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lunedì 30 gennaio 2012

30/01/12 - No FILA? No FAI!!!



Come fare autogoal con il marketing

di Luciano Cavagnero

(e l'Ufficio de "I luoghi del cuore" ci risponde: un'altra autorete?)

(segue la nostra replica, questa volta di diversi tifosi)

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Abbiamo ricevuto le seguenti due risposte dalla sig.ra Irene Strata dell'ufficio Luoghi del Cuore

Gentile Luciano,
le accuse che ha rivolto a FAI – Fondo Ambiente Italiano e Intesa Sanpaolo in merito agli interventi annunciati a seguito della quinta edizione del censimento “I Luoghi del Cuore” forniscono un’immagine completamente distorta dell’iniziativa e per questo ci sembra giusto fare alcune precisazioni in merito.
“I Luoghi del Cuore” è, e lo sarà sempre, espressione diretta e senza filtri della voce e delle preferenze degli Italiani ed è nato con l’obiettivo di fornire uno strumento concreto attraverso cui i cittadini possano attivarsi in prima persona a favore dei luoghi che più amano facendo sentire la loro voce e portando all’attenzione delle istituzioni e del territorio l’emergenza dei beni che segnalano. Il FAI accoglie tutte le segnalazioni che riceve e se ne fa portavoce dando loro rilievo e visibilità attraverso i mezzi che ha a disposizione: canali istituzionali, competenze tecniche, rete territoriale. E’ fuorviante pensare che l’intervento diretto del censimento a favore dei luoghi segnalati consista esclusivamente nell’erogazione di un contributo economico. Come ben specificato nel regolamento dell’iniziativa, infatti, questo intervento si concretizza principalmente nel sostegno e nella promozione di azioni di tutela e recupero promosse dal territorio, oltre che nella visibilità che, attraverso vari canali, viene data ai beni segnalati e alle loro emergenze. Come sicuramente ricorderà, grazie a “I Luoghi del Cuore” sono stati pubblicati numerosi articoli che denunciavano lo stato di degrado dello Stadio Filadelfia, sono stati diffusi servizi radio e televisivi ed è stato realizzato un cortometraggio, proiettato nel 2010 alla sedicesima edizione del Milano Film Festival. E’ questa la prima azione che svolge il censimento: sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di salvaguardare i luoghi che più amiamo.
In alcuni casi, grazie ai contributi de “I Luoghi del Cuore”, il FAI è anche in grado di intervenire direttamente su un numero ristretto di beni segnalati: i fondi a disposizione non sono molti e possono essere utilizzati solo per realizzare piccoli - ma simbolici – interventi, che a loro volta possano produrre meccanismi virtuosi sul territorio. I pochi casi nei quali è possibile erogare un finanziamento, infatti, comportano sempre una concreta collaborazione su scala locale, con interventi progettuali e anche economici da parte di altri enti. Purtroppo non è questo il caso dello Stadio Filadelfia, per il salvataggio del quale, data la complessità della situazione, un piccolo contributo non avrebbe potuto in alcun modo incidere.
Lo storico dei censimenti passati dimostra chiaramente come purtroppo non sia sempre possibile intervenire direttamente sui luoghi posizionati ai primi posti in classifica: spesso questo è del tutto impossibile, anche se naturalmente sarebbe interesse del FAI e di Intesa Sanpaolo, così come di tutti i cittadini che difendono il patrimonio italiano, che ogni luogo, anche quelli segnalati con un solo voto (nel quinto censimento sono stati votati in totale oltre 14.000 beni), fosse salvato.
Ci premeva ribadire, di fronte ad accuse gravi, che fraintendono lo spirito di un’importante iniziativa di sensibilizzazione come questa, il modo di operare del censimento “I Luoghi del Cuore”.
Ufficio "I Luoghi del Cuore"
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Gentile Mario Patrignani,
mi preme sottolineare che l'obiettivo primario del Censimento, come indicato sul sito internet www.iluoghidelcuore.it, è quello di fornire uno strumento concreto attraverso cui i cittadini possano attivarsi in prima persona a favore dei luoghi che più amano facendo sentire la loro voce e portando all’attenzione delle Istituzioni e del Territorio l’emergenza dei Beni che segnalano. E’ fuorviante pensare che l’intervento diretto del Censimento a favore dei Luoghi segnalati consista esclusivamente nell’erogazione di un contributo economico, come specificato nel regolamento dell’iniziativa, infatti, l’intervento de “I Luoghi del Cuore” si concretizza anche nel sostegno e nella promozione delle azioni di tutela e recupero promosse dal territorio e nella visibilità che, attraverso vari canali, viene data ai Luoghi segnalati e alle loro emergenze. Grazie al Censimento sono stati pubblicati numerosi articoli che denunciavano lo stato di degrado dello stadio Filadelfia, sono stati diffusi servizi radio e televisivi, è stato realizzato un cortometraggio (in occasione dell’iniziativa legata al Censimento “FAI il tuo film”) che è stato proiettato nel 2010 alla sedicesima edizione del Milano Film Festival. E’ questa la prima azione che svolge il Censimento: sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di salvaguardare i Luoghi che più amiamo.
In alcuni casi il FAI, grazie ai contributi messi a disposizione da “I Luoghi del Cuore”, interviene direttamente sui Beni segnalati: i contributi non sono naturalmente enormi e hanno la funzione, come lo stesso censimento, di innescare meccanismi virtuosi sul territorio e di realizzare piccoli interventi che risultino però realmente utili e incisivi. I pochi casi nei quali è possibile erogare un finanziamento comportano sempre una concreta collaborazione su scala locale, con interventi progettuali e anche economici da parte di altri enti. Purtroppo non è questo il caso dello Stadio Filadelfia e un piccolo contributo, che può davvero incidere sul salvataggio di altri beni segnalati, poco potrebbe per il Filadelfia, data la complessità della sua situazione.
Lo storico dei censimenti passati dimostra chiaramente come non sia sempre possibile intervenire direttamente sui Luoghi posizionati ai primi posti in classifica: spesso è del tutto impossibile, anche se naturalmente sarebbe interesse del FAI, dato il campo in cui opera e la sua missione istituzionale, così come di tutti i cittadini che difendono il nostro Patrimonio, che ogni luogo, anche quelli con un solo voto, fosse salvato.
Sperando di avere chiarito il modo di operare del FAI in merito ai Luoghi del Cuore, La saluto cordialmente
Irene Strata

