sabato 30 aprile 2011

30/04/11 - www.forzatoro.tk

Volantino trovato oggi sul parabrezza delll'auto, parcheggiata vicino allo stadio, in Via San Marino :-\
Ne avrò tolti almeno un centinaio nella piazzola del posteggio.

OKKIO alle Liste civetta di Renzo RABELLINO!!!




Prendiamoci il Toro!
Basta soffrire!

www.forzatoro.tk

Il Torino come il Barcellona. Questo vogliamo.
La Lista Forza Toro sta elaborando un
progetto di azionariato popolare supportato
dalle istituzioni torinesi e per acquisire la
società e scegliere il Presidente in base a
progetti che annualmente vengono presentati,
come accade a Barcellona. Si può fare se
siamo in tanti e se Comune, Provincia e
Regione si fanno da garanti o direttamente o
tramite Finpiemonte (finanziaria pubblica regionale)

Per realizzare questo sogno
VOTA e fai VOTARE così
in Comune e in Circoscrizione

Granata anche nel VOTO






Home sito: http://www.forzatoro.tk/



Prendiamoci il Toro!
Basta soffrire!



Il Torino come il Barcellona questo vogliamo.
La Lista Forza Toro vuole elaborare un progetto di azionariato
popolare supportato dalle istituzioni torinesi e piemontesi per
acquisire la società e scegliere il Presidente in base ai progetti che di
anno in anno vengono presentati, come accade ad esempio a Barcellona.
Lo si può fare se siamo in tanti e se Comune, Provincia di
Torino e Regione Piemonte si fanno da garanti o direttamente o
tramite Finpiemonte, la finanziaria pubblica piemontese
Per far questo la Lista Forza Toro srà presente alle prossime Elezioni
Comunali di Torino
La lista è aperta a Tutti i granata non solo di Torino ma di tutta Italia
Aspettiamo anche la tua candidatura!

per CANDIDARSI seguite le istruzioni




Elezioni Circoscrizione :


Elezioni Comunali :

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Stadio :


Quando la smetterà RENZO RABELLINO di prendere per i fondelli i tifosi del Toro? :-\



http://purple66.blogspot.com/2010/03/160310-lista-granata-forza-toro.html

http://purple66.blogspot.com/search?q=rabellino

30/04/11 - Entro una settimana via al Bando Ufficiale

TS - pag.14

FILA, DATA STORICA

TORINO. La svolta è epocale: dopo anni di tante, troppe parole, ecco i fatti. Ed è bello che una tappa fondamentale per la ricostruzione del Filadelfia avvenga nell’imminenza del 4 Maggio. Ieri il CdA della Fondazione Filadelfia ha stabilito le linee guida ed entro una settimana verrà pubblicato il Bando ufficiale: dopodiché tutti coloro che vorranno presentare il progetto per la ricostruzione dell’impianto potranno farlo. Nel rispetto di alcuni princìpi. Intanto - ma già si sapeva - la progettazione dovrà contemplare i costi di costruzione e presentare quelli di gestione. Il CdA ha poi deliberato che gli spazi commerciali non potranno superare i 4.000 mq dei 10.000 mq edificabili. Da Statuto, al Fila dovranno rinascere: 2 campi in erba con licenza Uefa. Gli spalti, su tutti e quattro i lati, dovranno avere una capienza non inferiore a 3.500 spettatori. La ricostruzione della tribuna storica, coperta, dovrà ricordare le sembianze originali. E oltre alle esigenze della squadra (spogliatoi, palestre, magazzino, sala medica, eccetera), ci dovranno essere altri spazi. Per una sala stampa che rispetti la normativa Uefa; per la sede della Fondazione; per la sede del Torino Fc; la foresteria per ospitare i ragazzi del vivaio provenienti da fuori; sale per ospitare le Associazioni legate al Toro. In quanto alle attività commerciali, non dovranno essere lesive della memoria che il Filadelfia rappresenta. Ci sarà tempo sino ad agosto per presentare i progetti, poi il Collegio dei Fondatori sceglierà il più opportuno e si procederà a gara per realizzarlo. Parimenti inizierà il reperimento delle risorse economiche: la scelta non premierà solo la bellezza del progetto, ma anche la sua sostenibilità economica. In particolare nella futura gestione.
P.VEN.



Seconda riunione Cda Fondazione Filadelfia

Nei prossimi giorni presentazione dei progetti

Nella sua seconda riunione del 29 aprile 2011, il Consiglio di Amministrazione della “Fondazione Stadio Filadelfia” ha provveduto all’approvazione della manifestazione di interesse per la presentazione dei progetti dello Stadio Filadelfia, che sarà pubblicata, con la massima diffusione possibile, nei prossimi giorni.
Il Presidente ha convocato la riunione del Collegio dei Fondatori per il 18 maggio 2011 e per la stessa data è riconvocato il Consiglio di Amministrazione
.

http://www.toronews.net/?action=article&ID=21859


Fondazione Filadelfia: chiusa la seconda riunione
venerdì 29 aprile 2011

Nella sua seconda riunione, avvenuta in data odierna, il Consiglio di Amministrazione della “Fondazione Stadio Filadelfia” ha provveduto all’approvazione della manifestazione di interesse per la presentazione dei progetti dello Stadio Filadelfia, che sarà pubblicata, con la massima diffusione possibile, nei prossimi giorni.

Il Presidente ha convocato la riunione del Collegio dei Fondatori per il 18 maggio 2011 e per la stessa data è riconvocato il Consiglio di Amministrazione.


http://www.torinofc.it/content/view/8130/61/

mercoledì 27 aprile 2011

21/04/11 - Granata DOC di Carlo Testa - Stadio FILADELFIA

21/04/2001 - Chiamparino: "Il Filadelfia per Torino 2006"


" Cimminelli può stare tranquillo: la prossima amministrazione può recuperare il tempo perso sul Filadelfia, uno stadio importante per il suo valore storico, ma anche come sede di gara delle Olimpiadi del 2006 "
...

mercoledì 20 aprile 2011

20/04/11 - Filadelfia, via libera per il bando di gara

Il Credito sportivo: "Pronti a finanziare"


http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=Z787H&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

20/04/11 - I dieci anni del sindaco


TorinoCronaca
Una rivista di 64 pagine pagata oltre 27mila euro
I 10 anni del sindaco " Spot per Fassino pagato dai torinesi"

http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=Z71M8&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0






La Repubblica
I dieci anni di giunta Chiamparino raccontati in un opuscolo: lasciamo beni per 9 miliardi
" Metrò e Olimpiadi, le grandi gioie. Amarezze? Lo scandalo esumazioni "


http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=Z72ZB&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0




La Stampa
Chiamparino: lascio una città che guarda al futuro
L'addio del sindaco " La cosa più bella? Le piazze pedonali"


http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=Z74VE&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

19/04/11 - Trasmissione ToroAmoreMio - Stadio Filadelfia/Chiamparino




5.023 GIORNI DI VERGOGNA!!!


Oggi il sindaco Sergio Chiamparino ha tirato le somme del suo mandato :


" L'unico pezzo di città che sostanzialmente, agli occhi esterni, a chi la vede resta uguale a come era 10 anni fa, è l'area del Filadelfia... In realtà abbiamo fatto, abbiamo creato le condizioni perchè lì, chi vuole, possa investire... però all'esterno questo non appare ancora... e questo mi dispiace, anche come tifoso granata, ma soprattutto come cittadino torinese. "

domenica 17 aprile 2011

12/04/11 - GLI EROI DEL CAPITANO con ROLANDO BIANCHI

Fotogramma dal documentario...



http://www.youtube.com/watch?v=UbLKLJZr_Yk



Pagina su FaceBook: https://www.facebook.com/pages/GLI-EROI-DEL-CAPITANO-con-ROLANDO-BIANCHI/214931855199554



Vedi: http://purple66.blogspot.com/2011/03/100311-conferenza-al-museo-con-rolando.html

16/04/11 - TV2000 - Speciale sul TORO - Ospite Zaccarelli

Si è parlato anche un po' del FILA...

SABATO 16 APRILE IL TORO IN TV OCCASIONE DA NON PERDERE Per tutti i tifosi dal cuore granata.

Forse, per la prima volta una trasmissione televisiva a livello nazionale e non solo dedicherà un intera puntata al TORO. L'emittente è TV2000 che si trova al canale 28 del digitale terrestre, sul canale 801 di sky ed in diretta streaming su http://www.tv2000.it/ Sport2000, questo il titolo della trasmissione, è un appuntamento settimanale i condotto da Giampiero Spirito che in occasione del prossimo 62° anniverario della tragedia del Grande Torino, dopo una rassegna stampa dei titoli e degli articoli più significativi dei quotidiani sportivi, il restante spazio sarà dedicato al TORO. Commenti in studio con un ospite d'eccezione, una bandiera del TORO, Renato Zaccarelli, il tutto arricchito da servizi sul MUSEO DEL TORO, interviste a Marco Montiglio Domenico Beccaria e Gianpaolo Muliari. In studio ci sarà anche un rappresentante del CCTC nonchè presidente di Romagranata, Giuseppe Di Lecce. Intervista a Franz Curiasco, autore e conduttore di trasmissioni radio rai e grande cuore granata che ha inciso una canzone in onore del Grande Torino ( Alè Toro ... la trovate su youtube ). Collegamenti telefonici con i tifosi del TORO che potranno intervenire via e.mail: sport@tv2000.it , sms e tramite facebook http://www.facebook.com/pages/Sport2000/103748366377938

Ci sarà anche un collegamento in diretta con la prima ed unica webradio dedicata ad una squadra di calcio e gestita dai tifosi , http://www.torortv.net/ .

