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domenica 2 dicembre 2012

30/11/12 - Inaugurazione Piazzale Grande Torino

Il derby degli stadi
CONTESTAZIONE doveva essere, contestazione è stata. Il popolo granata ieri ha detto basta, e lo ha fatto con civiltà, ma con altrettanta fermezza. In quei "vergogna" ripetutamente urlati da ragazzi e donne, da tifosi "caldi" e da abbonati di tribuna, c' era tanta indignazione. L' indignazione che ha coinvolto quei cinquecento cuori che hanno abbandonato le consuete attività di un giovedì mattina qualunque per pensare al Toro. Uno sdegno che ha origini lontane, che risalgono ad ancor prima di quel venerdì 18 luglio 1997, quando le ruspe si mangiarono quel che restava del Filadelfia. Da allora di acqua sotto i ponti ne è passata tanta. Ci sono state anche le Olimpiadi e la situazione stadi, in città, si è trasformata completamente. Il Comunale è stato ristrutturato e non soltanto nel nome, il Delle Alpi è stato abbattuto e ricostruito, ma del nuovo Filadelfia nemmeno l' ombra. Si spiega anche così - ma non soltanto così - la contestazione di ieri, che non è stata la prima e non sarà l' ultima. E se ad offrire l' occasione per protestare è stata una circostanza lieta, la cerimonia di intitolazione di piazzale Grande Torino proprio sotto la curva Maratona dello stadio Olimpico, a scatenare la rabbia è stata la recente cessione dei terreni della Continassa alla Juventus. Una vicenda che ha provocato infinite polemiche politiche, anche all' interno della giunta Fassino, e che la gente del Toro - rappresentato ieri da Comi e Ferri, in piazza accanto a Claudio Sala - proprio non ha digerito. Ecco spiegati quindi i cartelli di ieri, con la scritta «0,58 euro sul campo» proprio per contestare quella che viene vissuta come l' ultima iniquità cittadina, dopo tante promesse sempre puntualmente disattese. «Vergognatevi, leccapiedi, siete come la Juve, non si svendono le aree pubbliche» hanno urlato i tifosi, proprio mentre - curiosamente - erano i capi tifosi a cercare di mantenere la calma: «Non è questo il momento di contestare, oggi celebriamo il Grande Torino che torna a casa. Protesteremo, eccome se lo faremo, ma in un' altra occasione». Assente Fassino, a farne le spese sono stati il presidente del Consiglio Comunale Giovanni Maria Ferraris e l' assessore allo sport Stefano Gallo. I loro discorsi sono stati ripetutamente interrotti, anche perché l' organizzazione non aveva previsto un tale afflusso di gente e, per parlare, è stato usato un piccolo megafono, peraltro fornito proprio dai tifosi. Per placare la rabbia della gente non sono bastate neppure le parole di Gallo: «Nel pomeriggio consegnerò ai rappresentanti del tifo organizzato una copia del bilancio del Comune che reca lo stanziamento di tre milioni e mezzo di euro per il rifacimento del Filadelfia». E allora, a mettere tutti d' accordo, ci ha pensato Domenico Beccaria, consigliere della Fondazione Filadelfia: «Con i tifosi del Toro l' amministrazione è in debito: non possono pensare di lavarsi la coscienza così a buon mercato».



http://rassegnastampa.comune.torino.it/rassegna/imgrs.asp?numart=1O6E17&annart=2012&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0


NASCE PIAZZA GRANDE TORINO I TIFOSI CONTESTANO IL COMUNE
30-11-2012 LA STAMPA Cronaca di Torino - pag. 53

I fan granata contro il progetto della “Cittadella della Juve”
francesco manassero
«Avete regalato alla Juve le terre. Vergognatevi: non si svendono le aree pubbliche, si calcola un giusto prezzo. Non come avete fatto voi». 
 Mezzogiorno di fuoco, ieri, all’inaugurazione di piazzale Grande Torino, davanti allo stadio Olimpico, sotto la curva Maratona, culla della passione granata. Quattrocento tifosi hanno contestato duramente le autorità cittadine intervenute alla cerimonia, partita con un’ora di ritardo (in un primo tempo si era deciso di tenerla all’interno dello stadio per scongiurare proteste, salvo poi tornare all’idea originale quando si è visto che la gente entrava lo stesso) e organizzata senza un palco né un microfono: tanto che chi è intervenuto l’ha fatto grazie ad un megafono prestato da uno dei presenti, che fino ad un attimo prima arringava la folla.
 Una situazione kafkiana per Giovanni Maria Ferraris, presidente del Consiglio comunale, e per l’assessore allo Sport Stefano Gallo, più volte interrotti nei loro discorsi ufficiali. Assente il vero destinatario della protesta del popolo granata, il sindaco Fassino, è toccato ai due rappresentanti del Comune subire la rabbia, verbale, di tanti tifosi del Toro. Motivo della protesta, il prezzo al metro quadro con cui la città ha ceduto alla Juventus le aree della Continassa su cui sorgerà la nuova cittadella bianconera con sede, campi d’allenamento, palestre, centri medici, oltre a un cinema multisala e 12 mila metri quadri di aree residenziali. 
  Lo striscione 
I granata reggevano uno striscione: «0,58 euro è il prezzo della giustizia?». E così decine di cartelli che riportavano la presunta cifra dell’operazione immobiliare contestata. E poi i cori: «Vergogna». 
Per calmare gli animi, è servita la rassicurazione di Gallo in merito alla questione del Filadelfia, l’altro snodo delle proteste granata: l’assessore ha promesso che avrebbe dato copia alla Fondazione dei 3,5 milioni stanziati dal Comune per la ricostruzione del tempio del Grande Torino. E ha garantito su quei fondi. «È stata una protesta vera – spiega - ma si deve entrare nel merito per capire la questione. Questa amministrazione ha dato dimostrazione di ascoltare tutti e anche di saper cambiare parere».
 La replica 
Nel pomeriggio, poi, è arrivata la precisazione dell’assessore all’Urbanistica Ilda Curti su Continassa. «Si sono radicate nell’opinione pubblica che non hanno riscontro con una corretta visione dei fatti. La parte dell’area della Continassa che viene destinata a servizi privati (servizi, centri sportivi, residenza) è di 180 mila mq di cui 33 mila edificabili. Il diritto di superficie per 99 anni si acquista solo sulle aree edificabili. Il resto è fatto di strade, piazze, spazi pubblici su cui si pagano gli oneri di urbanizzazione. La Juventus offre 10,5 milioni per 33 mila metri ovvero 318 euro al metro più 9 di oneri di urbanizzazione. E l’offerta è stata sottoposta a perizia tecnico estimativa».
Foto: Durante l’inaugurazione di piazza Grande Torino, davanti alla curva Maratona, circa 400 tifosi del Torino hanno intonato cori contro l’amministrazione comunale

http://www.lastampa.it/2012/11/30/cronaca/nasce-piazza-grande-torino-i-tifosi-contestano-il-comune-2F6AjjvaVZN0tjCfA6rN4H/pagina.html


PROTESTA GRANATA PER LA GIUNTA "GOBBA"
(Msci)
IL GIORNALE DEL PIEMONTE




I TIFOSI CONTRO IL COMUNE: TERRENI SVENDUTI ALLA JUVE CORRIERE DELLO SPORT STADIO




E’ nato il piazzale grande torino
L’ira dei tifosi granata su Fassino «Basta regali alla Juve, fai il Fila!»
 
