venerdì 19 aprile 2013

19/04/13 - CDA Fondazione Stadio Filadelfia - seduta aggiornata al 24 aprile

"Filadelfia, 8 milioni? E via Giordano Bruno?"

Seduta del CdA: parere "positivo" della Fondazione, meno secondo Domenico Beccaria

Si è svolto oggi il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Stadio Filadelfia. Non ci sono grosse novità da segnalare pertanto si è deciso di rimandare la seduta al 24 aprile.
Di seguito il comunicato della Fondazione.
 
Il CDA della Fondazione Filadelfia si è riunito in data odierna per esaminare il progetto rideterminato del valore di 8 milioni di euro e il piano finanziario della ricostruzione dell’impianto. La discussione si è svolta in modo costruttivo iniziando a valutare i nuovi aspetti del progetto e del piano e le loro problematiche anche finanziarie e fiscali. Al fine di un necessario approfondimento dovuto alla necessità di analizzare compiutamente gli elaborati tecnici e finanziari in previsione di una delle decisioni più importanti per l’ente, il CDA si riunirà nuovamente il 24/04 per deliberare".
 
Ma un membro del CdA quale Domenico Beccaria, vede in maniera differente i colloqui tenutisi oggi. Con tagli su tagli, il progetto si ridimensiona sempre più: "S'è ipotizzato, da parte delle istituzioni", dice il presidente dell'Amsg, "di dare il via al progetto da 8.000.000,21 €, che prevede di fare la parte sportiva, più altre aree a grezzo. Poi, col ribasso d'asta, finire la parte a grezzo. E il pezzo su via Giordano Bruno, che dovrebbe ospitare il Museo, che nell'area sportiva non ha trovato posto? E chi se ne frega! Iniziamo a fare il resto, poi vedremo".
Eppure, proprio il tratto del quadrilatero prospiciente via Giordano Bruno era chiaramente, e fin dall'inizio, punto fondamentale delle richieste.
"Una presa per i fondelli!", sbotta Beccaria. "Se tutti quanti avessero fatto il loro dovere, a partire da chi ha giurato, a Superga, nelle mani di don Aldo Rabino, di mettere 3,5 milioni per i Fila e poi ne ha messo 1, ora non saremmo qui a fare le nozze coi fichi secchi". Secondo quanto esposto on sarebbe più "Filadelfia" quello che si prospetta, ma un centro sportivo ad uno e consumo del Torino che nulla avrebbe a che fare nemmeno minimamente con la "ricostruzione" attesa da lunghissimo tempo.
Chiude il suo intervento, Beccaria, rimandando alla
marcia del 19 maggio.
____________________
 
Dalla bacheca di Domenico Beccaria
6 ore fa nei pressi di Torino
 
Finalmente i nodi vengono al pettine. Nel CdA odierno s'è ipotizzato, da parte delle istituzioni, di dare il via al progetto da 8.000.000,21 €, che prevede di fare la parte sportiva, più altre aree a grezzo. Poi, col ribasso d'asta, finire la parte a grezzo. E il pezzo su via Giordano Bruno, che dovrebbe ospitare il Museo, che nell'area sportiva non ha trovato posto? E chi se ne frega! Iniziamo a ...fare il resto, poi vedremo. EH NO! BASTA PRESE PER I FONDELLI! Se tutti quanti avessero fatto il loro dovere, a partire da chi ha giurato, a Superga, nelle mani di don Aldo Rabino, di mettere 3,5 milioni per i Fila e poi ne ha messo 1, ora non saremmo qui a fare le nozze coi fichi secchi. Il 19 MAGGIO, CI SENTIRANNO, FORTI E INCAZZATI. È ora di dire basta a questa vergogna. Questo impianto, che NON è il Filadelfia, ma il "Centro Sportivo Urbano il Magnifico", non avrà il mio voto favorevole ne in CdA ne in CdF. SIA CHIARO FIN D'ORA! Non trasporranno la Sisport sul terreno del Fila col mio consenso!
__________
 
