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martedì 10 maggio 2011

02/05/10 - SERGIO VATTA - LA MAGIA DEL FILA - manifestazione del 2 maggio 2010



Sergio Vatta segue i primi calci alla manifestazione "La magia del Fila" del 2 maggio 2010.

Vatta sarà tra i protagonisti del film documentario sul calcio dei sogni e il calcio giovanile "L'allenatore dei sogni".



L'ALLENATORE DEI SOGNI , il calcio come vorremmo che fosse.

http://allenatoredeisogni.wordpress.com/

domenica 6 febbraio 2011

05/02/11 - Allo Stadio Filadelfia con la sedia per Mondonico


Vedi Evento FaceBook " mille sedie al cielo per il MONDO!!! ( RADUNO PER EMILIANO MONDONICO)"


F O T O :



Mille sedie al cielo per il MONDO!!! ( RADUNO PER EMILIANO MONDONICO)
di Mario V.
http://www.facebook.com/album.php?aid=2106671&id=1468791113




UNA SEDIA PER IL MONDO - DEDICATO AD EMILIANO MONDONICO
di: Il Toro Siamo Noi
http://www.facebook.com/album.php?aid=33242&id=1715587836





05-02-2011 al Fila la sedia per Mondo
di Emilio S.
http://www.facebook.com/album.php?id=1428384502&aid=2114293




“Mille Sedie al Cielo per il MONDO” (Raduno per Emiliano Mondonico) 05/02/2011
di Federico Romano
http://www.facebook.com/album.php?aid=103333&id=1110761963


Mondo: «Il calcio mi ha aiutato»
A Torino i granata alzano le sedie


L'Eco di Bergamo - 6 febbraio 2011

«Fortunato ha fatto bene, e il mondo del calcio mi è stato molto vicino: ho scoperto di avere tanti amici». Tutto il mondo di Emiliano è un Mondo senza confini, un sorriso che vale più di qualsiasi rinvio ciccato, di qualunque batosta.
L'AlbinoLeffe senza di lui ha perso a Varese, Emiliano Mondonico dalla sua camera d'ospedale ha stravinto la partita del cuore, il suo e quello di mezza Italia, in battito accelerato per lui. È l'apoteosi del Mondo, un abbraccio colossale tracimato da Facebook a molte curve d'Italia. Mondo ha abbracciato l'abbraccio alla sua maniera, alzando la sedia dell'ironia in collegamento con Novantesimo Minuto, sulla Rai.
«Mi auguro che il mister non veda la partita, così non si agita», aveva scherzato venerdì Daniele Fortunato, il mister ad interim dell'AlbinoLeffe. Mondo senza partita? Figuriamoci. Si è fatto istallare apposta la parabola per vedere la partita di Varese su Sky, i seriani sono rimasti a secco, ma lui ha coccolato il fido Daniele.
«Ho fatto i complimenti a Fortunato, ha fatto molto meglio di quanto non avrei potuto fare io. La partita è stata buona». Con i suoi consigli, un «confronto» telefonico? Macché, ha sorriso Mondo. «A Fortunato non ho dato consigli, gli ho detto di fare di testa sua, di fare quello che vuole, di non copiare gli altri». E men che meno il maestro, in fibrillo sulla sedia come se fosse in panchina.
Mondo seduto è una contraddizione in termini, ma domenica è stata la giornata delle sedie. Un nugolo impressionante, alzato al Filadelfia di Torino, a mezzogiorno, omaggio della memoria alla sedia che Mondonico alzò ad Amsterdam nella finale di Coppa Uefa '92 con l'Ajax. Una foto da consegnare nelle mani di Mondo mentre lui, con la voce squillante delle giornate più belle, si è quasi commosso.
«Grande gente, quella del Toro. Il mondo del calcio mi è stato molto vicino, ho scoperto di avere davvero tanti amici. Quando me la facevo sotto, prima dell'operazione, sapere di avere così tanti amici e così tanto affetto mi ha dato forza. Allora se alla fine magari andrà tutto bene, posso dire che tutto questo mi ha dato davvero una grande mano».
Ma come sta Mondo? «Non ho più la pancia», ha risposto fulmineo e come sta Mondo se lo sono chiesti in tanti, da Bergamo a Torino via Varese. A Varese gli ultras biancorossi gli hanno inviato «Un Mondo d'auguri». «Forza Mondo, noi ti aspettiamo», hanno promesso i tifosi seriani. La prima sedia è alzata, ora c'è da risedersi in panchina.
Simone Pesce