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LA NOSTRA REPLICA
Gentile sig.ra Irene Strata,
 intanto grazie per aver risposto all’appello del Presidente Onorario dell’associazione, ToroMio nonché Presidente del Torino Club Fedelissimi Pesaro e a Luciano Cavagnero. Notiamo che le due risposte sono molto simili anche se per noi restano entrambi superficiali e poco accorte.
 Per questo motivo non possiamo non soffermarci su alcune sue spiegazioni che rafforzano le nostre tesi.
 Lei afferma che la situazione del Filadelfia è complessa. A noi non appare così complicata in quanto c’è una Fondazione operante, alla quale chiunque può fare riferimento e può domandare di partecipare come socio sostenitore.
 Se si vuole fare un lascito basta impegnarsi dichiarando la cifra che si vorrà versare qualora la Fondazione disporrà di un conto corrente disponibile a ricevere le donazioni. Complicato? Non ci sembra. Ci viene il dubbio che lei abbia altre informazioni e nel qual caso sarebbe opportuno ce ne rendesse partecipi; dovrebbe comunque spiegarci cosa intende nello specifico quando parla di complessità.
 Inoltre il Filadelfia non ha bisogno di parole, articoli, filmati, speculazioni politiche, strumentalizzazioni pubblicitarie o altro. Ha bisogno di una sola cosa: essere ricostruito ed è per questo che oltre 10.200 tifosi granata hanno votato. Nessun altro motivo.
 Lei scrive "E’ fuorviante pensare che l’intervento diretto del Censimento a favore dei Luoghi segnalati consista esclusivamente nell’erogazione di un contributo economico, come specificato nel regolamento dell’iniziativa".
 Scusi la nostra semplicità di pensiero: un regolamento è un regolamento a cui ci si deve attenere. Gli altri scopi che voi avete in mente o che sono scritti qua e là e successivamente nel sito non possono essere collegati ad un regolamento esplicito. Su questo non si possono creare equivoci. Porre la questione nei termini da lei indicati sa molto più di “pubblicità ingannevole” in quanto da una parte si attrae il possibile interlocutore (con il regolamento) mentre poi si giustifica l’operato della giuria con la filosofia del FAI.
 La domanda è quindi: che cosa ci sta a fare il regolamento?
 Ad ogni modo ci perdoni, ma la sua e. mail svela gran parte delle contraddizioni dell'iniziativa e sembra dimostrare o che non si hanno le idee chiare, o che si vuole intenzionalmente ingannare l’interlocutore per indurlo a votare o peggio, che è stata prodotta una lacunosa spiegazione dell’iniziativa. Sta di fatto che lo stesso regolamento è stato applicato a piacimento infischiandosene del gradimento dei cittadini: per lo meno questa è la nostra percezione.
 Si è trattato, a nostro modo di vedere, un tentativo di sensibilizzazione dei cittadini con un'operazione di co-marketing riuscita molto, ma molto male.
 Se noi così abbiamo inteso, piaccia o no, la responsabilità è fondamentalmente del FAI e non del fruitore o cliente che dir si voglia, e per quanto si sia consapevoli che probabilmente non otterremo niente di concreto per il Filadelfia, la risposta al comportamento del FAI e a Banca Intesa da parte nostra, collettivamente o singolarmente, prima o poi arriverà: il marketing funziona così.
 Sinceramente di complicato noi vediamo solo il recupero da parte di FAI e Banca Intesa della situazione, a meno che non ci sia un vero e proprio “bagno di umiltà” che dovrebbe sfociare in tempi rapidi in una serie di comportamenti così riassumibili:
  • Rendere noto come sono stati valutati i voti delle cartoline, mettendo eventualmente a disposizione le schede per un controllo.
  • Prendere atto che il regolamento così scritto crea, a dir poco, equivoci
  • Rendere noto attraverso una relazione le motivazioni delle scelte fatte relativamente ai monumenti da restaurare
  • Rendere noti gli investimenti proposti per la restaurazione di ciascun monumento
  • Rendere noti i nomi della giuria
  • Rendere note le motivazioni dell’esclusione del Filadelfia in modo molto specifico e trasparente, senza evidenti superficialità
  • Rivedere la vostra posizione presa nei confronti del Filadelfia
Le ricordiamo che
a) stiamo parlando di un luogo dove ha giocato il Grande Torino che è stato il sostegno morale di tutta l’Italia nel primo dopo guerra ed unico orgoglio sportivo italiano di fronte al mondo in quegli anni.
b) vi state rivolgendo ad almeno due milioni di tifosi, secondo Google Analitics, un misuratore di mercato indipendente, di cui disponiamo dati oggettivi.
 A dimostrazione della nostra buona volontà, una delegazione di tifosi granata è disponibile ad incontrare una delegazione FAI-Banca Intesa per un reciproco e franco scambio di opinioni ed eventuali chiarificazioni.
In conclusione consenta una considerazione ironica, tipica ahinoi dei tifosi granata
Lei scrive al dr. Mario Patrignani “Lo storico dei censimenti passati dimostra chiaramente come non sia sempre possibile intervenire direttamente sui Luoghi posizionati ai primi posti in classifica: spesso è del tutto impossibile, anche se naturalmente sarebbe interesse del FAI, dato il campo in cui opera e la sua missione istituzionale, così come di tutti i cittadini che difendono il nostro Patrimonio, che ogni luogo, anche quelli con un solo voto, fosse salvato.”
E’ il “voto solo” che ci preoccupa: se così fosse potremmo votare ognuno per casa nostra o un rudere in un campo…e quali case o ruderi verrebbero scelti dalla giuria FAI ? Ci auguriamo sia una battuta, come la nostra.
Gentile sig.ra Irene, i voti dei cittadini, se richiesti, devono essere rispettati qualunque sia l’esito: è un principio della democrazia diretta, inusuale in Italia, utilizzata da oltre 140 anni in Svizzera e in molti altri Paesi democraticamente avanzati.
Distinti saluti
I tifosi granata
Francesco Atzori
 Simone Bellei
 Sergio Breida
 Roberto Canaparo
 Luciano Cavagnero
 Marina Cismondi (*)
 Marco Cubal (*)
 Roberto Delzotto
 Marco Fiammotto (*)
 Angelo Filippini
 Federico Fiaschi
 Gabriella Gardella
 Fabrizio Gatti (*)
 Gualtiero Gelmini
 Giancarlo Gennaro
 Adriano Mantovani
 Martino Mastrocchio
 Luisa Matteis (*)
 Guerino Mereu
 Mario Patrignani
 Pierpaolo Pesce
 Valter Perozzo
 Stefano RInaldi (*)
 Guido Regis
 Angelo Scalia
 Renato Scarenzio
 Guido Stori
 Maurizio Topino
 Mara Toschino (*)
(*) Tifosi che si sono aggiunti dopo la spedizione della email. Ci scusiamo con chi non è stato inserito: rinviate, per favore, la conferma della "firma".

In giuoco c'è non solo un qualsivoglia, pur piccolo, "intervento simbolico che a sua volta possa produrre meccanismi virtuosi sul territorio" quanto, piuttosto, la credibilità di una iniziativa, supportata da enti di primaria rilevanza morale e/o economica quale la stessa FAI e Banca Intesa, per la quale esiste un regolamento allo stato dei fatti disatteso da "modifiche in corso d'opera" ,forse a tutela di una attività di marketing peraltro ben celata dalla nobiltà dell'iniziativa.
Gabriele Gardella
http://www.toromio.net/it/content/no-fila-no-fai

sabato 21 gennaio 2012

21/01/12 - No FILA? No FAI!!!




Come fare autogoal con il marketing

di Luciano Cavagnero

Il 12 gennaio ho ricevuto la seguente news letter
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[ vedi http://www.iluoghidelcuore.it/luoghi_salvati_2011  ]

Voi li avete scoperti, amati e votati.
Oggi cominciamo a restituirli all'Italia.
A poco più di un anno dalla fine della quinta edizione del Censimento, FAI e Intesa Sanpaolo presentano i progetti per ridare un futuro a undici Luoghi del Cuore segnalati dagli italiani nel 2010.

I Luoghi sono stati individuati da una Commissione, così come da impegno preso nel regolamento ufficiale del censimento, secondo i seguenti criteri: numero di segnalazioni ricevute dal bene, valenza storico-artistica o naturalistica del luogo, importanza per il territorio di riferimento, attivazione degli stakeholder locali, possibilità di effettuare un intervento significativo e duraturo, anche se circoscritto.

..
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iscritta nel registro delle Persone Giuridiche della Prefettura di Milano al n. 86
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In un primo momento non ho fatto molto caso in quanto mi ricordavo vagamente che il mio voto per il Filadelfia non aveva consentito di fare arrivare al primo posto il luogo da me scelto. In seguito ho ricevuto la seguente email tallonata da altre molto meno dettagliate ma sempre stizzite per quanto successo, un paio sollecitavano addirittura l’intervento di legali.