E' un occasione per far sentire la voce dei tifosi, far capire che il TORO nonostante la situazione societaria, nonostante le promesse non mantenute, nonostante la serie B, nonostante tutto, bene I TIFOSI DEL TORO SONO SPECIALI. (da FT)




http://www.youtube.com/watch?v=eVPO43d0cpE




http://www.youtube.com/watch?v=ZYjkQ5AOqpY




http://www.youtube.com/watch?v=dThxjFnAPPI




http://www.youtube.com/watch?v=_VLLUN3wL6w




http://www.youtube.com/watch?v=2v9JILqPyv0




http://www.youtube.com/watch?v=e6IjKjCFCZU




http://www.youtube.com/watch?v=GnztSfoedeA

17/04/1949 - Ultima partita dei "CAMPIONISSIMI" al "FILA"

di Sandro B.

Una formazione dei "CAMPIONISSIMI" 1948/49.

17 APRILE 1949: Ultima partita dei “CAPIONISSIMI” nel “TEMPIO” ... Torino - STADIO FILADELFIA

13° Giornata del Girone di Ritorno del Campionato 1948/49:

“GRANDE TORINO” - MODENA 3-1.

Reti. 13’ Cavazzuti, 35’ V.Mazzola, 85’ Menti, 87’ A. Ballarin.

Formazioni:

“GRANDE TORINO”: Bacigalupo; A. Ballarin, Maroso; D. Martelli, M. Rigamonti, Castigliano; Menti, Loik, Gabetto, V. Mazzola, Ossola. Allenatore: Leslie Lievesley.

MODENA: Corazza; Silvestri, Braglia; Malinverni, Neri, Menegotti; Romani, Bertoni I, Pernigo, Cavazzuti, Sentimenti V. Allenatore: Ottavio Barbieri.

Arbitro: Cappucci (Roma).


Quel MODENA era una squadra molto forte con giocatori che avevano o giocheranno in NAZIONALE A: ARTURO SILVESTRI, terzino destro nato nel 1921, passa al Milan (3 presenze in Nazionale). MAINO NERI (1924), 8 presenze. ENZO MENEGOTTI (1925), 2 presenze. Mentre, ERMANNO MALINVERNI (1919), aveva giocato con la Nazionale a Vienna l’11 novembre 1947 nella “famosa” disfatta contro l’AUSTRIA 5-1. FRANCESCO PERNIGO (1918), 2 presenze. SERGIO BERTONI I (1915) aveva giocato in passato, 6 partite con la Nazionale A e 3 con la Nazionale B.

sabato 16 aprile 2011

15/04/11 - Conferenza di Mecu Beccaria su Grande Torino e Stadio Filadelfia



Conferenza di Mecu Beccaria sul tema "Grande Torino e Filadelfia: due valori senza tempo" tenutasi il 15-04-2011 presso la libreria Bicros di via Montevideo 14 a Torino

Vedi: http://purple66.blogspot.com/2011/04/150411-incontro-con-beccaria-grande.html

venerdì 15 aprile 2011

14/04/11 - TuttoDerby su VideoGruppo - Cairo / Stadio Filadelfia

14/04/11 - Pure Torino cerca padrone



La società granata che Cairo ha messo in vendita ha un asso nella manica


Gli impianti cittadini rinnovati per le Olimpiadi rappresentano una grossa opportunità per sfruttare le possibili sinergie tra calcio, spettacolo e altri sport


STEFANO LANZO

TORINO. Potenzialità straordinaria da sfruttare in fatto di impiantistica e aree commerciali, l’eco delle Olimpiadi ancora tangibile sul territorio, una possibilità più unica che rara: eppure nessuno la coglie. Ci sarebbe da mangiarsi le mani, perché probabilmente in nessun altro posto in Italia esistono, pronte, le strutture sportive (e gli spazi sfruttabili) che può vantare Torino: solo Roma, forse. Sicuramente non Milano, che ha uno stadio (il Meazza) di alto profilo anche se non più modernissimo ed è indietro per quanto riguarda i palasport (al PalaLido è cominciato il restyling, il Forum di Assago inizia a essere anzianotto e inadeguato a certi livelli). E poi basta passare in rassegna grandi centri come Bologna, Firenze, Venezia: nessuno può avere le opere sportive di Torino. Merito dei Giochi Invernali del 2006 che hanno portato (a Torino e anche fuori Torino) risorse da reinvestire in strutture e non solo: alcune sono diventate dei paradossi (come il nuovo palazzo del nuoto, ad esempio), altre si sono trasformate in cattedrali nel deserto. Quale città può annoverare uno stadio da 25 mila posti e un palasport da 15 mila nell’arco di un isolato? E inoltre la possibilità di sfruttare magari anche l’area di fronte, l’ex Combi?

Senza parlare poi del Filadelfia, a due passi e semplicemente (si fa per dire...) in attesa da 14 anni di essere ricostruito per diventare un centro sportivo all’avanguardia. Non adoperare a dovere questi impianti, passato il grande evento del 2006, diventa un peccato ferale: soprattutto perché, archiviata l’esperienza olimpica, Torino è ancora di più una meta di interesse, un posto da vivere e visitare. E’ sufficiente ricordare la straordinaria trasformazione di Barcellona dopo i Giochi del 1992. Convogliare un progetto sportivo verso un piano anche commerciale- turistico-culturale per muovere interessi, aiutando la città a crescere sotto tanti aspetti: a Torino ci sono più possibilità che altrove. Eppure per adesso nessuno si muove per rilanciare un progetto sportivo unico. Non necessariamente una polisportiva sul modello spagnolo, ma anche soltanto un club in grado di gestire il Torino e riportare il basket ai massimi livelli (sottolineando peraltro l’ottimo lavoro che sta svolgendo la Pms nella pallacanestro torinese). E poi ci sarebbe anche il volley, che in città manca in certe categorie da troppo tempo. Basta guardarsi intorno per alimentare ulteriormente il rimpianto. Perché Torino è circondata dal buon esempio della provincia: il Novara sta creando un piccolo capolavoro nel calcio anche rinunciando a multinazionali o a un magnate; Biella è stabilmente nella serie A cestistica e ha pure costruito (e gestisce) un palasport all’avanguardia; Cuneo è la regina della pallavolo in Italia e un’isola felice pure senza investimenti faraonici. A Torino, in linea teorica, le strutture non sono nemmeno da realizzare o ristrutturare: ci sono già, per tutti i gusti.

FORZE DA ATTIRARE.

Manca però l’ingrediente principale, manca la materia prima. Torino deve evidentemente farsi ancora più bella per attirare le forze imprenditoriali del territorio, finora freddine di fronte alle possibilità di creare un business nell’ottica di una nuova capitale sportiva. «Adesso il Toro è un affare per i colossi stranieri, grazie a stadi e aree commerciali», ha dichiarato a Tuttosport il sindaco uscente Chiamparino meno di una settimana fa. Ma, pure senza sperare nell’arrivo di uno sceicco, Torino è l’occasione per le risorse più o meno locali, come dichiarato su queste colonne da Mario Golè, imprenditore interessato al club granata. E sarà uno dei compiti del prossimo sindaco di Torino quello di invogliare e convogliare energie imprenditoriali per riportare Torino ai vertici dello sport italiano ed europeo. Gli ingredienti ci sono: a cominciare dalla passione della gente, non soltanto per il calcio granata, ma anche negli anni passati per il basket e per il volley. E “l’ariete” per sfondare il muro deve essere proprio il Torino, messo in vendita dal suo padrone a marzo, attraverso tutti i mezzi di comunicazione possibili: prendere il Torino per poi allargare l’orizzonte. Il Comune, con l’assessore allo Sport Sbriglio, è pronto a parlare per l’Olimpico. Però in ballo ci sono anche il Pala Olimpico e altre strutture, senza contare cosa significherebbe per Torino e il Torino riavere il Filadelfia. Un imprenditore illuminato (o magari anche un pool) con una struttura forte e organizzata non deve lasciarsi scappare l’occasione.

giovedì 14 aprile 2011

15/04/11 - Incontro con Beccaria "Grande Torino e Filadelfia: due valori senza tempo"

Comunicato stampa

Domenico Beccaria, presidente dell’Associazione Memoria Storica Granata, sarà ospite dell’Associazione Culturale Philadelphia in occasione degli eventi che sono stati organizzati per i festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

Venerdì 15 aprile alle ore 18,30 presso la libreria Bicros in via Montevideo 14 Beccaria interverrà al convegno: “Grande Torino e Filadelfia: due valori senza tempo”.


“Il Grande Torino e il Filadelfia – spiega Beccaria - fanno parte della storia d’Italia. La mitica squadra granata subito dopo la seconda guerra mondiale con le sue gesta vincenti riuscì a innalzare lo spirito di un’intera popolazione, quella italiana, prostrata dal conflitto bellico internazionale e dagli scontri interni che portarono al passaggio dalla monarchia alla repubblica. Il Filadelfia non era solo uno stadio di calcio ma un luogo di ritrovo, un agorà e il cancello, immancabilmente, apriva alle nove del mattino e chiudeva alla sera. Poteva definirsi il punto più alto di democrazia esistente infatti c’era il medico e l’operaio, lo spazzino e l’impiegato e tutti potevano liberamente esprimere le proprie opinioni calcistiche, ma non soltanto: si discuteva di tutto. Ora è ridotto a un rudere, ma grazie alla Fondazione Stadio Filadelfia tornerà ad incarnare i valori che hanno contribuito a far diventare uomini centinaia di ragazzini che frequentavano questo luogo”.

mercoledì 13 aprile 2011

13/04/11 - Sbriglio avverte di nuovo Cairo sull'Olimpico...