MARCO BONETTO
TORINO. Doveva essere una cerimonia commemorativa, lì sotto la curva Maratona allo stadio Olimpico, ma attratta nel futuro dalla nascita di una piazza dedicata al Grande Torino. E dal potere evocativo della memoria e dei sentimenti, 63 anni dopo la sciagura di Superga. Doveva, ma evidentemente non poteva essere solo così: troppa la rabbia dei tifosi granata, troppa la frustrazione. «Cosa si aspettavano, il tappeto rosso? Impossibile, dopo tutto quello che è stato combinato ai nostri danni negli ultimi 15 anni». Tant’è che quando il presidente del Consiglio comunale, Ferraris , ha cominciato il suo bel discorso sui campioni granata volati in cielo nel ’49 la gente lo ha interrotto, le urla si sono (di nuovo) levate. Per intenderci: «Noi sappiamo benissimo cosa ha rappresentato il Grande Torino, non c’è bisogno che lo spieghiate voi del Comune». E ancora, mescolando voci
 Il sindaco sotto accusa per il business bianconero allo Stadium. La replica: «Sono critiche ingiuste»
e tesi in un mezzogiorno uggioso, in una pioggia di contestazioni: «Abbiate il coraggio di parlare del presente e del futuro. E’ da 15 anni che il Filadelfia è ridotto a un cumulo di macerie: quante promesse tradite. Intanto la Juve continua a passare da un business all’altro alla Continassa, dove si sono fatti lo stadio e ora si allargheranno ancora versando alla Città cifre ridicole. Noi cittadini paghiamo l’Imu cara e salata, alla Juve invece si dona la terra perché si facciamo i soldi con gli alberghi e le multisale». Una protesta intagliata in particolare contro Fassino . Assente, il sindaco di Torino: «Impegni superiori», hanno spiegato. Più avanti lo avrebbero difeso (difendendo le scelte della Giunta) due assessori.
«VERGOGNATEVI!» Contestazione sicuramente dura, per quanto civile. Cominciata prim’ancora che si tenesse l’inaugurazione della nuova piazza dedicata agli Angeli di Superga. Tant’è che la scelta (attribuita proprio a Ferraris, ufficialmente per problemi di meteo) di tenere la commemorazione in una sala dello stadio con ingresso riservato aveva fatto urlare la gente: «Hanno paura delle nostre critiche, vergogna!». Di lì in poi, il pellegrinaggio dei tifosi sotto la sala conferenze dell’Olimpico: «Noi siamo qua. E voi?». Conciliabolo con l’assessore allo Sport Gallo , che ha cercato di mediare, e nuovo cambio di programma, seppur in ritardo. Tutto di nuovo come previsto, e tutti in piazza a celebrare l’evento. Tra gigantografie del Grande Torino e striscioni polemici. E quella levata di cartelli: «0,58, il prezzo della vergogna». Traduzione dei tifosi: «E’ il prezzo che costeranno al metro, suddiviso nei 99 anni di diritto di superficie, i nuovi spazi enormi che la Juve avrà praticamente in regalo dalla Città». E’ volato anche un uovo, con i cori. La calma è poi tornata anche grazie agli interventi del dg granata Comi , accompagnato dal team manager Ferri , e del responsabile del museo del Toro, Beccaria . Nonché dopo le parole di Gallo, che ha riconfermato l’inserimento nel bilancio cittadino di 3,5 milioni per la realizzazione (con in aggiunta i soldi della Regione e del Torino) di un centro sportivo per il club granata da inaugurarsi nel 2015. Il tutto, mentre un deputato, Davide Cavallotto , preannunciava la richiesta della Lega in Consiglio comunale di intitolare lo stadio al Grande Torino.
«LE CIFRE SONO DIVERSE» Nel pomeriggio sarebbe poi entrata in campo pure l’assessore all’Urbanistica, Ilda Curti : «Le cifre diffuse dai tifosi non hanno senso dal punto di vista giuridico. Non capisco se qualcuno mette artatamente in giro certe voci false. In ballo alla Continassa c’è la possibile riqualificazione di altri 280 mila metri quadrati, ma solo 33 mila potranno essere dati alla Juventus in diritto di superficie: aree edificabili su cui nasceranno il centro sportivo e la sede dei bianconeri, un’area residenziale con anche un albergo e una parte di servizi, si parla di una multisala. Il resto sarà costituito da strade, piazze, spazi pubblici e parchi. Gli oneri di urbanizzazione ammonteranno a circa 9 milioni. In aggiunta la Città incasserà non meno di 10,5 milioni, quanto ha offerto la Juve per quei 33 mila metri quadrati: 318 euro al metro. Ma la cifra potrà anche essere più alta. Come da normativa, attendiamo l’esito di una perizia che potrebbe prevedere oneri maggiori per il club bianconero. Solo dopo la perizia la variante urbanistica sarà votata in Consiglio». I tifosi granata invocano pari trattamento già da prima del fallimento del Torino cimminelliano, nel 2005, provocato anche dai costi di ristrutturazione dello stadio Olimpico.
Foto:
TORINO. Striscione e cartelli polemici: un momento della contestazione
TORINO. Il dg Comi, l’assessore Gallo e Beccaria del Museo granata
TORINO. L’intitolazione del piazzale (foto LaPresse e M.Dreosti)
TORINO. I ruderi del Filadelfia imbandierati dai tifosi del Torino


_____________

Il Grande Torino ha la sua piazza ma i tifosi vogliono anche il Fila Contestazioni dei tifosi durante la cerimonia nei confronti delle autorità cittadine.
 
29.11.2012 18:41 di Elena Rossin

Inaugurato davanti alla curva Maratona il piazzale dedicato alla memoria del Grande Torino e come ha detto il direttore generale della società granata, Antonio Comi, il luogo è indubbiamente significativo: è vicino al Filadelfia, sotto la curva del Toro, Maratona, e dal piazzale si vede la Basilica di Superga, luogo tristemente simbolico di quella squadra che con i suoi successi nell’immediato dopoguerra ha rappresentato non solo la città, ma l’intera Nazione.
 Durante la cerimonia non sono mancate le contestazioni, anche con lancio di uova, da parte dei tifosi presenti nei confronti delle autorità pubbliche. In rappresentanza del Comune c’era l’assessore allo sport Gallo e il presidente del consiglio comunale Ferraris. Quest’ultimo non ha potuto tenere il suo discorso perché quasi tutti i tifosi presenti alla cerimonia, circa trecento persone che hanno sfidato la pioggia, hanno espresso il loro dissenso di tifosi e di cittadini-elettori  per la disparità di trattamento riservata al Toro e alla Juve. Disparità contestata è sulla questione dei costi a cifre agevolate per la concessione prima per edificare lo stadio di proprietà con annesso centro commerciale e recentemente quella del centro sportivo, di un albergo e di una multisala cinematografica per i bianconeri; mentre per i granata l’attesa ormai quindicennale per la ricostruzione dello stadio Filadelfia raso al suolo e non ancora ricostruito, anche se recentemente sono stati fatti grandi passi avanti grazie soprattutto all’impegno dei tifosi e della Fondazione per la ricostruzione dello stadio che fu del Grande Torino. Al termine della cerimonia l’assessore Gallo ha dichiarato che darà al tifoso Antonio (l’assessore lo ha chiamato per nome), che aveva invitato gli altri sostenitori granata a non contestare le autorità, i bilanci comunali dove ci sono le cifre stanziate per la ricostruzione del Filadelfia in modo che lui possa darli agli altri tifosi. Il presidente del Museo del Grande Torino e della Legenda Granata nonché rappresentante dei tifosi nella Fondazione, Domenico Beccaria, ha replicato all’assessore che la massima garanzia che si può avere dell’impegno del Comune nella ricostruzione del Fila è che sia depositata sul conto della Fondazione almeno la prima tranche di soldi prevista per il nuovo stadio del Grande Torino.

