venerdì 27 gennaio 2012

27/01/12 - Sbriglio: «Stadio: Fassino che fa?»

Parla l'ex assessore allo sport
«Nessun atto per togliere le ipoteche, così si favorisce l'attendismo di Cairo»
« Finché l’Olimpico sarà ipotecato, il patron potrà evitare ogni investimento. Io avevo messo in moto gli avvocati, invece il sindaco... »

Sotto la foto:
Un’immagine della curva Maratona dello stadio Olimpico. Il Torino è tornato a giocare nell’ex Comunale, ristrutturato radicalmente, dalla stagione 2006-2007 (Liverani)

MARCO BONETTO
TORINO. E’ arrabbiato l’ex assessore allo Sport Giuseppe Sbriglio. «Arrabbiato e deluso. Non comprendo dove voglia arrivare il sindaco Fassino. Così facendo... anzi: così non facendo, finisce soltanto per favorire l’attendismo di Cairo. Lo dico con amarezza doppia. Perché in Comune sono un consigliere di maggioranza. E perché sono anche un tifoso del Toro».
Avvocato Sbriglio, perché ce l’ha con Fassino sugli stadi?
«Perché non sta facendo nulla per togliere le ipoteche dallo stadio Olimpico. E’ da maggio che guida la città, ma in tutti questi mesi la sua amministrazione non ha mosso un passo per liberare lo stadio. Per renderlo interessante. Interessante dal punto di vista economico e commerciale, intendo. Stiamo parlando di un bene della città. Non è accettabile perdere tempo o sbagliare strategia».
E’ molto severo. Nessuna giustificazione possibile?
«Non ne vedo. Ragiono. E ripenso a cosa avevamo fatto noi. Dopo pochi mesi da quando ero stato nominato assessore allo Sport riuscii a far levare le ipoteche che gravavano da anni sul Filadelfia. E che bloccavano ogni discorso. Fino a quel momento Cairo aveva potuto ripetere: “Io vorrei impegnarmi per il Filadelfia, ma è ipotecato, per cui ho le mani legate”. Ma non ha più potuto utilizzare questi argomenti una volta che siamo riusciti a liberare il Fila grazie anche all’impegno dell’avvocatura della città e alla collaborazione dell’Agenzia delle Entrate. Da quel momento si è sbloccato qualcosa. La Fondazione Filadelfia ha cominciato a marciare più spedita, si sono susseguiti gli incontri anche con il Credito sportivo, è stato lanciato ufficialmente il concorso di idee... Insomma, la macchina si è finalmente messa in moto, anche se aspetto ancora che la Giunta ci comunichi novità sul reperimento dei fondi necessari per riqualificare l’area e realizzare un centro sportivo a uso e consumo del Torino. Come da programmi, cioè».
Invece, per l’Olimpico...
«Invece per l’Olimpico non mi risulta che si sia fatto alcunché di significativo. Dopo aver liberato il Fila avevo dato mandato all’avvocatura perché si occupasse anche delle ipoteche dell’Olimpico. Ma poi è cambiata l’amministrazione. E tutto è stato lasciato cadere. In questi mesi in commissione avevo anche sollecitato la Giunta a far qualcosa. A riprendere l’iter, depositando il primo atto in Tribunale per cancellare le ipoteche. Ma non ho avuto riscontri. Per le ipoteche da 38 milioni che gravano sull’ex Comunale non si può transare come si fece per il Fila. L’avvocatura per prima ci aveva consigliato di avviare una battaglia giudiziaria, perché lo stadio può venir considerato da un giudice, con una sentenza appropriata, un patrimonio comunale “indisponibile”. Su cui in teoria non dovrebbero poter sopravvivere ipoteche. Ma certo se non si fa nulla nessun privato potrà mai essere interessato a prendersi in gestione quell’impianto e a investire dei soldi per far nascere attività commerciali connesse. E farlo fruttare. E così Cairo potrà continuare a rinviare gli investimenti per l’Olimpico, ammesso che veramente un giorno possa essere interessato ad acquistare lo stadio in diritto di superficie per il Torino».
Cairo non è mai andato oltre all’affitto.
«Appunto. A fine stagione scadrà il contratto. Vedo già la scena. Dirà che l’Olimpico è ancora ipotecato, che non potrà fare nulla di diverso che chiedere il rinnovo dell’affitto a prezzi sempre più bassi. Potrà dire che il Comune, proprietario dell’impianto, non ha fatto nulla per liberare lo stadio. E la Giunta dovrà persino dargli ragione. Assurdo. Altro che far valere in pieno gli interessi della città... Ecco perché così facendo Fassino rischia soltanto di fare il gioco di Cairo. E’ grave non aver dato un nuovo mandato all’avvocatura per sbloccare la situazione. Vorrei rivolgere pubblicamente una domanda a Fassino».
Che sarebbe?
«Quanto dobbiamo ancora aspettare perché si faccia qualcosa? In Comune abbiamo un’avvocatura capace, preparata, che nella fattispecie ha svolto un gran lavoro per togliere le ipoteche del Fila. In compenso sulle ipoteche si sta dormendo. E poi si lamentano se Cairo dice che l’Olimpico a queste condizioni non gli interessa... Per forza che non gli interessa! Sarebbe strano il contrario. Voi lo prendereste uno stadio ipotecato? Su, dai, siamo seri».