Carlo Durando - NON SONO D'ACCORDO CON MECU. Si andrà a mettere in gara un progetto esecutivo da 8 milioni , che comprende la parte sportiva con annessi e connessi , perchè solo queste sono le risorse , ovviamente al momento non si può fare di più. Però verrà anche fatto il progetto preliminare per la parte dei 4.000 mq di via Giordano Bruno , da dibirsi presumibilmente a MUSEO. Quindi NON è vero che quel che nascerà sarà un Fila dimezzato e un Fila di serie B , ma una prima parte di un progetto completo che sarà concluso non appena si troveranno le risorse private necessarie. Sono del parere che è meglio partire a costruire qualcosa subito che non partire mai. Di positivo c'è che la parte sportiva rispetta in toto l'immagine e la storia del vecchio Fila e che non ci sono speculazioni private varie. In tutta coscienza posso dire che al momento non si può fare di più , ma quel che si fa è comunque un bel passo in avanti. Ovviamente se Cairo e la Regione avessero rispettato le promesse saremo qui a parlare di una ltro progetto e di altri tempi, in quest'ottica ha senso fare la marcia. Però , lo ripeto, quel che presumibilmente si costruirà è comunque un Fila dignitoso , compatibilmente con le risorse.
__________
 
Domenico Beccaria - NO, mettiamo subito ben in chiaro una cosa. OVUNQUE il museo possa essere, conserverà la sua INDIPENDENZA DAL TORINO FC. ne abbiamo già visti abbastanza di soggetti di dubbia reputazione accostarsi al Toro per permettere a chiunque di piazzare le sue grinfie sullo scrigno della nostra FEDE! il Museo è sempre stato, è e sarà sempre una cosa INDIPENDENTE! e ORGOGLIOSI di esserlo!!!
__________
 
Domenico Beccaria - Quanto a Carlo Durando, non sono d'accordo con la sua analisi. se permettiamo ora che si faccia un Fila minimalista, non vedremo MAI, più avanti, qualcosa di meglio!
 

19/04/13 - Fila da 8 milioni: c’è il progetto! Oggi il Cda può dare il via libera

LO STALLO STA PER FINIRE

TORINO. Forse stavolta ci siamo per davvero. Anche se quando si parla di Filadelfia è sempre meglio evitare di sbilanciarsi, al netto delle vicende del passato, remoto e recente. Ma le notizie odierne sono positive e come tali vanno raccontate. Stavolta forse ci siamo perché finalmente il CdA avrà questo pomeriggio in mano un progetto compatibile con i soldi virtualmente in cassaforte: 8 milioni, per cominciare. Questo pomeriggio alle ore 14, nella sede dell’assessorato allo sport, il CdA della Fondazione Filadelfia si ritroverà con ospiti speciali: i progettisti che stenderanno sul tavolo la struttura da 8 milioni. Il primo lotto dal quale partire, con poi la possibilità di ampliare l’opera attraverso risorse ulteriori e alternative ancora da trovare (dalle fondazioni bancarie a investimenti privati passando da possibili iniziative popolari). La novità è dunque che il CdA oggi avrà le chiavi in mano per mettere finalmente in moto il meccanismo di ricostruzione. E per sbloccare i soldi comunali, come da intesa con il sindaco Fassino che ha posto al 15 di maggio la data per presentare piano finanziario e progetto definitivo. A questo
punto non ci si può più nascondere.
FARE LA DIFFERENZA Il lavoro del CdA è chiaramente ancora lungo, però la luce in fondo al tunnel si può cominciare a intuire, quasi a vedere. Il pomeriggio odierno dunque risulterà estremamente importante, pure per definire le prossime mosse e le relative tempistiche verso la rinascita del Filadelfia. A supporto della riunione ci sarà poi il tavolo parallelo, fortemente voluto dall’assessore Gallo e da qualche settimana abitudine consolidata: un supporto ulteriore per avvicinare l’auspicabile svolta. L’unità di intenti, ora più che mai, deve fare la differenza. S.L.
Foto: L’assessore Stefano Gallo

mercoledì 17 aprile 2013

16/04/13 - Sbriglio: «Nuovo presidente così il Fila avanza»

SBRIGLIO «Fassino metta nel Cda una figura forte»

«Ormai Chiabrera non partecipa alla Fondazione, ignorare il problema sarebbe poco responsabile»
 
