei vincitori se non
corrispondendo un premio in denaro, tuttavia, l'operazione di appropriazione di parti del
progetto compiuta dai professionisti incaricati, rappresenterebbe un'infrazione al codice
deontologico in merito alla proprietà intellettuale. Lo scorso luglio l'architetto Aimetti è
diventato  (non  senza  travagli  interni  alla  Lista  vincitrice)  Presidente  dell'Ordine  degli
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Architetti della Provincia di Torino: l'essere venuti solo di recente a conoscenza dei su
esposti eventi (poco noti a chi non segue le vicende sportive) avrebbe creato non pochi
imbarazzi  e  mal  di  pancia  a  parecchi  colleghi  che,  sventolando  la  bandiera  della
trasparenza,  si  sono  lanciati  con  entusiasmo  e  passione  nell'avventura  "politica"
dell'amministrazione dell'Ordine.
INTERPELLA
Il Sindaco e l'Assessore competente per avere chiarimenti in merito alla vicenda di cui sopra.
F.to Giuseppe Sbriglio


_____________________

Scheda informativa
Meccanografico I-2014-00704 /002
Oggetto "STADIO FILADELFIA E INCARICHI PROFESSIONALI" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE SBRIGLIO IN DATA 11 FEBBRAIO 2014.
Presentatori SBRIGLIO, 


TESTO
http://www.comune.torino.it/consiglio/documenti1/atti/testi/2014_00704.pdf

__________


Al Filadelfia giocano sempre gli stessi
Pubblicato Sabato 15 Febbraio 2014, ore 21,05

Non convincono le procedure per la ristrutturazione del glorioso impianto del vecchio Torino. Una girandola di incarichi, nomine e affidamenti interni all'Ordine degli architetti. E sulla vicenda il dipietrista Sbriglio chiede al Comune di fare chiarezza

C’è qualcosa da chiarire nel lungo e farraginoso iter che ha portato alla stesura del progetto per la ristrutturazione dello stadio Filadelfia, il tempio del tifo granata, monumento dello sport subalpino e non solo. A chiedere di far luce su ogni aspetto è il consigliere ex Idv in Sala Rossa Giuseppe Sbriglio, colui che da ex assessore allo Sport pose le prime pietre di un cantiere che finora è stato aperto solo sulla carta, tra progetti preliminari, concorsi di idee, bandi internazionali. Alla fine, però, lavorano sempre i soliti, almeno secondo la ricostruzione di Sbriglio che sul tema ha presentato una interpellanza. Tutto ruoterebbe attorno al nome di Eraldo Martinetto, che prima viene nominato nella commissione giudicatrice dei progetti e poi, appurato che nessuno di questi rispondesse alle esigenze – soprattutto economiche – dei finanziatori diventa lui l’estensore del piano definitivo sulla base del quale il Fila tornerà a nuova vita.
 
Le tappe di questa storia sono ripercorse nel documento presentato consigliere dipietrista e prendono il via nel novembre 2011 quando viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea il bando per il concorso di idee. Nel gennaio 2012, interpellato dalla Fondazione Filadelfia, l’Ordine degli architetti di Torino designa - con voto unanime del suo Consiglio - Martinetto quale candidato a ricoprire il ruolo di commissario di giuria; un mese dopo si contano 34 partecipanti. A questo punto la Fondazione procede con gli adempimenti relativi alla nomina della commissione giudicatrice: il presidente è l’ingegnere Roberto Bertasio, direttore della divisione mobilità e trasporti di Palazzo Civico, Luisa Papotti , sovrintendente alle Belle Arti, Franco Ferraresi , dirigente dell’assessorato allo Sport della Regione, il già citato Martinetto e il commercialista Luca Asvisio.
 
Il 5 giugno 2012 sono resi i noti i nomi dei tre vincitori. Si tratta degli arghitetti Rossi, Andriolo e Sgarbossa di Vicenza, Mellina Gottardo e Manolino di Torino e Carbotti, anch’egli di Torino. Ne rimarrà uno soltanto, per definire quale, si legge nel sito della Fondazione Filadelfia, “entra in gioco un secondo pool di tecnici, la commissione che ha giudicato i progetti”.
 
Nell’estate di quello stesso anno, però, emerge che tutti e tre i progetti vincitori del concorso avrebbero costi superiori a quelli preventivati dai finanziatori (Comune di Torino 3,5 milioni, Torino, tramite fondazione Mamma Cairo 1 milione e Regione Piemonte 3,5 milioni). Di qui la decisione del cda della Fondazione Filadelfia di affidare a dei tecnici di propria fiducia la redazione di un progetto che tenga conto del budget economico e delle necessità del club che lì dovrà svolgere i propri allenamenti. E l’incarico finisce all’architetto Martinetto. Ecco il corto circuito. Secondo Sbriglio «L'architetto Martinetto in qualità di commissario di giuria, accettando l’incarico avrebbe contravvenuto all'art. 53/c delle norme di deontologia professionale secondo cui “L’iscritto nominato quale membro di Commissione giudicatrice di un concorso […] rifiuta incarichi, da parte di terzi o dello stesso ente presso il quale la Commissione giudicatrice è costituita, che gli derivino dalla sua veste di Commissario. Dovrà altresì astenersi dall’indicare, anche se sollecitato, nominativi di colleghi per l'affidamento di incarichi comunque connessi con il tema del lavoro per il quale la commissione è stata costituita». Non è tutto: le cronache di quei giorni riportano di un incarico congiunto con il collega Marco Giovanni Aimetti (anche se non ci sono in rete atti ufficiali della Fondazione che possano attestare ciò). Lo stesso Aimetti che da consigliere dell’Ordine degli architetti votò la designazione di Martinetto nella prima commissione giudicatrice e che oggi di quell'Ordine è diventato presidente.
 
E arriviamo alle cronache più recenti. Durante il cda della Fondazione del 19 aprile l'architetto Eraldo Martinetto, insieme al gruppo di architetti impegnati sul progetto del Filadelfia, Marco Aimetti, William Cattanea e Paolo Chiappero, presenta il progetto e relativo piano finanziario. «Dalla lettura dei curriculum dei personaggi in questione – afferma Sbriglio - si evincerebbe una collaborazione professionale in forma associata o "de facto" negli ultimi dieci anni. Nel maggio dello scorso anno il progetto viene presentato alla stampa.
http://www.lospiffero.com/sottoscala/al-filadelfia-giocano-sempre-gli-stessi-15037.html