..."SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI SENZA ASPETTARE"




http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=YZXK4&annart=2011&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

12/04/11 - Barile: ''Noi non siamo contro i tifosi!''

Una lettera di Alberto Barile, Responsabile Area Comunicazioni Torino FC

Riceviamo e, dietro cortese richiesta, pubblichiamo.


Gentile redazione di Toro News,

Ho letto, all'interno della rubrica "Pietas Granata", la lettera di Ottavio Sessa, consigliere del CCTC. Mi dispiace constatare come il Sig. Sessa non ricordi, o faccia finta di non ricordare, quanto segue:

1. La Società si è sempre prodigata presso l'Osservatorio e le Prefetture affinchè venisse concessa la sacrosanta possibilità per i tifosi di seguire il Toro in trasferta. Spesso sono stati raggiunti risultati importantissimi, come in occasione delle gare esterne dei playoff della scorsa stagione contro Sassuolo e Brescia, ed è costante e quotidiano il confronto con i massimi organi competenti.

2. Constato come il Sig. Sessa non riconosca, o faccia finta di non riconoscere, il grande lavoro svolto anche dalla Società affinchè la Fondazione Filadelfia iniziasse il suo cammino, lavoro confermato dal fatto che il dott. Giuseppe Ferrauto, consigliere d'Amministrazione del Torino F.C., è uno dei consiglieri della neonata Fondazione. Inoltre rammento al Sig. Sessa che il Filadelfia è stato abbattuto nel 1997. Solo da quando Urbano Cairo è Presidente del Torino se n'è tornato a parlare in modo convinto. Dal 1997 al 2005 cos'è successo? Nulla. Chi si è impegnato nel coinvolgere le istituzioni? Nessuno.

3. Se oggi il Presidente Cairo non segue la squadra allo stadio (e sottolineo "allo stadio", dato che la sua guida ed il suo supporto sono quotidiani), ciò è dovuto alla sua decisione, che assicuro essere sofferta, di evitare alla squadra tensioni inutili e decisamente controproducenti. Mi preme però far presente un dato statistico: il Presidente Cairo, contrariamente a quanto affermato dal Sig. Sessa, ha seguito fianco a fianco, anche allo stadio, la squadra in tutte le partite del girone di ritorno della scorsa stagione. E' stato il miglior girone in termini di punti conquistati (41 punti) da quando è Presidente del Torino, anche più dei gironi di andata o ritorno del campionato 2005/2006, terminato con la promozione diretta.

Cordiali saluti,

Alberto Barile

Responsabile Area Comunicazione e Brand Licensing
Torino Football Club S.p.A.

http://www.toronews.net/?action=article&ID=21594


Vedi: http://purple66.blogspot.com/2011/03/020311-filadelfia-quasi-ci-siamo.html

12/04/11 - Trasmissione ToroAmoreMio - Stadio FILADELFIA

11/04/11 - Trasmissione Orgoglio Granata - Fondazione Stadio Filadelfia

domenica 10 aprile 2011

09/04/11 - Fondazione Fila: Il via ai progetti arriva a fine mese

LA SVOLTA.

Dopo il prossimo CdA si aprirà la fase in cui si potranno presentare gli studi sulla ricostruzione del Filadelfia

PIERO VENERA

TORINO.

Dopo la costituzione della Fondazione Stadio Filadelfia, ieri s’è tenuta la prima riunione del Consiglio di Amministrazione che ha deliberato gli adempimenti amministrativi e burocratici necessari per avviare l’attività. Il Consiglio si è riconvocato per la data del 29 aprile prossimo, giorno in cui sarà approvato il testo e il lancio di una manifestazione d’interesse, non vincolante, per la presentazione (ovviamente in breve tempo, giacché il timer dei 18 mesi è già scattato) di progetti di realizzazione del nuovo impianto. Tali progetti dovranno evidenziare pure i costi di costruzione e poi quelli di gestione, così da conoscere con ragionevole stima quali saranno le disponibilità economiche necessarie per ridare vita a quel luogo della memoria, a quel patrimonio della storia che deve tornare a essere la casa del Toro. Pur con la concordia di tutti sono stati soprattutto il vicepresidente Vignale e il consigliere Ferrauto a spingere per il varo di questa manifestazione d’interesse. Anche perché la Fondazione è l’unico soggetto riconosciuto, ma soprattutto abilitato, alla ricostruzione del Fila: perciò è proprio alla Fondazione che dovranno pervenire i fondi che verranno raccolti a tale scopo. Tra l’altro la Fondazione s’è appena dotata del codice fiscale e a breve sarà aperto un conto corrente dove versare i contributi - sia pubblici che privati, oltre quelli delle Fondazioni bancarie ­che serviranno per l’opera.

Dal 29 aprile, ragionevolmente entro l’estate, tutti i soggetti interessati alla ricostruzione del Filadelfia potranno presentare i progetti che poi verranno valutati con un vero e proprio bando: in estrema sintesi, il campo di gioco dovrà avere l’omologazione della Fifa e attorno ci dovranno essere gli spazi per ospitare la Sede, il Museo e tutto ciò che è contemplato ai sensi dell’articolo 3 dello Statuto. Nel CdA di ieri è stata scelta come sede operativa della Fondazione Stadio Filadelfia la palazzina che già ospita l’Assessorato allo Sport del Comune. E come Segretario Generale, ruolo ancora vacante, è stato scelto un altro granata Doc: l’avvocato Giuseppe Ferrari, dirigente del Comune di Torino.



sabato 9 aprile 2011

08/04/11 - Comunicato Stampa 1^ riunione CDA Fondazione

COMUNICATO STAMPA

Oggi si è tenuta la prima riunione del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Stadio Filadelfia, costituitasi il 28 marzo 2011.

Il Consiglio ha deliberato gli adempimenti amministrativi e burocratici necessari per avviare l’attività della Fondazione. Tra i provvedimenti adottati la scelta quale sede operativa di Coso Ferrucci 122, presso l’Assessorato allo Sport del Comune di Torino.

Il Consiglio si è riconvocato per la data del 29 aprile 2011 per approvare il testo di una richiesta di manifestazione di interesse non vincolante per la presentazione, in breve tempo, di progetti di realizzazione del nuovo impianto con relativi piani dei costi di costruzione e di gestione.

Il Consiglio di Amministrazione ha nominato Segretario Generale l’avvocato Giuseppe Ferrari, dirigente del Comune di Torino.

La Fondazione ricorda infine di essere l’unico soggetto abilitato alla ricostruzione del Filadelfia ed al quale dovranno pervenire i fondi raccolti a tale scopo. Si rende noto che a tutt’oggi nessuna raccolta è stata ancora dalla stessa organizzata.

Il Consiglio di Amministrazione

Giuseppe Sbriglio, presidente

Gianluca Vignale, vice presidente

Giuseppe Ferrauto, Domenico Beccaria e Marco Montiglio, consiglieri


Elena Rossin, addetto stampa del Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata

giovedì 7 aprile 2011

16/03/10 - Delibera 2010/01327/041 - CITTÀ DI TORINO/ERGOM HOLDING SPA.APPELLO DELLA CITTÀ AVANTI LA CORTE D'APPELLO AVVERSO SENTENZA TRIBUNALE TORINO

...N. 6644/09 LITE N. 38/10



Vice Direzione Generale Servizi Amministrativi e Legali - Gioventù - Decentramento - Commercio - Suolo Pubblico
2010 01327/041

Servizio Centrale Affari Legali
/GG
0/B

CITTÀ DI TORINO

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

16 marzo 2010

Convocata la Giunta presieduta dal Sindaco Sergio CHIAMPARINO, sono presenti, oltre al Vicesindaco Tommaso DEALESSANDRI, gli Assessori:

Fiorenzo ALFIERI
Alessandro ALTAMURA
Marco BORGIONE
Giuseppe BORGOGNO
Ilda CURTI
Michele DELL'UTRI

Marta LEVI
Domenico MANGONE
Gianguido PASSONI
Maria Grazia SESTERO
Roberto TRICARICO
Mario VIANO

Assente per giustificati motivi l'Assessore Giuseppe SBRIGLIO.

Con l’assistenza del Segretario Generale Adolfo REPICE.

OGGETTO: CITTÀ DI TORINO/ERGOM HOLDING SPA. APPELLO DELLA CITTÀ AVANTI LA CORTE D'APPELLO AVVERSO SENTENZA TRIBUNALE DI TORINO N. 6644/09 LITE N. 38/10

Proposta del Vicesindaco Dealessandri.