http://www.torinogranata.it/?action=read&idnotizia=33587
 
Sotto la Maratona, inaugurata piazza Grande Torino30-11-2012
Giovedì 29 novembre si è svolta la cerimonia di intitolazione di piazza Grande Torino, nell’area compresa fra corso IV novembre e corso Galileo Ferraris. La piazza si trova di fronte al Palasport Olimpico e allo Stadio Olimpico, proprio sotto la torre Maratona tanto cara alla tifoseria del Toro.
 Alla cerimonia erano presenti, per la città di Torino, il presidente del Consiglio comunale Giovanni Maria Ferraris e l’assessore allo Sport Stefano Gallo. Per il Torino FC 1906 erano presenti il direttore generale Antonio Comi e il team manager Giacomo Ferri.
 La cerimonia, disturbata dalla pioggia, è stata più volte interrotta da un centinaio di supporters della squadra granata che hanno contestato i rappresentanti dell’amministrazione cittadina colpevole, a loro dire, di mancare della necessaria attenzione sul tema della ricostruzione dello storico impianto dello stadio Filadelfia nel momento in cui viene concessa alla Juventus l’area della Continassa.
 “E’ un peccato che non abbiano compreso lo spirito della cerimonia, che si è svolta inopportunamente all’esterno e contro il mio volere - ha dichiarato al termine della cerimonia il presidente del Consiglio comunale Giovanni Maria Ferraris - e credo che le stesse glorie granata che abbiamo oggi cercato di ricordare non avrebbero certo approvato lo stile con il quale è stata animata questa contestazione”.
 Nelle foto: Il momento della cerimonia di intitolazione in cui viene scoperto il cartello indicante il 'piazzale Grande Torino' e - in basso - il cartello indicatore

M.L.
http://www.comune.torino.it/cittagora/article_11404.shtml

venerdì 30 novembre 2012

29/11/12 - Inaugurazione Piazzale Grande Torino

... servizi in TV

TG3 Piemonte - ore 19:30
 



Rube e TORO News ... condotta da Nicola Gallo sul canale 199 TORINOW dalle ore 16


 
 

 
 
 
Intervista ad Antonio Comi, all'interno dello Stadio Comunale
 
 
 
 
In collegamento telefonico Alessandro OPPI Salvatico ( direttore www.toro.it  )
 
 

FILMATI VARI ...





INTERVISTA CONSIGLIERE COMUNALE GIUSEPPE SBRIGLIO
http://www.youtube.com/user/MuseoDelGrandeTorino
 
 
 


Inaugurazione di Piazzale Grande Torino con manifestazione polemica dei tifosi granata - 29-11-2012
http://www.youtube.com/user/ToroNewsChannel




Contestazione all'intitolazione di piazza Grande Torino
Pubblicato in data 29/nov/2012 da
 
 

Il 29 novembre 2012 viene intitolata al Grande Torino la piazza davanti alla curva Maratona e al palazzetto olimpico, in sostituzione del precedente corso situato davanti allo stadio ora della Juventus.
I tifosi tuttavia sono furiosi per la recente svendita alla società della Fiat dell'area della cascina Continassa, per costruirvi non solo la sede sociale ma palazzi, negozi, un albergo e un cinema, in una grande operazione commerciale da cui il Comune ricava soltanto 0,58 € / mq / anno, numero riportato sui numerosi cartelli di protesta.
Così, appena le autorità provano a pronunciare i propri discorsi, vengono sommerse dai fischi e dagli slogan (e anche da un paio di uova); partono cori contro il sindaco Fassino. Soltanto l'intervento del direttore del Torino FC e vecchia gloria granata, Antonio Comi, riesce a riportare la calma.
L'assessore allo Sport prova poi a ricordare dello stanziamento a favore della ricostruzione del Filadelfia, ma i tifosi non si fidano più delle promesse dopo quindici anni di attesa (neanche un euro è ancora stato versato dal Comune alla Fondazione che si occupa della ricostruzione). Alla fine interviene Domenico Beccaria, del museo del Grande Torino, che lancia un minuto di silenzio per ricordare gli eroi della leggenda granata.



 
Toro.it > MULTIMEDIA > WebTV
Piazzale Grande Torino, la contestazione dei tifosi

 



 



29/11/12 - ToroAmoreMio (4^) - Trasmissione completa
Da 1'50" a 5'46" ... commenti su inaugurazione Piazzale Grande Torino
 
 


F O T O :

Inaugurazione piazzale Grande Torino, 29/11/2012
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.502156126481446.114294.435396969824029

29/11/2012 - INAUGURAZIONE PIAZZALE GRANDE TORINO
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.454598057911519.90632.130452326992762

29/11/12 - Piazzale Grande Torino
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.3903752642367.2137465.1535777795

2012-11-29_inaugurazione Piazzale GRANDE TORINO
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10200224835570087.2204521.1428384502

martedì 12 giugno 2012

12/06/12 - Proposta intitolazione vie ai giocatori del Grande Torino


Vittorio VB Bertola ha scritto su Facebook

" La proposta di intitolare le vie attorno al Filadelfia ai calciatori del Grande Torino è stata rinviata perché, credeteci o no, nella documentazione ufficiale nessuno ha mai prodotto un elenco preciso di quale via intitolare a quale calciatore, e alcuni degli interni indicati dalla Circoscrizione non esistono nemmeno. A questo punto ho chiesto che si arrivi alla prossima volta con l'elenco fatto, sentendo le associazioni dei tifosi; di fatto direi che ce lo facciamo noi e lo facciamo avere alla presidenza... "

La prima richiesta risale al Luglio 2008... 






 Doc. n. 71/2008

CITTA’ DI TORINO
CONSIGLIO DELLA  CIRCOSCRIZIONE 9^

ORDINE DEL GIORNO

OGGETTO:  "intitolazione di alcune vie della Circoscrizione 9 ai giocatori del grande
Torino”.


 Il Consiglio della Circoscrizione 9


Preso atto


Dell’esistenza  sul  territorio  della  Circoscrizione  di  una  serie  di  vie  interne,  ora
comunalizzate,

Considerato

Che  la  Circoscrizione  9,  denominata  “Filadelfia”,  in  virtù  della  presenza  del  leggendario
impianto del Grande Torino e dalla storica e profonda tradizione che lega il quartiere al tifo
e all’amore verso la squadra del Torino godrebbe  di ogni requisito per ospitare al proprio
interno delle vie intitolate a personaggi che hanno scritto la storia del club granata.


Considerato inoltre

Che  nei  progetti  della  Città  di  Torino  è  prevista  entro  pochi  anni  la  ricostruzione  dello
stadio Filadelfia.

Propone alla Città di Torino

Di  intitolare  ai  calciatori  del  Grande  Torino,  periti  nella  tragedia  di  Superga  del  4  maggio
1949 le seguenti vie:

•  Via Spano 33
•  Via Spano 6
•  Via Spano 14
•  Via Tunisi 63
•  Via Tunisi 68
•  Via Albenga 11
•  Corso Corsica 7



•  Via Asuncion 8
•  Via Asuncion 32
•  Via La Loggia 51
•  Via Passo Buole 110
•  Via Passo Buole 170


Auspica inoltre


Che  la  Città  individui  alcuni  spazi  urbani  (vie,  piazze)  da  dedicare  ad  altri  due  giocatori
simbolo  della  squadra  calcistica  che  maggiormente  rappresenta  Torino,  tragicamente
scomparsi: Gigi Meroni e Giorgio Ferrini.


Il  presente  Ordine  del  Giorno  è  stato  votato  dal  Consiglio  della    Circoscrizione  9^
con votazione per alzata di mano  che ha dato il seguente esito:


Al momento della votazione risultano fuori dall’aula i Consiglieri Quaratino e Rossi.