Commenti nel gruppo  Rivogliamo lo Stadio Filadelfia

__________

Sbriglio, dubbi sulle nomine per la ricostruzione del Fila

16.02.2014 18:18 di Marina Beccuti
Fonte: www.lospiffero.com

Non si fida l'ex assessore allo Sport di Torino, tifoso granata conclamato, Giuseppe Sbriglio, ora consigliere comunale dell'Idv, sempre attento alle vicende del Filadelfia, il cui caso è sempre stato sul suo taccuino di lavoro. La questione sulla quale l'ex assessore vuole vederci chiaro è la nomina di Eraldo Martinetto nella commissione giudicatrice dei progetti sulla ricostruzione del mitico stadio del Grande Torino, ma nessuno di essi ha risposto alle esigenze economiche dei possibili finanziatori, in primis Comune, Regione e il Torino Fc.
L'incarico è finito nuovamente a Martinetto e da qui sono partiti i dubbi di Sbriglio, come ha raccontato su Lo Spiffero. "L'architetto Martinetto in qualità di commissario di giuria, accettando l’incarico avrebbe contravvenuto all'art. 53/c delle norme di deontologia professionale secondo cui “L’iscritto nominato quale membro di Commissione giudicatrice di un concorso […] rifiuta incarichi, da parte di terzi o dello stesso ente presso il quale la Commissione giudicatrice è costituita, che gli derivino dalla sua veste di Commissario. Dovrà altresì astenersi dall’indicare, anche se sollecitato, nominativi di colleghi per l'affidamento di incarichi comunque connessi con il tema del lavoro per il quale la commissione è stata costituita".
Più recentemente, esattamente il 19 aprile, durante un cda della Fondazione Filadelfia, lo stesso architetto Martinetto, insieme a Marco Aimetti, William Cattanea e Paolo Chiappero, ovvero gli architetti impegnati sul progetto della ricostruzione del Fila, hanno presentato il loro progetto insieme al piano finanziario. Sbriglio ha ancora confidato: "Dalla lettura dei curriculum dei personaggi in questione si evincerebbe una collaborazione professionale in forma associata o "de facto" negli ultimi dieci anni". Conflitto d'interessi? Può essere, ma che male c'è, siamo in Italia (sic!).

http://www.torinogranata.it/mondo-e-storia-granata/sbriglio-dubbi-sulle-nomine-per-la-ricostruzione-del-fila-44059

Commenti nel gruppo  Rivogliamo lo Stadio Filadelfia

 

lunedì 28 maggio 2012

28/05/12 - AUDIZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DEL COLLEGIO DEI FONDATORI DELLA FONDAZIONE FILADELFIA.



Lunedì 28 Maggio 2012
ore 09,00 - SALA OROLOGIO

5^ Commissione
Argomento
AUDIZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DEL COLLEGIO DEI FONDATORI DELLA FONDAZIONE FILADELFIA.

Partecipanti
Giunta: GALLO,
Dirigenti/Funzionari: DE NARDO, FERRARI,


I-2012-01323/2
 "SITUAZIONE STADIO FILADELFIA" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE SBRIGLIO IN DATA 12 MARZO 2012. #5#
Giunta: GALLO,
Dirigenti/Funzionari: DE NARDO, FERRARI,


I-2012-01392/2
 "LA CITTÀ VUOLE DAVVERO LA RICOSTRUZIONE DELLO STADIO FILADELFIA?" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BERTOLA ED APPENDINO IN DATA 16 MARZO 2012. #5# 
Giunta: GALLO,
Dirigenti/Funzionari: DE NARDO, FERRARI,


Vedi :  http://purple66.blogspot.it/2012/04/032011-interpellanze-presentate-sullo.html


sabato 5 maggio 2012

02/05/12 - Interpellanza su Stadio Filadelfia - Ass.Gallo risponde a Bertola



Interpellanza 2012/01392/002

"LA CITTÀ VUOLE DAVVERO LA RICOSTRUZIONE DELLO STADIO FILADELFIA?"
PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BERTOLA ED APPENDINO IN DATA 16 MARZO 2012.

http://​www.comune.torino.it/​consiglio/documenti1/atti/​testi/2012_01392.pdf

Estratto recuperato da  http://www.comune.torino.it/consiglio/documenti/cc/vol/Verbali1.asp , dove c'è il Resoconto della seduta di Mercoledì 2 Maggio 2012 - ore 10,00
Peccato che il filmato non si veda perchè hanno sbagliato il link, ma sostituendo ore 10 con 12 funziona!


http://www.comune.torino.it/consiglio/documenti/cc/vol/Filmato.asp?seduta=02052012-1200&qualita=adsl&ts=0&te=0
oppure
mms://stream01.csi.it/streamcomuneto/published/streamcomuneto_direttaweb_adsl/se­dute/comuneto-02052012-1200_high.wmv

Spostarsi a 1h 45m circa...

giovedì 19 aprile 2012

03/2012 - Interpellanze presentate sullo Stadio Filadelfia...

... in attesa di essere discusse.


Interpellanza 2012/01323/002

"SITUAZIONE STADIO FILADELFIA" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE SBRIGLIO IN DATA 12 MARZO 2012.
Assegnazione in 5° CCP,

Interpellanza 2012/01392/002

"LA CITTÀ VUOLE DAVVERO LA RICOSTRUZIONE DELLO STADIO FILADELFIA?" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BERTOLA ED APPENDINO IN DATA 16 MARZO 2012.
 Assegnazione in 5° CCP,



Servizio Centrale Consiglio Comunale

2012 01323/002

C I T T À D I T O R I N O

INTERPELLANZA: "SITUAZIONE STADIO FILADELFIA" PRESENTATA DAL
CONSIGLIERE SBRIGLIO IN DATA 12 MARZO 2012. 

Il sottoscritto Consigliere Comunale,

PRESO ATTO CHE

- le problematiche relative all'area Filadelfia da più di un decennio non consentono di
addivenire alla ricostruzione del mitico stadio del Grande Torino (opera d'arte, luogo sacro
e di riferimento per la storia del calcio mondiale);
- in tempi rapidi la Giunta Chiamparino negli anni 2009-2010-2011 aveva dato una sterzata
positiva accelerando i tempi di risoluzione del problema con la cancellazione delle ipoteche
e la nascita della Fondazione;

CONSTATATO

che da notizie apparse sul quotidiano Tuttosport pare si stiano verificando inaccettabili ritardi;

INTERPELLA

Il Sindaco e l'Assessore competente per avere risposte relativamente al proseguo delle procedure
burocratiche, tempi di inizio, termine di realizzazione dell'opera ed identificazioni chiare sui
fondi a disposizione; si chiede contestualmente l'audizione del Consiglio di Amministrazione e
del Collegio dei fondatori della Fondazione.

F.to Giuseppe Sbriglio





Servizio Centrale Consiglio Comunale

2012 01392/002

C I T T À D I T O R I N O

INTERPELLANZA: "LA CITTÀ VUOLE DAVVERO LA RICOSTRUZIONE DELLO
STADIO FILADELFIA?" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BERTOLA ED APPENDINO
IN DATA 16 MARZO 2012.

I sottoscritti Consiglieri Comunali,

CONSIDERATO CHE

- la Città partecipa, insieme a Provincia, Regione, Torino F.C. ed associazioni dei tifosi, alla
Fondazione Stadio Filadelfia, avente la missione di raccogliere i fondi ed i progetti e
provvedere materialmente alla ricostruzione dello Stadio Filadelfia, e che la Città ne
esprime il Presidente;
- la Città, nella passata gestione amministrativa, si era impegnata a finanziare le attività della
Fondazione con una cifra di 3,5 milioni di Euro su un periodo di più anni;
- la Fondazione ha provveduto ad indire un concorso di idee per la ricostruzione dello stadio,
al quale sono pervenute 34 proposte, e che deve ora procedere alla valutazione ed
all'aggiudicazione del concorso;
- nei giorni scorsi tuttavia si sono verificati alcuni fatti preoccupanti, in quanto la Regione
Piemonte non ha provveduto a nominare nei tempi previsti il proprio rappresentante nella
Fondazione ed il Presidente ha rinviato la riunione del Consiglio d'Amministrazione in cui
si doveva procedere con le azioni necessarie al proseguimento del concorso, tornando sui
propri passi solo dopo le pressioni pubbliche dei tifosi;
- inoltre, da indiscrezioni giornalistiche, la Giunta avrebbe intenzione di cancellare il
finanziamento previsto, nell'ambito della imminente stesura del Bilancio di previsione 2012
della Città;
- da più parti dunque vengono sollevati dubbi sull'effettiva volontà della Città e degli altri
enti locali di procedere con il progetto;

INTERPELLANO

Il Sindaco e l'Assessore competente per sapere:

1) se confermino la volontà dell'Amministrazione di stanziare 3,5 milioni di Euro nei prossimi
anni per la ricostruzione dello Stadio Filadelfia;

2) quali siano i motivi dei rinvii di questi ultimi giorni, e se prevedano un ritardo nella
valutazione ed aggiudicazione del concorso e nei successivi passi rispetto alla tabella di
marcia originariamente prevista.