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Ciao a tutti,
nei giorni scorsi ho ricevuto una lettera dal FAI, Fondo Ambiente Italiano, promotore di belle e lodevoli iniziative che vogliono riportare in vita quei monumenti e siti di interesse locale o addirittura nazionale che sono stati per molti anni lasciati soli al loro triste destino di abbandono e degrado.
Chi come me, nel 2010, ha votato in banca o via internet, il proprio “luogo del cuore”, deve aver ricevuto la stessa lettera.
Vivendo da qualche anno ormai nell’ambiente del tifo organizzato granata, mi ricordo che quell’anno ci fu un tam tam fatto di passaparola in cui si diceva “vota per il Fila, perché se risulta poi il più votato c’è possibilità che venga portato a conoscenza dell’opinione pubblica e magari ce lo ricostruiscono”.
Ora, non che io personalmente sia andato a votare con quella convinzione, però mi sembrava una cosa da fare, di votare il mio Fila. La votazione non implicava nessun costo, al massimo bisognava dare 2 dati personali e per male che andasse veniva dato risalto allo stato di abbandono e degrado di un sito che tutti noi (e non solo) crediamo sia stato ed è tutt’oggi un monumento storico dell’Italia, al di là di quello che rappresenta per noi tifosi.
Aprendo la lettera del FAI, però, ho constatato con rammarico ed un certo stupore che del Fila non c’è traccia. Nella classifica dei più votati, il Fila non c’è. Strano eppure qualcuno che bazzica su internet mi aveva detto che il Fila era stato il più votato online, superando di gran lunga il 2° sito che era la Casa Desanti Bossi di Novara. Svariati migliaia di voti su internet per il Fila.
Però la classifica doveva essere aggiornata con i voti delle cartoline di coloro che avevano votato in banca.
Nella classifica ricevuta il 6° posto è occupato dal Giardino di Piazza 4 Novembre di Bari con 4292 segnalazioni. Badate bene, non guardo al primo, ma al sesto posto. Stento a credere che i fantastici tifosi del Toro non si siano mobilitati almeno in 4500 per dare il proprio voto al Fila.
A questo punto mi chiedo se il Fila non sia un “Luogo” di valore storico e naturalistico o così importante per il territorio in cui è presente (altri parametri di valutazione da parte del FAI), oppure se siano stati i tifosi la causa del mancato piazzamento in classifica del Tempio, noi così sempre accusati di darsi le zappe sui piedi, tra i maggiori responsabili delle disgrazie societarie e tecniche degli ultimi 15 anni.
Mi spiego, magari presi dalla foga di votare ci siamo lasciati andare ad una serie variegata di nomi per identificare la stessa cosa: “Stadio Filadelfia”, Campo Torino”, “Campo Filadelfia”, “Torino Filadelfia”, “Fila”, “Filadelfia”, “Fossa dei Leoni”. Ecco che quei 4500 voti di cui sopra si sono sparpagliati e ciao classifica. Ripeto non la faccio una questione di primo posto, ma di classifica generale.
Poi vado su internet e sorpresa http://www.iluoghidelcuore.it/classifiche il Fila è 8° con 10291 segnalazioni. Ma nella lettera del FAI niente. Il FAI ha scelto, in maniera del tutto discrezionale, gli 11 luoghi del cuore da restaurare e valorizzare. C'è un bollettino postale allegato per fare un versamento e contribuire ai progetti. Ma come faccio a dare anche solo 10 euro per il Giardino di Piazza 4 Novembre a Bari, al Piè di marmo di Roma o peggio ancora ad una Chiesa????
Consoliamoci che ad oggi la nostra Casa Granata, FAI o non FAI, forse sta rinascendo. Tra un po’ finirà il concorso di idee e verrà scelto il progetto migliore. Poi sarà SOLO una questione di soldi.
Oh vuoi vedere che anche la crisi è colpa nostra?????????????
Gianluca
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A questo punto ho realizzato che dovevo approfondire la situazione ed è stato subito chiaro che qualcosa non ha funzionato nel meccanismo dell’operazione di co-marketing Fai-Banca Intesa San Paolo, anzi direi proprio che in gergo calcistico è stato fatto un bel auto-goal. Non è la prima volta che succede nel marketing.
Il meccanismo prevedeva la votazione di un luogo del cuore da parte di cittadini italiani attraverso un voto elettronico oppure con delle cartoline che si potevano richiedere nella Banca Intesa San Paolo. Durante i mesi maggio-settembre 2010 gli organizzatori si accorsero che certi monumenti ricevevano troppi voti per via elettronica con la stessa email per cui misero un controllo che ridusse notevolmente i voti ricevuti per certi luoghi. Insomma si accorsero che c’erano dei brogli. Un altro meccanismo discutibile era quello di conteggiare e riferire durante tutto il periodo delle votazione solo i voti elettronici: possibile che non fosse attuabile un aggiornamento mensile anche delle cartoline? Si trattava probabilmente di contare qualche centinaio di cartoline per filiale al mese e inviare via email il risultato al centro di raccolta. In questo modo probabilmente non ci sarebbero state strane sorprese come il risultato finale ha dimostrato capovolgendo in modo più che sospetto il risultato elettronico visti i presumibili brogli dimostrati per via elettronica, figuriamoci con cartoline: bastava farsi dare le cartoline in banca, andare a casa, procurarsi un elenco telefonico e il giochino per ridicolizzare questa operazione di marketing è fatto. Ovviamente di forma di controllo delle firme o cartoline non se parla. A conferma di quanto affermato nelle precedenti votazioni il monumento che aveva raggiunto il massimo di voti aveva superato di poco i 13000 voti con un trend di crescita delle prime 4 votazioni passate (2003-2004-2006-2008) da 7000 a 13000 voti: come mai di colpo 32000 voti? Un successo, forse, ma sicuramente un successo che non brilla di trasparenza. Basti pensare che il 30% delle firme di cittadini per ottenere un referendum sono generalmente annullate. Perché per esempio non è stata messa commissione di controllo delle cartoline eventualmente costituita da un organo terzo?
Nonostante questo il nostro Fila raggiunge l’ottava posizione.
A questo punto sono stati scelti gli 11 luoghi del cuore che potranno usufruire di contributi da parte del FAI per essere restaurati e sono stati scelti insindacabilmente da una commissione di tre persone (un rappresentante del FAI, un rappresentante di Banca Intesa e un autorevole esponente del mondo della cultura designato dal FAI): mi chiedo se dovevano scegliere loro in modo insindacabile che motivo c’era di chiederlo ai cittadini? Non ci sono già abbastanza luoghi da restaurare o il FAI non sa dove trovare monumenti che hanno bisogno di attenzione? Il motivo è ovviamente chiaro: è solo una operazione che ha generato parecchi contatti per il futuro sviluppo del FAI e dell’immagine della Banca Intesa e non di certo di avere delle indicazioni dai cittadini altrimenti sarebbe valsa la classifica tale e quale.
Inoltre non c’è neppure una relazione che spieghi i motivi delle scelte, almeno quello!!!
Mi viene segnalato che da qualche parte sul sito FAI c’è scritto quanto segue:
“I Luoghi sono stati individuati da una Commissione, così come da impegno preso nel regolamento ufficiale del censimento, secondo i seguenti criteri: numero di segnalazioni ricevute dal bene, valenza storico-artistica o naturalistica del luogo, importanza per il territorio di riferimento, attivazione degli stakeholder locali, possibilità di effettuare un intervento significativo e duraturo, anche se circoscritto.” Come dire “Facciamo quello che ci pare” tanto i parametri indicati non sono quantificabili.
Eppure l’aspettativa che si era creata nei tifosi granata per il Fila era comunque alta sia per la posizione in classifica che per il relativo alto numero di voti. E difatti non è tra i luoghi del cuore prescelti dalla giuria FAI. E’ stato però scelto un luogo a Viterbo con 745 voti (i voti del Fila sono 13,8 volte di più: evidentemente qualche criterio sopra indicato usato dalla loro giuria supera le 13,8 volte del Fila: mi piacerebbe scoprire quale o quali sono!!!) ad altri 6 luoghi del cuore che hanno avuto meno (cinque luoghi, molto meno) voti del nostro Fila!
Non contenti della presa in giro, ci vengono anche a chiedere i soldi per finanziare altri luoghi del cuore sicuramente interessanti ma che hanno ricevuto decisamente pochi voti (e quindi meno gradimento da parte dei cittadini) e voti di cartoline poco trasparenti (e su questo con i tifosi del Toro c’è poco da scherzare).
Dopo tutto questo penso che anche noi possiamo e vogliamo dare un insindacabile “messaggio concreto”

No Fila? No FAI!!! E ci aggiungo: No Banca Intesa.

Luciano Cavagnero

http://www.toromio.net/it/content/no-fila-no-fai

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N.D.R.: Aggiungo quanto risposto qualche giorno fa, ad un amico che mi segnalava la questione...

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Stra-concordo! ;-)
Lo scorso anno ci eravamo sbattuti un sacco, sia sui forum che sul gruppo http://www.facebook.com/groups/7134107395  , per coinvolgere più tifosi granata possibile, per far balzare il Fila in cima alla classifica del FAI, anche solo per far ottenere un rilievo nazionale all'attuale situazione del Tempio...
e si era ottenuto veramente un bel vantaggio online ( pur magari sfruttando qualche indirizzo email alternativo ;-)
Non appena ci eravamo accorti che tanti voti erano sparpagliati, avevamo scritto al Fai... e ci avevano risposto che avrebbero poi riunito tutti i voti relativi al Fila in un unico conteggio, cosa che in effetti avevano fatto, tanto è vero che il FILA era finito primo nella classifica online!
Dai, per il 1° classificato c'erano solo 75 commenti... il 2° 349... il 3° 256... per il FILA ben 3827 Commenti!
Poi, 'sta storia delle schede consegnate in San Paolo mi aveva fatto veramente incazzare, era troppo chiaro che non poteva essere vero che ci avessero superato così clamorosamente... ci hanno preso ben bene per i fondelli! :-\
Non apro manco più le email del Fai... infatti non avevo ancora letto cosa combinano quest'anno!