STEFANO LANZO
TORINO
Avvocato Sbriglio, lei è consigliere di maggioranza al Comune di Torino, ex assessore allo Sport ed ex presidente del CdA della Fondazione Filadelfia, dunque conosce bene le dinamiche: a quali conclusioni è arrivato, riflettendo sulle ultime vicende?
«Il Comune deve avere un ruolo guida all’interno della Fondazione, non a caso il rappresentante comunale è il presidente del CdA: è una responsabilità, non un vezzo. La coesione all’interno della Fondazione è fondamentale, altrimenti non si va avanti. O almeno si va piano. E questo non va bene. Se il Comune fa da collante e l’ingranaggio si muove all’unisono, il Filadelfia può tornare prima. Altrimenti succede quello che abbiamo visto recentemente».
Cioè?
«Abbiamo visto che negli ultimi due CdA il presidente non era presente. Fatto quantomeno strano, anche perché è lo stesso presidente a convocare il CdA, quindi non possono reggere motivazioni legate ad altri impegni. Quando ho rimesso il mio mandato, al termine del periodo di Chiamparino da sindaco, ho chiesto a Fassino di affidare quel ruolo a una figura adatta, che conoscesse la storia del Filadelfia e certe dinamiche. Lui ha deciso di dare l’incarico a un suo stretto collaboratore come Chiabrera: scelta legittima, anche se io non ho mai nascosto le perplessità. Evidentemente non mi ero sbagliato».
Si aspettava questa situazione?
«Non in maniera così forte ed evidente. E sono convinto della buona fede del sindaco, ci mancherebbe. Così come ci tengo a sottolineare l’apprezzamento personale nei confronti dell’operato del mio successore in assessorato, Stefano Gallo. Però quello del presidente del CdA della Fondazione è un problema che va affrontato: non ha senso mettere la testa sotto la sabbia».
E secondo lei perché non è stato affrontato finora?
«Perché immagino che la situazione abbia creato qualche imbarazzo al sindaco. Però ripeto: la Fondazione ha bisogno di una figura forte. E in fretta: già venerdì ci sarà un CdA molto importante».
E’ un’autocandidatura?
«No, anche perché se fossi rimasto attaccato alla poltrona non mi sarei dimesso due anni fa. Il mio incarico è sempre stato pro tempore in attesa di trovare un candidato ideale. Certamente non è un mistero che mi piacerebbe poter dare una mano per il Filadelfia in maniera più diretta: da consigliere comunale posso farlo solo attraverso interpellanze. Piuttosto se Fassino ha bisogno di una mano per scegliere un sostituto di Chiabrera, si può concertare la decisione pescando il nome da una rosa di candidati di spessore».
Non sembra un argomento così urgente per il Comune.
«Però si è creato un paradosso. Da una parte c’è la richiesta perentoria alla Fondazione di presentare piano finanziario e progetto definitivo per erogare 3,5 milioni. E dall’altra c’è il rappresentante del Comune, il quale non partecipa a un CdA che deve lavorare per questa scadenza. Si capisce che è un controsenso. E un tifoso può leggere la situazione come una volontà di allungare i tempi. Dunque bisogna uscire da questa situazione e per farlo è necessario prendere una decisione, senza perdere altro tempo, cercando una figura all’altezza in grado di tirare le fila. Sarebbe poco responsabile non affrontare il problema».
Foto: Un velo sul Filadelfia: è lasciato all’abbandono da 16 anni

domenica 14 aprile 2013

14/04/13 - " In Marcia Per Il Fila " ... 19/05/2013

Sito di riferimento per informazioni sulla "Marcia per il Filadelfia" del 19/05/2013 http://inmarciaperilfila.com/
_____________________________

I FRATELLI VIOLA CON NOI!
Posted on 10/04/2013

INVITO A PARTECIPARE

Il Museo Fiorentina invita tutti gli sportivi fiorentini, tutti i tifosi viola, a partecipare alla grande manifestazione che si terrà a Torino il prossimo 19 Maggio 2013 alla “Marcia per il Filadelfia” affinché l’area dell’impianto ove sorgeva lo stadio del Grande Torino di Valentino Mazzola e Romeo Menti ritorni a vivere. Il Filadelfia venne progettato da Vittorio Eugenio Ballatore di Rosana e fu inaugurato il 17 ottobre del 1926. Negli anni Quaranta ospitò le storiche imprese della squadra granata vincitrice di cinque scudetti, di cui quattro consecutivi, e poi tragicamente scomparsa nella tragedia di Superga. Dopo anni di mancato utilizzo e di degrado, nel 1998, è stato parzialmente demolito in quanto non se ne riteneva conveniente il recupero.
__________