Presenti    20
Votanti    20
Voti favorevoli  19
Voti contrari      1


_______________________

..." nel mese di luglio 2009 la Commissione Toponomastica della Città di Torino si 
riuniva  per  deliberare  quanto  sopra  richiesto,  ma  il  punto  all’odg  veniva  rinviato 
perché si richiedeva di integrare con altre sei vie l’elenco precedentemente votato 
dalla Circoscrizione, in quanto i calciatori tragicamente scomparsi a Superga erano 
diciotto; "




Ordine del giorno - Doc. n. 129/2009
Doc. n. 129/2009
approvato il 02 dicembre 2009
Oggetto: Integrazione delle 6 vie mancanti da intitolare ai giocatori del Grande Torino.
Testo dell'ordine del giorno in .pdf (10.53 KB)
http://www.comune.torino.it/circ9/cm/pages/ServeAttachment.php/L/IT/D/D.1c6c28dda68215816aa9/P/BLOB%3AID%3D836 
Ultimo aggiornamento: 10/12/2009



   9^ CIRCOSCRIZIONE AMMINISTRATIVA 
      NIZZA MILLEFONTI-LINGOTTO-FILADELFIA 

Doc. n.  129/2009 
                                                                                              

CITTA’ DI TORINO 
PROVVEDIMENTO DEL CONSIGLIO DELLA  CIRCOSCRIZIONE 9^ 
2 DICEMBRE 2009 

Il  Consiglio  di  Circoscrizione  9^  convocato  nelle  prescritte  forme,  in  II 
convocazione  per  la  seduta  del  2  DICEMBRE  2009    alle  ore  00,01  presenti 
nell’aula  consiliare  del  Centro  Civico,  in  Torino,  Corso  Corsica  n.55,  oltre  il   
Presidente, Giovanni PAGLIERO, i Consiglieri: 

ALBANO  Emilio  –  AUDISIO  Monica  –  BARBIERI  Roberto  -  BASTIANONI 
Francesco –  BERGOGLIO Maria Luisa –  BONO Marco - BORELLO Rosario 
– COLOMBRITA Attilio – JENTILE Pasquale – LUPI Alessandro – PAGANO 
Tiziana  -  QUARATINO  Antonio  –  RANIERI  Antonino  -  RIZZUTO  Giorgio  – 
ROSSI Monica - SHARIF AGHIL Alia –  SIMONDI Carlo - TISCI Alessandro - 
TUFARO Giovanni. 

In totale con il Vice Presidente n° 20   Consiglier i. 

Risultano assenti i Consiglieri: Berno, Bima, Borasio, Di Brita, Leoni,  

Con l’assistenza del Segretario:  Dr. Michele D’ARIENZO   

ha adottato in 

SEDUTA PUBBLICA 

Il presente provvedimento così indicato all’ordine del giorno: 

C.9 –  Ordine del giorno relativo a: Integrazione delle 6 vie mancanti da intitolare ai 
giocatori del Grande Torino. 

 ------------------------------ 



                    Doc.n. 129/2009 


CITTA’ DI TORINO 
CONSIGLIO DELLA CIRCOSCRIZIONE 9^ 
ORDINE  DEL GIORNO 

OGGETTO:  Integrazione delle 6 vie mancanti da intitolare ai giocatori del Grande Torino. 

Il Consiglio della Circoscrizione 9^ 

CONSIDERATO 

•  Che  in  data  1°  luglio  2008  il  Consiglio  della  Circo scrizione  9  aveva  approvato  un 
Ordine del giorno che richiedeva alla Città di intitolare dodici vie limitrofe allo Stadio 
Filadelfia o comunque nelle sue immediate vicinanze; 

VALUTATO 

•  Che nel mese di luglio 2009 la Commissione Toponomastica della Città di Torino si 
riuniva  per  deliberare  quanto  sopra  richiesto  ma  il  punto  all’odg  veniva  rinviato 
perché si richiedeva di integrare con altre sei vie l’elenco precedentemente votato 
dalla Circoscrizione, in quanto i calciatori tragicamente scomparsi a Superga erano 
diciotto; 

TENUTO CONTO 

•  Che sono state individuate le seguenti vie: Via Tunisi 22/24, Via Tunisi 5, Via Tunisi 
1, Corso Traiano interno 61/67, Corso Traiano interno 81/89 e Via Passo Buole 34; 

SI RICHIEDE 

•  Di  inserire  le  summenzionate  vie  ad  integrazione  del  documento  già  approvato, 
nell’ordine del giorno della prossima seduta della Commissione Toponomastica; 

SI RICHIEDE INOLTRE AL PRESIDENTE DELLA CIRCOSCRIZIONE 

Di  trasmettere  tempestivamente  quanto  deliberato  da  questo  Consiglio  al  Presidente 
della  Commissione  Toponomastica  e  farsi  garante  del  corretto  e  celere  iter 
procedurale. 

Il presente ordine del giorno è stato votato dal Consiglio della Circoscrizione 9^ con 
votazione per alzata di mano che ha dato il seguente risultato: 

Presenti      20     
Votanti      20     
Voti favorevoli    20   
______________________


Vedi :  http://purple66.blogspot.it/2009/03/020708-dodici-vie-da-intitolare-ai-big.html  ,
http://purple66.blogspot.it/2009/03/240708-intitolazione-vie-ai-giocatori.html

domenica 8 novembre 2009

06/11/09 - La Rube pretendeva un altro Corso Agnelli

Grande Toro
.
La Rubentus pretendeva che il corso dedicato agli Immortali si chiamasse “Agnelli”
.

p.22
ESCLUSIVO.
Però Torino, anno III numero 14 (31) 6 novembre 2009 - http://www.perotorino.it/




La RuBe pretendeva un altro corso Agnelli.

La società, ai tempi di Giraudo, chiese che il tratto di strada intitolato al Grande Torino, fosse dedicato all’Avvocato. Per Chiampa era tutto ok, ma avremmo avuto due vie con lo stesso nome...

Per una volta, i tifosi del Toro si trovano d’accordo con la società Rubentus, pur senza saperlo. Motivo del non contendere, anzi del convenire, è il nome di corso “Grande Torino”, che si trova in prossimità dell’ex stadio delle Alpi e che ora i supporter granata vorrebbero fosse spostato altrove, precisamente nel tratto di Corso Sebastopoli, compreso fra Corso Agnelli e Corso Galileo Ferraris, l’area pedonale di fronte allo stadio Olimpico e alla torre Maratona, tanto per capirci.
E pure la Rubentus non voleva più il corso “Grande Torino” in mezzo ai piedi, visto che ha deciso di prendersi lo stadio, abbatterlo e ricostruirlo più bello che prima. Certo per i dirigenti bianconeri sarebbe stato un affronto dover calcare ogni settimana il selciato dedicato alla più grande squadra della storia del calcio italiano, loro cugina e rivale da sempre.
Così, in puro stile Fiat, Giraudo e Moggi (la trattativa è relativa al 2003) si sono trasformati in toponomasti e hanno chiesto al sindaco Sergio Chiamparino di intitolare quel tratto d’asfalto all’avvocato Gianni Agnelli. Una società privata che decide i nomi delle strade pubbliche, insomma. Anche perché, va detto, non hanno voluto dedicargli lo stadio, preferendo scegliere la via della sponsorizzazione e quindi del nome “marchiato” dalla ragione sociale di qualche munifico investitore. Ma, si sa, il nome di una strada non costa nulla. Chiamparino, anziché stupirsi di una simile procedura, aveva anche dato il suo “via libera”, sennonché un impedimento tecnico ha mandato tutto a monte. D’ora in poi, quindi, qualsiasi azienda privata alla quale il Comune concede gratuitamente l’uso di un immobile pubblico, permettendole anche di costruire svariate migliaia di metri quadri di centro commerciale, potrebbe senza scandalo alcuno chiedere come sovrapprezzo che una via adiacente fosse dedicata al fondatore della medesima azienda privata o a un suo illustre erede. La risposta di Chiampa ai desiderata rubentini e agnelleschi? Lapidaria: “Per me ovviamente ok”, appuntato di suo pugno a margine del documento stesso, che pubblichiamo in queste pagine.
Ma procediamo con ordine. Siamo venuti in possesso del carteggio ufficiale relativo alla vicenda, sinora tenuto segreto dal Comune di Torino. Già nel 2003 per l’appunto, la Rubentus con carta intestata chiedeva al primo cittadino sabaudo di cambiare quel nome. “Nel quadro della trattativa intercorsa per l’acquisto da parte della Rubentus F.c. Spa dello stadio Delle Alpi (per la verità si tratta di una concessione del diritto di superficie per 99 anni, n.d.r.) – scrive Giraudo – si era concordato di cambiare il nome della Via Grande Torino. La nostra società esprime il desiderio che questa via nella quale avrà sede lo Stadio e gli uffici della Rubentus possa portare il nome dell’Avv. Gianni Agnelli”.
Insomma, la serrata trattativa portata avanti dal Comune, aveva concesso praticamente gratis ai bianconeri uno stadio pagato oltre 110 miliardi di tasse per abbatterlo e rifarlo, ma questo non bastava, per i dirigenti juventini. Chiedevano anche di decidere sui nomi delle strade adiacenti. Non ricevendo risposta per un anno (la burocrazia, si sa, non è rapidissima) l’istanza veniva rinnovata nel 2004 per “sapere avviato il procedimento di intitolazione della Via Grande Torino all’Avv. Gianni Agnelli, al fine di vederlo concluso prima del rilascio dei permessi di costruire relativi agli interventi progettati”. Nemmeno un anno di tempo aveva convinto l’amministratore delegato di Rubentus F.C. Spa del fatto che si trattasse di un corso e non di una via, ma questo pare il punto meno rilevante della vicenda. Rilevantissimo è il via libera senza colpo ferire da parte di Sergio Chiamparino. Come detto, il sindaco appuntò proprio su questa seconda istanza il suo parere (ovviamente) positivo, rimettendo la pratica a Mauro Marino, allora presidente del Consiglio comunale e quindi competente per la toponomastica cittadina. Qui saltò fuori l’imprevisto, capace di mandare a carte quarantotto tanti buoni propositi: a Torino corso Giovanni Agnelli c’è già. Come spiegarlo alla Fiat e alla Rubentus? D’accordo, uno è il nonno e l’altro è il nipote, ma drammaticamente si chiamano allo stesso modo. Sarebbe stata quindi un’operazione impossibile, capace di far impazzire tutti i navigatori satellitari e parecchi postini. Non se ne fece nulla, insomma, e Giraudo non sappiamo quanto soddisfatto, si prese comunque la concessione novantanovennale dello Stadio Delle Alpi. Neppure l’impossibilità di intitolare la via adiacente al catino (gratis) convinse tuttavia i dirigenti bianconeri a chiamare l’arena “Stadio Giovanni Agnelli”. In quel caso si sarebbe prospettata una perdita economica e il buon senso pratico sconsigliò i capintesta della società a fare il grande passo. Oggi, mentre giustamente la società Torino F.C. è in altre faccende affaccendata, sono i tifosi del Toro a presentare una petizione popolare per spostare il corso Grande Torino vicino al nuovo stadio. Ovviamente non si tratta di una trattativa economica, ma di un’iniziativa libera mossa da parte di gruppi di cittadini, che il Comune potrà liberamente accogliere o meno, ma che certo da un punto di vista formale non sembra affatto discutibile.