Oltre al FILA però, anche per altri migliori piazzamenti si possono lamentare con la commissione che invece ha scelto questi 10 luoghi da salvare [ http://www.iluoghidelcuore.it/luoghi_salvati_2011  ]

1° ... 1° piazzamento nel 2010
Eremi dell'Abbazia di Santa Maria di Pulsano
Monte Sant'Angelo (FG)
34.118 segnalazioni


2° ... 2°
Casa Desanti Bossi
Novara
26.150 segnalazioni


3° ... 3°
Chiesa di Santa Caterina
Lucca
19.238 segnalazioni


4° ... 5° piazzamento nel 2010
Chiesa di San Filippo Neri
Fermo
12.849 segnalazioni


5° ... 10° piazzamento nel 2010
Chiesa di San Bartolomeo
Isola di Stromboli, Lipari (ME)
9.089 segnalazioni


6° ... 25°
Giardino di Piazza 4 Novembre
Bari
4.292 segnalazioni


7° ... 29°
Arco Bollani
Udine
3.778 segnalazioni


8° ... 44°
Vucciria ed edicola marmorea del Genio
Palermo
2.495 segnalazioni


9° ... 54°
Piè di marmo
Roma
1.720 segnalazioni


10° ... 69° piazzamento nel 2010
Vetta Sighignola
Lanzo D'Intelvi (CO)
1.261 segnalazioni
____________________________________

Infatti queste erano le schede dei primi 10 piazzamenti del 2010 :

EREMI DELL'ABBAZIA DI SANTA MARIA DI PULSANO
1° classificato ... 1° salvato nel 2011
34.118 segnalazioni
75 Commenti
http://www.iluoghidelcuore.it/eremi_dellabbazia_di_santa_maria_di_pulsano 


Casa Desanti - Bossi
2° classificato ... 2°
26.150 segnalazioni
349 Commenti
http://www.iluoghidelcuore.it/casa_desanti-bossi


CHIESA DI SANTA CATERINA
3° classificato ... 3°
19.238 segnalazioni
256 Commenti
http://www.iluoghidelcuore.it/chiesa_di_santa_caterina_1


FORTEZZA SVEVO ANGIOINA
4° classificato ... ??????
15.988 segnalazioni
607 Commenti
http://www.iluoghidelcuore.it/fortezza_svevo_angioina_1


CHIESA DI SAN FILIPPO NERI
5° classificato ... 4° salvato nel 2011
12.849 segnalazioni
12 Commenti


STAZIONE RADIOTELEGRAFICA GUGLIELMO MARCONI A COLTANO
6° classificato ... ??????
12.291 segnalazioni
194 Commenti
http://www.iluoghidelcuore.it/stazione_radiotelegrafica_guglielmo_marconi_a_coltano


VECCHIO OSPEDALE CIVILE IN VIA QUARTI
7° classificato ... ??????
10.713 segnalazioni
61 Commenti
http://www.iluoghidelcuore.it/vecchio_ospedale_civile_in_via_quarti


+++++++++++++++++
STADIO FILADELFIA
8° classificato ... ??????
10.291 segnalazioni
3827 Commenti
http://www.iluoghidelcuore.it/stadio_filadelfia_1
+++++++++++++++++


PARCO PAPADOPOLI
9° classificato ... ??????
9.299 segnalazioni
142 Commenti


CHIESA DI SAN BARTOLOMEO - STROMBOLI
10° classificato ... 5° salvato nel 2011
9.089 segnalazioni
61 Commenti
____________________________________

Detto questo, almeno un po' di casino contro se lo meriterebbero...
e da me non riceveranno certamente manco un cent!

venerdì 28 gennaio 2011

25/01/11 - Concorso del FAI: il Fila arriva ottavo

Diretta conclusa: il vice presidente Magnifico ''le istituzioni non saranno insensibili''

Si sta tenendo in questo momento presso la sede della banca Intesa in piazza Belgioso 1 a Milano la conferenza stampa di presentazione dei risultati del concorso "I luoghi del cuore", teso a reperire finanziamenti e risorse per recuperare alcuni patrimoni storici e architettonici sparsi sul territorio nazionale.

Ad aprire la rassegna è stata la presidente del FAI Ilaria Borletti Buitoni che ha sottolineato il grande successo dell'iniziativa: per l'edizione 2010 sono stati segnalati più di 14.000 siti sostenuti da ben 460 mila voti, molti dei quali giunti via internet.

Qualunque sarà l'esito del concorso il programma della premiazione prevede ampio risalto per la situazione dello Stadio Filadelfia: verrà infatti proiettato un documentario sul teatro delle imprese del Grande Torino, arricchito da alcune interviste a Sergio Vatta e Marina Cismondi per sottolineare l'importanza del recupero di questo patrimonio della città di Torino.

Stanno annunciando ora i risultati delle votazioni: sono stati presi in considerazione soltanto i primi 100 luoghi per stilare classifica, dei quali riporteremo soltanto i primi dieci.

10° posto: Chiesa di San Bartolomeo a Stromboli (Me) - Sicilia. Segnalazioni: 9.089 voti

9° posto: Parco Papadopoli a Vittorio Veneto (Tv) - Veneto. Segnalazioni: 9.999 voti

8° posto: Stadio Filadelfia a Torino - Piemonte. Segnalazioni: 10.291 voti

7° posto: Vecchio Ospedale Civile in via Quarti a Andria (Ba) - Puglia. Segnalazioni: 10.713 voti

6° posto: Stazione radiotelegrafica Marconi a Coltano (Pi) - Toscana. Segnalazioni: 12.291 voti

5° posto: Chiesa di San Filippo a Fermo - Marche. Segnalazioni: 12.849 voti

4° posto: Fortezza Svevo-Angioina a Lucera (Fg) - Puglia. Segnalazioni: 15.988 voti

3° posto: Chiesa di Santa Caterina a Lucca - Toscana. Segnalazioni: 19.238 voti

2° posto: Casa Desanti Bossi a Novara - Piemonte. Segnalazioni: 26.150 voti

1° posto: Eremi dell'abbazia di Santa Maria di Pulciano a Monte Sant'Angelo (Fg) - Puglia. Segnalazioni: 35.118 voti


Durante l'analisi e la spiegazione degli esiti del concorso - al termine della proiezione, già annunciata, del video - il vicepresidente esecutivo del Fai, Marco Magnifico, si è soffermato particolarmente sull'ottavo posto del Filadelfia sottolineandone l'importanza non soltanto sportiva quanto patrimoniale dell'intera città torinese, condendo poi il tutto con un suo aneddoto personale: l'estate scorsa si trovava in Valle d'Aosta per un'escursione quando, a 3.000 metri, quando un signore riconoscendolo quale rappresentate del Fai perchè ne portava lo zaino in spalla, lo fermò per parlargli dello stadio Filadelfia, della sua storia, della sua importanza e del concorso sui luoghi del cuore.

"La passione e l'attaccamente dei tifosi del Toro - ha poi concluso lo stesso Magnifico - al Filadelfia ed alla sua rinascita non possono passare inosservati: sono sicuro che la Città di Torino non sarà insensibile e si adopererà per far risorgere questo stadio".

Un commento del genere, che riconosce l'importanza storica del Fila, capita proprio in questi giorni travagliati in cui le istituzioni torinesi si stanno adoperando per costituire la Fondazione che deve dare inizio ai lavori di ricostruzione: speriamo possa essere di buon auspicio.

redazione@toronews.net
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''I Luoghi del Cuore'', risultati: diretta da Milano su TN
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Filadelfia, ''I Luoghi del Cuore'' per il Fondo per l'Ambiente Italiano




Fai "Ecco i luoghi del cuoreche vogliamo salvare"
http://www3.lastampa.it/costume/sezioni/articolo/lstp/385984/
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IL CENSIMENTO
Eremi, borghi e abbazie luoghi del cuore da record
http://www.repubblica.it/ambiente/2011/01/26/news/fai_eremi-11664718/

I luoghi del cuore: gli eremi di Pulsano davanti a tutti, poi una villa a Novara

lunedì 4 ottobre 2010

15/09/10 - I corti del FAI - Cristina MANTIS




Luoghidelcuore 04 ottobre 2010

Questo documentario è la perfetta testimonianza dell'amore e del rispetto di privati cittadini nei confronti di un luogo storico dello sport italiano, il Campo Torino, meglio noto come Stato Filadelfia. Questo luogo è stato testimone di un'epoca di incredibili successi sportivi per la città di Torino: è proprio qui, infatti, che il Grande Torino vinse sei campionati successivi.
Da un'epoca di prestigio e di successi si è però passati ad una situazione completamente opposta: a partire dagli anni Cinquanta del Novecento lo stadio cominciò ad essere progressivamente meno utilizzato, fino ad arrivare ad un suo completo disuso sul finire degli anni Novanta.
Oggi i resti dello stadio -- che aveva una tribuna Liberty oggetto di grande attenzione anche da parte della Soprintendenza per i Beni Architettonici - è abbandonato a sé stesso e giace in stato di totale degrado.
Straordinario è il rapporto affettivo che lega i tifosi del Torino Calcio al Filadelfia, impegnati in prima persona a difendere questo Luogo del Cuore recandosi a turno a togliere le erbacce o a rimettere in piedi pezzi di strutture fatiscenti a continuo rischio di crollo.
Ideatore: Cristina Mantis, regista e attrice di teatro e cinema.