Statuto presenti!
Posted on 11/04/2013

In qualsiasi altra città al mondo che non fosse Torino, lo stadio Filadelfia sarebbe stato conservato, protetto, curato e valorizzato come la storia pretenderebbe, cioè come un monumento storico dello sport mondiale. Lo stadio dove giocò la squadra più forte di tutti i tempi e che rimase imbattuta per l’eternità, perchè sparì tragicamente nella tragedia di Superga, regalando la loro storia alla leggenda, al mito inarrivabile degli “Invincibili”. Ma Torino è una “città-feudo”, feudo degli Agnelli, padroni incontrastati e spregiudicati, proprietari di una squadra che con la nostra città non ha alcun credibile legame, non ha radici e non ha compatibilità sociale. Torino è il Toro e basta e, consapevoli di questa indiscutibile verità, i “padroni” della città hanno usato qualsiasi mezzo per poter far sparire la vera squadra della città e il Filadelfia è sempre stato il punto di forza, il forte inespugnabile e casa del Popolo Granata ed eliminandolo sarebbe stato per loro più facile cancellare il Toro da Torino. Calpestando un patrimonio che non è solo granata, ma di tutto il calcio, di tutto lo sport, di tutta la storia italiana e mondiale, i “padroni” hanno dimostrato e dimostrano quanto la loro arroganza sia tale da offendere la storia.
Ebbi la fortuna di giocare nelle giovanili del Toro fin da bambino, negli anni ’70 e il Fila era veramente la casa di giocatori e tifosi granata. Quotidianamente ci incontravamo tra ragazzi di tutte le categorie e addirittura con la prima squadra e avevamo tutti noi l’onore e la fortuna di scambiare parole e ricevere insegnamenti da campioni e uomini meravigliosi come Giorgio Ferrini, Pulici, Agroppi e tutti gli altri… tra i ragazzi, dai pulcini fino alla Primavera, ci conoscevamo tutti e tutti i tifosi ci conoscevano e noi conoscevamo loro. Gli anziani dicevano la solita frase “eh se ‘ste pere a pudeisu parlè” e noi bimbi ascoltavamo i loro racconti di quella squadra che in quello stadio scrisse le pagine più belle della storia del calcio con ammirazione ultraterrena. sapevamo tutto a memoria ma, proprio come le favole, ci piaceva sentire e risentire raccontare di quando Capitan Valentino si tirava su le maniche al suono della tromba di Bolmida e ci piaceva seguire Pupi che tornava a casa a piedi raccontando della partita della domenica appena passata. Un luogo così perfetto per amare e conoscere il calcio non poteva che produrre campioni e osì fu per anni, dal vivaio granata arrivava la maggior parte dei calciatori della serie A.
Senza il Fila il Toro non potrà più tornare ai livelli sportivi ce ci spettano e oggi più che mai dobbiamo ribadire il nostro diritto di vivere da Popolo Granata nella nostra casa. La vergogna olimpica, con finanziamenti a pioggia per tutto e tutti in città ma non per il nostro stadio, che in quei giorni venne impacchettato per evitare di mostrare il vergognoso scempio al mondo intero.
Domenica 19 maggio 2013 dobbiamo esser tutti per farci vedere e sentire dalla nostra Torino e in tutto il mondo. Vogliamo rispetto per la nostra storia, per la nostra gloria e per il lustro che il Filadelfia ha dato alla nostra città e all’Italia tutta. Basta, il Fila si deve fare e subito!
Gli Statuto saranno in marcia con tutti i cuori granata e saranno sempre in prima fila per difendere i nostri gloriosi colori, fieri e orgogliosi, consapevoli di appartenere al Popolo più bello del mondo, quello granata.
oSKAr (Oscar Giammarinaro) per gli STATUTO
__________
 