Tutti i dettagli di questa iniziativa, che per una volta farebbe contenti anche i tifosi cugini e avversari, si possono trovare all’indirizzo internet http://www.geneticamentegranata.it/ .

G. Mon.*
____________________

QUERELLE.

A sinistra, in alto, la lettera della Rube con la richiesta e l’ok autografo del sindaco Chiamparino.

Dice: " Mandiamolo a Marino per me ovviamente ok " ; Agnelli e il grande Torino; nell’altra pagina, la torre Maratona

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Oggi anche i tifosi granata sottoscrivono una petizione perché gli “immortali” siano ricordati nei pressi dello Stadio Olimpico
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Intitolare il nuovo stadio all’Avvocato avrebbe precluso la trattativa con gli sponsor interessati ad apporre il proprio marchio sulla nuova arena Delle Alpi. I lavori di “ristrutturazione” dello stadio hanno portato alla completa demolizione: questo lo stato attuale dell’ex struttura pubblica, costata 110 miliardi di lire

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http://www.perotorino.it/cms/images//peroto31bassa.pdf



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RUBENTUS FOOTBALL CLUB

Al Comune di Torino
Piazza Palazzo di Città 1
10100 Torino
c.a.: Signor Sindaco
Dott. Sergio Chiamparino

Al Comune di Torino
Piazza Palazzo di Città 7
10100 Torino
c.a.: Assessore Paolo Peveraro
Assessore Bilancio e Patrimonio

Al Comune di Torino
Corso Ferrucci 122
10100 Torino
c.a.: Assessore Renato Montabone
Assessore Sport e Tempo Libero


Torino, 24 Marzo 2003
AG/lg

Nel quadro dell'iniziativa intercorsa per l'acquisto da parte della
Rubentus F.C. S.p.A. dello Stadio delle Alpi si era concordato di cambiare il
nome della Via Grande Torino.
La nostra Società esprime il desiderio che questa via nella quale avrà
sede lo Stadio e gli uffici della Rubentus possa portare il nome
dell'Avv. Giovanni Agnelli.
Fiduciosi nell'adesione vostra e di tutto il Consiglio Comunale,
ringraziamo per l'attenzione e porgiamo con l'occasione i nostri migliori saluti.

Rubentus F.C. S.p.A.
Amministratore Delegato
(Antonio Giraudo)

_________________________________________

RUBENTUS FOOTBALL CLUB

Al Comune di Torino
Piazza Palazzo di Città 1
10100 Torino
c.a.: Signor Sindaco
Dott. Sergio Chiamparino

Al Comune di Torino
Piazza Palazzo di Città 7
10100 Torino
c.a.: Assessore Paolo Peveraro
Assessore Bilancio e Patrimonio

Al Comune di Torino
Corso Ferrucci 122
10100 Torino
c.a.: Assessore Renato Montabone
Assessore Sport e Tempo Libero


ISTANZA

della società RUBENTUS F.C. in persona dell'Amministratore Delegato dott.
Antonio Giraudo.

PREMESSO che :

- la Rubentus F.C. in vista dell'operazione di ristrutturazione del complesso
immobiliare Stadio delle Alpi, con lettera in data 23 marzo 2003, si rivolse alla
Città di Torino per chiedere che la via Grande Torino, contigua alle aree
interessate, potesse essere intitolata all'Avvocato Giovanni Agnelli:
- la richiesta era fondata sull'impegno morale, particolarmente sentito dalla
Società, di rafforzare e conservare nella memoria e nell'immagine cittadina lo
stretto legame tra il mondo sportivo Rubentus e la Personalità che in modo così
rilevante ha contribuito alla sua nascita ed evoluzione;
- nel frattempo si è svolta la procedura del Piano Esecutivo Convenzionate,
diretto all'attuazione dell'intera struttura Stadio delle Alpi, la cui prossima
approvazione da parte del Consiglio Comunale darà corso all'avvio dei relativi
lavori;
- in tale situazione preme l'esigenza di ottenere riscontro all'istanza già
presentata in data 24 marzo 2003 e di sapere avviato il procedimento di
intitolazione della Via Grande Torino all'Avv. Giovanni Agnelli, al fine di
vederlo concluso prima del rilascio dei permessi di costruire relativi agli
interventi progettati.
Ciò premesso, la Società RUBENTUS F.C. rinnova formalmente l'istanza, già
presentata in data 24 marzo 2003, diretta alla ridenominazione della Via
Grande Torino in " Via Avvocato Giovanni Agnelli " , e confida nell'attenzione
e nella sensibilità dell'Amministrazione comunale affinchè vengano attivati gli
organi competenti a promuovere e condurre la procedura di cui al Regolamento
della Toponomastica della Città di Torino , in tempo utile a far sì che la strada
in oggetto riceva la nuova intitolazione prima del rilascio dei permessi di
costruire.