mercoledì 25 gennaio 2012

24/01/12 - La Fondazione Stadio Filadelfia rende noto il numero di contatti

24-01-2012
La Fondazione Stadio Filadelfia rende noto che al 24 gennaio 2012 il numero di contatti che hanno fatto riferimento alla segreteria con lo scopo di reperire informazioni relative al Concorso di idee è pari a 84.
I sopralluoghi effettuati direttamente sul campo Filadelfia sono stati 50.

http://www.fondazionestadiofiladelfia.org/home.html

sabato 21 gennaio 2012

21/01/12 - No FILA? No FAI!!!




Come fare autogoal con il marketing

di Luciano Cavagnero

Il 12 gennaio ho ricevuto la seguente news letter
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[ vedi http://www.iluoghidelcuore.it/luoghi_salvati_2011  ]

Voi li avete scoperti, amati e votati.
Oggi cominciamo a restituirli all'Italia.
A poco più di un anno dalla fine della quinta edizione del Censimento, FAI e Intesa Sanpaolo presentano i progetti per ridare un futuro a undici Luoghi del Cuore segnalati dagli italiani nel 2010.

I Luoghi sono stati individuati da una Commissione, così come da impegno preso nel regolamento ufficiale del censimento, secondo i seguenti criteri: numero di segnalazioni ricevute dal bene, valenza storico-artistica o naturalistica del luogo, importanza per il territorio di riferimento, attivazione degli stakeholder locali, possibilità di effettuare un intervento significativo e duraturo, anche se circoscritto.

..
Se non vuoi più ricevere le comunicazioni del FAI, clicca qui: CANCELLAMI
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Ai sensi della normativa in materia di protezione di dati personali le informazioni da te fornite aderendo alle attività della Fondazione, verranno utilizzate per informarti sulle attività istituzionali del FAI. Inoltre potranno essere comunicate a soggetti che collaborano con il FAI per scopi comunque connessi all'attività della Fondazione. In relazione ai dati forniti, potrai chiederne l’aggiornamento, l’integrazione o la cancellazione e potrai opporti all’invio di materiale promozionale esercitando i diritti di cui all’art. 7 del D.Lgs. 196/2003 rivolgendoti al FAI, Titolare del trattamento, viale Coni Zugna, 5 - 20144 Milano.