Posted on 11/04/2013

Cari fratelli del Toro, L’anno scorso, durante il mio secondo soggiorno a Torino, in qualità di assistente del Museo del River Plate (Argentina), ho avuto il piacere di incontrare tanti tifosi del Torino. Senza saperlo, loro hanno aumentato ancora in più l’ammirazione che ho sempre professato dal Popolo Granata, i trionfi della sua indimenticabile grande squadra italiana, la sua storia di glorie, onori, tradizioni e naturalmente per il suo presente di lotta. Oggi voglio comunicarvi che il prossimo 4 maggio, in occasione del 64° anniversario della tragedia di Superga, in rappresentazione della tifoseria del River Plate, renderemo un omaggio per il “Grande Torino” sul posto della tragedia (vi confermerò l’orario quanto prima). Fortunatamente la data della Marcia per il Fila fissata recentemente coincide con la mia presenza a Torino, pertanto, come non può essere altrimenti, staremo marciando apposta dall’Argentina a rappresentare l’amicizia tra River Plate e Torino insieme a la tifoseria Granata, appoggiando la vostra richiesta: “L’inizio dei lavori non deve più aspettare”. Affettuosamente FVCG, P.S. – Derby. Il 28 aprile ci vediamo nella Maratona. River sempre tifa per il Toro. Miguel Duval Collaboratore del Museo del River Plate e rappresentante ufficiale per il Sudamerica del Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata
__________
 
In esclusiva la giornalista Elena Rossin ha intervistato Enrico Annoni ex calciatore di Seregno, Como, Sambenedettese, Torino, Roma e Celtic; adesso corre in moto, organizza gare automobilistiche e partecipa a rally nel deserto, ma è ancora legato al mondo del calcio e si diletta a scovare talenti. Enrico, per gli amici Tarzan, ricorda che nello spogliatoio del Fila c’era qualche cosa di diverso.
Lo stadio Filadelfia è stato la casa del Toro e dei suoi tifosi, ma da tempo non esiste più e il popolo granata vorrebbe che fosse ricostruito nel più breve tempo possibile. Tu lì ti sei allenato, che ricordi hai?
“Per come la vedo io, è indispensabile che sia ricostruito. Non dimentichiamoci che da quando il Toro è andato via e non si è più allenato al Filadelfia andando in altri posti dire che ci sono state disgrazie è una parola grossa, ma non ha più fatto grossi exploit come negli ultimi quattro anni quando ci allenavamo noi.
Quindi (per te) il Filadelfia è…
“Comunque c’era un qualche cosa di speciale, di particolare, non è retorica la mia, io ce l’ho ancora nel cuore l’entrare in quello spogliatoio e poi scendere in quel sottopassaggio tutto fatto di cemento e salire su al campo per allenarci. Era una cosa… c’era un’aria diversa che non ho più trovato in tutti gli altri spogliatoi di squadre di calcio che ho girato. Veramente lo dico senza retorica, sono sensazioni che sentivo e che non ho più ritrovato né a Roma né a Glasgow, lì non ne parliamo, così come non le avevo prima di arrivare a Torino”.
 
Ascolta l'intervista:

__________
 
Carlo Giacometto sarà alla Marcia 
Posted on 12/04/2013

Riceviamo l’adesione del granatissimo consigliere provinciale Carlo Giacometto.

Certamente parteciperò.
Con l’emozione che ho provato fin dalla prima volta in cui sono stato al Fila, da bambino, mano nella mano con chi mi ha trasmesso l’amore per il Toro: mio padre. Oggi lui non c’è più qui con noi, ma certe passioni durano per sempre. E si tramandano. Mia figlia Arianna, cinque mesi, dovrà vedere il Tempio ricostruito.
La maglia granata e il Fila: i miei luoghi del cuore.
Un caro saluto,
Carlo Giacometto
__________

Marco Morelli di Popolo sarà alla Marcia
Posted on 13/04/2013
 
Salve.
Il “MOLTO VECCHIO CUORE GRANATA” di mio NONNO VITTORIO (socio fondatore – giocatore – allenatore ) che rappresento in modo sommesso NON deve dir nulla per farmi aderire alla marcia per il FILADELFIA.
A presto e speriamo (tanto siamo MOLTO esperti in questa attività) che presto si possa rivedere all’onor del mondo questo nostro pezzo di memoria e di FUTURO:
CIAO Marco MORELLI di POPOLO

Chi era Vittorio Morelli di Popolo  (da www.Toro.it )

lunedì 8 aprile 2013

07/04/13 - " In Marcia Per Il Fila " ... 19/05/2013

Sito di riferimento per informazioni sulla "Marcia per il Filadelfia" del 19/05/2013


Chiamata per il Fila

Il 30 giugno del 1994, l’allora presidente del Torino, Gianmarco Calleri, decise di dismettere il Filadelfia da sede di allenamento della prima squadra e da campo di gioco e allenamento del settore giovanile.