Torino, 4 maggio 2004

Rubentus F.C. S.p.A.
Amministratore Delegato
(Antonio Giraudo)


" Mandiamolo a Marino
per me ovviamente OK "

S.C.

venerdì 30 ottobre 2009

30/10/09 - "Spostate dal Delle Alpi il corso Grande Torino"

La petizione granata sul Web: «E' lo stadio della Juventus»

PAOLA ITALIANO
TORINO
Non c’è memoria del passato senza custodi dei ricordi, che portino avanti l’impegno di tramandare gesti e parole di chi ha fatto, in qualche modo, la storia. Della storia del Grande Torino e della tragedia di Superga, che ha trasformato quella storia in mito, i custodi sono soprattutto loro: i tifosi. Il popolo granata si è mobilitato ancora una volta per una questione «di cuore», avviando una raccolta firme per chiedere al Comune di spostare corso Grande Torino. Quel breve tratto di strada che collega corso Grosseto a via Druento passa infatti accanto all’ex Delle Alpi, ormai demolito. E in cui si sta costruendo quello che diventerà lo stadio della Juventus entro il 2011. No, per i tifosi del Toro quello non è affatto il posto giusto.

Il luogo adatto è un altro: corso Sebastopoli, nel tratto tra corso Galileo Ferraris e corso Agnelli. Accanto allo Stadio Olimpico, proprio sotto la curva Maratona e a due passi dallo stadio Filadelfia, altro tempio della memoria granata. La raccolta è partita pochi giorni fa e un fitto tam-tam è rimbalzato tra i gruppi di sostenitori su Internet, coinvolgendo vari siti e passando (oramai è prassi) da Facebook. Il gruppo che ha lanciato l’iniziativa si chiama «Rivogliamo lo stadio Filadelfia» ed è già stato premiato con l’adesione di centinaia di persone. Sul web è disponibile il modulo da sottoscrivere, e non è necessario essere residenti a Torino per farlo. Oltre alla contiguità dell’attuale corso Grande Torino con il futuro stadio bianconero («non è assolutamente corretto e adeguato mantenere l’intitolazione in quell’ambito», si legge), nella lettera da inviare alla commissione toponomastica ci si appella anche alla decisone dell’amministrazione comunale, che risale ai tempi delle Olimpiadi 2006, di cambiare il nome dello Stadio Comunale in «Olimpico-Grande Torino» non appena la Juve cesserà di usare l'impianto.

A semplificare lo spostamento, si sottolinea, contribuisce il fatto che i disagi per i residenti non esistono: non ci sono infatti abitazioni né negozi nel tratto di corso Sebastopoli accanto all’Olimpico. La petizione fa poi riferimento alla possibilità di realizzare, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, una mostra che illustri «le leggendarie imprese di questa Grande Squadra che con le sue gesta - si legge ancora nella petizione - ridiede speranza e orgoglio agli italiani nell’immediato dopoguerra». Insomma, il popolo granata chiede un atto di coerenza all’amministrazione pubblica, e ha chiesto l’appoggio dell’assessore allo Sport Giuseppe Sbriglio: «Sostengo quest’iniziativa, è una proposta lodevole. In realtà l’assessorato non è competente sulla questione, ma presenteremo la richiesta alla commissione toponomastica che dovrà esaminarla. Mi sembra però che non ci siano grandi problemi tecnici».

Per Sbriglio, cuore granata, la memoria del Grande Torino è però «un patrimonio che appartiene a tutta la città» e spostare corso Grande Torino una «scelta logica». Si aprirebbe, a questo punto, un’altra questione: a chi intitolare l’attuale corso Grande Torino? E chissà che, su questo punto, non arrivino petizioni dalla metà bianconera della città.

http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/quitoro/200910articoli/23409girata.asp


30/10/09 Stampa Torino "Trasferire Corso Grande Torino " - "Spostate dal Delle Alpi il corso Grande Torino" Paola Italiano
http://rassegnastampa.comune.torino.it/PDF/2009/2009-10-30/2009103014081936.pdf

martedì 27 ottobre 2009

26/10/09 - Petizione per spostare Corso ''Grande Torino''

Non più vicino al ''Delle Alpi'' ma davanti alla Maratona

Da qualche tempo circola su Facebook e sui forum il testo di una petizione relativa a Corso Grande Torino. La volontà è quella di togliere l'intitolazione al breve tratto di strada che collega Corso Grosseto e Via Druento, vista la vicinanza allo Stadio delle Alpi, ormai assegnato alla Rubentus, intitolando al "Grande Torino" il tratto di Corso Sebastopoli compreso tra Corso Agnelli e Corso Galileo Ferraris.
Chi volesse prendere parte alla petizione non deve fare altro che compilare il form sottostante, completandolo con nome, cognome, indirizzo di residenza, luogo e data di nascita, numero del documento di identità e inviarlo all'indirizzo corsograndetorino@libero.it


Egregio Consigliere Comunale della CITTA’ di TORINO

Io sottoscritto, premesso che:
. è stato intitolato alla squadra del “Grande Torino” l’ omonimo “Corso”, il breve tratto di strada che collega corso Grosseto a Via Druento, strada limitrofa all’ex Stadio delle Alpi, ormai demolito ed assegnato definitivamente alla squadra calcistica della giu***tus S.p.A.
. la giu***tus S.p.A. prevede di terminare la costruzione del proprio stadio entro il 2011, creando inoltre un’ampia zona dedicata all’accoglienza ed all’intrattenimento dei propri supporters
e considerando che:
. non ritengo assolutamente corretto ed adeguato mantenere l’intitolazione “Corso Grande Torino” in quell’ambito.

Chiedo al suddetto Consigliere Comunale di proporre alla Commissione Toponomastica della Città di Torino il cambio di detta intitolazione, intitolando al “Grande Torino” il tratto di Corso Sebastopoli, compreso fra Corso Agnelli/C.so IV Novembre e Corso Galileo Ferraris, divenuto area esclusivamente pedonale a seguito delle modifiche viarie effettuate in occasione delle Olimpiadi Invernali .

Detta richiesta, oltre dalle motivazioni su espresse è originata anche da:
. decisione dell’amministrazione comunale , risalente ai tempi olimpici, di cambiare il nome dello Stadio Comunale in “Olimpico- Grande Torino”, che riteniamo verrà attuata non appena la giu***tus S.p.A. non utilizzerà più l’impianto.
. posizione che affianca la “Curva Maratona”, storico fulcro del tifo dei supporters del Torino
. nessun problema per cambi di residenza o disagi per la popolazione cittadina
. possibilità di organizzare, in concomitanza con il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, una Mostra o altro Evento che illustri ai turisti ed ai più giovani le leggendarie imprese di questa Grande Squadra che, con le sue gesta ridiede speranza ed orgoglio agli italiani nell’immediato dopoguerra.
. possibilità di posizionare un monumento o altro ricordo dedicato a questi Campioni , conosciuti e riconosciuti da tutto il mondo sportivo e non, a causa anche della loro tragica fine.
Certo della Sua fattiva collaborazione, porgo i miei più sinceri ringraziamenti.

NESSUN UTILIZZO VERRA' FATTO DEI DATI INSERITI SE NON PER QUESTA INIZIATIVA E LA CASELLA MAIL VERRA' CHIUSA NON APPENA TERMINATA LA RACCOLTA.

Grazie a tutti


redazione@toronews.net

http://www.toronews.net/?action=article&ID=14527

sabato 24 ottobre 2009

23/10/09 - Raccolta Firme per spostare Cso Grande Torino

E' in corso una raccolta firme per chiedere lo spostamento del Corso Grande Torino da Giuvelandia al tratto di Corso Sebastopoli chiuso al traffico, fra Corso Agnelli e Corso Galileo Ferraris.

PUOI CONTRIBUIRE CLICCANDO QUI
( ANCHE se NON sei RESIDENTE a Torino )
(
http://www.geneticamentegranata.it/petizione/petizione.html )


Per partecipare invece in maniera piu' attiva puoi scaricare :

la LETTERA
e il MODULO per la raccolta firme.

Inviando una mail a

corsograndetorino@libero.it

ti verra' comunicato dove inviare i moduli compilati.

Se qualcuno ha un'attività commerciale e si vuole proporre come punto di raccolta, meglio ancora!!