Corti FAI il tuo film 2010
Ecco i dieci corti vincitori del concorso di cortometraggi FAI il tuo film 2010


http://www.iluoghidelcuore.it/corti_fai_il_tuo_film

giovedì 30 settembre 2010

30/09/10 - Ultimo giorno per segnalare il vostro luogo del cuore!

Si conclude oggi, giovedì 30 settembre, la quinta edizione del censimento nazionale I Luoghi del Cuore.

Il 7 maggio abbiamo invitato tutti i cittadini a segnalare al FAI un luogo, di qualsiasi genere sia, che abbiano a cuore e che desiderano sia conosciuto, valorizzato, tutelato, a volte anche difeso, perché possa essere conservato intatto per le generazioni future. Un luogo che rappresenti il nostro Paese, legato alla tradizione e alle radici, in grado di raccontare la nostra storia e la nostra identità.

Già ora possiamo dire che la vostra risposta è stata enorme: non sono solo le decine di migliaia di segnalazioni ricevute, via web e cartacee, a confermare il successo del censimento, ma anche il coinvolgimento, la passione e l’impegno di singoli cittadini, delle delegazioni FAI, di amministrazioni pubbliche, associazioni e comitati locali che si sono attivati per far conoscere la nostra iniziativa e raccogliere le segnalazioni di un luogo del cuore. Banchetti in piazza, eventi organizzati ad hoc, aperture speciali dei beni scelti, sono solo alcune delle iniziative che sono state organizzate per sensibilizzare i cittadini e invitarli a partecipare al censimento. Era proprio questo il nostro obiettivo: generare un coinvolgimento reale e concreto, stimolare meccanismi virtuosi che portassero un intero territorio a prendersi a cuore il proprio patrimonio storico, artistico, naturalistico. Solo con l’azione e l’interesse di tutti è infatti possibile salvare un bene.

Che cosa succederà adesso? Terminato il censimento inizieranno la raccolta e lo scrutinio delle segnalazioni cartacee. Tutte le segnalazioni che riceveremo verranno conteggiate e registrate. Dopo questa prima fase di lavoro procederemo con la “normalizzazione” dei luoghi segnalati, provvederemo cioè a raggruppare in un’unica segnalazione tutti quei voti che riguardano uno stesso luogo che è stato però segnalato con diciture differenti oppure con un comune o una provincia di appartenenza errati. Data la complessità del lavoro, lo spoglio e l'uniformazione delle segnalazioni occuperà, come per gli altri censimenti, alcuni mesi e l'annuncio dei risultati è previsto per l’inizio del 2011.

Che cosa farà il FAI per i luoghi segnalati? La Fondazione invierà a Soprintendenti, Sindaci e Presidenti Regionali territorialmente competenti notizia di ogni segnalazione indipendentemente dal numero di voti ricevuto e solleciterà tutti i portatori di interesse affinché mettano a disposizione le forze necessarie per salvaguardare quei luoghi.

Come segnalato nel paragrafo 7 del Regolamento [ http://www.iluoghidelcuore.it/i/regolamento_censimento_2010.pdf ] , “il FAI si impegna a intervenire su uno o più beni tra quelli che riceveranno il maggior numero di segnalazioni, attivandosi per sostenere le azioni di recupero, tutela e valorizzazione promosse sul territorio. Si avvarrà a tal fine dei propri canali istituzionali, competenze tecniche e rete territoriale.
Per casi specifici, individuati tra I Luoghi del Cuore che avranno ricevuto il maggior numero di segnalazioni, saranno messi a disposizione eventuali contributi economici.
Una Giuria, composta da un rappresentante del FAI, da un rappresentante del partner Intesa Sanpaolo e da un autorevole esponente del mondo della cultura designato dal FAI stesso, individuerà a sua totale e insindacabile discrezionalità i luoghi sui quali intervenire”.

Vorremmo approfittare di queste ultime righe per ringraziare di cuore tutti coloro che hanno partecipato al censimento e lo hanno promosso. Grazie perché questo importante risultato è merito vostro!

Continuate a inviarci immagini, commenti e notizie e a seguirci numerosi: terremo aggiornato il nostro blog con news e aggiornamenti anche a censimento concluso.
Mantenete viva l’attenzione sul vostro luogo del cuore!


http://www.iluoghidelcuore.it/ultimo_giorno_per_segnalare_il_vostro_luogo_del_cuore



REGOLAMENTO 5° CENSIMENTO NAZIONALE “I LUOGHI DEL CUORE”, 2010

1. Promotori e Obiettivi
Il FAI – Fondo Ambiente Italiano – in partnership con Intesa Sanpaolo SpA, promuove la quinta edizione del censimento nazionale “I Luoghi del Cuore”, che per l’anno 2010 chiede ai cittadini di segnalare quei luoghi inconfondibilmente italiani – noti o sconosciuti, potenzialmente a rischio o da restaurare, visitati o da valorizzare - che custodiscono la nostra identità, rappresentano il nostro Paese e lo raccontano, luoghi legati alla tradizione e alle radici che esprimono l’immagine che l’Italia ha o che vorremmo avesse nel mondo.
Il censimento ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini e le Istituzioni sui temi della tutela, della salvaguardia e della valorizzazione del patrimonio storico, artistico e ambientale italiano.

2. Partecipazione al censimento
La partecipazione al censimento avviene attraverso una segnalazione scritta, da effettuare mediante:
a. compilazione della cartolina distribuita presso le filiali del Gruppo Intesa
Sanpaolo, i Beni del FAI aperti al pubblico, le delegazioni del FAI distribuite
su tutto il territorio
b. accesso al sito www.iluoghidelcuore.it
c. accesso al sito www.msn.it (specificamente all’indirizzo http://iluoghidelcuore.it.msn.com )
d. Windows Live Messenger

3. Periodo di censimento
Le segnalazioni potranno essere effettuate dal 7 maggio al 30 settembre 2010.

4. Destinatari
La partecipazione al censimento è completamente gratuita ed è aperta a tutti coloro, di qualsiasi età, che siano residenti in Italia.

5. Elaborazione di dati e criteri di esclusione
Tutte le segnalazioni pervenute verranno raccolte e ordinate dal FAI al fine di stilare una classifica in base al numero di segnalazioni pervenute.
Non verranno prese in considerazione le segnalazioni non pertinenti al tema (v. punto n.1).

6. Diffusione dei risultati
I risultati del censimento verranno resi pubblici dal FAI nel corso del 2011 e pubblicati sul sito web www.iluoghidelcuore.it

7. Interventi
Il FAI invierà a Soprintendenti, Sindaci e Presidenti Regionali territorialmente competenti notizia dell’avvenuta segnalazione.
Il FAI, inoltre, si impegna a intervenire su uno o più beni tra quelli che riceveranno il maggior numero di segnalazioni, attivandosi per sostenere le azioni di recupero, tutela e valorizzazione promosse sul territorio. Si avvarrà a tal fine dei propri canali istituzionali, competenze tecniche e rete territoriale.
Per casi specifici, individuati tra I Luoghi del Cuore che avranno ricevuto il maggior numero di segnalazioni, saranno messi a disposizione eventuali contributi economici.
Una Giuria, composta da un rappresentante del FAI, da un rappresentante del partner Intesa Sanpaolo e da un autorevole esponente del mondo della cultura designato dal FAI stesso, individuerà a sua totale e insindacabile discrezionalità i luoghi sui quali intervenire.