Da quel giorno, la compagine granata iniziò un lungo calvario, costellato di amarezze sempre crescenti. Da quel giorno del ’94 sono trascorsi quasi vent’anni e il Fila è ancora una ferita aperta nel cuore di ogni tifoso granata, di ogni vero sportivo di qualsiasi provenienza.

Il 19 maggio, in concomitanza con l’ultima partita casalinga della stagione del Torino, per consentire anche a tutti quel fratelli e sorelle granata che provengono da fuori provincia, ci ritroviamo a marciare, tutti uniti sotto la nostra comune bandiera granata, per il Tempio della nostra Fede.

Per ricordare a tutti i soggetti istituzionali, Comune di Torino, Regione Piemonte e Torino FC, che il Filadelfia per noi rappresenta molto di più di un campo di allenamento. È la nostra Casa, è la culla dei nostri sogni e delle nostre speranze.

Ed è anche un momento per contarci e capire che cosa NOI possiamo fare per il Toro e per il Fila.

Per questo l’invito a partecipare è esteso a tutti, nessuno escluso. Domenica 19 maggio, ognuno di noi ha davanti a sé due possibilità.

Scendere in strada per le proprie idee, per la propria Fede, manifestando con educazione me con fermezza per quello in cui crede.

Oppure stare a casa e passare il resto della propria vita a rimpiangere di non esserci stato…
Posted on 07/04/2013
_____________
 
Il percorso: 4,2 km. di passione granata!
 
Dal Bar Norman al Fila.


Posted on

domenica 7 aprile 2013

06/04/13 - Per un Fila sostenibile le forbici agli architetti

L’obiettivo è avvicinarsi a una spesa di 8 milioniNel prossimo consiglio, il 19 aprile, dovranno essere compatibili piano finanziario e progetto tecnico
 
MARCO BO
STEFANO LANZO
 
TORINO. La sintesi è che i numeri non mentono. E raccontano che tra i soldi - virtualmente - nelle casse della Fondazione Filadelfia e il progetto finanziario più economico c’è una forbice ancora consistente. La cronaca, per chiarire la situazione. Ieri si è tenuto un nuovo CdA della Fondazione, durante il quale Luca Asvisio , commercialista deputato a stilare il business plan , ha definito lo stato dell’arte: servono 11,5 milioni per il Filadelfia per così dire basico, con costi a salire comprendendo l’area commerciale. La disponibilità della Fondazione, si sa, resta di 8 milioni. Dunque per uscire dall’ impasse è stato convocato un nuovo CdA per il 19 aprile, con una novità sostanziale: parteciperanno anche gli architetti demandati a definire il piano progettuale, in modo da portare avanti in parallelo i due tavoli, finanziario e architettonico insieme. Questo perché per presentare entro il 15 maggio il pacchetto completo al Comune, con cifre e tavole ben definite, serve accelerare. E le strade sono due, che corrono di pari passo.
BUSSARE ALLE PORTE Architetti e tecnici di fiducia avranno il compito di restringere la differenza, presentando un progetto economicamente sostenibile per il nuovo Filadelfia, che sia al tempo stesso funzionale e in grado di soddisfare le esigenze esposte nello statuto della Fondazione. Dall’altra parte nei prossimi giorni i vari membri del CdA proseguiranno nel lavoro che va avanti ormai da mesi: la ricerca di fondi e risorse esterne a quelle che già sono cristallizzate (i soldi cioè di Comune, Regione, Torino Fc e tifosi). Andando a bussare alla porta delle fondazioni bancarie, ma non solo. L’idea poi di una parte del CdA è quella di stilare due progetti definitivi con cifre diverse: uno il più vicino possibile agli ormai famosi 8 milioni, un altro più costoso, con l’auspicio che eventuali ribassi di asta o l’inserimento di privati possano agevolarne lo sviluppo.
TAGLIA E CUCI Dunque la partita del 19 aprile diventerà estremamente delicata, perché in ballo ci sarà tutto: un taglia e cuci che dovrà portare all’avvicinamento verso il progetto finale. In quella data o qualche giorno più in là il CdA avrà il compito di chiudere la questione, in modo da terminare le discussione e non aprire uscite di emergenza per chi gli 8 milioni non li ha ancora tirati fuori. Nel frattempo, a margine dell’essenziale discorso sul business plan , il CdA ha deliberato di chiedere lunedì al Consiglio comunale l’autorizzazione per l’accesso del pubblico all’area del Filadelfia durante la manifestazione di piazza fissata per il 19 maggio. Per quella data il popolo del Toro vuole fare festa non soltanto per i risultati della squadra, ma soprattutto per l’approvazione di un progetto che possa a stretto giro di posta portare, una volta per tutte, al bando di concorso.
Foto: Il progetto definitivo per il Filadelfia dovrà essere ritoccato in base alle risorse economiche (LaPresse)
______________
 