http://www.ecodibergamo.it/stories/Sport/184048_mondo_il_calcio_mi_ha_aiutato/


Mondonico nel cuore dei tifosi
Striscioni a Bergamo e Torino

5 febbraio 2011

È una vera e propria mobilitazione per Emiliano Mondonico - in convalescenza dopo l'intervento chirurgico - che speriamo non si sia abbattuto troppo dopo aver visto il duro ko per 3-0 incassato dal suo AlbinoLeffe, temporaneamente affidato a Daniele Fortunato, in quel di Varese.
A Bergamo i tifosi atalantini hanno dedicato al mister due maxi striscioni. Uno in curva Nord che recitava: «Con te grandi battaglie in Europa... Forti emozioni e immensi ricordi, ora tutti insieme abbattiamo l'ultimo nemico: torna presto Mondo». E uno in curva Sud: «Anche in questa battaglia saremo al tuo fianco: forza Mondo».
Non meno affettuosi e partecipi i tifosi del Torino, legatissimi al tecnico di Rivolta d'Adda. I supporter hanno esposto durante Torino-Sassuolo 1-2 uno striscione con la scritta: «Emiliano: la vittoria più bella sei sempre tu!». Ma non solo.
Verso mezzogiorno molti sostenitori del Toro si erano radunati allo stadio Filadelfia «armati» di una sedia e avevano mimato il famoso gesto di Mondonico (la sedia alzata al cielo da un furibondo Mondo nella maledetta finale di Coppa Uefa contro l'Ajax) per essere immortalati dai fotografi. La foto sarà consegnato al Mondo che sicuramente gradirà.

Naturalmente anche i tifosi dell'AlbinoLeffe tifano per il loro mister. A Varese uno striscione diceva: «Forza Mondo. Noi ti aspettiamo».


http://www.ecodibergamo.it/stories/Sport/376643/

martedì 22 giugno 2010

14/06/10 - Insieme al Fila. Nel cuore del tifo tra ira e frustrazione

Pubblicazione: STAMPA, TORINO, pag.64

«Zio cane», urla Marco al gol di Caracciolo che spegne il sogno del Toro. «Zio cane», ha scritto il giovane Tommaso sulla propria maglia con la speranza che Rolando Bianchi dia l'inizio alla rimonta. Che pero' non arriva: il Toro perde a Brescia e si condanna ad un'altra stagione infernale in serie B. La delusione e' enorme e il FILADELFIA ribolle di rabbia, frustrazione e amarezza: chi non e' andato a Brescia si e' ritrovato nella culla del tifo granata e nel luogo dove il Torino era Grande per far sentire la propria voce e sentirsi meno soli nella sofferenza e nel dolore. In 250 hanno preso d'assalto la pizzeria «Toro Amore Mio», dove maxischermi, birre e pizze non mancavano, mentre altri 150 si sono ritrovati sul prato della leggenda granata per guardare la partita con uno schermo «pirata». Contava esserci, contava stare tutti insieme al Fila per caricarsi, esaltarsi, poi deprimersi ed infine sperare nell'ennesimo miracolo dopo il 2-1 di Arma. L'altalena delle emozioni vissute al «Rigamonti» si e' riprodotta in scala nel quartiere piu' torinista della citta'. «Noi siamo qua perche' questa e' la nostra casa», dice Marina Cismondi, «angelo custode del Fila» davanti alla tv che grazie ad un baffo tecnologico e un generatore a miscela permette di vedere Brescia-Toro dal campo sacro sotto i ruderi. E nella casa granata si e' visto e sentito di tutto: imprecazioni, preghiere, urla, insulti, urla e qualche lacrimuccia a stampare la delusione di una stagione balorda. Prima che il sole cali su Torino, in decine sciamano verso il Fila per la «partita dell'anno». Dei Mondiali non interessa a nessuno. Le urla contro i bresciani, il coro «uccideteli», i fischi a ogni fallo del Brescia hanno creato l'atmosfera da arena e corrida che tutti volevano. Il caldo opprime, l'afa schiaccia e il Toro soffre. Il rosso a D'Ambrosio e l'accenno di rissa scatena il popolo granata: vogliono giustizia, vogliono sangue dopo tutto quello che hanno vissuto. Il Toro, pero', non c'e' e riesce ad infiammare gli animi e le speranze solo all'ultimo, dopo il gol di Arma all'86' che regala quel briciolo di «impossibile che puo' diventare possibile». Ed invece nulla accade, il Toro perde e resta in serie B.
GIANLUCA ODDENINO