NESSUN UTILIZZO VERRA' FATTO DEI DATI INSERITI SE NON PER QUESTA INIZIATIVA E LA CASELLA MAIL VERRA' CHIUSA NON APPENA TERMINATA LA RACCOLTA CHE IN LINEA DI MASSIMA PROSEGUIRA' FINO A FINE ANNO.

giovedì 22 ottobre 2009

21/10/09 - Tutti a Borgaretto per una piazza al Grande Torino

TS - sez.Piemonte - Pag. B3

IDEA DA SOSTENERE

TORINO. Sono tanti i paesi e le città d’Italia che nei sessant’anni trascorsi da quella ferita nazionale non si sono dimenticati di chi ridiede sorrisi e fiducia agli italiani e dignità nello sport all’Italia in un periodo terribile. Tante piazze, piazzette, vie, corsi del Bel Paese sono stati intitolati al Grande Torino. Una squadra che fu simbolo, travalicando i confini del calcio, e che fu insuperabile e bella, nobile e operaia, appassionata e stilosa, leggendaria in vita e poi anche in morte. Sparita tra miliardi di lacrime in un solo battito di ciglia, il 4 maggio 1949, nella tragedia divenuta tristemente famosa come quella “di Superga”. Trentun morti. Per assurdo, la terra d’origine di quell’epopea - il Piemonte, il Torinese, Torino - non è mai stata tra le più prodighe nel ricordo, nell’onorare.
Che sarebbe invece doveroso. Non sono neanche vent’anni che la città di Torino si è dotata di Corso Grande Torino: a proposito, è in atto una raccolta firme per spostare la denominazione altrove. Sacrosanta: è la strada del nuovo stadio della Juve!

UN LARGO PER... PIAZZA.
Ma torniamo a noi. Ci sono però lodevoli eccezioni, di tanto in tanto: l’ultima riguarda un importante comune della prima cintura torinese, Beinasco del sindaco neoeletto Maurizio Piazza. Domani sera sarà discussa la proposta di un consigliere: battezzare Largo Grande Torino un’area praticamente senza nome nella frazione più grande del Comune, quella di Borgaretto. Una proposta che potrebbe (ma in realtà dovrebbe) trovare un’unanimità bipartisan. Il Consiglio Comunale si terrà dalle ore 19 all’Auditorium della Scuola Vivaldi (via Martiri della Libertà 5, a Borgaretto). Essendo il 5° punto all’ordine del giorno, è probabile che la discussione per Largo Grande Torino non cominci prima delle 20,30/21. I promotori invitano tutti i tifosi del Toro a partecipare in maglia granata (ma basta una sciarpa, o una bandiera...) per sostenere la giusta iniziativa
.

mercoledì 21 ottobre 2009

RACCOLTA FIRME E MAIL: CORSO GRANDE TORINO


marat ha scritto :
Come è risultato dal sondaggio postato da Route66, la maggioranza di noi si è trovata d'accordo nel chiedere lo spostamento del Corso Grande Torino da Giuvelandia al tratto di Corso Sebastopoli chiuso al traffico, fra Corso Agnelli e Corso Galileo Ferraris. L'idea è di raccogliere il maggior numero possibile di firme ed affidarle ad uno o più Consiglieri Comunali perchè facciano la richiesta alla Commissione Toponomastica. Per questo motivo non è stata inserita nel modulo di raccolta firme la richiesta del documento di identità, che sarebbe invece indispensabile per una petizione popolare.

L'importante è la residenza a Torino e la maggiore età.

Potete scaricare la lettera e il modulo per la raccolta firme cliccando su:

Per la lettera:

http://www.geneticamentegranata.it/archiviofoto/albums/userpics/10004/Corso_Grande_Torino_-_lettera_1.pdf

per il modulo:


http://www.geneticamentegranata.it/archiviofoto/albums/userpics/10004/Corso_Grande_Torino_-_lettera_2.pdf

Chiunque è d'accordo, interessato all'argomento e vuole aderire e promuovere la raccolta firme è il benvenuto!

Se qualcuno ha un'attività commerciale e si vuole proporre come punto di raccolta, meglio ancora e spero che i Toro Club ne diano comunicazione ai soci.

Comunicherò in mp a tutti gli interessati l'indirizzo al quale potrete spedire i moduli.

Grazie a tutti!
Marina Cismondi

++++++++++++++++++++++


Si è deciso di procedere in parallelo con una raccolta mail APERTA ANCHE AI NON RESIDENTI.


Questa iniziativa non c'entra con il Fila, ma è sempre mossa dal desiderio di ridare dignità al nostro passato in questa città che spesso e volentieri non solo lo dimentica (come fatto per le luci di Superga o per il Museo che ha dovuto migrare a Grugliasco), ma fa di tutto per cancellarli (come per il Filadelfia).

Si tratta semplicemente di copia- incollare il testo sottoriportato, completarlo con:

Nome/Cognome
Indirizzo di residenza
Luogo e data di nascita
n. documento identità

e di inviare una mail a
corsograndetorino@libero.it


..........................................................................................................................

Egregio Consigliere Comunale della CITTA’ di TORINO

Io sottoscritto, premesso che:
. è stato intitolato alla squadra del “Grande Torino” l’ omonimo “Corso”, il breve tratto di strada che collega corso Grosseto a Via Druento, strada limitrofa all’ex Stadio delle Alpi, ormai demolito ed assegnato definitivamente alla squadra calcistica della Juventus S.p.A.
. la Juventus S.p.A. prevede di terminare la costruzione del proprio stadio entro il 2011, creando inoltre un’ampia zona dedicata all’accoglienza ed all’intrattenimento dei propri supporters
e considerando che:
. non ritengo assolutamente corretto ed adeguato mantenere l’intitolazione “Corso Grande Torino” in quell’ambito.

Chiedo al suddetto Consigliere Comunale di proporre alla Commissione Toponomastica della Città di Torino il cambio di detta intitolazione, intitolando al “Grande Torino” il tratto di Corso Sebastopoli, compreso fra Corso Agnelli/C.so IV Novembre e Corso Galileo Ferraris, divenuto area esclusivamente pedonale a seguito delle modifiche viarie effettuate in occasione delle Olimpiadi Invernali .

Detta richiesta, oltre dalle motivazioni su espresse è originata anche da:
. decisione dell’amministrazione comunale , risalente ai tempi olimpici, di cambiare il nome dello Stadio Comunale in “Olimpico- Grande Torino”, che riteniamo verrà attuata non appena la Juventus S.p.A. non utilizzerà più l’impianto.
. posizione che affianca la “Curva Maratona”, storico fulcro del tifo dei supporters del Torino
. nessun problema per cambi di residenza o disagi per la popolazione cittadina
. possibilità di organizzare, in concomitanza con il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, una Mostra o altro Evento che illustri ai turisti ed ai più giovani le leggendarie imprese di questa Grande Squadra che, con le sue gesta ridiede speranza ed orgoglio agli italiani nell’immediato dopoguerra.
. possibilità di posizionare un monumento o altro ricordo dedicato a questi Campioni , conosciuti e riconosciuti da tutto il mondo sportivo e non, a causa anche della loro tragica fine.
Certo della Sua fattiva collaborazione, porgo i miei più sinceri ringraziamenti.


NESSUN UTILIZZO VERRA' FATTO DEI DATI INSERITI SE NON PER QUESTA INIZIATIVA E LA CASELLA MAIL VERRA' CHIUSA NON APPENA TERMINATA LA RACCOLTA.