Tuttosport
Chiabrera: due assenze, una prova
 
TORINO. C’è chi sostiene che 2 indizi facciano una prova. Altri, più scrupolosi, di indizi ne vogliono 3 prima di promuoverli... Sta di fatto che 2 assenze non possono essere casuali. Per la seconda volta consecutiva Luigi Chiabrera non ha presenziato al CdA della Fondazione Filadelfia di cui è presidente: un segnale inequivocabile, perché una volta può esserci un impegno improvviso, ma due diventa difficile crederlo. Non è complicato mettere assieme i pezzi del mosaico, e il tavolo parallelo istituito dall’assessore allo sport del Comune, Gallo, per monitorare la velocità di crociera dei lavori, risulta ancora più strategico. Il Comune non pare per il momento intenzionato a cambiare uomo nel Cda che nel giro di un mese dovrà deliberare il piano definitivo. E quel giorno oltre a Regione (1), TorinoFc (1), Tifosi (2), pure il Comune dovrà essere rappresentato e votare.
bo-lanzo

venerdì 5 aprile 2013

05/04/13 - Fila: il Cda ha parlato di soldi e messa in sicurezza

Dalla bacheca su Facebook di  Domenico Beccaria
 
Un altro CdA proficuo. Dopo la relazione fiscale, ci riuniremo nuovamente il 19/04 per quella progettuale. Ci confronteremo con gli architetti per vedere cosa ci propongono e dir loro quel che vorremmo e se necessario abbozzare modifiche sul momento, da riprendere in studio. E contestualmente si muove anche la marcia del 19/05. Nei prossimi giorni saranno messi a calendario incontri pubblici per spiegare le ragioni della manifestazione e le sue modalità operative. Prossimamente novità in tal senso. Grazie a tutti voi per il vostro supporto e la vostra attenzione!

Voltolini sul gruppo Rivogliamo lo Stadio Filadelfia  a proposito di Luigi Chiabrera, Presidente della Fondazione Stadio Filadelfia... "Oggi non c'era, ma nessuna comunicazione ufficiale ê giunta in cda... "
__________
 
Una riunione interlocutoria ma significativa quella andata in scena oggi per il Cda della Fondazione Filadelfia. Si è parlato soprattutto di soldi, quelli necessari alla copertura finanziaria per la ricostruzione dello stadio. Ma ci sono già anche punti precisi per la ripresa, come quello per la messa in sicurezza dell’area, una richiesta che verrà presentata già ad inizio della prossima settimana. Ecco il Comunicato ufficiale a fine assemblea: “Il CdA della Fondazione Filadelfia si è riunito in data odierna per esaminare il piano finanziario della ricostruzione dell'impianto. La discussione si è svolta in modo costruttivo iniziando a valutare i singoli aspetti del piano e le loro problematiche finanziarie e fiscali. Al fine di un necessario approfondimento non solo finanziario ma anche tecnico, il CdA si riunirà nuovamente il 19/04 alla presenza degli architetti. In tale sede si cercherà di individuare la compatibilità tra le idee progettuali, le risorse disponibili e la necessità di ricostruire un impianto in linea con le aspettative di tutti e la storia del Torino. Momento immediatamente successivo dovrà essere l'affidamento della progettazione definitiva, primo vero passo verso la ricostruzione del Filadelfia. Inoltre, nella giornata di lunedì, la Fondazione presenterà formale richiesta all'amministrazione comunale, affinché l'impianto possa essere fruibile in stato di sicurezza per i partecipanti alla giornata della marcia per il Filadelfia. Per concludere, il CdA prende atto con estrema soddisfazione, dell'avvenuta comunicazione da parte dell'ufficio preposto, del riconoscimento giuridico''.
Scritto da Giulio Rinaldi                                               

http://www.infotoro.it/index.php?option=com_content&view=article&id=12887:fila-il-cda-ha-parlato-di-soldi-e-messa-in-sicurezza&catid=35:dalla-curva&Itemid=55
_____________