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Tel. 02 4676151 - Fax 02 48193631 - e-mail: info@fondoambiente.it
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iscritta nel registro delle Persone Giuridiche della Prefettura di Milano al n. 86
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In un primo momento non ho fatto molto caso in quanto mi ricordavo vagamente che il mio voto per il Filadelfia non aveva consentito di fare arrivare al primo posto il luogo da me scelto. In seguito ho ricevuto la seguente email tallonata da altre molto meno dettagliate ma sempre stizzite per quanto successo, un paio sollecitavano addirittura l’intervento di legali.

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Ciao a tutti,
nei giorni scorsi ho ricevuto una lettera dal FAI, Fondo Ambiente Italiano, promotore di belle e lodevoli iniziative che vogliono riportare in vita quei monumenti e siti di interesse locale o addirittura nazionale che sono stati per molti anni lasciati soli al loro triste destino di abbandono e degrado.
Chi come me, nel 2010, ha votato in banca o via internet, il proprio “luogo del cuore”, deve aver ricevuto la stessa lettera.
Vivendo da qualche anno ormai nell’ambiente del tifo organizzato granata, mi ricordo che quell’anno ci fu un tam tam fatto di passaparola in cui si diceva “vota per il Fila, perché se risulta poi il più votato c’è possibilità che venga portato a conoscenza dell’opinione pubblica e magari ce lo ricostruiscono”.
Ora, non che io personalmente sia andato a votare con quella convinzione, però mi sembrava una cosa da fare, di votare il mio Fila. La votazione non implicava nessun costo, al massimo bisognava dare 2 dati personali e per male che andasse veniva dato risalto allo stato di abbandono e degrado di un sito che tutti noi (e non solo) crediamo sia stato ed è tutt’oggi un monumento storico dell’Italia, al di là di quello che rappresenta per noi tifosi.
Aprendo la lettera del FAI, però, ho constatato con rammarico ed un certo stupore che del Fila non c’è traccia. Nella classifica dei più votati, il Fila non c’è. Strano eppure qualcuno che bazzica su internet mi aveva detto che il Fila era stato il più votato online, superando di gran lunga il 2° sito che era la Casa Desanti Bossi di Novara. Svariati migliaia di voti su internet per il Fila.
Però la classifica doveva essere aggiornata con i voti delle cartoline di coloro che avevano votato in banca.
Nella classifica ricevuta il 6° posto è occupato dal Giardino di Piazza 4 Novembre di Bari con 4292 segnalazioni. Badate bene, non guardo al primo, ma al sesto posto. Stento a credere che i fantastici tifosi del Toro non si siano mobilitati almeno in 4500 per dare il proprio voto al Fila.
A questo punto mi chiedo se il Fila non sia un “Luogo” di valore storico e naturalistico o così importante per il territorio in cui è presente (altri parametri di valutazione da parte del FAI), oppure se siano stati i tifosi la causa del mancato piazzamento in classifica del Tempio, noi così sempre accusati di darsi le zappe sui piedi, tra i maggiori responsabili delle disgrazie societarie e tecniche degli ultimi 15 anni.
Mi spiego, magari presi dalla foga di votare ci siamo lasciati andare ad una serie variegata di nomi per identificare la stessa cosa: “Stadio Filadelfia”, Campo Torino”, “Campo Filadelfia”, “Torino Filadelfia”, “Fila”, “Filadelfia”, “Fossa dei Leoni”. Ecco che quei 4500 voti di cui sopra si sono sparpagliati e ciao classifica. Ripeto non la faccio una questione di primo posto, ma di classifica generale.
Poi vado su internet e sorpresa http://www.iluoghidelcuore.it/classifiche il Fila è 8° con 10291 segnalazioni. Ma nella lettera del FAI niente. Il FAI ha scelto, in maniera del tutto discrezionale, gli 11 luoghi del cuore da restaurare e valorizzare. C'è un bollettino postale allegato per fare un versamento e contribuire ai progetti. Ma come faccio a dare anche solo 10 euro per il Giardino di Piazza 4 Novembre a Bari, al Piè di marmo di Roma o peggio ancora ad una Chiesa????
Consoliamoci che ad oggi la nostra Casa Granata, FAI o non FAI, forse sta rinascendo. Tra un po’ finirà il concorso di idee e verrà scelto il progetto migliore. Poi sarà SOLO una questione di soldi.
Oh vuoi vedere che anche la crisi è colpa nostra?????????????
Gianluca
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A questo punto ho realizzato che dovevo approfondire la situazione ed è stato subito chiaro che qualcosa non ha funzionato nel meccanismo dell’operazione di co-marketing Fai-Banca Intesa San Paolo, anzi direi proprio che in gergo calcistico è stato fatto un bel auto-goal. Non è la prima volta che succede nel marketing.