F.to: Vittorio Bertola
Chiara Appendino

giovedì 7 aprile 2011

17/04/07 - Interpellanza 2007/02318/002: "CHIAMPARINO CONTRO CAIRO ED ESALTA LE IMPRESE DI CIMMINELLI" - Carossa



Servizio Centrale Consiglio Comunale

2007 02318/002

C I T T À D I T O R I N O

INTERPELLANZA: "CHIAMPARINO CONTRO CAIRO ED ESALTA LE IMPRESE DI CIMMINELLI" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COMUNALE CAROSSA IN DATA 17 APRILE 2007.

Il sottoscritto Consigliere Comunale

PRESO ATTO

delle dichiarazioni rilasciate dal Sindaco Chiamparino durante un incontro con i cittadini della Circoscrizione Filadelfia, confermate da due Consiglieri, e ribadite sul quotidiano "Tuttosport" del 17 aprile 2007 dove si afferma: "Cairo? Meglio Cimminelli";

CONSIDERATO CHE

- è davvero sconvolgente che il primo Cittadino torinese possa aver fatto la sopra citata dichiarazione tenendo conto che, nel 2005, proprio Cimminelli ha portato al fallimento il Torino Calcio trascinando nella vergogna quanto il calcio di altri tempi aveva lasciato, di bello, di irripetibile, di grandioso…… il "Grande Torino", e a pensarci non è poca cosa;

proprio Cimminelli è riuscito ad incassare da patron granata oltre 25 milioni di Euro per la vendita dei diritti edificatori di due palazzi e un centro commerciale, purtroppo dove sorgeva il Fila è oggi una cloaca a cielo aperto, le buone intenzioni sono rimaste nel cassetto;

fra l’altro, in tale occasione, il Sindaco è apparso molto infastidito dall’iniziativa del referendum abrogativo anti-delibera "pro Juve" deliberazione della Giunta Comunale denominata Euro 2012 e ora diventato un caso persino all’UE;

sulla costruzione del campo Filadelfia la Città di Torino ha proposto nel bilancio 7 milioni di Euro derivanti dai crediti con la vecchia società del Torino, credito che il Comune avrebbe dovuto recuperare per la somma di circa 3,5 milioni di Euro dalle garanzie ipotecarie sugli immobili della Ergom, mai escusso dall’Amministrazione Comunale con ovvia perdita di Euro per lo stesso e di riflesso per i cittadini torinesi;

INTERPELLA

Il Sindaco per sapere:

se corrispondono al vero le dichiarazioni rilasciate durante l’incontro in Circoscrizione e ribadite dal quotidiano Tuttosport;

se nella diatriba innescatasi con il Presidente del Torino Calcio il Comune non abbia l’intenzione di perorare la causa di santificazione per Cimminelli e a fronte di tale atto condonargli il debito per milioni di Euro.

F.to: Mario Carossa

26/02/07 - Interpellanza 2007/01177/002 - "IL COMUNE DI TORINO SI DIMENTICA DEI SUOI CREDITI?" - Carossa

http://www.comune.torino.it/consiglio/sedute/testi/01177.htm

Servizio Centrale Consiglio Comunale
2007 01177/002
C I T T À D I T O R I N O

INTERPELLANZA: "IL COMUNE DI TORINO SI DIMENTICA DEI SUOI CREDITI?" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COMUNALE CAROSSA IN DATA 26 FEBBRAIO 2007.

Il sottoscritto Consigliere Comunale,

CONSIDERATO CHE

nella Commissione Consiliare di venerdì 23 febbraio u.s., l’Assessore Viano pare abbia menzionato, tra le altre cose, il credito da recuperare dalle garanzie ipotecarie sugli immobili della Ergom;

questa Amministrazione pur avendo un credito esigibile per una cifra di milioni di euro lo lascia per quasi 2 anni nelle tasche del debitore;

INTERPELLA

Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

a quanto ammonta esattamente il credito;
perché non sono state escusse le ipoteche e in caso negativo quando si pensa di farlo;
a quanto ammontano gli interessi e conseguentemente la perdita di euro per il Comune.

F.to: Mario Carossa

giovedì 25 marzo 2010

08/03/10 - Interpellanza 2010/00368 - "COME SI INTENDE GESTIRE LA SITUAZIONE DELLO STADIO FILADELFIA?" - G.Ferraris - VERBALE



Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 8 Marzo 2010

Paragrafo n. 16

INTERPELLANZA 2010-00368

Interventi:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201000368/002, presentata in data 25 gennaio 2010,
avente per oggetto: "Come si intende gestire la situazione dello Stadio Filadelfia?"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola per la risposta, anche per la parte di competenza dell'Assessore Viano,
all'Assessore Sbriglio.


SBRIGLIO Giuseppe (Assessore)
Il Consigliere Ferraris solleva un argomento che è stato discusso poche settimane fa, sia per quanto riguarda il tema generale legato all'area del Filadelfia, che, in particolare, la questione concernente i pennoni portabandiera.
Come ho già riferito in Aula, le prove di carico su un pennone, eseguite in presenza delle rappresentanze dei tifosi, hanno dato un esito negativo. In sostanza, il pennone che è stato sottoposto a questa prova ha ceduto dopo poco tempo, per cui, purtroppo, l'esito è stato negativo. Pertanto, è stato concordato un percorso con i tifosi e si è stabilito di trasferire, sempre con l'accordo delle rappresentanze e del Comune di Grugliasco, i pennoni portabandiera nella sede del Museo del Toro. Quindi, verranno collocati al Museo e poi, a seconda delle esigenze, si stabilirà in futuro (quando ci sarà la ricostruzione dello stadio) se riposizionarli.
Per quanto riguarda la tematica più complessa relativa all'area del Filadelfia, come già ribadito precedentemente, in una prima fase abbiamo formalizzato all'Agenzia delle Entrate la nostra disponibilità ad arrivare ad un accordo transattivo. A seguito di un primo incontro tra le parti, si è concordato di formalizzare un'offerta riservata all'Agenzia, nella quale, oltre alla proposta (supportata da perizie di parte) è stata indicata anche una cifra (che, naturalmente, per ora rimane riservata), ma che, in seguito, sarà sottoposta all'attenzione del Consigio. Abbiamo spiegato chiaramente le ragioni che dovrebbero portare ad una definizione celere di questa vicenda proprio grazie a questa offerta. Non avendo ancora ricevuto una risposta dall'Agenzia, circa una settimana fa abbiamo sollecitato un incontro. Speriamo che, nelle prossime settimane, si possa svolgere questo incontro tra le parti, per comprendere se sussistano i termini per arrivare ad una definizione bonaria.
Se non si addivenisse ad un accordo nei prossimi mesi, è interesse dell'Amministrazione valutare la possibilità di iniziare un giudizio di cancellazione delle ipoteche e, magari, introdurre anche un tavolo condiviso, al fine di valutare una possibile partenza della Fondazione, anche con la presenza delle ipoteche, con l'intento di accelerare i tempi di riqualificazione di quest'area che, ormai, sappiamo tutti necessita un intervento.
Queste sono le azioni fatte, soprattutto per quanto riguarda la problematica delle ipoteche; attendiamo questo ulteriore incontro, confidando che ci sia l'intenzione delle parti per arrivare nei prossimi tempi ad una cancellazione in via bonaria.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Ferraris.