8. Trattamento dei dati personali
I dati personali relativi a coloro che parteciperanno a questa iniziativa saranno trattati dal FAI quale titolare del trattamento, anche con strumenti informatici, e verranno utilizzati per dare informazioni sull’esito dell’iniziativa e sulle altre attività istituzionali promosse dalla Fondazione e dagli altri promotori dell’iniziativa. Tali dati, inoltre, saranno resi accessibili solo a quei soggetti, anche esterni, nominati “Responsabili del trattamento” ed ai dipendenti e volontari del FAI, che saranno a loro volta nominati “Incaricati del trattamento”, tutti soggetti addetti a mansioni strumentali allo svolgimento dell’iniziativa ed alle attività di comunicazione istituzionale.
Ai sensi dell’art. 7 del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, gli interessati potranno esercitare in ogni momento il diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di propri dati personali, le indicazioni circa l’origine, le finalità e le modalità del trattamento, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima nonché l'aggiornamento, la rettifica o, se vi è interesse, l'integrazione dei dati. L’interessato, inoltre, può opporsi al loro successivo utilizzo, scrivendo a: FAI - Fondo Ambiente Italiano, I Luoghi del Cuore, Viale Coni Zugna 5, 20144 Milano.

9. Utilizzo di immagini e informazioni
Le immagini e le informazioni che dovessero essere fornite al FAI dai partecipanti alla presente iniziativa diventeranno di proprietà del FAI stesso, che potrà disporne, nei limiti previsti dalla vigente normativa, per le attività di promozione dell’iniziativa in questione ovvero nel contesto di altre attività istituzionali.
Tale materiale potrà quindi essere utilizzato gratuitamente e senza limitazione alcuna da parte del FAI e dei partners della presente iniziativa.
Pertanto, all’atto dell’invio del materiale informativo e delle immagini, i partecipanti hanno l’onere di verificare l’inesistenza di eventuali diritti di terzi rispetto all’utilizzo di tali materiali, tenendo indenne il FAI da qualsiasi eventuale pretesa avanzata da terzi in relazione a tali diritti.
In ogni caso, il soggetto che invierà le immagini e le informazioni inerenti i luoghi segnalati con l’invio del suddetto materiale dichiara di rinunciare a qualsiasi diritto inerente il materiale stesso.

http://www.iluoghidelcuore.it/i/regolamento_censimento_2010.pdf

mercoledì 29 settembre 2010

29/09/10 - Filadelfia, la speranza continua

FAI, domani scade il concorso.
Già salvati 10 luoghi


Ormai manca poco. È solo più una questione di ore e poi non sarà più possibile votare. Bisognerà solo più attendere l’arrivo dei voti cartacei e si farà il conteggio. A quel punto chi avrà ottenuto il maggior numero di preferenze tra segnalazioni telematiche e “tradizionali” sarà il vincitore del concorso FAI. Come da ormai tanto tempo succede, stiamo monitorando costantemente i voti per il Filadelfia. Il motivo è semplice: secondo gli organizzatori, il luogo vincitore di questo concorso verrà “salvato”. Almeno, questa è l’intento che si pone il FAI. Il concorso è attivo dal 2003 e sono già stati restaurati 10 luoghi
(clikkate qui per vederli http://www.iluoghidelcuore.it/luoghi_salvati , qui per votare http://www.iluoghidelcuore.it/segnala/3795 e qui per le preferenze http://www.iluoghidelcuore.it/cerca?order_code=DESC&to_show=elenco ).

Tuttavia un conto è “salvare” il ‘Mulino di Bàresi’, a Roncobello, in provincia in Bergamo, un altro è creare un’oasi naturale sulla ‘Spiaggia del Fosso Cupido’, a Sant’Andrea Apostolo dello Jonio in provincia di Catanzaro, un altro ancora è ristrutturare un Stadio come il Filadelfia. Però è giusto continuare a sensibilizzare gli enti pubblici, nella speranza di ottenere qualche nuovo risultato. D’altronde il concorso del FAI è in collaborazione con IntesaSanPaolo, colosso bancario che dal punto di vista finanziario si potrebbe permettere una spesa simile.

In ogni caso, prima di azzardare ipotesi sui possibili interventi, bisognerà attendere l’esito del concorso. Già, perché se nella malaugurata ipotesi che non sia il Fila a vincere, tutti questi discorsi sarebbero inutili. Purtroppo, la possibilità che lo stadio delle vecchie glorie granata non trionfi, non è un’ipotesi da scartare completamente. Sebbene il Filadelfia abbia oltre 8200 voti, quasi 5000 in più della ‘Chiesa di Santa Caterina’ a Lucca (che a sua volta ha appena superato la ‘Fortezza Svevo Angioina’ di Lucera), non è possibile stimare la quantità delle preferenze cartacee. Qualcuno addirittura mormora che da Novara siano in arrivo migliaia di voti per ‘Casa Bossi – Baluardo Quintino Sella’.

Non resta dunque che attendere. Domani scadrà il concorso e la possibilità di votare. Ormai è solo più una questione di ore e poi si saprà se per il Fila ci sarà la speranza di tornare a vivere come ai bei vecchi tempi.


http://www.toronews.net/?action=article&ID=18473

martedì 28 settembre 2010

27/09/10 - FAI, il concorso è in scadenza

Si può votare il Filadelfia solo fino al 30

Continua la marcia del Filadelfia nella petizione per il FAI. Dopo tante settimane, ora sta per scadere il concorso. C’è ancora tempo fino al 30 settembre, cioè appena 3 giorni, per votare lo Stadio. L’iniziativa “I luoghi del cuore” ha come obiettivo quello di preservare e salvaguardare un monumento, edificio o luogo particolarmente significativo. I lettori sono chiamati a votare il luogo per loro più significativo. Come già ribadito più volte qui su TN, è possibile votare anche lo Stadio Filadelfia.

Al momento il Fila è primo nella classifica web con oltre 8100 voti (quasi 500 in più rispetto a tre giorni fa), ma la corsa non si è ancora conclusa. Se guardiamo sul web, notiamo il grande distacco rispetto alla seconda posizione della Fortezza Svevo Angioina a Lucera, tuttavia questi voti si riferiscono solamente alle segnalazioni raccolte su internet. E non è detto che non possano superare di gran lunga le preferenze del web. Si vocifera che da Novara ci siano moltissimi voti cartacei in favore di Casa Bossi a Novara, qualcuno accenna addirittura ad oltre 5000. Eppure sul web questo luogo è indietro nelle preferenze. Per una classifica completa bisognerà attendere anche i voti cartacei dunque, difficili da stimare.

Ricordiamo ai lettori che sono necessari pochi secondi per la votazione via internet e in alternativa è possibile segnalare il proprio luogo del cuore in una qualsiasi filiale IntesaSanPaolo. L’importanza di questa iniziativa sta nel fatto che non si tratta di un concorso fine a sé stesso: il luogo del cuore godrà infatti di un aiuto concreto, quello di cui il Fila, dopo anni di chiacchiere, avrebbe bisogno.

Per visualizzare le segnalazioni di internet basta un click qui,
http://www.iluoghidelcuore.it/cerca?order_code=DESC&to_show=elenco

per votare il Fila è necessario fare un click qui.

http://www.iluoghidelcuore.it/segnala/3795



http://www.toronews.net/?action=article&ID=18444

giovedì 23 settembre 2010

22/09/10 - FAI, il Fila è in testa

Ma sono solo i voti di internet

Continua la marcia del Filadelfia. C’è ancora tempo fino al 30 settembre per votare lo Stadio nell’ambito dell’iniziativa della Fai (Fondo Ambiente Italiano) in collaborazione con IntesaSanPaolo. L’iniziativa ‘I luoghi del cuore’ ha come obiettivo quello di preservare e salvaguardare un monumento, edificio o luogo particolarmente significativo. I lettori sono chiamati a votare il luogo per loro più significativo. Come già ribadito più volte qui su TN, è possibile votare anche lo Stadio Filadelfia.

Al momento il Fila è primo nella classifica web con oltre 7300 voti (quasi 500 in più rispetto a ieri), ma la corsa non si è ancora conclusa. Se guardiamo sul web, notiamo il grande distacco rispetto alla seconda posizione della Fortezza Svevo Angioina a Lucera, tuttavia questi voti si riferiscono solamente alle segnalazioni raccolte su internet. Per una classifica completa bisognerà attendere anche i voti cartacei, difficili da stimare. E non è detto che non possano superare di gran lunga le preferenze del web.

Sono necessari pochi secondi per la votazione via internet e in alternativa è possibile segnalare il proprio luogo del cuore in una qualsiasi filiale IntesaSanPaolo. L’importanza di questa iniziativa sta nel fatto che non si tratta di un concorso fine a sé stesso: il luogo del cuore godrà infatti di un aiuto concreto, quello di cui il Fila, dopo anni di chiacchiere, avrebbe bisogno.