Il meccanismo prevedeva la votazione di un luogo del cuore da parte di cittadini italiani attraverso un voto elettronico oppure con delle cartoline che si potevano richiedere nella Banca Intesa San Paolo. Durante i mesi maggio-settembre 2010 gli organizzatori si accorsero che certi monumenti ricevevano troppi voti per via elettronica con la stessa email per cui misero un controllo che ridusse notevolmente i voti ricevuti per certi luoghi. Insomma si accorsero che c’erano dei brogli. Un altro meccanismo discutibile era quello di conteggiare e riferire durante tutto il periodo delle votazione solo i voti elettronici: possibile che non fosse attuabile un aggiornamento mensile anche delle cartoline? Si trattava probabilmente di contare qualche centinaio di cartoline per filiale al mese e inviare via email il risultato al centro di raccolta. In questo modo probabilmente non ci sarebbero state strane sorprese come il risultato finale ha dimostrato capovolgendo in modo più che sospetto il risultato elettronico visti i presumibili brogli dimostrati per via elettronica, figuriamoci con cartoline: bastava farsi dare le cartoline in banca, andare a casa, procurarsi un elenco telefonico e il giochino per ridicolizzare questa operazione di marketing è fatto. Ovviamente di forma di controllo delle firme o cartoline non se parla. A conferma di quanto affermato nelle precedenti votazioni il monumento che aveva raggiunto il massimo di voti aveva superato di poco i 13000 voti con un trend di crescita delle prime 4 votazioni passate (2003-2004-2006-2008) da 7000 a 13000 voti: come mai di colpo 32000 voti? Un successo, forse, ma sicuramente un successo che non brilla di trasparenza. Basti pensare che il 30% delle firme di cittadini per ottenere un referendum sono generalmente annullate. Perché per esempio non è stata messa commissione di controllo delle cartoline eventualmente costituita da un organo terzo?
Nonostante questo il nostro Fila raggiunge l’ottava posizione.
A questo punto sono stati scelti gli 11 luoghi del cuore che potranno usufruire di contributi da parte del FAI per essere restaurati e sono stati scelti insindacabilmente da una commissione di tre persone (un rappresentante del FAI, un rappresentante di Banca Intesa e un autorevole esponente del mondo della cultura designato dal FAI): mi chiedo se dovevano scegliere loro in modo insindacabile che motivo c’era di chiederlo ai cittadini? Non ci sono già abbastanza luoghi da restaurare o il FAI non sa dove trovare monumenti che hanno bisogno di attenzione? Il motivo è ovviamente chiaro: è solo una operazione che ha generato parecchi contatti per il futuro sviluppo del FAI e dell’immagine della Banca Intesa e non di certo di avere delle indicazioni dai cittadini altrimenti sarebbe valsa la classifica tale e quale.
Inoltre non c’è neppure una relazione che spieghi i motivi delle scelte, almeno quello!!!
Mi viene segnalato che da qualche parte sul sito FAI c’è scritto quanto segue:
“I Luoghi sono stati individuati da una Commissione, così come da impegno preso nel regolamento ufficiale del censimento, secondo i seguenti criteri: numero di segnalazioni ricevute dal bene, valenza storico-artistica o naturalistica del luogo, importanza per il territorio di riferimento, attivazione degli stakeholder locali, possibilità di effettuare un intervento significativo e duraturo, anche se circoscritto.” Come dire “Facciamo quello che ci pare” tanto i parametri indicati non sono quantificabili.
Eppure l’aspettativa che si era creata nei tifosi granata per il Fila era comunque alta sia per la posizione in classifica che per il relativo alto numero di voti. E difatti non è tra i luoghi del cuore prescelti dalla giuria FAI. E’ stato però scelto un luogo a Viterbo con 745 voti (i voti del Fila sono 13,8 volte di più: evidentemente qualche criterio sopra indicato usato dalla loro giuria supera le 13,8 volte del Fila: mi piacerebbe scoprire quale o quali sono!!!) ad altri 6 luoghi del cuore che hanno avuto meno (cinque luoghi, molto meno) voti del nostro Fila!
Non contenti della presa in giro, ci vengono anche a chiedere i soldi per finanziare altri luoghi del cuore sicuramente interessanti ma che hanno ricevuto decisamente pochi voti (e quindi meno gradimento da parte dei cittadini) e voti di cartoline poco trasparenti (e su questo con i tifosi del Toro c’è poco da scherzare).
Dopo tutto questo penso che anche noi possiamo e vogliamo dare un insindacabile “messaggio concreto”