Con atto di citazione notificato in data 9 marzo 2007 la Ergom Holding spa adiva il Tribunale di Torino al fine di ottenere la cancellazione giudiziale delle ipoteche iscritte su beni di sua proprietà da parte del Torino Calcio ed a favore del Comune di Torino a garanzia del corretto adempimento degli obblighi assunti dal Torino Calcio medesimo per la costruzione dell’impianto sportivo Filadelfia di cui all’atto di conferimento del diritto di superficie novantanovennale sull’area Filadelfia sita in Torino (Rogito Notaio Mazzucco rep. 27829/13944 del 17 dicembre 2004) tra le vie Spano e Filadelfia per una superficie catastale pari a mq. 13000. Con il medesimo atto di citazione la Ergom chiedeva inoltre il risarcimento dei danni derivanti – a suo dire - dall’"illegittimo comportamento del Comune di Torino consistente nel non prestare il consenso alla cancellazione delle ipoteche iscritte in base al contratto 17/12/2004 sui beni dell’attrice".
Si costituiva il Comune di Torino con comparsa del 22.5.2007 contestando ed opponendosi ad entrambe le richiesta avversarie.
Con sentenza n. 6644/09 depositata il 1° ottobre 2009 il Tribunale di Torino dichiarava: - estinta l’ipoteca iscritta in data 22.12.2004 n. Pr. 236 R.G. 57425 R.P. 12650 e per l’effetto ordinava al Direttore dell’Ufficio Provinciale del Territorio di Torino 1, subordinatamente al passaggio in giudicato della sentenza, la cancellazione a spese di parte convenuta; - estinta l’ipoteca iscritta in data 23.12.2004 n. Pr. 60 R.G. 10150 R.P. 1856 e per l’effetto ordinava al Direttore dell’Ufficio Provinciale del Territorio di Cuneo Sezione Staccata di Alba, subordinatamente al passaggio in giudicato della sentenza, la cancellazione dell’ipoteca stessa a spese di parte convenuta; respingeva la domanda risarcitoria proposta da Ergom Holding spa, in quanto infondata; compensava tra le parti le spese di lite nella misura della metà e condannava la Città di Torino a rifondere alla Ergom Holding spa le spese di lite nella misura della metà, che liquidava in Euro 872,71 per esborsi, Euro 1.848,37 per diritti, Euro 9.000,00 per onorari ed Euro 1.356,05 12.5% spese generali oltre IVA e CPA come per legge.
La Divisione Patrimonio, Innovazione e Sviluppo, Lavoro e Formazione Professionale, Servizi al cittadino con nota del 27.1.2010 ha evidenziato la necessità che la Città, a mezzo dell'Avvocatura Comunale, impugni, avanti la Corte d’Appello di Torino, la sentenza n. 6644/09 pronunciata dal Tribunale di Torino, onde poter svolgere tutte le proprie ragioni e difese e ottenerne la riforma.
Poiché la sentenza del Tribunale si appalesa censurabile sotto diversi profili e lesiva degli interessi della Città, occorre che la stessa, a mezzo dell'Avvocatura Comunale, proponga appello avanti la Corte d’Appello di Torino al fine di ottenerne l’annullamento e/o riforma.
Tutto ciò premesso,

LA GIUNTA COMUNALE

Visto che ai sensi dell’art. 48 del Testo Unico delle leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, la Giunta compie tutti gli atti rientranti, ai sensi dell’art. 107, commi 1 e 2 del medesimo Testo Unico, nelle funzioni degli organi di governo che non siano riservati dalla Legge al Consiglio Comunale e che non ricadano nelle competenze, previste dalle leggi o dallo Statuto, del Sindaco o degli organi di decentramento;
Dato atto che i pareri di cui all’art. 49 del suddetto Testo Unico sono:
favorevole sulla regolarità tecnica;
favorevole sulla regolarità contabile;
Con voti unanimi, espressi in forma palese;

D E L I B E R A

1) che la Città, a mezzo dell'Avvocatura Comunale (presso la quale si elegge domicilio), proponga appello, avanti la Corte d’Appello di Torino, avverso la sentenza n. 6644/09 del Tribunale di Torino, dando mandato al Sindaco, o chi per esso, affinché assuma al riguardo ogni provvedimento utile, necessario e conseguente per la rappresentanza e la difesa dell’Ente nel giudizio stesso. Con separato provvedimento si è provveduto ad impegnare la relativa spesa;
2) di dichiarare, attesa l'urgenza, in conformità del distinto voto palese ed unanime, il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, 4° comma, del Testo Unico approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, per esigenze di carattere processuale.

Il Vicesindaco
Tommaso Dealessandri


Si esprime parere favorevole sulla regolarità tecnica.
Il Dirigente
Anna Maria Arnone

Si esprime parere favorevole sulla regolarità contabile.
p. il V.D.G. Risorse Finanziarie
il Dirigente Delegato
Anna Tornoni

In originale firmato:

IL SINDACO IL SEGRETARIO GENERALE
Sergio Chiamparino Adolfo Repice
___________________________________________________________________________

ATTESTATO DI PUBBLICAZIONE E DI ESECUTIVITÀ

La presente deliberazione:

1° ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli EE.LL. (Decreto Legislativo 18.8.2000 n. 267) è pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi dal 20 marzo 2010 al 3 aprile 2010;

2° ai sensi dell’art. 134, 3° comma, del Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli EE.LL. (Decreto Legislativo 18.8.2000 n. 267) è esecutiva dal 30 marzo 2010.

15/05/07 - Delibera 2007/02923/041 - CITTA' DI TORINO/ERGOM HOLDING SPA. ATTO DI CITAZIONE AVANTI ILTRIBUNALE DI TORINO PER IL RISARCIMENTO DEI DANNI

...DA QUEST'ULTIMA VANTATI. COSTITUZIONE IN GIUDIZIO DELLA CITTA'. LITE N. 64/2007.


Servizio Centrale Affari Legali 2007 02923/041 Avvocatura /GG 0

CITTÀ DI TORINO

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

15 maggio 2007

OGGETTO: CITTA' DI TORINO/ERGOM HOLDING SPA. ATTO DI CITAZIONE AVANTI ILTRIBUNALE DI TORINO PER IL RISARCIMENTO DEI DANNI DA QUEST'ULTIMA VANTATI. COSTITUZIONE IN GIUDIZIO DELLA CITTA'. LITE N. 64/2007.

Proposta del Vicesindaco Dealessandri.

Con atto di citazione notificato al Comune di Torino in data 9 marzo 2007 la società Ergom Holding Spa (codice fiscale 00599260015) con sede in Borgaro Torinese (TO) Via Stura n. 1/3, in persona del suo Presidente e legale rappresentante - sig. Francesco Cimminelli - ha chiesto:

la dichiarazione di estinzione: a) dell’ipoteca iscritta con nota n. 236 del 22/12/2004;
b) dell’ipoteca iscritta con nota n. 60 del 23/12/2004;

la condanna del Comune di Torino al pagamento delle spese di cancellazione delle ipoteche sub 1, lett. a e b;
la condanna del Comune di Torino al risarcimento del danno relativo alla mancata prestazione tempestiva del consenso alla cancellazione delle ipoteche di cui sopra;
la condanna del Comune di Torino al risarcimento derivante dalla segnalazione delle garanzie reali presso la Centrale Rischi di Banca d’Italia.
Il Settore competente, ha evidenziato la necessità che la Città si costituisca in giudizio a mezzo dell'Avvocatura Comunale nel succitato procedimento onde poter svolgere tutte le proprie ragioni e difese.
Poiché le censure avversarie paiono contestabili, occorre che la Città, a mezzo dell’Avvocatura Comunale, si costituisca nel procedimento come sopra promosso, al fine di svolgere tutte le proprie ragioni e difese.

Tutto ciò premesso,

LA GIUNTA COMUNALE

Visto che ai sensi dell’art. 48 del Testo Unico delle leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, la Giunta compie tutti gli atti rientranti, ai sensi dell’art. 107, commi 1 e 2 del medesimo Testo Unico, nelle funzioni degli organi di governo che non siano riservati dalla Legge al Consiglio Comunale e che non ricadano nelle competenze, previste dalle leggi o dallo Statuto, del Sindaco o degli organi di decentramento;
Dato atto che i pareri di cui all’art. 49 del suddetto Testo Unico sono:
favorevole sulla regolarità tecnica;
favorevole sulla regolarità contabile;
Viste le disposizioni legislative sopra richiamate;
Con voti unanimi, espressi in forma palese;

D E L I B E R A

che la Città, a mezzo dell'Avvocatura Comunale, si costituisca nel procedimento avviato con atto di citazione instaurato avanti il Tribunale di Torino dalla società Ergom Holding S.p.A. contro il Comune di Torino dando mandato al Sindaco, o chi per esso, affinché assuma al riguardo ogni provvedimento utile, necessario e conseguente. Con separato provvedimento si è provveduto ad impegnare la relativa spesa;
di dichiarare, attesa l'urgenza, in conformità del distinto voto palese ed unanime, il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell' art. 134, 4° comma, del Testo Unico approvato con D.Lgs. n. 267, per esigenze di carattere processuale.

17/04/07 - Interpellanza 2007/02318/002: "CHIAMPARINO CONTRO CAIRO ED ESALTA LE IMPRESE DI CIMMINELLI" - Carossa



Servizio Centrale Consiglio Comunale

2007 02318/002

C I T T À D I T O R I N O

INTERPELLANZA: "CHIAMPARINO CONTRO CAIRO ED ESALTA LE IMPRESE DI CIMMINELLI" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COMUNALE CAROSSA IN DATA 17 APRILE 2007.