Per visualizzare le segnalazioni di internet basta un click qui,
http://www.iluoghidelcuore.it/cerca?order_code=DESC&to_show=elenco

per votare il Fila è necessario fare un click qui

http://www.iluoghidelcuore.it/segnala/3795

mercoledì 22 settembre 2010

22/09/10 - Toro, Filadelfia "luogo del cuore"

Lo stadio simbolo in testa alla classifica del Fai sui luoghi da preservare per il futuro
PIETRO IVALDI

TORINO
A tredici anni dalla sua parziale demolizione, lo stadio Filadelfia continua più che mai a essere nei cuori dei tifosi granata. La passione per il luogo simbolo del Grande Torino si è tramandata dai padri ai figli, fino ai nipoti, trovando su internet un formidabile strumento di propagazione della memoria. Prova ne sono i sorprendenti risultati che il Fildelfia sta ottenendo alle votazioni del censimento biennale "I luoghi del Cuore", promosso dal Fondo per l'Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo.

Di fronte alla richiesta degli organizzatori, che hanno chiesto ai partecipanti di indicare i luoghi più sentiti come più "cari" e da conservare intatti per le generazioni future, il popolo granata del web ha risposto presente esprimendo oltre 7100 preferenze a favore del vecchio stadio. Il Filadelfia è balzato in testa alla graduatoria online pubblicata sul sito del censimento, davanti alla Fortezza Svevo Angioina di Lucera, ferma a 3200 voti, e a migliaia di altri beni per lo più di valenza storico-artistica. Si tratta però di un dato parziale, che non tiene conto delle preferenze espresse tramite cartolina, da conteggiare in aggiunta a quelle sul web una volta chiuse le votazioni il 30 settembre.

L'ultima classifica generale pubblicata, a fine luglio, vedeva il Filadelfia secondo con 5311 voti (preferenze online sommate a cartoline), preceduto da Casa Bossi di Novara con 6266 preferenze, che però nella classifica web risulta adesso settima con 1027 preferenze. Sul sito Toronews, che ha dato ampio spazio all'iniziativa, e sui forum dei tifosi, non si canta vittoria: «Da Novara – si dice –votano con le cartoline invece che online. C'è il rischio che siano ancora davanti a noi». Un altro derby da vincere dopo quello di campionato. «Se al censimento del 2008 i voti su internet erano 30 mila su 115 mila totali – spiega Federica Ammiraglio del Fai -, quest'anno le preferenze online sono già quasi 70 mila e c'è la possibilità che possano superare il 50 per cento dei voti totali».

L'esito sarà reso noto solo nel 2011, ma se dovesse prevalere il Filadelfia? «Non sempre è possibile un intervento nei confronti del bene che risulta vincitore – spiega Ammiraglio –, o perché i costi possono essere troppo elevati,o perché è proprietà di privati. Ma alle volte può essere più utile il tam tam mediatico che un contributo economico».


http://www3.lastampa.it/sport/sezioni/quitoro/articolo/lstp/333232/

lunedì 20 settembre 2010

20/09/10 - Modulo per raccolta firme FAI

5° CENSIMENTO NAZIONALE " I LUOGHI DEL CUORE "

FAI - Fondo Ambiente Italiano
Intesa SAN PAOLO

Vota il luogo italiano che vuoi far conoscere e amare.
Insieme lo proteggeremo.


giovedì 16 settembre 2010

15/09/10 - Stadio Filadelfia di Cristina Mantis al Milano Film Festival

CORTOMETRAGGIO
Stadio Filadelfia/Torino (Piemonte)
Luogo del cuore 2003/2004/2008/2010
Il grande Toro. Frammento indelebile di memoria pronto a ricordarci che il calcio è uno sport di cuore, di coraggio e di fiducia. Un corto per rammentare il luogo simbolo delle imprese della storica squadra granata, costruito nel 1926 con una cura artistica oggi scomparsa.

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Da TN commento di derrick :

Un corto davvero "corto", quello di Cristina Mantis. Cinque minuti circa di musica, suoni e immagini forti, a colori e in bianco e nero. Lo scandalo del Fila filmato ai nostri giorni, e raggiunto (non si poteva scegliere simbologia migliore) in un giorno di pioggia intensa. La gloria del Fila ieri, con fotogrammi sulla squadra più forte di sempre. In mezzo, il Toro "dopo": la Maratona del vecchio Comunale e alcuni scatti della squadra targata Pulici, e i cori da stadio che si alternano con la colonna sonora, a un certo punto interrotta da Enrico Ameri "Dossena, tiro, rete!".
Cristina Mantis ha evitato la strada facile del documentario didascalico per raccogliere la storia del Fila in un susseguirsi di emozioni, quasi una scatola cinese di flashback tra ieri e oggi.

Aggiungo: lo spazio era abbastanza pieno - ma il documentario di Cristina introduceva un'altra serie di "corti" - e anche fuori dall'area a pagamento c'era - in piedi - un po' di gente. Una persona vicino a me ha commentato: "non ho capito nulla" - è vero, chi era digiuno di storia del calcio poteva anche non comprendere bene la situazione. Appunto perché il documentario non è stato concepito in modo "didascalico", ma "artistico". Cristina ha voluto denunciare la situazione scandalosa del Fila suscitando emozioni forti. In ogni caso, dopo il documentario, la regista è stata chiamata a commentare il suo lavoro per qualche minuto.

Ricordiamoci, comunque, che il "corto" di Cristina Mantis ha potuto essere proiettato al Milano Film Festival perchè era tra i vincitori di un concorso, a cui hanno partecipato parecchie proposte legate ai "luoghi del cuore" Fai.

Dopo la proiezione mi sono complimentato con la regista: a mio parere, il lavoro di Cristina Mantis ha davvero colto il segno.

giovedì 2 settembre 2010

02/09/10 - Fai, ultimo appello per il Filadelfia

di Marina Beccuti

Forza, diamoci da fare per l’ultimo sforzo, non molliamo: siamo secondi. Manca meno di un mese alla conclusione della votazione de I Luoghi del Cuore del FAI che potrebbe consentire di mettere ulteriormente in evidenza la nostra casa di sempre “IL FILADELFIA” per dare una speranza in più alla sua ricostruzione. In precedenza avevamo avvertito di continuare a votare perché le “gabole”, permettetemi questo termine popolaresco che non trovate su un vocabolario ma in Internet sì, sono sempre dietro l’angolo. E difatti dopo un primo momento in cui sembravamo essere primi, è arrivata la mazzata del 29 luglio. A quella data è uscita una classifica che oltre alle votazioni on line comprendeva anche le votazioni fatte per mezzo di cartoline rintracciabili solo nelle agenzie della banca IntesaSanPaolo, ci ponevano al secondo posto. Attualmente siamo ancora secondi perché nonostante la crescita dei voti on line il Fila passati nel frattempo da circa 5300 a 6222, Casa Bossi di Novara aveva già superato ampiamente i 6300 voti a fine luglio. Siamo ancora sotto e c’è il rischio cartoline che incombe perché non sappiamo quante ne abbiamo sottoscritte, ma presumibilmente poche in quanto finora, noi del Toro, non abbiamo utilizzato molto questo sistema. Viceversa sembra che i sostenitori di Casa Bossi utilizzino proprio le cartoline. La sensazione netta è che noi siamo ancora molto indietro: quindi coraggio fate votare i vostri amici, i vostri parenti, i fratelli viola di Firenze, tramite cartoline o tramite e.mail. Manca meno di un mese, al 30 settembre si chiudono le votazioni. Passiamo parola, facciamoci venire delle idee per fare conoscere questa iniziativa, facciamo girare questo appello. Passatelo sui siti del Toro, ai media granata, sui gruppi di Facebook e Twitter ecc. Dai, diamoci da fare, non possiamo perdere questo primo derby piemontese!!! Dobbiamo essere sicuri di vincere e questa volta dipende solo da noi!!! Nelle precedenti edizioni chi ha vinto aveva superato ampiamente i 7000 voti, mentre in una edizione il luogo del cuore vincitore aveva raggiunto i 12.000 voti!

http://www.torinogranata.it/?action=read&idnotizia=16391

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Luoghi del Cuore, vota per il Filadelfia

Il Fai, Fondo Ambiente Italiano, ha indetto un censimento tra la popolazione per votare il proprio Luogo del Cuore, da segnalare come patrimonio nazionale da tutelare. Inserito c'è anche lo Stadio Filadelfia, ora in rovina, ma che ha pronto un progetto per essere ricostruito, appena tutti i puzzle andranno al loro posto. Per chi vuole votare per il Filadelfia deve inserire il proprio voto e lasciare un commento a:

http://www.iluoghidelcuore.it/stadio_filadelfia

http://www.torinogranata.it/?action=read&idnotizia=14990

martedì 24 agosto 2010

20/08/10 - Il grande cuore del Filadelfia torna a battere sullo schermo

Un nuovo «corto» sullo stadio del Grande Torino in lizza al Milano Festival

OLTRE LE MACERIE
Un trampoliere svela alla cinepresa ciò che da fuori non si vede

FRANCESCA ANGELERI

TORINO
Chissà se finirà, se un nuovo sogno la mia mano prenderà». Questa canzone-poesia di Sergio Endrigo, urlata dalla voce sfinita di Pietra Montecorvino, è il tessuto sonoro su cui scorre il corto «Stadio Filadelfia». Scritto e diretto dalla regista calabrese Cristina Mantis dopo un incontro, quasi casuale, con il progetto «I Luoghi del Cuore» del Fai. Il trasporto emotivo che si concentra intorno al vecchio stadio del Toro è enorme. Nella classifica del Fai dedicata ai luoghi da salvare, il cuore del Filadelfia batte più forte di tutti: con circa 6000 preferenze, è in prima posizione assoluta.
Il cortometraggio è stato selezionato e prodotto dal Milano Film festival, che si terrà dal 10 al 19 settembre, nella sezione «FAI il tuo film» sostenuta anche da Intesa San Paolo.