FERRARIS Giovanni Maria
La mia interpellanza voleva essere più che altro uno stimolo a proseguire. Certo è che se non ci sono i fondi per fare quanto già previsto in passato, sarà difficile trovarne di ulteriori per procedere, non solo alla chiusura dello scoperto nei confronti dell'Agenzia delle Entrate, ma anche per un intervento più invasivo nella ricostruzione di quest'opera.
C'è anche un progetto di fondazione, per cui potrebbero anche entrare i privati - e me lo auguro quanto prima - per ridare immagine alla nostra Amministrazione, che in questi anni ha seguito la situazione, ma, agli occhi dei più, sembra tutto immobile.
Mi premerebbe sapere dall'Assessore come destinare quest'opera. È bello recuperarlo, è bello pensarlo nuovo, ma soprattutto è bello pensare alle persone che lo utilizzano.
Ne ha parlato prima, ha fatto cenno ai pennoni che vanno al museo. Do un suggerimento che potrebbe anche non essere preso in considerazione: potrebbe diventare un museo dei ricordi e della memoria del passato di questa grande squadra.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola all'Assessore Sbriglio, per una breve replica.

SBRIGLIO Giuseppe (Assessore)
Volevo soltanto riferire al Consigliere Ferraris che per la sua ultima richiesta può trovare le risposte nello Statuto della Fondazione, che è stato approvato dal Consiglio Comunale, anche per quanto riguarda la destinazione e l'utilizzo dello Stadio Filadelfia.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Grazie per questa ultima precisazione.
L'interpellanza è discussa.


http://www.comune.torino.it/consiglio/documenti/atti/testi/2010_00368.html

mercoledì 10 marzo 2010

08/03/10 - Interpellanza 2010/00368/002 - "COME SI INTENDE GESTIRE LA SITUAZIONE DELLO STADIO FILADELFIA?" - Ferraris - VERBALE

Vedi: http://purple66.blogspot.com/2010/03/250110-interpellanza-201000368002.html
Sbriglio :
" Per quanto riguarda invece la tematica più complessa, relativa all'area del Filadelfia , come già ribadito precedentemente , abbiamo formalizzato in una prima fase all'agenzia delle entrate la nostra disponibilità ad arrivare ad un accordo transattivo.
A seguito di un primo incontro tra le parti, si è concordato di formalizzare un'offerta riservata all'agenzia, nella quale oltre a questa proposta supportata da perizia di parte insomma c'era anche una cifra, un quantum che naturalmente per ora rimane riservata ma sarà oggetto naturalmente, in seguito, all'attenzione del consiglio.
Abbiamo ben spiegato le ragioni che dovrebbero portare a chiudere la vicenda celermente, bonariamente in questa offerta...
Le dico che non avendo ancora ricevuto risposte dall'agenzia abbiamo ultimamente sollecitato... questo, insomma, cosa di pochi giorni fa, una settimana, 10 giorni fa... un incontro.
Nelle prossime settimane speriamo che si svolga questo incontro tra le parti per capire se sussistono i termini per arrivare a una definizione bonaria.
E' chiaro che se non si addivenisse ad un accordo nei prossimi mesi, interesse dell'amministrazione valutare la possibilità di iniziare un giudizio di cancellazione delle ipoteche e magari introdurre anche un tavolo condiviso al fine di valutare una possibile partenza anche della Fondazione, anche con la presenza delle ipoteche con l'intento di accelerare i tempi di costruzione, di riqualificazione... di riqualificare appunto quest'area che ormai sappiamo tutti che necessita di un intervento... quindi queste sono un po' le azioni che sono state fatte soprattutto per quanto riguarda la problematica delle ipoteche con l'attesa di questo ulteriore incontro e con l'ipotesi allo studio di procedere qualora non si riuscisse...
premesso che insomma c'è... si confida sempre che ci sia la intenzione delle parti per arrivare nei prossimi tempi a questa cancellazione in via bonaria. "

domenica 7 marzo 2010

25/01/10 - Interpellanza 2010/00368/002 - "COME SI INTENDE GESTIRE LA SITUAZIONE DELLO STADIO FILADELFIA?" Presentata da FERRARIS

Servizio Centrale Consiglio Comunale
2010 00368/002

CITTÀ DI TORINO

INTERPELLANZA: "COME SI INTENDE GESTIRE LA SITUAZIONE DELLO STADIO FILADELFIA?"
PRESENTATA DAL CONSIGLIERE FERRARIS IN DATA 25 GENNAIO 2010.

Il sottoscritto Consigliere Comunale,

PREMESSO CHE

- a seguito delle sollecitazioni contenute nell'interpellanza del 3 settembre 2009 (mecc. 2009 05559/002) da me presentata e discussa nella seduta del Consiglio Comunale del 21 settembre 2009, l'Assessore allo Sport ha sospeso l'intervento di rimozione già deciso a garanzia della incolumità pubblica ritenuta a rischio a causa di atti di vandalismo ed usi impropri dei predetti pennoni;

- la complessa situazione inerente lo stadio Filadelfia, in relazione alla sua da più parti auspicata ristrutturazione, configura un quadro di incertezza profonda sia in riferimento alle problematiche quali le ipoteche che gravano sull'immobile e l'esistenza di possibilità, capacità e mezzi per poterle onorare, sia in relazione alla reale volontà della Città su questo tema ed agli obiettivi che si prefigge di conseguire;

CONSIDERATO CHE

lo stadio Filadelfia, come sostenuto ed affermato in varie sedi, costituisce ormai un simbolo ed un elemento distintivo della Città di Torino e che come tale deve essere tutelato e valorizzato;

INTERPELLA

Il Sindaco e l'Assessore competente per sapere:

1) quale sia attualmente la situazione dello stadio Filadelfia, a livello qualitativo e quantitativo, in ogni suo aspetto amministrativo, giuridico, finanziario, patrimoniale, e quali siano, in relazione alle problematiche inerenti, gli obiettivi ed i risultati che l'Amministrazione si prefigge di conseguire;

2) quale sia, in merito al futuro dello stadio Filadelfia, la volontà dell'Amministrazione, quali gli obiettivi prefissi e se esista un programma di lavoro già avviato; quali le possibilità di conseguire un risultato positivo e quali gli strumenti e le risorse che si intendono attivare ai fini della gestione delle problematiche inerenti;

3) in riferimento ai pennoni portabandiera, quali siano le previsioni ed i programmi per il loro futuro, quali e che tipo di provvedimenti si intendano adottare e soprattutto quanto tempo risulterà ancora necessario per proporre la soluzione del problema, anche alla luce del recente cedimento di un pennone avvenuto durante una prova di carico.