Il sottoscritto Consigliere Comunale

PRESO ATTO

delle dichiarazioni rilasciate dal Sindaco Chiamparino durante un incontro con i cittadini della Circoscrizione Filadelfia, confermate da due Consiglieri, e ribadite sul quotidiano "Tuttosport" del 17 aprile 2007 dove si afferma: "Cairo? Meglio Cimminelli";

CONSIDERATO CHE

- è davvero sconvolgente che il primo Cittadino torinese possa aver fatto la sopra citata dichiarazione tenendo conto che, nel 2005, proprio Cimminelli ha portato al fallimento il Torino Calcio trascinando nella vergogna quanto il calcio di altri tempi aveva lasciato, di bello, di irripetibile, di grandioso…… il "Grande Torino", e a pensarci non è poca cosa;

proprio Cimminelli è riuscito ad incassare da patron granata oltre 25 milioni di Euro per la vendita dei diritti edificatori di due palazzi e un centro commerciale, purtroppo dove sorgeva il Fila è oggi una cloaca a cielo aperto, le buone intenzioni sono rimaste nel cassetto;

fra l’altro, in tale occasione, il Sindaco è apparso molto infastidito dall’iniziativa del referendum abrogativo anti-delibera "pro Juve" deliberazione della Giunta Comunale denominata Euro 2012 e ora diventato un caso persino all’UE;

sulla costruzione del campo Filadelfia la Città di Torino ha proposto nel bilancio 7 milioni di Euro derivanti dai crediti con la vecchia società del Torino, credito che il Comune avrebbe dovuto recuperare per la somma di circa 3,5 milioni di Euro dalle garanzie ipotecarie sugli immobili della Ergom, mai escusso dall’Amministrazione Comunale con ovvia perdita di Euro per lo stesso e di riflesso per i cittadini torinesi;

INTERPELLA

Il Sindaco per sapere:

se corrispondono al vero le dichiarazioni rilasciate durante l’incontro in Circoscrizione e ribadite dal quotidiano Tuttosport;

se nella diatriba innescatasi con il Presidente del Torino Calcio il Comune non abbia l’intenzione di perorare la causa di santificazione per Cimminelli e a fronte di tale atto condonargli il debito per milioni di Euro.

F.to: Mario Carossa

26/02/07 - Interpellanza 2007/01177/002 - "IL COMUNE DI TORINO SI DIMENTICA DEI SUOI CREDITI?" - Carossa

http://www.comune.torino.it/consiglio/sedute/testi/01177.htm

Servizio Centrale Consiglio Comunale
2007 01177/002
C I T T À D I T O R I N O

INTERPELLANZA: "IL COMUNE DI TORINO SI DIMENTICA DEI SUOI CREDITI?" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COMUNALE CAROSSA IN DATA 26 FEBBRAIO 2007.

Il sottoscritto Consigliere Comunale,

CONSIDERATO CHE

nella Commissione Consiliare di venerdì 23 febbraio u.s., l’Assessore Viano pare abbia menzionato, tra le altre cose, il credito da recuperare dalle garanzie ipotecarie sugli immobili della Ergom;

questa Amministrazione pur avendo un credito esigibile per una cifra di milioni di euro lo lascia per quasi 2 anni nelle tasche del debitore;

INTERPELLA

Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

a quanto ammonta esattamente il credito;
perché non sono state escusse le ipoteche e in caso negativo quando si pensa di farlo;
a quanto ammontano gli interessi e conseguentemente la perdita di euro per il Comune.

F.to: Mario Carossa

13/07/06 - Doc. n. 70/2006 Circ.9^ - Intendimenti Amministrazione Comunale circa il futuro dell'Area Filadelfia



Doc. n. 70/2006 approvato il 13 luglio 2006

CITTA’ DI TORINO
CONSIGLIO DELLA CIRCOSCRIZIONE 9^
ORDINE DEL GIORNO 70/2006

OGGETTO: "Intendimenti della nuova Amministrazione Comunale circa il futuro dell'Area Filadelfia, alla luce della deliberazione n. 04272/009 del 25/05/2006, approvata dalla Giunta Comunale della Città di Torino".

Il Consiglio della Circoscrizione 9
PREMESSO CHE

con deliberazione n. 269 della Giunta Comunale del 28 febbraio 2003 (mecc. 2003 01436/066), esecutiva dal 19 marzo 2003 la Città di Torino ha approvato un protocollo d’intesa con la Società Torino Calcio S.p.A. volto a disciplinare il complesso intervento di recupero delle aree dello Stadio Comunale e dello Stadio Filadelfia;
successivamente, con deliberazione del Consiglio Comunale del 25 giugno 2003 (mecc. 2003 04189/066), esecutiva dall’8 luglio 2003 la Città di Torino ha disposto, tra l’altro, che la Società Torino Calcio S.p.A. assuma impegno formale di realizzare nell’area dello stadio Filadelfia un impianto sportivo che includa un regolamentare campo di calcio, dotato dei necessari servizi, di una adeguata tribuna spettatori, e un Museo della storia del Torino Calcio;
con deliberazioni n. 120 del 28 luglio 2003 (mecc. 2003 04276/009), esecutiva dall’11 agosto 2003 (adozione) e n. 176 del 9 dicembre 2003 (mecc. 2003 09051/009), esecutiva dal 12 dicembre 2003 (approvazione) il Consiglio Comunale ha approvato, ai sensi dell’art. 17 comma 7 della L.R. 56/1977 e s.m.i., la variante parziale n. 59 al P.R.G. inerente gli ambiti sopra indicati "12.29 Filadelfia" e "12.14 Dogana (parte)";
con deliberazione n. 50 del Consiglio Comunale in data 17 maggio 2004 (mecc. 2004 03250/008), esecutiva dal 31 maggio 2004 l’acquisizione a titolo gratuito, dal Torino Calcio S.p.A. alla Città, della proprietà dell’area denominata "Impianto Sportivo Filadelfia" di superficie di circa 13.000 mq. e la contestuale costituzione, senza corrispettivo in denaro, di un diritto di superficie novantanovennale, con decorrenza dalla stipulazione del rogito notarile, a favore del Torino Calcio S.p.A. sull’area di cui sopra "Impianto Sportivo Filadelfia" di superficie pari a circa 13.000 mq., nonché sulle residue porzioni di fabbricati;
con deliberazione n. 1452 della Giunta Comunale in data 1° ottobre 2004 (mecc. 2004 07921/009), esecutiva dal 19 ottobre 2004 è stato approvato il progetto relativo agli interventi a carico della Società Torino Calcio S.p.A. da realizzare presso lo Stadio Filadelfia;
con deliberazione n. 174 del Consiglio Comunale in data 20 dicembre 2004 (mecc. 2004 10587/009), esecutiva dal 3 gennaio 2005 è stato approvato, ai sensi dell’art. 17 comma 8 lettera g) della L.U.R. n. 56/1977 e s.m.i., in particolare, l’adeguamento della scheda normativa dell’ambito "12.29 Filadelfia" precisando che nel nuovo impianto sportivo si potrà prevedere l’insediamento di attività connesse all’impianto quali museo storico-tematico, sede sociale del Torino Calcio nonché relativi servizi di supporto;
a seguito di tali provvedimenti, in data 17 dicembre 2004, a rogito notaio Mazzucco repertorio n. 27829 raccolta n. 13944, registrato in data 22 dicembre 2004, è stata stipulata tra la Città di Torino e la società Torino Calcio S.p.A. la seguente permuta:
· la Città di Torino ha acquisito dalla società Torino Calcio S.p.A. la proprietà dell’area denominata "Impianto Sportivo Filadelfia" sita in Torino nell’ambito "12.29 Filadelfia" all’interno dell’isolato compreso tra via G. Bruno, via Spano e via Tunisi, avente una superficie pari a mq. 13.000 individuata al Nuovo Catasto Terreni al Foglio 1400 part. 47 ed ha costituito a favore della stessa società Torino Calcio S.p.A. un diritto di superficie novantanovennale su tale medesima area. Tale area concorre a determinare i servizi pubblici afferenti la trasformazione urbanistica dell’ambito "12.14 Dogana";
· la società Torino Calcio S.p.A. ha acquisito dalla Città di Torino un diritto di superficie novantanovennale sull’area denominata "ex Chinino di Stato" sita in Torino nell’ambito "12.14 Dogana (parte)" all’interno dell’isolato compreso tra via G. Bruno, via Montevideo e via Taggia, avente una superficie pari a mq. 13.000 individuata al Nuovo Catasto Terreni al Foglio 1422 part. 170 e foglio 1400 part. 108 e 109;

CONSIDERATO INOLTRE CHE
Con deliberazione n.40 (mecc.200500232/009) approvata in data 21 marzo 2005 è stato approvato dal Consiglio Comunale il piano esecutivo convenzionato relativo alle zone urbane di trasformazione ambito "12.29 Filadelfia" e ambito "12.14 dogana (parte)", localizzate tra le vie Giordano Bruno, Montevideo, Taggia, Filadelfia, Tunisi e Spano dando mandato agli uffici competenti per la stipulazione per atto pubblico della convenzione stessa, entro il termine di 1 anno dalla data di esecutività della presente deliberazione, a norma del Regolamento per i contratti attualmente vigente e s.m.i., tra il Comune di Torino e:
· la Società "Torino Calcio S.p.A." con sede in Torino, via del Carmine n. 29/E, cod. fiscale 01721390019, nella persona del Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione ed Amministratore Delegato, sig. Cimminelli Francesco nato a Montegiordano (CS) il 20 luglio 1936, C.F. CMN FNC 36L20 F519S, domiciliato per la carica presso la sede della società di cui infra;
· la Società "Dasit s.s." con sede in Torino, via San Secondo n. 15, cod. fiscale 80173140015, nella persona del legale rappresentante, sig.ra Emanuela Recchi nata a Torino il 3 febbraio 1957, C.F. RCC MNL 57B43 L219X, domiciliata per la carica presso la sede della società di cui infra;
· la Società "Bennet S.p.A." con sede in Milano, via Carlo Goldoni n. 11, C.F. 07071700152, nella persona del legale rappresentante, sig. Luigi Erba nato a Monza il 18 settembre 1929, domiciliato per la carica in Montano Lucino (CO) via Enzo Ratti n. 2, presso la sede operativa della società di cui infra;
in adempimento della citata deliberazione di approvazione del P.E.C. in oggetto (Piano edilizio convenzionato), in data 22 giugno 2005, a rogito Notaio Marocco, è stata stipulata tra la Città di Torino e le Società Torino Calcio S.p.A., Dasit s.s. e Bennet S.p.A. la convenzione, con la quale in particolare:
i proponenti, società Torino Calcio S.p.A. e Dasit s.s., ciascuno per quanto di competenza hanno ceduto a titolo gratuito al Comune di Torino, la piena proprietà delle aree destinate a servizi pubblici a raso sull’Ambito 12.29 Filadelfia pari a mq.8.750.
Il Comune di Torino ha costituito a favore della società Torino Calcio S.p.A. il diritto di superficie, fino al 16 dicembre 2103 su parte delle aree cedute a raso (destinate insieme ai 13.000 mq nella disponibilità di Torino Calcio s.p.a., alla realizzazione dello Stadio Filadelfia) pari a mq. 3.722;
i proponenti società Torino Calcio s.p.a. e Dasit s.s. ciascuno per quanto di competenza, hanno assoggettato all’uso pubblico le aree destinate dal P.E.C. a pubblici servizi per complessivi mq 3.310, individuate nell’ambito 12.29 Filadelfia;
il proponente società Bennet s.p.a. si è impegnato verso il Comune di Torino a realizzare, a scomputo degli oneri di urbanizzazione, un parcheggio interrato di superficie pari a mq 1.330, lungo via Giordano Bruno.