Mantis non è nuova a lavori in cui mette la sua telecamera a disposizione di cause sociali dalle forti connotazioni emotive. Nel precedente documentario «Il Carnevale di Dolores» aveva, infatti, affrontato in prima persona la tragedia insolubile dei senza dimora. La camera a mano è l'attrezzo principale utilizzato dalla già premiata regista al Tek Festival di Roma 2008 per la quale l'immediatezza della realtà è l'arma più efficace per far emergere le necessità della gente.

L'anello di congiunzione con questa storia è stata la figura, presente nel film, di Italo Fazio. Fondatore di Teatrazione, attore e trampoliere «Italo è stato determinante. Il Filadelfia è veramente il suo luogo del cuore e ancor di più quello di suo figlio Andrea. Portarmici è stato un gesto di pura amicizia e condivisione. Il progetto per il FAI è scaturito di conseguenza».

Inforcati i suoi trampoli, Italo riprende dall'alto le macerie del Filadelfia; strappando le erbacce dalle lamiere, svela alla cinepresa ciò che gli occhi non riescono a vedere. «Chiunque si sia trovato a passeggiare attorno allo stadio - prosegue Mantis - si sarà reso conto che la recinzione in lamiera compatta, rende impossibile vedere all'interno dello stadio. La scelta dell'uomo che calza i trampoli e il suo sguardo dall'alto, per quanto surreale, a noi è sembrata assolutamente naturale».

Il corto è la sublimazione del sentimento tragico e profondo che lega questa natura morta architettonica ai tifosi del Toro. Le immagini che ritraggono persone di tutte le età aggirarsi a ripulire i gradini rotti dalle erbacce come se si trattasse del giardino di casa, toccano per la naturalezza e la malinconia dei gesti. Ne viene fuori un ritratto di un luogo che, seppur morto, trae da se stesso un istinto alla vita forte e irriducibile. Che forse, a Milano, avrà la forza e la spinta per sperare di rinascere.


http://www3.lastampa.it/sport/sezioni/quitoro/articolo/lstp/303362/


La regista

Cristina Mantis, all’anagrafe Cristina Felicetti, è nata a Cassano allo Ionio in Calabria 40 anni fa, è anche attrice oltre che regista. Tra i suoi documentari «Il carnevale di Dolores» del 2008.
Di questo progetto dedicato al Filadelfia dice: «Sono cresciuta in Calabria con un fratello tifoso del Toro. Da così lontano, la leggenda del Grande Torino è, se possibile, ancora più ammantata di quell’aura di sogno che la circonda. Partecipare a questo sogno collettivo mi fa stare bene».

_________________________

mercoledì 21 luglio 2010

FAI il tuo film: i dieci progetti selezionati




http://www.iluoghidelcuore.it/fai_il_tuo_film_i_dieci_progetti_selezionati

Pubblichiamo l’elenco in ordine alfabetico dei dieci progetti selezionati per FAI il tuo film, il concorso di cortometraggi organizzato dal FAI - Fondo Ambiente Italiano e dal Milano Film Festival:

Francesco Losavio - Egnazia
Giuseppe Petruzzellis - Fiumara d'arte
Angelo Vicari - Il Mulino Pestasassi
Claudio Casazza e Damiana Sofia Invernizzi: - La società di mutuo soccorso degli operai di Pigra
Alessandro Quadretti - Le acque di Pilato
Micol Cossali e Valentina Miorandi – Le grotte di Chiafura
Davide Fonda - Procida
Matteo Vitali - Ruggine
Cristina Mantis - Stadio Filadelfia
Iccrein Production - Tabarka



http://www.iluoghidelcuore.it/i/I_dieci_corti_FAI_il_tuo_film_2010.pdf

Soggetto: Stadio Filadelfia
Luogo del Cuore: Stadio Filadelfia – Torino

Questo documentario è la perfetta testimonianza dell’amore e del rispetto di privati cittadini nei confronti di un luogo storico dello sport italiano, il Campo Torino, meglio noto come Stato Filadelfia. Questo luogo è stato testimone di un’epoca di incredibili successi sportivi per la città di Torino: è proprio qui, infatti, che il Grande Torino vinse sei campionati successivi.
Da un’epoca di prestigio e di successi si è però passati ad una situazione completamente opposta: a partire dagli anni Cinquanta del Novecento lo stadio cominciò ad essere progressivamente meno utilizzato, fino ad arrivare ad un suo completo disuso sul finire degli anni Novanta.
Oggi i resti dello stadio – che aveva una tribuna Liberty oggetto di grande attenzione anche da parte della Soprintendenza per i Beni Architettonici - è abbandonato a sé stesso e giace in stato di totale degrado.
Straordinario è il rapporto affettivo che lega i tifosi del Torino Calcio al Filadelfia, impegnati in prima persona a difendere questo Luogo del Cuore recandosi a turno a togliere le erbacce o a rimettere in piedi pezzi di strutture fatiscenti a continuo rischio di crollo.


Ideatore: Cristina Mantis, regista e attrice di teatro e cinema.
Il corto ha l’obiettivo di far “rivivere” questo luogo-culto per migliaia di torinesi, nella speranza di promuovere una sua possibile riqualificazione.


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Il Filadelfia torna a rivivere in un film

22.08.2010 di Marina Beccuti

Il cortometraggio selezionato e prodotto dal Milano Film Festival "Stadio Filadelfia" farà rivivere i fasti ma soprattutto l'abbandono del mitico olimpo degli dei. Il film è stato scritto e diretto dalla regista calabrese Cristina Mantis dopo aver preso coscienza che il concorso "I Luoghi del Cuore" del Fai ha visto prevalere su tutti proprio lo stadio di Via Filadelfia, colà dove giocò il Grande Torino. Ben seimila le preferenze, come dire prima posizione assoluta. Questo grazie all'impegno massiccio dei suoi tifosi, che hanno prodotto un tam tam senza precedenti on line e ovunque era possibile far sentire la proprio voce.

Per chi crede che il Torello sia diventato piccino, causa la serie B, dovrà ricredersi. E questa è una garanzia per il futuro. La kermesse cinematografica si terrà dal 10 al 19 settembre, nella sezione "FAI il tuo film", sostenuta anche da Intesa San Paolo. C'è da dire che spesso il Toro trova più interesse fuori dalle Porte Palatine del capoluogo piemontese, che ha permesso lo scempio del Fila senza porvi rimedio ma spesso mettendo bastoni tra le ruote a chi stava lavorando alla sua ricostruzione. E dire che molti sindaci della città avevano e hanno il cuore granata. A Milano, per esempio, tutto questo, forse, non sarebbe successo, perchè nella capitale della finanza c'è posto per due squadre di pari livello e anche per altre realtà sportive.

"Chiunque si sia trovato a passeggiare attorno allo stadio si sarà reso conto che la recinzione in lamiera compatta, rende impossibile vedere all'interno dello stadio. La scelta dell'uomo che calza i trampoli e il suo sguardo dall'alto, per quanto surreale, a noi è sembrata assolutamente naturale", è stato il commento della regista come si può leggere su La Stampa. Sarà un successo e siamo certi non solo tra il popolo di fede granata.


http://www.torinogranata.it/?action=read&idnotizia=16135
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Vedi: http://purple66.blogspot.com/2010/08/030810-vota-lo-stadio-filadelfia-come.html