F.to: Giovanni Maria Ferraris


http://www.comune.torino.it/consiglio/documenti/atti/testi/2010_00368.html

( Discussa Domani, Lunedì 8 Marzo )

Vedi: http://purple66.blogspot.com/2010/03/080310-interpellanza-201000368002-come.html ,
http://purple66.blogspot.com/2009/10/210909-verbale-interpellanza.html

08/03/10 - Interpellanza 2010/00368/002 - COME SI INTENDE GESTIRE LA SITUAZIONE DELLO STADIO FILADELFIA? - Ferraris

CITTA’ DI TORINO
CONSIGLIO COMUNALE
DI PRIMA CONVOCAZIONE
SESSIONE ORDINARIA

LUNEDI’ 8 MARZO 2010 ORE 12.00 E ORE 18.00

2° SUPPLEMENTO
INTERPELLANZE


2010-00368/002 FERRARIS

COME SI INTENDE GESTIRE LA SITUAZIONE DELLO STADIO FILADELFIA?

SBRIGLIO
VIANO


http://www.comune.torino.it/consiglio/lavori/ordine.pdf

http://www.comune.torino.it/consiglio/documenti/atti/testi/2010_00368.html

martedì 23 febbraio 2010

08/02/10 - VERBALE INTERPELLANZA 2010/00244 e 2010/00246 - Zanolini


Vedi: http://purple66.blogspot.com/2010/02/080210-consiglio-comunale-interpellanze.html

VERBALE discussione Interpellanze :

"A CHE PUNTO SIAMO CON LO STADIO FILADELFIA?"
PRESENTATA DAL CONSIGLIERE ZANOLINI IN DATA 19 GENNAIO 2010.

http://www.comune.torino.it/consiglio/documenti/atti/testi/2010_00244.html

"CHE E' SUCCESSO AI PENNONI DEL FILADELFIA?"
PRESENTATA DAL CONSIGLIERE ZANOLINI IN DATA 19 GENNAIO 2010

http://www.comune.torino.it/consiglio/documenti/atti/testi/2010_00246.html


http://www.comune.torino.it/consiglio/documenti/cc/vol/Interventi.asp?Percorso=201002081200&Riunione=3572&Paragrafo=2&DRiunione=2/8/2010&c_attivita=INTERPELLANZA 2010-00246

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 8 Febbraio 2010

Paragrafo n. 2
INTERPELLANZA 2010-00246

Interventi


CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale discutendo congiuntamente l'interpellanza n. mecc. 201000244/002, presentata in data 19 gennaio 2010, avente per oggetto: "A che punto siamo con lo Stadio Filadelfia?" e l'interpellanza n. mecc. 201000246/002, presentata in data 19 gennaio 2010, avente per oggetto: "Che è successo ai pennoni del Filadelfia?"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Sbriglio.

SBRIGLIO Giuseppe (Assessore)
Darei una risposta congiunta visto che entrambe le interpellanze riguardano lo Stadio Filadelfia. Tra l'altro, altri Consiglieri hanno depositato altre interpellanze sull'argomento: sarebbe stato utile fare una discussione unica, però sono sempre a disposizione (e penso anche l'Assessore Viano) per eventuali delucidazioni.
In merito ai pennoni dello Stadio Filadelfia, vorrei rettificare quanto detto dall'interpellanza, nel senso che non c'è stato un abbattimento dei pennoni da parte dell'Amministrazione. A seguito delle prime prove di carico su di un pennone, lo stesso ha ceduto per evidenti ragioni di usura. Adesso, non uso termini tecnici, però mi hanno spiegato che la prova era stata fatta per 3.000 chili: ai primi 1.000 chili si è già inclinato e non è più ritornato in sé. È stato, poi, appoggiato sul terreno per evitare pericoli.Questa procedura è stata svolta alla presenza delle tifoserie del Toro ed è stata, addirittura, filmata. Il dirigente, l'ingegner Revelchione, ha indicato una data per la rimozione di questi pennoni, perché, a seguito della prova, ci possono essere pericoli per l'incolumità della popolazione, soprattutto se i pennoni poi cedono su Via Giordano Bruno, ma anche se dovessero cedere sull'area del Filadelfia nella quale, pur essendo interdetta, molte persone entrano lo stesso, e quindi anche se non ci fosse responsabilità dell'Amministrazione (perché abbiamo anche indicato la pericolosità), vogliamo evitare che possano succedere situazioni di pericolo. Tale data è stata rinviata su mia richiesta, per poter valutare insieme ai tifosi, le modalità, i tempi e il destino anche di questi pennoni.
A seguito di questa riunione, avvenuta all'interno dei miei uffici, con le delegazioni, i dirigenti e il direttore, si è concordato che i pennoni verranno posizionati nella parte esterna del museo di Grugliasco. Quindi è già stato fatto un sopralluogo e questi pennoni, una volta estratti dal suolo, verranno portati lì e rimarranno come memoria per il museo. Tenendo anche presente che, quando ci sarà la ricostruzione dello stadio, si valuterà il futuro di quell'area insieme alle rappresentanze e alla Fondazione e, se sarà ritenuto opportuno e utile per dare lustro alla memoria dello stadio, potranno essere riposizionati.
Comunque, a seguito di discussioni con le tifoserie, parrebbe che i pennoni siano stati inseriti nel dopoguerra, e quindi non abbiano assistito alla storia del Grande Torino. Questo perché all'epoca le partite avvenivano di giorno, mentre, probabilmente, nel dopoguerra le partite si svolgevano in notturno, e quindi i pennoni erano utilizzati per questo motivo. Chiaramente, però, questi dati sono venuti fuori nelle discussioni e verranno approfonditi insieme alle rappresentanze e si stabilirà cosa fare.
In merito allo stadio, vorrei dare un aggiornamento al Consiglio in tal senso.Come è ormai noto, la ricostruzione dello stadio è ferma a causa di alcune ipoteche insistenti sull'area da parte dell'Agenzia delle Entrate. Fino ad ora non è ancora partita la Fondazione, per la quale è stato approvato lo statuto in Consiglio Comunale, che si dovrà occupare della ricostruzione, non appena saranno eliminati i gravami su quell'area.
C'è già stata un'attivazione per risolvere il problema delle ipoteche e, unitamente all'Assessore Viano, all'Avvocatura e ai Direttori dello Sport e del Patrimonio, abbiamo scritto una prima lettera all'Agenzia delle Entrate per addivenire a una transazione, in seguito abbiamo incontrato l'Equitalia, con la quale è stato concordato un percorso.
In base alle loro indicazioni, è stata formalizzata un'offerta di transazione, ma siamo ancora in attesa che rispondano; le indicazioni sono legate ad una controperizia da parte dell'Agenzia per capire anche le basi della transazione. Nei prossimi giorni, vista per ora l'inattività dell'Agenzia delle Entrate, ci saranno ulteriori incontri all'interno dell'Amministrazione, sempre con i soggetti che si stanno occupando di questa materia, per ipotizzare eventuali azioni, piuttosto sollecite, o per valutare ipoteticamente un percorso che potrà essere di natura giudiziaria, oppure per capire se ci potranno essere rischi da parte dell'Amministrazione con una ricostruzione e con garanzie reali. Però al momento siamo in attesa della risposta dell'Agenzia delle Entrate, che probabilmente si dovrà basare su una controperizia.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Zanolini.