No Fila? No FAI!!! E ci aggiungo: No Banca Intesa.

Luciano Cavagnero

http://www.toromio.net/it/content/no-fila-no-fai

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N.D.R.: Aggiungo quanto risposto qualche giorno fa, ad un amico che mi segnalava la questione...

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Stra-concordo! ;-)
Lo scorso anno ci eravamo sbattuti un sacco, sia sui forum che sul gruppo http://www.facebook.com/groups/7134107395  , per coinvolgere più tifosi granata possibile, per far balzare il Fila in cima alla classifica del FAI, anche solo per far ottenere un rilievo nazionale all'attuale situazione del Tempio...
e si era ottenuto veramente un bel vantaggio online ( pur magari sfruttando qualche indirizzo email alternativo ;-)
Non appena ci eravamo accorti che tanti voti erano sparpagliati, avevamo scritto al Fai... e ci avevano risposto che avrebbero poi riunito tutti i voti relativi al Fila in un unico conteggio, cosa che in effetti avevano fatto, tanto è vero che il FILA era finito primo nella classifica online!
Dai, per il 1° classificato c'erano solo 75 commenti... il 2° 349... il 3° 256... per il FILA ben 3827 Commenti!
Poi, 'sta storia delle schede consegnate in San Paolo mi aveva fatto veramente incazzare, era troppo chiaro che non poteva essere vero che ci avessero superato così clamorosamente... ci hanno preso ben bene per i fondelli! :-\
Non apro manco più le email del Fai... infatti non avevo ancora letto cosa combinano quest'anno!

Oltre al FILA però, anche per altri migliori piazzamenti si possono lamentare con la commissione che invece ha scelto questi 10 luoghi da salvare [ http://www.iluoghidelcuore.it/luoghi_salvati_2011  ]

1° ... 1° piazzamento nel 2010
Eremi dell'Abbazia di Santa Maria di Pulsano
Monte Sant'Angelo (FG)
34.118 segnalazioni


2° ... 2°
Casa Desanti Bossi
Novara
26.150 segnalazioni


3° ... 3°
Chiesa di Santa Caterina
Lucca
19.238 segnalazioni


4° ... 5° piazzamento nel 2010
Chiesa di San Filippo Neri
Fermo
12.849 segnalazioni


5° ... 10° piazzamento nel 2010
Chiesa di San Bartolomeo
Isola di Stromboli, Lipari (ME)
9.089 segnalazioni