martedì 15 giugno 2010

14/06/10 - L' ira al Fila. La Lega calcio ci ha traditi

Repubblica — pagina 1 sezione: TORINO

IL SOGNO è rimasto lì dentro: uno schermo piccolo piccolo, incastonato nello stadio in cui giocava il Grande Torino, in cui per 90 minuti hanno corso undici calciatori piccoli piccoli. Saranno stati una cinquantina di tifosi, tutti stretti attorno a una tele Sharp da 17 pollici con decoder digitale terrestre. Attorno, quel che resta del leggendario Filadelfia. Il dramma lo vivono così, in collegamento via etere con il Rigamonti (segno del destino anche questo: lo stadio intitolato a uno dei grandi di Superga) di Brescia. IN CITTÀ si era sparsa la voce di un maxischermo improvvisato, ma in realtà gli "angeli", che da qualche anno si curano del manto erboso che ispirò le goleade di quel magico undici scomparsoa Superga non sono riusciti a procurare nulla di "maxi". La partita dell' anno, quella per la serie A contro le Rondinelle, è diventato un esercizio di pura fede calcistica: polpacci tesi a scavalcare chi è davanti, ondeggiamenti di cervicale per dribblare la testa che ostacola la visuale, occhi serrati per distinguere il pallone. Pronti, partenza ed è panico. Schermo nero con scritta «ricerca segnale in corso». Basta un riavvio del decoder per far riapparire Rolando Bianchi, gli ultras esultano come se il Toro l' avesse buttata dentro. Si comincia, primi commenti tecnici: «Ma chi è quello, il fratello sfigato di Recoba?». Poi si fa sul serio, il Brescia ne sfiora due. L' anfiteatro granata attorno al televisore è teso come una corda di violino. Inizia a piovigginare ma non se ne accorge nessuno. Ci prova Salgado, senza fortuna: «Noooooo». Al 14' sta per cadere l' ombrellone che sovrasta lo schermino, ma il tifoso che guarda la partita di sbieco dimostra buoni riflessi e lo afferra al volo. Qualcuno arriva in ritardo, deve stare in ultima fila ma non vede niente, se ne va imbronciato. L' atmosfera si scalda, partono i cori, tanti riguardano i "Gobbi". «Gasbarroni, dài, non puoi perdere quella palla!!!», e invece l' ha persa, le Rondinelle sono ripartite, Possanzini l' ha messa all' incrocio. E' il gelo. Solo dopo mezzora ci si accorge che tira una brutta aria fredda. La fine del primo tempo se ne va in un sorso, i ragazzi combinano poco. Colantuono cambia, e pure gli "angeli". Spunta una seconda scrivania e il 17 pollici si sposta di un metro più in alto. L' espediente fa aumentare la capienza del Filadelfia, per il secondo tempo la Maratona improvvisata è composta da un centinaio di elementi. Si urla a squarcia gola, servono due gol, ancora 45 minuti di passione. Ne bastano una decina. Rigore per il Brescia. Gelo e imprecazioni mentre scorrono i replay. Invocano «Morello, Morello, Morello!». Ma il messaggio non arriva alle orecchie del portiere del Toro, distanti centinaia di chilometri. Due gol, è finita. Un paio di tifosi prendono a calci le lamiere che ricoprono i monconi del vecchio "Fila". «Questa partita l' avevano già decisa mercoledì in Lega Calcio, te lo dico io», sbraita un ultrà. Su uno degli ultimi pezzi di spalti rimasti in piedi qualcuno aveva messo un bandierone granata. È rimasto lì, ma non si vede più. Le tenebre ormai lo hanno avvolto mentre Arma segna. Il gol della bandiera. Inutile.
STEFANO PAROLA

giovedì 13 maggio 2010

02/05/10





02/05/10 - La Magia del FILA

02/05/2010 19:20

LA MAGIA DEL FILA: BELLA GIORNATA OGGI ALLO STADIO FILADELFIA NEL GRANATA DAY:
Il campo è stato suddiviso in quattro parti. Suddivisi i bambini in base all'età, sono state messe quattro porte piccole, annullato il concerto di stasera per la pioggia
Alle 11,30 foto di gruppo con lo striscione LA MAGIA DEL FILA, poi è stato liberato il campo per iniziare le finali del Torneo triangolare Milano Granata, Sicilia Granata, Resto del mondo


http://www.tuttotoro.eu/articolo.php?id=17977&cat=11&scat=10


Il campo è stato suddiviso in quattro parti. Suddivisi i bambini in base all'età, sono state messe quattro porte piccole. Una porta serviva per le due squadre che giocavano l'una contro l'altra.