ZANOLINI Carlo
Ho presentato queste interpellanze su di un argomento che conoscevo poco, ma sul quale molti cittadini sono interessati, proprio per capire meglio e poter dare risposte ai cittadini, quindi non hanno assolutamente uno spirito polemico.
Per quanto riguarda l'interpellanza relativa ai pennoni, mi ritengo assolutamente soddisfatto: sono una piccola goccia nel mare dei problemi dello Stadio Filadelfia.
Invece, per quanto riguarda la seconda interpellanza, non posso dichiararmi completamente soddisfatto, in quanto ci sono alcuni punti che non sono stati chiariti e magari è possibile approfondire. Il primo punto riguarda la valutazione dell'area del Filadelfia dal perito del Tribunale; il secondo, l'offerta del Comune a favore dell'Agenzia delle Entrate, considerando anche il fatto che, a quanto mi dicono, 500.000 Euro erano già stati accantonati dal curatore fallimentare. Poi, quello che mi è poco chiaro è che cosa succederà se l'Agenzia delle Entrate rifiuterà l'offerta del Comune. Ci sono ancora delle cifre che mi sono state riferite: circa 6 milioni, che non sono soldi pubblici, però derivano dalla vicenda Cimminelli, e non si sa se possano essere impiegati. Tengo buone le cose che sono state dette, so che l'Amministrazione si sta attivando e penso che sia importante il dialogo con la tifoseria e con i cittadini della zona, perché non bisogna dimenticare che quella è una zona degradata e pericolosa. Insomma, si impedisce l'ingresso, in realtà ci sono persone che frequentano quei luoghi e questo fatto non mi lascia tanto tranquillo come amministratore.
Chiederei, inoltre, di ritornare in Commissione, non appena ci saranno i dati, in modo da discutere con i cittadini e con le parti interessate, per avere sempre il quadro della situazione, perché se ne sentono tante e anche a noi interessa capire.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola all'Assessore Sbriglio, per una breve replica.

SBRIGLIO Giuseppe (Assessore)
Consigliere Zanolini, da parte dell'Assessorato c'è tutta la disponibilità, anzi era stata paventata l'ipotesi di rinviare questa discussione, proprio perché nei prossimi giorni avremo una riunione con tutti i soggetti che si stanno occupando della materia per capire le ulteriori azioni. Chiaramente, siamo sempre disponibili ad aggiornare in qualunque momento questa importante situazione.
Lei mi ha chiesto dei dati che in maniera precisa non ho in questo momento, ma ne è stata più volte data spiegazione. Per quanto riguarda la formalizzazione all'Agenzia delle Entrate, non posso fornirle alcun dato, pur essendone a conoscenza, per ragioni di riservatezza e anche per correttezza nelle trattative, in quanto si era deciso di non rendere noto nulla fino a quando non c'era un'ipotesi di accettazione. Nel momento in cui ciò avverrà, saranno resi pubblici tutti i dati con la massima trasparenza, però si deve attendere una risoluzione. Sull'area esistono due valutazioni da parte dell'Amministrazione, che per il momento potrebbero essere ritenute riservate, ma danno un'idea di una valutazione quasi nulla dell'area e una valutazione di una certa consistenza. La seconda è legata al valore complessivo dell'area e non alle porzioni ipotecate. Da parte nostra c'è tutto un ragionamento su questa tematica, perché c'è un valore complessivo, la parte ipotecata è una porzione dell'area, ma è anche vero che è difficile fare una vera e propria valutazione, perché quella non è un'area sulla quale poter fare quello che si vuole, non si possono costruire palazzi o supermercati: c'è una variante al Piano Regolatore che prevede delle indicazioni, e quindi chi si aggiudica quell'area può fare solo la ricostruzione del Filadelfia.
Anche il commerciale ipotizzato sull'area di Via Giordano Bruno è funzionale alla ricostruzione e gestione dello Stadio Filadelfia. E quindi diventa anche complicato dare una valutazione.
Questi sono tutti temi che vengono espressi. Riteniamo che non ci debbano essere queste ipoteche, però sono tutte ragioni che l'Amministrazione ha e che vorrebbe facessero parte di un'ipotetica transazione, e quindi ognuno nella transazione rinuncia a qualcosa, perché ci sono reciproche concessioni. La tendenza è questa.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Procederemo, quindi, ad un ulteriore approfondimento in V Commissione, anche in relazione alle richieste avanzate dal Consigliere Zanolini. Le interpellanze sono discusse.


___________________________

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sabato 6 febbraio 2010

giovedì 4 febbraio 2010

19/01/10 - Interpellanza 2010/00244/002 - "A CHE PUNTO SIAMO CON LO STADIO FILADELFIA?" - Presentata dal Consigliere ZANOLINI

Servizio Centrale Consiglio Comunale

2010 00244/002

CITTÀ DI TORINO

INTERPELLANZA: "A CHE PUNTO SIAMO CON LO STADIO FILADELFIA?"
PRESENTATA DAL CONSIGLIERE ZANOLINI IN DATA 19 GENNAIO 2010.

Il sottoscritto Consigliere Comunale,

CONSIDERATO CHE

- la ricostruzione del nuovo stadio Filadelfia potrebbe ridare dignità ad una zona assolutamente degradata e potrebbe creare un centro di aggregazione commerciale (bar, ristoranti e negozi) e museale (Museo del Grande Torino) secondo i moderni concetti di Stadio di calcio che ne vedono la fruibilità durante tutta la giornata di tutti i giorni dell'anno e non soltanto durante le ore della partita;

- l'area del Filadelfia libera da ipoteche potrebbe permettere costruzioni di servizi a compensazione dei quali si potrebbero ottenere le risorse per ricostruire lo stadio;

- migliaia di Cittadini, non solo tifosi della squadra di calcio del Torino, ma anche tutti coloro che ritengono che un pezzo della storia della Città sia legata a quello stadio;

INTERPELLA

Il Sindaco e l'Assessore competente per sapere:

1) quale sia la situazione attuale delle ipoteche su una parte del terreno dell'ex Filadelfia che stanno bloccando ogni progetto;

2) quali azioni e con quale intensità di intervento l'Amministrazione abbia messo in opera per superare e risolvere gli attuali impedimenti ipotecari;

3) se c'è ancora intenzione da parte dell'Amministrazione Comunale di avviare delle procedure perché si creino le condizioni per ricostruire lo stadio Filadelfia;

4) in caso di risposta positiva quale siano le procedure od azioni attivate in merito;

5) in caso di risposta negativa, quali siano in dettaglio le motivazioni che hanno indotto l'Amministrazione Comunale a tale decisione;

6) se esistano progetti di riedificazione dello stadio Filadelfia, da chi sono eventualmente stati proposti ed in sintesi, che cosa prevedano.

F.to: Carlo Zanolini

http://www.comune.torino.it/consiglio/documenti/atti/testi/2010_00244.html

19/01/10 - Interpellanza 2010/00246/002 - "CHE E' SUCCESSO AI PENNONI DEL FILADELFIA?" - Presentata dal Consigliere ZANOLINI

Servizio Centrale Consiglio Comunale

2010 00246/002

CITTÀ DI TORINO

INTERPELLANZA: "CHE E' SUCCESSO AI PENNONI DEL FILADELFIA?"
PRESENTATA DAL CONSIGLIERE ZANOLINI IN DATA 19 GENNAIO 2010.

Il sottoscritto Consigliere Comunale,

CONSIDERATO CHE

- in data 18 gennaio 2010 sono stati abbattuti gli storici pennoni del campo di calcio Filadelfia;

- pare che le perizie dei tecnici non abbiano potuto fare a meno, per questioni di sicurezza di compiere tale atto col quale si cancella un pezzo di storia del glorioso calcio torinese;

- qualora i pennoni anche fossero su proprietà privata, appartengono di fatto affettivamente alla Città, poiché ricordo indelebile di un glorioso passato calcistico del Torino Calcio che l'ha resa famosa in tutto il mondo;

INTERPELLA

Il Sindaco e l'Assessore competente per sapere se:

1) sia stato fatto tutto il possibile, compatibilmente con le competenze della Amministrazione in merito, per far sì che il degrado di tali strutture - simbolo non le corrodesse a tal punto da rendersi necessario il loro abbattimento;

2) l'Amministrazione intenda avere un ruolo e quale esso possa essere, per ottenere un recupero dei resti dei pennoni per un eventuale successivo restauro.