6° ... 25°
Giardino di Piazza 4 Novembre
Bari
4.292 segnalazioni


7° ... 29°
Arco Bollani
Udine
3.778 segnalazioni


8° ... 44°
Vucciria ed edicola marmorea del Genio
Palermo
2.495 segnalazioni


9° ... 54°
Piè di marmo
Roma
1.720 segnalazioni


10° ... 69° piazzamento nel 2010
Vetta Sighignola
Lanzo D'Intelvi (CO)
1.261 segnalazioni
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Infatti queste erano le schede dei primi 10 piazzamenti del 2010 :

EREMI DELL'ABBAZIA DI SANTA MARIA DI PULSANO
1° classificato ... 1° salvato nel 2011
34.118 segnalazioni
75 Commenti
http://www.iluoghidelcuore.it/eremi_dellabbazia_di_santa_maria_di_pulsano 


Casa Desanti - Bossi
2° classificato ... 2°
26.150 segnalazioni
349 Commenti
http://www.iluoghidelcuore.it/casa_desanti-bossi


CHIESA DI SANTA CATERINA
3° classificato ... 3°
19.238 segnalazioni
256 Commenti
http://www.iluoghidelcuore.it/chiesa_di_santa_caterina_1


FORTEZZA SVEVO ANGIOINA
4° classificato ... ??????
15.988 segnalazioni
607 Commenti
http://www.iluoghidelcuore.it/fortezza_svevo_angioina_1


CHIESA DI SAN FILIPPO NERI
5° classificato ... 4° salvato nel 2011
12.849 segnalazioni
12 Commenti


STAZIONE RADIOTELEGRAFICA GUGLIELMO MARCONI A COLTANO
6° classificato ... ??????
12.291 segnalazioni
194 Commenti
http://www.iluoghidelcuore.it/stazione_radiotelegrafica_guglielmo_marconi_a_coltano


VECCHIO OSPEDALE CIVILE IN VIA QUARTI
7° classificato ... ??????
10.713 segnalazioni
61 Commenti
http://www.iluoghidelcuore.it/vecchio_ospedale_civile_in_via_quarti


+++++++++++++++++
STADIO FILADELFIA
8° classificato ... ??????
10.291 segnalazioni
3827 Commenti
http://www.iluoghidelcuore.it/stadio_filadelfia_1
+++++++++++++++++


PARCO PAPADOPOLI
9° classificato ... ??????
9.299 segnalazioni
142 Commenti


CHIESA DI SAN BARTOLOMEO - STROMBOLI
10° classificato ... 5° salvato nel 2011
9.089 segnalazioni
61 Commenti
____________________________________

Detto questo, almeno un po' di casino contro se lo meriterebbero...
e da me non riceveranno certamente manco un cent!

venerdì 20 gennaio 2012

23/01/12 - CdA Fondazione Stadio Filadelfia

GRUGLIASCO Villa Claretta. Museo Grande Torino

Il Consigliere regionale Gian Luca Vignale prenderà parte in qualità di Vicepresidente al CdA della Fondazione Stadio Filadelfia che avrà luogo alle ore 12.00 presso la sede del Museo Grande Torino sito a Villa Claretta di Via Berta,5 a Grugliasco.

http://www.vignale.net/appuntamenti.php?id=591

19/01/12 - 5.298 Giorni di Vergogna!!!

venerdì 13 gennaio 2012

12/01/12 - Trasmissione ToroAmoreMio - Stadio Filadelfia

Cambio gestione pizzeria... AmoreMio diventerà " Al Fila "




E. MONDONICO e A.COMI all'Hiroshima


venerdì 6 gennaio 2012

06/01/12 - Comi: ''Il Filadelfia è la nostra priorità assoluta''

Diretta dall'Hiroshima Mon Amour / Il dg Antonio Comi: "Subito in Serie A"