RILEVATO
Che con sentenza in data 17 novembre 2005, il Tribunale Ordinario di Torino, VI sezione civile - fallimentare ha dichiarato il fallimento della Torino Calcio S.p.A..
Risultando inadempiuti gli obblighi previsti dai citati a carico del Torino Calcio, è sorta questione con la curatela del fallimento in ordine alla caducazione totale o parziale del contratto, con conseguenze che necessariamente coinvolgono anche le posizioni degli altri soggetti proponenti il P.EC. e loro aventi causa..
Che con deliberazione della Giunta Comunale n. mecc. 200604272/009 del 25 maggio 2006 si è stabilito – tra le parti in questione e sopra menzionate – di addivenire alla sottoscrizione di un accordo transattivo tra la curatela e le società proponenti e/o loro aventi causa.
Stando a quanto riportato nella delibera l’accordo dovrà avere i seguenti contenuti:
corresponsione alla curatela, da parte delle società proponenti e/o loro aventi causa, di un ristoro economico pari ad euro 700.000,00 a vantaggio della massa fallimentare, a fronte della rinuncia, da parte della curatela stessa, ad opporsi alla dichiarazione di risoluzione per inadempimento dell’obbligo di cui all’art.16 punto D del sopra citato atto stipulato il 17 dicembre 2004, a rogito notaio Mazzucco (rep.n.27829 raccolta n.13944), fatta valere dal Comune di Torino. Per effetto della dichiarata risoluzione, la Città potrà avvalersi di tutti i mezzi riconosciuti dal citato Rogito, compresa la facoltà di escussione dell’ipoteca costituita sugli immobili dalla terza garante società Ergom s.p.a.;
estinzione, per effetto della suddetta risoluzione contrattuale, del diritto di superficie sull’area sopraccitata con conseguente consolidamento della piena proprietà in capo alla città, con gli oneri e pesi già in essere;
rinuncia da parte della curatela, alla gestione del parcheggio di mq 1.330, realizzato a scomputo degli oneri di urbanizzazione dalla società Bennet s.p,a,, riconoscendo la proprietà dello stesso alla Città ai sensi dell’art.1472 non appena il manufatto sarà realizzato;
avendo interesse alla realizzazione dello Stadio Filadelfia al fine di destinarlo agli usi già deliberati e pattuiti, impegno della Città a dare inizio ai relativi lavori entro il corrente anno, anche attraverso idonea fondazione opportunamente costituita, cui affidare la costruzione e gestione dell’impianto de quo;
impegno dei proponenti e/o loro aventi causa a versare a favore della Città o della citata costituenda fondazione un contributo aggiuntivo non inferiore a euro 1.000.000,00 e, a garanzia dell’impegno stesso, presentazione, contestualmente alla sottoscrizione dell’accordo transattivo, di idonea garanzia di pari importo a mezzo di polizza fidejussoria;
impegno dei proponenti e/o loro aventi causa a garantire la con testualità dell’avvio degli interventi;
riattivazione delle procedure di rilascio dei permessi a costruire a favore delle società sottoscrittrici del P.E.C. e/o loro aventi causa relativamente alle aree non comprese nella risoluzione contrattuale sopra descritta.

TENUTO CONTO

Del particolare valore storico e simbolico che tale area riveste per la Circoscrizione 9^, delle iniziative commemorative in programmazione nell'ambito dell'Ecomuseo e di quelle in via di definizione nell'imminenza del Centenario della Società Granata;

IN CONSIDERAZIONE

Del grave depauperamento del valore sociale e sportivo che l’area Filadelfia subirebbe in ragione della costruzione dei due palazzi ad uso civile abitazione sull’area adiacente la Via Tunisi,

INTENDE

Farsi portavoce delle istanze dei tifosi del Toro e dei residenti nell'area del Filadelfia, affinchè la ricostruzione dell'impianto avvenga secondo le loro richieste;

RICHIEDE ALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

· Di garantire il rispetto della memoria storica dell'Area Filadelfia e di favorire il più possibile la nascita di un'autentica cittadella sportiva, in grado di valorizzare la tradizione di quell'area e di rispondere alle attese della tifoseria e dei residenti dell'area antistante.
· Di porre in atto tutte le iniziative di collaborazione con i soggetti interessati al fine degli intendimenti di cui sopra;

E AUSPICA CHE

Il Comune si faccia promotore – previo accordo con le società titolari dei diritti reali sull’area adiacente la Via Tunisi insistente sulla zona Filadelfia dell’acquisizione a titolo definitivo di detta area previa permuta con analoga area fornita di analoghi diritti edificatori – prassi peraltro consolidata e non onerosa per le casse comunali (1) -, da destinarsi a sede di allenamento delle formazioni giovanili del Torino F.C. e ad attività sportive per i giovani della Città di Torino.

RICHIEDE INFINE

Di informare puntualmente e preventivamente la Circoscrizione circa l'evolversi della situazione.
(1) Si veda per esempio la deliberazione del Consiglio Comunale del 23 maggio 2000 (proposta dalla G.C. il 2 maggio 2000) avente come oggetto l'area comunale sita in Corso Tazzoli.

Il presente Ordine del Giorno è stato votato dal Consiglio della Circoscrizione 9^ con votazione per alzata di mano che ha dato il seguente esito:

Presenti 24
Votanti 24
Voti Favorevoli 24

08/04/09 - Esposto alla Corte dei Conti per accertamento ottemperanza Delibera 2007/01446/041

Ecc.ma

Corte dei Conti

Procura Regionale

Via Roma, 305 10100 Torino


Torino, 8 aprile 2009


I sottoscritti cittadini,

PREMESSO CHE:

- con atto a rogito notaio Luigi Mazzucco in data 17 dicembre 2004 repertorio n. 27829/13944 registrato al 2° Ufficio delle Entrate di Torino in data 22/12/2004 al numero 100319 e trascritto ed iscritto all’Ufficio dei Registri Immobiliari di Torino 1 in data 22/12/2004 ai nn. 57422, 57423, 57424 e 57425 nonché iscritto all’Ufficio dei Registri Immobiliari di Alba in data 23/12/2004 al n. 10150, la Città di Torino cedeva e trasferiva alla società Torino Calcio SpA il diritto di superficie ex art. 952 c.c., dell’area ex Chinino mentre la società Torino Calcio SpA cedeva e trasferiva alla Città di Torino la piena proprietà dell’area Impianto Sportivo Filadelfia che la Città di Torino, con il medesimo atto, trasferiva in diritto di superficie alla società Torino Calcio SpA, facendo obbligo alla stessa di procedere alla ristrutturazione e ricostruzione dello stadio Filadelfia come da progetto assentito dalla Città di Torino con deliberazione della Giunta Comunale in data 01.10.2004 (mecc. 200407921/009) (art. 16).

- a fronte e a garanzia dell’obbligo di cui sopra la società Ergom Holding SpA, con sede in Borgaro Torinese, via Stura n. 1/3, costituiva, a favore della Città di Torino, n. 2 ipoteche di primo grado su immobili di sua proprietà siti in Torino e in Baldissero d’Alba per un importo pari a Euro 4.329.060,00 (art. 17).

- con sentenza del 15/11/2005 il Tribunale di Torino dichiarava il fallimento della Torino Calcio SpA nominando Giudice Delegato alla procedura la dott.ssa Fabbro. Quest’ultima non autorizzava la prosecuzione del contratto in corso (rogito notaio Mazzucco) con il Comune di Torino il quale ha ravvisato in ciò l’inadempimento all’onere in capo al Torino Calcio di cui all’art. 17 del citato rogito notaio Mazzucco. La Città ha quindi riacquisito in capo a se stessa la piena proprietà delle aree ex Chinino e Impianto Sportivo Filadelfia e ciò è stato reso possibile mediante l’accordo con la Curatela, autorizzata dal Giudice Delegato e formalizzato con atto n. Rep. APA 2479 stipulato il 31/07/2006.