Grazie a tutti
Marina Cismondi


Ai membri del gruppo su FaceBook: Rivogliamo lo Stadio Filadelfia"

[PROPOSTA]: Spostare c.so GRANDE TORINO

Dal Forum ForzaToro... http://www.forzatoro.net/forum/viewtopic.php?f=1&t=44024&start=0


Route66 ha scritto :
Mi faccio portavoce di una proposta, nata da un certo numero di forumisti, per fare in modo (mediante petizione o quant’altro in nostro potere) che il c.so Grande Torino oggi presente in zona ex-stadio Delle Alpi e futuro stadio dell’altra squadra cittadina, venga spostato.
Non solo perché troviamo illogico (per non dire altro) che il nome degli Invicibili sia accostato a loro, ma perché se aspettiamo che sia il comune a farlo sulle loro pressioni (cosa che accadrà non appena lo stadio sarà ultimato), verrà sicuramente spostato in una zona anonima e magari periferica della città; come se il ricordo del Grande Torino sia qualcosa di scomodo e ingombrante, da nascondere e magari dimenticare un po’ come è accaduto per lo stadio Filadelfia.
Lo scopo di questo 3d di discussione è quello di trovare una via idonea, che possa soddisfare i seguenti requisiti:
1) non abbia un numero troppo elevato di numeri civici, perché è impensabile costringere troppe persone comuni a cambiare gli indirizzi su tutti documenti (tra l’altro a nostre spese…): una proposta così verrebbe sicuramente bocciata dal comune!
2) che non riguardi lo spostamento di nomi “illustri” di personaggi che hanno fatto comunque la storia cittadina. Inutile pensare di rinominare c.so Agnelli….la proposta non passerebbe mai!
Partendo da questi presupposti, sono già state individuate un paio di vie che potrebbero fare al caso nostro:

Il tratto ormai chiuso dell’ex c.so Sebastopoli (evidenziato in granata sulla piantina), potrebbe diventare Viale Grande Torino. E’ vicino agli stadi (Filadelfia e Comunale), teatri delle imprese degli Invincibili e tranne il Pala-Olimpico, non ci sarebbero altri numeri civici di privati cittadini, da coinvolgere nel cambio di indirizzo.

Come risulta guardando la mappa presente sul sito del comune

( link http://www.comune.torino.it/canaleturismo/it/mappa.htm ) (pag24-tavola127 del “pdf” scaricabile).

Andando un po’ più in là, c’è c.so Monte Lungo dall’altra parte di P.za d’Armi (evidenziato in rosso); anche qui non dovrebbero esserci indirizzi di privati cittadini. Per la precisione sempre guardando la mappa di cui sopra, sul c.so in questione ci sono (se riporta i numeri correttamente) solo il numero civico 30 e 51 che evidenzia una caserma dei carabinieri all’interno di p.za d’Armi (pag20-tavola112 del “pdf”).

Queste sono, per ora, le due zone individuate.
Chiediamo a tutti i forumisti di indicare le loro preferenze e (perché no) di trovare altre vie che però rispettino i requisiti indicati al punto 1 e 2 che riteniamo indispensabili perché la cosa possa andare a buon fine.

PS: chiediamo gentilmente agli amministratori di non spostarlo perché perderebbe visibilità…..
PS2: noto con disappunto, che sulla mappa del link indicato, lo Stadio Filadelfia o Campo Torino come vogliamo chiamarlo, non è neppure indicato (non ci credete? Andate un po’ a pag25-tavola128…..)
mappa:

domenica 29 marzo 2009

23/10/08 - Illuminazione retro Basilica di Superga e intitolazione vie a Gigi Meroni & Giorgio Ferrini

----- Original Message -----
From: Gruppo Identità Granata
Sent: Thursday, October 23, 2008 11:40 AM

Cari fratelli,vi trasmetto - in allegato - i due O.d.G. presentati da un gruppo di consiglieri della Circoscrizione 7 (competente zona Superga) per risolvere l'annosa questione dell'illuminazione della zona retrostante la Basilica di Superga (ove è ubicata la lapide degli Invincibili) e per intitolare due vie (o altrettanti giardini) ai nostri indimenticati Gigi Meroni e Giorgio Ferrini.Vi trasmetto altresì il relativo comunicato stampa inviato ai media nel merito della questione.La speranza è che i due O.d.G. vengano approvati (all'unanimità o meno) dal Consiglio di Circoscrizione, per essere successivamente trasmessi con urgenza all'amministrazione comunale. Non si tratta di notizie "prettamente" legate al Fila, ma credo vi faccia piacere ricevere informazioni anche su queste iniziativeCome vedete, non ci si può mai fermare, poiché le problematiche legate ai nostri colori sono molteplici ed implicano sempre la massima attenzione ed impegno e spesso battaglie che dobbiamo combattere, per far valere i diritti e la dignità che si deve al Toro ed alla sua gloriosa e centenaria storia.Sarebbe importante che - la sera in cui la Circoscrizione 7 verrà riunita per l'approvazione dei due O.d.G. - fosse presente un gruppo di tifosi granata.Io ci sarò, poiché potrei essere "audita" in materia, ma se fossimo una decina, anche i consiglieri più restii a votare i due provvedimenti, potrebbero essere indotti a farlo.Quindi vi chiedo - se vi fosse possibile (naturalmente coloro che risiedono in Città) se poteste essere presenti.Non so ancora il giorno in cui verrà calendarizzata l'approvazione di tali atti (sarà mia cura informarvi preventivamente), ma l'orario è sempre quello delle ore 18/18.30. Fatemi sapere chi fosse disponibile.Il comunicato stampa e gli originali dei due O.d.G. allegati, possono essere utilizzati per la pubblicazione sui vari forum granata, se lo credete utile. Ricordatevi sempre che TORINO SIAMO SOLO NOI!!!

Laura
G.I.G.Gruppo Identità Granata - Il portavoce
____________________________

COMUNICATO STAMPA.

ILLUMINAZIONE RETRO BASILICA DI SUPERGA

INTITOLAZIONE VIE A MERONI E FERRINI.

Presentati due Ordini del Giorno da alcuni Consiglieridella Circoscrizione 7

Il 16 ottobre scorso, un gruppo di consiglieri della Circoscrizione 7, nel cui ambito grava la zona della Basilica di Superga, hanno stilato un O.d.G. (prima firmataria Patrizia Alessi), per richiedere con urgenza al Comune di Torino di provvedere all’illuminazione del retro della Basilica, ove è presente la lapide che ricorda l’immane sciagura in cui perirono tutti i componenti della più grande squadra del mondo: il Grande Torino.Come noto la zona è meta di migliaia di turisti, ed è visitata da cittadini e sportivi che – abitualmente – vi si recano per sostare in raccoglimento. Quando cala la sera la zona resta nel buio più assoluto.La vibrata protesta di tanti cittadini, che vedono illuminati anche i più minuscoli campanili o targhe di relativa importanza, rispetto all’impatto fortemente emotivo e di alta rilevanza storica e culturale che riveste il luogo della tragedia avvenuta nel maggio 1949, non ha mai ricevuto la minima attenzione da parte degli amministratori della Città, anche se la previsione di spesa per la sistemazione del sito, è molto esigua.L’iniziativa del gruppo di consiglieri della Circoscrizione 7 è stata accolta con molto favore dall’opinione pubblica che si augura venga approvata all’unanimità dal Consiglio circoscrizionale, per essere poi trasmessa all’amministrazione comunale affinché ponga fine a questo annoso problema.E’ stato altresì presentato un O.d.G. – sempre dai consiglieri della Circoscrizione 7 – per chiedere al Comune di Torino che provveda a modificare parzialmente la toponomastica della zona, al fine di intitolare due vie (o giardini) ai calciatori Gigi Meroni e Giorgio Ferrini, indimenticati campioni che hanno militato nel Torino Calcio perdendo la vita in giovane età per incidente stradale (Meroni – 1967) o per malattia (Ferrini – 1977).La proposta fa seguito all’avvenuta intitolazione di una via al giocatore Gaetano Scirea, anch’esso morto per incidente stradale nel 1989.Nel testo dell’O.d.G. che si produce in allegato, sono già stati individuati alcuni spazi nell’ambito della Circoscrizione 7, che potrebbero essere presi in considerazione per le due intitolazioni. Molti cittadini e sportivi hanno assicurato la propria presenza in Circoscrizione durante la prossima votazione, dimostrando apprezzamento per l’iniziativa intrapresa.
Torino, 23 ottobre 2008
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P.S. : Grazie infinite a Laura per aver messo a disposizione questa documentazione ( in allegato alle email ricevute dalla mailing list del FILA :wink: ) , ma soprattutto per il solito sbattimento...