Cda Filadelfia: pronta la richiesta per mettere l'impianto in sicurezza

Immagini - Toro NewsRiceviamo e pubblichiamo / Prossimo appuntamento fissato per venerdì 19 aprile


E' terminata da poco la riunione del Cda della Fondazione Filadelfia. Sono stati valutati i diversi piani finanziari per dare il via alla ricostruzione dell'impanto. Il direttivo tornerà a riunirsi venerdì 19 aprile, mentre già questo lunedì, sarà fatta una richiesta ufficiale, affinché l'intera struttura (ridotta in macerie) possa essere messa in sicurezza.
Di seguito, riceviamo e pubblichiamo il comunicato ufficiale:
''Il CdA della Fondazione Filadelfia si è riunito in data odierna per esaminare il piano finanziario della ricostruzione dell'impianto. La discussione si è svolta in modo costruttivo iniziando a valutare i singoli aspetti del piano e le loro problematiche finanziarie e fiscali. Al fine di un necessario approfondimento non solo finanziario ma anche tecnico, il CdA si riunirà nuovamente il 19/04 alla presenza degli architetti. In tale sede si cercherà di individuare la compatibilità tra le idee progettuali, le risorse disponibili e la necessità di ricostruire un impianto in linea con le aspettative di tutti e la storia del Torino. Momento immediatamente successivo dovrà essere l'affidamento della progettazione definitiva, primo vero passo verso la ricostruzione del Filadelfia. Inoltre, nella giornata di lunedì, la Fondazione presenterà formale richiesta all'amministrazione comunale, affinché l'impianto possa essere fruibile in stato di sicurezza per i partecipanti alla giornata della marcia per il Filadelfia. Per concludere, il CdA prende atto con estrema soddisfazione, dell'avvenuta comunicazione da parte dell'ufficio preposto, del riconoscimento giuridico''.
Redazione TN
__________________

Filadelfia, esaminato il piano finanziario

Analizzate le varie problematiche per la ricostruzione dell'impianto, il 19 si terrà una nuova riunione per studiare eventuali modifiche ai progetti
 
Si è concluso da poco il CdA della Fondazione Filadelfia all'Assessorato dello Sport con ordine del giorno quello di esaminare il piano finanziario per la ricostruzione dello stadio. Dopo essere state esaminate anche le varie problematiche economiche e fiscali, è stata fissata per il 19 aprile una nuova riunione in cui, confrontandosi anche con gli architetti, verranno effettuate eventuali modifiche sui progetti per la ricorstruzione dello stadio, tenendo sempre conto delle risorse disponibili per la ricostruzione del campo.
Oggi si è anche parlato della marcia a sostegno del Filadelfia in programma per il 19 maggio, le motivazione che stanno spingendo gli organizzatori alla manifestazione verranno poi spiegate nel dettaglio nei prossimi giorni.
Scrivi a Redazione
 
http://www.toro.it/press/view/2797

05/04/13 - Il piano per il Filadelfia: oggi il CdA

TORINO. Il CdA della Fondazione Filadelfia oggi comincia presto, alle ore 11 all’Assessorato allo Sport, incontro cui farà seguita il tavolo di lavoro parallelo istituito dal Comune di Torino: perché di carne al fuoco potrebbe essercene tanta e dunque servirà tempo. Magari per ottenere la fumata bianca sul business plan, o più semplicemente piano finanziario: difficile, ma non del tutto impossibile. Non sarà semplice mettere tutti d’accordo, anche se risulta evidente che il progetto basilare, quello da 8 milioni per intendersi, è il più facilmente realizzabile considerando i mezzi economici di cui la Fondazione dispone. Ma i membri del CdA non demordono sulla possibilità di riuscire a realizzare anche un piano che preveda la realizzazione di un’area commerciale che può contare su circa 4000 metri quadri. Giornata nodale, con una curiosità in più. L’ultima volta, nel CdA del 28 marzo, il presidente del CdA, Luigi Chiabrera, era assente: un nuovo forfait amplificherebbe inevitabilmente riflessioni e chiacchiere su una figura importante per il funzionamento della Fondazione.
S.L.
Foto: Lo stadio Filadelfia è stato abbattuto nell’estate del 1997
 

04/04/13 - Trasmissione ToroAmoreMio - Stadio Filadelfia