- nella Delibera di Consiglio n. 2006-04272/009 del 25/05/2006, era già stato peraltro sancito che “Per effetto della dichiarata risoluzione, la Città potrà avvalersi di tutti i mezzi riconosciuti dal citato Rogito, compresa la facoltà di escussione dell’ipoteca costituita sugli immobili dalla terza garante società Ergom SpA.”;

- nei primi mesi dell'anno 2007 non risultando iniziata la procedura esecutiva, il Consigliere Comunale Carossa presentava in data 26/02/2007 Interpellanza in merito alla questione (mecc. 2007-01177/002);

- in data 13/03/2007, la Giunta Comunale (Delibera di Giunta mecc. 2007-01446/041) ha deliberato di “autorizzare la Città a proporre azione avanti il Giudice competente al fine di dare esecuzione alle garanzie ipotecarie prestate dalla società Ergom Holding SpA, in persona del suo legale rappresentante, in relazione agli impegni assunti dalla società Torino Calcio SpA, ora dichiarata fallita, cui dovrà essere altresì rivolta la relativa domanda. Con separato provvedimento si è provveduto ad impegnare la relativa spesa;”

– durante la discussione dell'interpellanza del Consigliere Carossa, avvenuta nella seduta del Consiglio Comunale del 26/03/2007, l'Assessore Viano, chiamato a rispondere, dichiarava che essendo falliti tutti i tentativi di ottenere bonariamente dalla società Ergom Holding SpA il soddisfo del credito garantito, si era reso necessario procedere alla escussione del diritto reale di garanzia prestata dal terzo soc. Ergom Holding SpA attraverso l’attivazione di ogni procedura utile allo scopo;

- in data 5/12/2008, nel corso dello svolgimento della seduta della V Commissione, l'Assessore Viano dichiarava pubblicamente che era in corso una non ben identificata “trattativa” con la soc. FIAT SpA, che nel frattempo aveva acquisito la proprietà della Ergom Holding SpA, non fornendo ulteriori precisazioni sull'avvio e/o avanzamento dell'azione legale per dare esecuzione alle garanzie ipotecarie;

- ad oggi non risulterebbe pertanto iniziata, da parte della Città di Torino, alcuna pratica di esecuzione forzata;

- il ritardo nella procedura appare essere pregiudizievole degli interessi economici della Città di Torino sotto un duplice profilo:
1) l'esito della procedura esecutiva porterebbe alla Città somme che, opportunamente depositate, frutterebbero interessi attivi da aggiungere al capitale;
2) gli immobili oggetto di ipoteca, al momento inutilizzati e non debitamente mantenuti, sono soggetti ad una svalutazione economica pregiudizievole per il conseguimento della maggior somma possibile, in fase di asta;

Tutto ciò premesso i sottoscritti cittadini

INSTANO

affinché questa Ecc.ma Corte voglia:

- in via istruttoria, accertare se effettivamente la Città di Torino non abbia ottemperato alla delibera di Giunta del 13/03/2007 (mecc. 2007-01446/041), non avviando la procedura di escussione coattiva delle ipoteche ed accertare le responsabilità dei Pubblici Amministratori e dei Dirigenti Comunali interessati;

- in via principale, in caso di accertamento del predetto inadempimento e delle responsabilità, condannare i responsabili alla refusione, in favore della Città di Torino, degli accertandi danni patiti e patendi.

Con osservanza,


Vedi: http://purple66.blogspot.com/2009/05/011004-delibera-200407921009-verifica.html , http://purple66.blogspot.com/2009/05/250506-piano-esecutivo-trasformazione.html , http://purple66.blogspot.com/2009/05/130307-delibera-200701446-inadempimento.html

lunedì 4 aprile 2011

04/04/11 - Filadelfia, il progetto di Giuseppe Rodà

04.04.2011 17:08 di Marina Beccuti


Il sito http://www.megamodo.com/ propone un nuovo progetto sul Filadelfia, lo storico stadio del Grande Torino che presto potrà rivedere la luce grazie alla nuova Fondazione Stadio Filadelfia. Il progetto è stato studiato dallo studio tecnico Giuseppe Rodà.

" La costruzione è stata concepita riprendendo quanto più possibile colori e materiali del passato, con una struttura portante in cls. armato che riporterà le forme e lo stile della gloriosa costruzione granata, le tamponature esterne sono state pensate in mattone rosso. La nuova realizzazione è stata pensata per ospitare da 3500 a 4000 posti tutti a sedere di cui 1000 circa sulla tribuna storica coperta.

Gli infissi saranno realizzati riprendendo le caratteristiche dei vecchi serramenti in legno laccato di colore bianco con taglio termico e vetri basso emissivo.

Compatibilmente con le esigenze architettonico-strutturali ed all’insegna di una sempre più crescente esigenza di strutture ecosostenibili è previsto l’utilizzo di materiali biocompatibili ed il ricorso ad energie alternative e rinnovabili. Per i sistemi impiantistici a servizio del complesso è previsto l’utilizzo di tecnologie come la cogenerazione, la geotermia ed il fotovoltaico. Per gli spazi illuminati e previsto l’utilizzo di tecnologie a basso consumo energetico come i led.

Per una migliore fruibilità del complesso si è tenuto conto sia delle norme di sicurezza sia delle specifiche esigenze dettate dagli standard UEFA, e per questo tutte le vie di accesso/esodo e spazi tecnici sono stati pensati per rispondere ai requisiti necessari. Anche i parcheggi vengono studiati in modo da dare una copertura totale al pubblico, ma senza interferire con il contesto urbano, andando a posizionarli tutti sotterranei. I negozi verranno integrati nella struttura senza deturparne la natura, ma ricreando una galleria come nelle migliori tradizioni storiche torinesi".



Filadelfia, lo stadio dei sogni del Torino - 12:20 4 aprile, 2011 in Sport


Il Filadelfia è lo stadio dei sogni, il ricordo malinconico di una squadra imbattibile che correva su quel campo. Dal terreno, come le ossa di una carcassa nel deserto spuntano alcuni piloni e pezzi di gradinate. Questi resti sono oggetti indelebili e il progetto di riqualificazione di Up Design nasce proprio attorno a questi oggetti, per esporli come se fossero in un museo a cielo aperto. Umberto Palermo ritiene che il nuovo non deve cancellare il vecchio, quello che rimane di uno stadio che viene ancora considerato un tempio dello sport è da salvaguardare, e invece di usare le ruspe ha scelto di esaltarne quelli sono rimasti il simbolo di qualcosa che non c’è più ma che è rimasto nei cuori di tantissime persone. Il progetto verge su una riqualificazione di uno stadio e un’ area urbana che abbia il rispetto per la storia, per la città, e per una squadra che scomparse con quel maledetto aereo su Superga ma che nei cuori granata, non scomparirà mai. Dal punto di vista urbano, porremo un’attenzione particolare al trasformare questa area, aprendola alla città, valorizzando piazza della memoria rendendola un punto di incontro, un salotto, per la gente del quartiere e per tutti i cittadini di Torino. Il progetto infatti si estende integrandosi con lo spazio circostante, e non si limita al rifacimento dello stadio ma alla riqualificazione di tutta un’area. Il nuovo Filadelfia che andiamo a proporvi, non è uno dei soliti stadi moderni che siamo abituati a vedere spuntare come oggetti estranei all’interno delle città. Torino è una città ricca di storia, e il Filadelfia ne è parte integrante, e noi, con questo progetto vorremmo regalare uno stadio che possa far rivivere quella favola e che si integri perfettamente ad un contesto urbano come quello di via Filadelfia. Vorremmo rendere partecipi tutti quei tifosi che hanno gridato pianto e gioito su quegli spalti e tutti coloro che hanno vissuto con quel mito, sarà infatti possibile adottare alcuni dei gradini storici del vecchio stadio, al quale verrà applicata una targhetta con il nome del proprietario, per tutti coloro che vorranno acquistare e salvaguardare un pezzo di storia. Questo progetto pone un’ attenzione particolare anche sugli animali, infatti non andremo a togliere la casa a quelli che ormai sono definiti i “mici” del toro, ma andremo a ricreare una zona da dedicare a loro che sono stati i custodi di questo posto abbandonato per tutti questi anni. DESCRIZIONE TECNICA dello studio tecnico Giuseppe Rodà. La costruzione è stata concepita riprendendo quanto più possibile colori e materiali del passato, con una struttura portante in cls. armato che riporterà le forme e lo stile della gloriosa costruzione granata, le tamponature esterne sono state pensate in mattone rosso. La nuova realizzazione è stata pensata per ospitare da 3500 a 4000 posti tutti a sedere di cui 1000 circa sulla tribuna storica coperta. Gli infissi saranno realizzati riprendendo le caratteristiche dei vecchi serramenti in legno laccato di colore bianco con taglio termico e vetri basso emissivo. Compatibilmente con le esigenze architettonico-strutturali ed all’insegna di una sempre più crescente esigenza di strutture ecosostenibili è previsto l’utilizzo di materiali biocompatibili ed il ricorso ad energie alternative e rinnovabili. Per i sistemi impiantistici a servizio del complesso è previsto l’utilizzo di tecnologie come la cogenerazione, la geotermia ed il fotovoltaico. Per gli spazi illuminati e previsto l’utilizzo di tecnologie a basso consumo energetico come i led. Per una migliore fruibilità del complesso si è tenuto conto sia delle norme di sicurezza sia delle specifiche esigenze dettate dagli standard UEFA, e per questo tutte le vie di accesso/esodo e spazi tecnici sono stati pensati per rispondere ai requisiti necessari. Anche i parcheggi vengono studiati in modo da dare una copertura totale al pubblico, ma senza interferire con il contesto urbano, andando a posizionarli tutti sotterranei. I negozi verranno integrati nella struttura senza deturparne la natura, ma ricreando una galleria come nelle migliori tradizioni storiche torinesi.


http://www.megamodo.com/201195803-filadelfia-lo-stadio-dei-sogni-del-torino/

26/03/11

sabato 2 aprile 2011

01/04/11 - Filadelfia, 4 anni in un pomeriggio. Sarà veramente la volta buona?