Giornata di festa per il popolo granata, nonostante l'infelice pareggio ottenuto contro l'Albinoleffe di Fortunato. A fine partita, all'Hiroshima Mon Amour di Torino, di Via Bossoli 83, è la volta di "Auguri Granata", la festa per i piccoli sostenitori del Torino.
Toro News, come annunciato, è presente in questo storico locale torinese e, a fine giornata, vi racconterà i momenti migliori di questa splendida giornata. Tra i tanti personaggi a salire sul palco, accompagnato da Chiosa, Suciu e Di Cesare, c'è spazio anche per il direttore generale Antonio Comi, che vuole subito chiarire i propositi per questo nuovo 2012.
Sollecitato dalla presenza di Emiliano Mondonico, invocato dal coro "Amsterdam, Amsterdam", il dirigente granata ha esordito così: " Dobbiamo ricominciare dalla A di Amsterdam ed il Filadelfia è la nostra prima priorità. Il presidente ha certificato il suo impegno, ora toccherà alle altre parti in causa. Noi, lo ripeto, ci impegneremo al massimo per la realizzazione di questo progetto ". Un altro segnale forte da parte della dirigenza granata, sempre più convinta del progetto trainato da Giampiero Ventura. Parole importanti, che risollevano il morale dopo lo scialbo 0-0 di questa mattina.
http://www.toronews.net/?action=article&ID=25703

04/01/12 - Cairo: "Per il Fila saremo presenti!"

" Da Cairo ci aspettiamo però un impegno concreto su un argomento quale il Filadelfia, che per importanza supera ogni discorso programmatico.
Gli facciamo presente che poco ci colpiscono i titoloni roboanti e le dichiarazioni d’intenti, specie perché la Fondazione sta lavorando secondo l’iter istituzionale previsto, e Fassino nel precedente numero di TNMagazine ha rilasciato parole importanti. Dice: “A breve ci sarà un incontro, un grande incontro. Presenti saremo noi con tutte le componenti della Fondazione Filadelfia, il Comune nella persona del sindaco Fassino, la Regione e -spero- il Credito Sportivo. Spero, perché l’idea di farlo entrare a pieno titolo nel gruppo che discuterà la ricostruzione dello stadio mi alletta molto; lavorerò pertanto in questa direzione”, dice Cairo. Un altro annuncio, dopo quelli legati al calciomercato e al responsabile delle giovanili: attendiamo un 2012 colmo di fatti. "

Trafiletto tratto dal quinto numero di TN Magazine.

Il presidente: "L'esperienza insegna...".
Tante esclusive, tanti approfondimenti. GRATIS PER TUTTI!

...
Abbiamo fatto una lunga chiacchierata con Urbano Cairo. Un’intervista a tutto tondo nella quale il presidente ha tenuto a precisare quanto sia forte l’intento di programmazione. Ma si è parlato anche di mercato, di giovani e di Filadelfia. Ma non vogliamo anticipare tutto!

 

Scarica TN Magazine N°5 - Gennaio 2012
http://www.toronews.net/TN_Magazine_20120103.pdf


http://www.toronews.net/?action=article&ID=25659

Come era...