F.to: Carlo Zanolini

giovedì 28 gennaio 2010

21/01/10 - Abbattimento pennoni stadio Filadelfia

La sinistra distrugge pezzo dopo pezzo la nostra storia

Questo pomeriggio ho presentato un’interpellanza urgente per chiedere all’assessore Giuseppe Sbriglio di dare spiegazioni in merito alla vicenda che sta interessando da tempo i pennoni storici dello stadio Filadelfia di Torino.
Ieri, infatti, con una lettera inviata all’Associazione Memoria Storica Granata e al Centro Coordinamento, l’ingegner Revelchione ha comunicato che il giorno 25 Gennaio cominceranno le operazioni di abbattimento dei suddetti pennoni.
Nonostante sembri che l’assessore Sbriglio abbia bloccato l’inizio dei lavori di demolizione questo non ci rassicura: solo lunedì scorso l’assessore dichiarava che i pennoni non sarebbero stati abbattuti e ad oggi, invece, i lavori sembrano imminenti.
Vogliamo che l’assessore, una volta per tutte, faccia chiarezza sul futuro di ciò che rimane dell’impianto storico del Grande Torino.
Non è la prima volta che l’amministrazione fa marcia indietro all’ultimo momento su una delibera legata allo stadio Filadelfia; questo ci fa pensare che siamo davanti alla solita ambiguità della sinistra.
Chiediamo semplicemente che i pali vengano messi in sicurezza invece che abbattuti.

Mario Carossa
Lega Nord Piemont Padania

mercoledì 14 ottobre 2009

21/09/09 - VERBALE Interpellanza 2009/05559/002 e 2009/05832/002 - Pennoni

.


Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 21 Settembre 2009

Paragrafo n. 12

INTERPELLANZA 2009-05832

INTERVENTI :

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione congiunta dell'interpellanza n. mecc. 200905559/002, presentata in data 3 settembre 2009, avente per oggetto:
"Pennoni portabandiera dello stadio Filadelfia: è proprio necessario rimuoverli?"
e dell'interpellanza n. mecc. 200905832/002, presentata in data 16 settembre 2009, avente per oggetto:
"Perché il Comune vuole abbattere i pali portabandiera del Filadelfia?"

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Sbriglio.

SBRIGLIO Giuseppe (Assessore)
Ringrazio gli interpellanti per questa ulteriore richiesta di informazioni, anche se nel mese di settembre la questione era stata chiarita. Per riassumere la situazione -, riepilogo quanto è successo a proposito della vicenda dei pennoni dello stadio Filadelfia.
Nei primi giorni di agosto, dopo il mio insediamento, sono stato informato, direttamente da alcuni tifosi del Toro, dell'esistenza di un provvedimento dell'Amministrazione che prevedeva l'abbattimento degli storici pennoni del Filadelfia. Allarmato da tale notizia, mi sono informato per capire che cosa stesse succedendo e sono venuto a conoscenza del fatto che, in data 18 giugno 2009 (un mese e tre giorni prima del mio insediamento), un dirigente del Comune aveva firmato una determinazione dirigenziale che ne prevedeva l'abbattimento per ragioni di sicurezza.
Ho contattato immediatamente il Dirigente del Settore, il quale mi ha comunicato che tale intervento è stato deciso nell'ambito della bonifica e messa in sicurezza dell'area, in seguito ad un sopralluogo con un professore del Politecnico (che ha indicato il pericolo di crollo nella parte centrale dei pennoni, praticamente dove c'è l'imbullonatura), e che era stata inviata una lettera alle rappresentanze dei tifosi per informarli di quanto stava accadendo.
Appurato quanto ora esposto e dopo aver saputo dalle rappresentanze dei tifosi che non avevano ricevuto nulla, ho invitato il Dirigente a comunicare alla società incaricata dell'abbattimento di non procedere ad alcun tipo di intervento sui pennoni.
Dopo diverse interlocuzioni con il Settore e le rappresentanze dei tifosi, tranquillizzando tutti sul fatto che il mio intervento aveva dato come esito la sospensione del provvedimento per tutto il mese di agosto (e, comunque, fino a qundo il destino dei pennoni non fosse stato concordato), nel mese di settembre mi sono attivato per convocare una riunione con una delegazione ristretta di tifosi nel mio Assessorato.
Tale riunione avverrà il 23 settembre 2009, durante la quale si prospetterà l'ipotesi di far eseguire una perizia sui pennoni da un organo terzo, scelto concordemente, ovvero si valuterà l'ipotesi di far eseguire le operazioni peritali da un soggetto indicato dai tifosi con funzioni di CTP (quindi, di consulenza tecnica di parte).
A seguito della perizia, attraverso la quale mi auguro che si possa stabilire di mettere in sicurezza i pennoni senza giungere all'abbattimento, valuteremo il da farsi, tenuto presente che ho chiesto che la cifra stanziata per l'abbattimento, eventualmente, possa essere utilizzata per la messa in sicurezza. Se, disgraziatamente, dovessimo togliere i pennoni per ragioni di sicurezza, ho ulteriormente chiesto che possano essere riposizionati sul suolo del campo senza danneggiamenti, in attesa di un futuro riutilizzo quando sarà ricostruito lo stadio Filadelfia.
In merito ad una parte dell'interpellanza del Consigliere Ferraris, volevo solo accennare che, per quanto riguarda la vicenda complessiva dello stadio Filadelfia, siamo in attesa che si concluda l'esito della trattativa con l'Agenzia delle Entrate; ho convocato una riunione con tutti gli Uffici competenti, compresa l'Avvocatura del Comune, su questo argomento, proprio per avere un aggiornamento e stabilire eventuali azioni, qualora l'Agenzia delle Entrate rallenti questo processo bonario di transazione.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ferraris.

FERRARIS Giovanni Maria
Ringrazio l'Assessore per la puntuale risposta e anche per aver deciso di sospendere temporaneamente delle decisioni assunte precedentemente al suo insediamento. Mi chiedo, però, perché siano state prese queste decisioni e perché non si sia, in qualche modo, valutato prima quanto ha dichiarato in Aula. Se un professore del Politecnico ha giudicato che quei pennoni sono pericolosi, evidentemente ci sarà una relazione peritale, per cui mi chiedo a che cosa è servita quella relazione e che cosa ci si aspetta da una seconda perizia; perché se esiste un pericolo, i tecnici (che siano due, tre o cinque) dovrebbero rilevare lo stesso pericolo. Se così non fosse, forse si è agito in modo leggero la volta scorsa, ma, se emergesse la stessa risposta, allora la perizia sarebbe un costo aggiuntivo per l'Amministrazione che potremmo evitare, anche perché mi auguro che l'Amministrazione abbia in seno dei tecnici sufficientemente preparati per poterle fare (senza voler polemizzare).
È auspicabile che - come diceva lei - venga valutata una situazione che preveda il ripristino della sicurezza, perché è ciò che va fatto, anche se si può parlare di sicurezza solo se si tratta di un contesto totalmente sicuro. In questo caso, mi sembra di aver capito che il contesto sia pressoché interamente demolito e, comunque, non totalmente sicuro, per cui in questa fase, forse, bisognerebbe prevedere un intervento minimale, solo per mantenere la visione dei vessilli granata. Solo in un secondo tempo, quando la situazione - mi auguro a breve - verrà risolta, si potrà intervenire totalmente sullo stadio e, a quel punto, i pennoni dovranno brillare come luce ed i tifosi faranno la loro parte.
L'unica remora è che, se lei non se ne fosse accorto, se i tifosi non si fossero lamentati e se qualcuno di noi - non sono l'unico - non avesse letto alcune segnalazioni inviate dai tifosi, questa situazione non sarebbe emersa. Di per sé non è un fatto grave, ma lo diventa nel momento in cui si parla dell'unico vessillo che, oggi, può ricordare questa grande squadra. Tra l'altro, probabilmente un torinista sfegatato - che non vive neanche a Torino - è riuscito ad evitare tutta la burocrazia (alla quale, probabilmente, hanno dovuto far fronte la Città di Torino ed anche gli altri Comuni che si erano impegnati) ed ha reso omaggio alla squadra illuminando la lapide che c'è a Superga. Questo è l'esempio - ahimè - di come, certe volte, il privato riesca ad intervenire più in fretta dell'Amministrazione.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ravello.