ANNO IX - n° 385 del 1 aprile 2011

Nel Museo del Grande Torino la firma dell’atto costitutivo della Fondazione. Fioccano i progetti. Ma i soldi? - Pag. 4


L'ESCLUSIVA. Sbriglio, Assessore allo Sport: "La questione stadi è interesse anche di Cairo" - Pag. 5


L’Atto Costitutivo della Fondazione

Filadelfia, 4 anni in un pomeriggio


Sarà veramente la volta buona?


Le emozioni di una giornata particolare. Ma alla fine, dentro il Museo granata, almeno la firma è arrivata. Quattro anni in un pomeriggio. Non è il titolo di un film di successo, ma poco ci manca. Le emozioni che si sono condensate nelle ultime, frenetiche, ore precedenti la firma dell’Atto Costitutivo della Fondazione Stadio Filadelfia, sono state tali e tante da mandare in tilt i cervelli e le valvole cardiache dei protagonisti più sensibili di questa vicenda. Ci limitiamo a raccontare degli ultimi giorni, tralasciando quanto già abbondantemente noto, per dare un’occhiata dietro le quinte. Venerdì, il barometro fino a quel momento fermo sullo stabile, precipitava verso il basso, suggerendo di preparare gli ombrelli per possibili acquazzoni. La percezione era che la Regione, chiamata in causa in tempi e modi a lei poco graditi, volesse far slittare la firma, anche solo di pochi giorni, ma abbastanza da minare certezze e credibilità di chi, come le associazioni dei tifosi, si era spesa moltissimo per arrivare alla firma prima del 31 marzo. Insomma, si sarebbe trattato di ragioni politiche, mascherate da problemi tecnici. Comprensibili, d’altronde, visto che le elezioni sono imminenti e nessuno vuole regalare centimetri di vantaggio agli avversari. Ma neppure le associazioni dei tifosi erano disposti a vedersi sgusciare tra le dita un risultato che consideravano acquisito. Quindi, il pressing sui politici si accentuava e primo fra tutti era il granatissimo amico Gianluca Vignale, che subiva le mie telefonate di "incoraggiamento” ad ottenere il risultato. Gli sia qui riconosciuto il merito di essersi speso moltissimo, in tempo e credibilità, per portare a casa la firma nei tempi auspicati. Ma, tornando a noi, dopo due giorni di attività frenetica, in cui sembrava di doverci incontrare preliminarmente, per smussare gli angoli, i due enti istituzionali si sono guardati negli occhi e hanno trovato la quadra. Sospiro di sollievo. In fondo che importava, ai tifosi, a chi spettasse la presidenza del CdA? A noi interessava a chi spettasse rivedere il Filadelfia rinato e la risposta era una sola. A tutti. E il Torino FC? A mio giudizio, in tante lacune che hanno punteggiato l’era Cairo, anche su questa vicenda (un po’ più di attivismo non sarebbe dispiaciuto), alla fine la cosa giusta il Presidente l’ha fatta. Siglare l’Atto ed entrare nel CdA. È vero, la sua presenza avrebbe dato maggior peso e rilevanza alla cerimonia. Ma Giuseppe Ferrauto, suo braccio destro e persona ammodo, l’ha degnamente rappresentato. E tra l’altro, ha disinnescato la potenziale contestazione che qualche persona di poco buon senso avrebbe potuto inscenare. C’è un tempo e un luogo per ogni cosa e il Museo del Grande Torino, lunedì 28 marzo, in occasione della firma dell’Atto Costitutivo della Fondazione Stadio Filadelfia, non avrebbe meritato un affronto del genere. Il ritrovo, dunque, è stato fissato alle 17, presso il Museo del Grande Torino e della Leggende Granata, che oggi come oggi, rappresenta il punto di riferimento culturale e sentimentale del popolo granata. Ancora 90 minuti dedicati agli ultimi aggiustamenti, come se si fosse trattato della “finalissima” e poi il simbolico triplice fischio del notaio Francesco Vaglienti, sanciva la nascita della Fondazione. Dal salone dell’ultimo piano, dove s’era tenuta la riunione, la discesa delle scale per recarsi nell’atrio del Museo, che da poco ospita la Balilla di Meroni, per la firma davanti a foto e telecamere a tramandare ai posteri la solenne cerimonia. Poi un salto nella sala adiacente, dove abbiamo sistemato la restaurata Tribuna d’Onore del Filadelfia per la rituale foto di gruppo. Sugli scranni dove posarono le terga il conte Enrico Marone Cinzano e Ferruccio Novo, si sono accomodati i padri fondatori, anzi rifondatori, del Filadelfia. La pioggerellina che aveva punteggiato il pomeriggio, lasciava spazio a uno splendente raggio di sole che entrando nel salone, illuminava i firmatari dell’Atto. Forse solo una coincidenza, forse no. Qualcuno ha voluto vederci il sorriso dei nostri Immortali, che stanno per tornare a casa. Ci piace pensare che è così e lavoreremo per onorare la parola data ai fratelli e sorelle granata. Il Filadelfia rivivrà.


Domenico Beccaria


Nella foto i protagonisti dell’atto costitutivo. Si riconoscono, tra gli altri, il ‘nostro’ Domenico Beccaria e i politici Sbriglio e Coppola (Foto Roberto Masera)



L’esclusiva: L’assessore allo Sport


Quanti progetti per il ‘tempio’


Sbriglio: “ Una ciambella per Cairo ”


“ Il Presidente dovrà convincersi che la risoluzione del problema Filadelfia è anche nel suo interesse ” Attorno al Filadelfia non mancano certamente le idee. Il problema è capire a chi toccherà mettere i fondi per la ricostruzione e soprattutto capire fino a che punto il Toro (leggi di Cairo) abbia realmente intenzione di investire denaro nel progetto Fila. A pochi giorni dalla firma della Fondazione, atto conclusivo di un iter i cui altri punti fondamentali sono stati la cancellazione delle ipoteche e la concessione della superficie per novantanove anni a beneficio della Fondazione stessa, sono già tre i progetti pervenuti da parte degli studi di architetti e designer. L’ultimo, in ordine di tempo, presentato mercoledì scorso negli uffici dell’Assessorato allo sport di corso Ferrucci, è quello ideato dalla Up Design, dinamica azienda torinese creata dal trentottenne Umberto Palermo, con all’attivo realizzazioni importanti nei più svariati settori, dal ramo automobilistico a quello degli elettrodomestici. Quello pensato per il Fila è un look a metà fra tradizione e innovazione: “ Pur non essendo un tifoso – ci tiene a precisare Palermo – ho voluto rendere un omaggio a quello che per la città di Torino e non soltanto per i sostenitori granata rappresenta non soltanto uno stadio ma un vero e proprio monumento. Il nostro progetto per il Filadelfia prevede il mantenimento di alcuni elementi originali della struttura, tra cui alcune parti della tribuna d’onore. Inoltre, vogliamo contribuire alla riqualificazione della zona, in modo da rendere usufruibili le aree adiacenti all’impianto a beneficio delle famiglie”.


UNA CONSOLAZIONE PER I TIFOSI. Se attorno al Fila fioccano le idee, l’assessore allo Sport Giuseppe Sbriglio aspetta un segnale concreto da parte del Torino, che, tra le varie componenti che costituiscono la Fondazione, dovrebbe essere la parte principalmente interessata nella questione Filadelfia: “ Presto o tardi Cairo dovrà convincersi che la risoluzione della questione stadi, a cominciare dal Filadelfia, va nel suo stesso interesse, in particolare in un momento dove i risultati sportivi non sono molto esaltanti. Certamente i tifosi sarebbero più disposti a digerire due campionati in serie B a fronte di qualcosa di concreto per restituire il Fila al Toro”.


LA DIASPORA DELLE GIOVANILI. Che la situazione degli impianti sia ben distante dal giungere alla soluzione, espressa nei propositi di Cairo, di un unico centro sportivo in grado di accogliere gli allenamenti di tutte le squadre granata lo dimostra anche la diaspora delle giovanili. ’ultimo atto è stata la chiusura del campo Agnelli, che ha dirottato la Primavera a Venaria e gli Allievi al Robaldo, impianto gestito dalla società Nizza Millefonti. A fornire la spiegazione della vicenda è il responsabile del settore giovanile granata Antonio Comi: “ ll’Agnelli c’era un problema legato al guasto dell’impianto di irrigazione. Gli allenatori hanno preferito così trasferire le squadre in altri impianti, che permettessero di lavorare in maniera più idonea”.


Giovanni Rolle


Nella foto: a sinistra Giuseppe Sbrigio, assessore allo sport del comune di Torino (lapresse)




Giuseppe Sbriglio.


In poco meno di due anni, come Assessore allo Sport di Torino, ha fatto grandi cose. Una tra tutte, ha risolto i problemi che bloccavano da 14 anni la costruzione dello Stadio Filadelfia: facendo cancellare le ipoteche, recuperando i soldi della vecchia fondazione di Novelli e facendo deliberare il diritto di superficie per 99 anni alla Nuova Fondazione. Adesso è stato scelto , voluto da tutti, Presidente della Nuova Fondazione per la ricostruzione dello Stadio.


C’è un solo modo per consentirgli di lavorare in futuro con la stessa passione: VOTARLO scrivendo SBRIGLIO PER IL COMUNE.