lunedì 2 gennaio 2012

13/12/11 - CONCORSO DI IDEE STADIO EX FILADELFIA: I DUBBI DI ARCHITETTI E INGEGNERI

L'OAT e l'Ordine Ingegneri di Torino hanno ricevuto a settembre 2011 dalla Fondazione Stadio Filadelfia una bozza di bando per un concorso di idee per la ricostruzione dell'impianto "ex Filadelfia", ed una richiesta di parere sui contenuti del bando.
Il parere, come di regola, è stato redatto in applicazione delle norme di legge esistenti e dei principi di "buona pratica" desunti da esperienze ormai decennali sull'esame di bandi di concorso e di collaborazione gratuita con gli enti per la corretta formulazione degli stessi, ed è stato formulato con spirito costruttivo al fine di suggerire alla Fondazione Filadelfia le migliori soluzioni alle complesse problematiche che la gestione di un concorso comporta.
In tale logica sono state svolte alcune osservazioni al testo presentato in merito a:
•prescrizioni sull'incompatibilità dei concorrenti riferite ai componenti della Commissione Giudicatrice poco applicabili con la normativa esistente, di cui si è consigliato lo stralcio (solo per la parte relativa all'incompatibilità dei partecipanti nei confronti della Commissione Giudicatrice);
•modalità di presentazione degli elaborati poco definite, il che può comportare difficoltà nella fase di valutazione oltre che non tenere conto di eventuali necessità di esposizione degli elaborati nelle fasi successive al concorso;
•richiesta di stima dei costi ritenuta eccessiva, da ridurre a contenuto della Relazione;
•richiesta di curriculum in sede di iscrizione poco opportuno se non ne è specificato l'uso e l'esame successivo alla definizione della graduatoria;
•modalità di richiesta e risposta ai quesiti posti dai concorrenti non chiare;
•modalità di nomina e composizione della Commissione Giudicatrice poco approfondita;
•considerazione sul criterio di valutazione relativo alle barriere architettoniche;
•necessità di fornire ai concorrenti un'adeguata documentazione grafica in formato digitale adatta ad essere elaborata senza eccessivo dispendio da parte dei concorrenti;
•valutazione sui dettati dell'art.108 del Codice Appalti relativo alla possibilità di attribuzione degli incarichi successivi.

In data 11/11/2011 è pervenuto agli Ordini il bando in stesura definitiva, pubblicato sugli organi consueti (GUCE) e, quindi, divenuto operativo. Dalla lettura del bando tuttavia si riscontra:
•la questione dell'incompatibilità è stata risolta un po' troppo semplicemente stralciando l'intero articolato;
•permane la richiesta di un Computo Metrico seppure sommario che può apparire eccessiva rispetto al livello di progettazione richiesto ed al premio stabilito;
•il curriculum viene ancora richiesto seppure come semplice allegato alla domanda di iscrizione;
•le richieste di specificazione delle modalità di formazione e composizione della Commissione Giudicatrice sono state ignorate;
•gli elaborati grafici di rilievo non vengono forniti (c'è solo la documentazione storica);
•viene rilevata inoltre una notevole diminuzione dei premi ai vincitori: è una scelta che cambia in modo importante il tipo di concorso, ridimensionandone la potenziale importanza e l'interesse stesso dei possibili partecipanti.

Gli Ordini hanno consigliato alla Fondazione Filadelfia un'attenta valutazione delle problematiche ancora aperte con successiva integrazione "in itinere" del bando, oppure con chiarimenti esaustivi in sede di risposte ai quesiti dei concorrenti con particolare riferimento ai seguenti elementi:
1.Computo Metrico: specificazione che il Computo Metrico richiesto ha caratteristiche di larga massima;
2.Curriculum: specificare che l'analisi dello stesso avverrà successivamente alla definizione della graduatoria e non costituirà elemento di valutazione;
3.Commissione Giudicatrice: specificare, almeno in sede di apposita deliberazione al momento della nomina, i criteri di formazione e composizione (artt. 84, 106 e 107 Codice Appalti);
4.Fornitura di supporti grafici di rilievo dello stato di fatto in formato .dwg o indicazioni per il reperimento degli stessi.

Sin qui la parte "istituzionale" nel rapporto fra gli Enti, ma il Concorso è ormai avviato e riguarda un Tema di grande interesse, considerato anche l'affetto e la passione che la vicenda umana, sportiva e sociale del "Toro" suscita nel cuore dei torinesi e non solo.

UN COMMENTO FINALE
Quindi un bel tema con un bando corretto dal punto di vista "normativo" ma poco attento in alcuni aspetti che possono essere ancora migliorati. Ai colleghi che intendono partecipare (che presumibilmente non saranno pochi!) si consiglia di richiedere all'Ente Banditore chiarimenti, precisazioni e qualche sforzo in più sugli elaborati a supporto. Peccato per i premi troppo bassi.

All'Ente ci sentiamo di raccomandare una attenzione particolare alla formazione della Commissione Giudicatrice in termini di competenza e qualità, oltre che rappresentatività.

13/12/2011