RAVELLO Roberto Sergio
Ringrazio l'Assessore per la risposta, ma le confesso che, diversamente da qualcun altro, non mi scandalizza il fatto che, per scoperchiare il pentolone, qualche Consigliere si sia dovuto sfogliare l'elenco - come abbiamo fatto noi - di tutte le determinazioni dirigenziali adottate negli ultimi mesi; d'altronde, questo è un preciso compito del Consigliere Comunale. Con tutti gli atti che produce l'Amministrazione (sia la parte politica, che la parte tecnica ed i funzionari) è facile perdersi. Pur non scandalizzandomi, le confido, però, che questo fatto mi preoccupa non poco. Per quanto riguarda la vicenda del recupero del Filadelfia, sulla quale l'attenzione è altissima e che, al di là delle contrapposizioni di tifo calcistico - come ripeto continuamente - comporta la necessità di valorizzare un patrimonio storico e sportivo della nostra Città (che deve essere doverosamente riportato, quanto meno, ad un livello minimo di decenza e di dignità), sono stupito e preoccupato che sia potuto sfuggire un fatto che, oggettivamente, avrebbe generato degli effetti difficilmente controllabili nell'impatto sull'opinione pubblica e, in particolare, sui tifosi granata.
La ringrazio perché, quanto meno, vi è una coerenza tra i proclami da lei sempre sostenuti quando sedeva, insieme a noi Consiglieri, tra i banchi di quest'Aula e quanto sta facendo adesso che è stato "promosso", tra virgolette, ed è entrato in Giunta.
Non posso non sottolineare un atto di gravissima leggerezza nel comportamento del suo predecessore, perché (lo giudico e lo condanno - se mi è permesso - in contumacia) avrebbe dovuto avere piena conoscenza di tutto ciò che riguardava quell'area. Ritengo che l'Assessore che lei ha sostituito abbia avuto piena contezza dei progetti dell'Amministrazione e abbia dato anche il suo avallo a determinate decisioni, tra cui quella dell'abbattimento dei pali portabandiera. Auspico che nel corso del confronto da lei programmato nei prossimi giorni emerga qualcosa di positivo e che la perizia fornisca dei risultati sulla base dei quali si possa ancora intervenire, senza emettere una sentenza inappellabile. In ogni caso, Assessore, la invito a cercare di fare il massimo, anche nel reperimento delle risorse necessarie, per evitare che una parte simbolica di un patrimonio simbolico venga abbattuta e generi il totale e definitivo degrado ed abbandono di quell'area.
Pertanto, la prego di tenerci informati sull'evoluzione di questa vicenda, anche - e mi rivolgo al Presidente del Consiglio - riunendo le Commissioni Consiliari competenti, affinché ci possa chiarire qual è il risultato l'esito della perizia e, soprattutto, quali saranno le azioni conseguenti.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Sbriglio.

SBRIGLIO Giuseppe (Assessore)
Chiaramente, la mia speranza è che lo stadio Filadelfia possa risorgere e, sicuramente, la mia volontà è quella di rendere ogni azione trasparente nei confronti del Consiglio Comunale, anche solo per il fatto che, avendo avuto un'esperienza di otto anni in Sala Rossa, ritengo importante rendere partecipi i Consiglieri su elementi di questo genere.
Vorrei solo chiarire alcuni aspetti al Consigliere Ferraris. Fino ad oggi, non è stata fatta alcuna perizia, ma è stato fornito semplicemente un parere tecnico. Credo che, nel momento in cui si chiede una perizia - un po' come avviene nei Tribunali -, si possano porre dei quesiti; infatti, pur riscontrando la difficoltà o l'insicurezza di un pennone, magari si può prevedere la possibilità di rimetterlo in sicurezza (per esempio, ribullonandolo); per cui, tramite la perizia, è possibile comprendere se si possono percorrere ulteriori strade.
Come sapete, esistono funzioni politiche e funzioni amministrative: la Legge n. 142 (e, poi, anche il Testo Unico sugli Enti Locali) ha previsto delle divisioni fra queste competenze; da quando mi sono insediato - notando anche una certa sensibilità nei diversi Settori - ho chiesto maggiore attenzione su questo argomento. In questo caso, probabilmente avrebbe potuto esserci un'ipotesi di responsabilità verso terzi se fossero crollati questi pennoni, però, chiaramente, esistono anche delle responsabilità politiche quando si affronta una vicenda come quella dello stadio Filadelfia.
Ringrazio i Consiglieri interpellanti e mi dichiaro disponibile a renderli partecipi degli sviluppi sia sul tema legato ai pennoni, che sulla questione dello stadio Filadelfia nel complesso, che è quella che ci interessa maggiormente per il futuro.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.


http://www.comune.torino.it/consiglio/documenti/cc/vol/Interventi.asp?Percorso=200909211500&Riunione=3209&Paragrafo=12&DRiunione=9/21/2009&c_attivita=INTERPELLANZA 2009-05832

mercoledì 23 settembre 2009

21/09/09 - INTERPELLANZE 2009/05559 - 2009/05832 - Video seduta

Vedi : http://purple66.blogspot.com/2009/09/210909-interpellanza-200905559002.html
http://purple66.blogspot.com/2009/09/210909-interpellanza-200905832002.html


Verbale della seduta di Lunedì 21 Settembre 2009 - ore 15,00

SESSIONE ORDINARIA




mms://stream01.csi.it/streamcomuneto/published/streamcomuneto_direttaweb_adsl/sedute/comuneto-21092009-1500_high.wmv

http://www.comune.torino.it/consiglio/documenti/cc/vol/Filmato.asp?seduta=21092009-1500&qualita=adsl&ts=01:43:52.0&te=01:59:24.0

INTERPELLANZA 2009-05559
"PENNONI PORTABANDIERA DELLO STADIO FILADELFIA: E' PROPRIO INDISPENSABILE RIMUOVERLI?" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE FERRARIS IN DATA 3 SETTEMBRE 2009.

http://www.comune.torino.it/consiglio/documenti/atti/testi/2009_05559.html


INTERPELLANZA 2009-05832
"PERCHE' IL COMUNE VUOLE ABBATTERE I PALI PORTABANDIERA DEL FILADELFIA?" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI RAVELLO E GHIGLIA IN DATA 16 SETTEMBRE 2009.
Sbriglio, Ferraris, Ravello

http://www.comune.torino.it/consiglio/documenti/atti/testi/2009_05832.html