Il portiere si alternava a seconda di chi tirava. Molte ragazzine tra i giocatori. Le squadre avversarie erano suddivise in maglia granata ed in pettorina gialla.

I più piccoli : un cherubino biondo con gli occhi azzurri come il cielo s'è preso un calcio sulla tibia. Si è seduto, si è tirato giù il calzettone, ha fregato un po' con le mani, poi si è chinato e si è dato un bacino sulla gamba.Un mito.

La maglia che i bambini indossavano aveva la scritta : io voglio crescere al Fila dov'è diventato grande il Toro.

Alle 11,30 foto di gruppo con lo striscione LA MAGIA DEL FILA, poi è stato liberato il campo per iniziare le finali del Torneo triangolare Milano Granata, Sicilia Granata, Resto del mondo.

Grigliata a pranzo ed a cena fino ad esaurimento scorte.

In serata ci doveva essere il concerto e uno spettacolo con vari gruppi musicali ad alternarsi, la pioggia però ha costretto gli organizzatori ad annullarlo.

Qui a fianco le foto della bella giornata al Filadelfia con tutti i bambini e le persone presenti. Tra poco un altro articolo con tutte le foto.


Paola Pecchiura


02/05/2010 21:00
LA MAGIA DEL FILA: ECCO LE FOTO DELLA GIORNATA ALLO STADIO FILADELFIA
IL NOSTRO GIORNALE WEB TUTTOTORO.COM ERA PRESENTE, UN RINGRAZIAMENTO A PAOLA PECCHIURA


http://www.tuttotoro.eu/section.php?id=11

02/05/10




sabato 8 maggio 2010

06/05/10 - Ho scritto a "La Stampa"

mario.calabresi@lastampa.it
guido.tiberga@lastampa.it

Egregi Dottori,

esprimo con la presente il mio più vivo disappunto nel vedere il vostro giornale totalmente silente riguardo alle vicende dello Stadio Filadelfia di questi ultimi giorni, riportate da Tuttosport e anche da Torino Cronaca ed Epolis Torino.

Forse vi è completamente sfuggito che il 2 Maggio al "Fila" si è svolta una festa che ha coinvolto migliaia di tifosi granata e centinaia di bambini hanno corso sul campo, ridiventato praticabile grazie all'opera dei tifosi stessi, seguiti e istruiti dal "Mister" Sergio Vatta.

E poi ci sono state partite fra tifosi di tutta Italia ed arrivati anche dal Portogallo, dalla Spagna, dall'Inghilterra.

Capisco che la notizia non era di gran interesse... dei tifosi ci si ricorda solo quando si deve stigmatizzare il loro operato.

Quando invece si ritrovano insieme bimbi, ragazzi, giovani, ultras, anziani e vecchietti con l'unico scopo di passare insieme felicemente una giornata, ricordare il Grande Torino e tenere alta l'attenzione sulle condizioni in cui viene tenuto lo Stadio Filadelfia da 13 anni, decidete di neanche accennare la notizia.

Se poi nel corso di questa "festa" viene anche presentato un progetto per la ricostruzione dello Stadio con relativo progetto finanziario - realizzato gratuitamente da tifosi granata - il vostro interesse al riguardo scema ulteriormente.

(Il filmato del progetto è visionabile su Youtube, cercando "Progetto Fila 2010"
ed in due giorni è stato visualizzato più di 1.200 volte)

Capisco che per Voi non è il caso di offuscare in alcun modo il "gioiello" che sta nascendo alla Continassa... evidentemente la Vostra casa madre preferisce che le future generazioni vadano in massa ad arricchire le tasche dell'altra squadra della città.

Ritengo che il ruolo di un quotidiano radicato sul territorio torinese dovrebbe essere ben diverso ed avere ben altra professionalità (e libertà) ed auspicando che darete lo spazio che merita al progetto di ricostruzione nel minor tempo possibile, distintamente saluto.




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VIDEO CALCIO (7/5/2010)

Il nuovo progetto di ricostruzione del Filadelfia

Il 2 maggio è stato presentato un progetto per la ricostruzione dello storico stadio del Torino, il Filadelfia. Ecco il video di presentazione.

http://www.youtube.com/watch?v=lIIvyt88iI8

mbmarchitetto — 03 maggio 2010 — IDEA-PROGETTO PER UN NUOVO STADIO FILADELFIA mbmarchitetto@gmail.com

2513 visualizzazioni

http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?p=1&IDmsezione=63&IDalbum=26347&tipo=VIDEO#mpos

02/05/10 - La Magia del FILA






by gecco